Panini Morbidi: La Ricetta Perfetta per una Colazione Indimenticabile

Che la colazione sia uno dei momenti preferiti della giornata è ormai chiaro, soprattutto quando si ha la possibilità di gustare qualcosa di fragrante appena sfornato. Non parliamo della colazione frettolosa dei giorni lavorativi, ma di quella rilassata dei giorni di festa, da assaporare con calma, magari accompagnata da un cappuccino fumante o un bicchiere di latte freddo. Poter conversare piacevolmente in un ambiente immerso nella luce del mattino è un vero lusso.

Oggi vi proponiamo due varianti di panini morbidi, ideali per iniziare la giornata con gusto: i Panini all'Olio e i Panini al Kefir. Entrambi sono perfetti per la colazione, ma anche per una pausa golosa o un buffet sfizioso.

PANINI SOFFICI PRONTI IN 100 MINUTI | Ricetta facile e veloce | Natalia Cattelani

Panini all'Olio: Un Classico della Tradizione Italiana

I PANINI ALL’OLIO sono bocconcini morbidi e leggeri, con una copertura dorata, che uniscono la semplicità del pane alla nobiltà dell'olio extravergine d'oliva. Sono perfetti per la colazione, ma anche per una golosa pausa durante la giornata, magari farciti con salumi o formaggi. Inoltre, sono assai comodi per allestire un buffet, farciti in mille modi differenti, secondo i gusti di ciascuno.

Preparare in casa questi panini non richiede straordinarie capacità, ma solo un po' di pazienza per attendere i giusti tempi di lievitazione e un pizzico di manualità.

Ingredienti

  • 500 g Farina 00
  • 300 g Acqua (tiepida)
  • 50 g Olio extravergine d’oliva
  • 10 g Lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino Zucchero
  • 6 g Sale

Preparazione

  1. Sciogliete il lievito con lo zucchero nell’acqua tiepida.
  2. Ponete la farina in una ciotola capiente o nel vaso della planetaria. Unite l’acqua in cui avete sciolto il lievito e l’olio extravergine d’oliva.
  3. Iniziate ad amalgamare tutti gli ingredienti (se utilizzate la planetaria, mettete il gancio a foglia).
  4. Unite il sale e lavorate il composto per almeno 10 minuti fino a che non sarà diventato liscio ed elastico (nel caso utilizziate la planetaria fate questa operazione con il gancio a spirale).
  5. Trasferite il panetto ottenuto in una ciotola, coprite con della pellicola e fate lievitare in un luogo asciutto (forno spento con la luce accesa), per almeno 2 ore o fino a raddoppio del volume.
  6. Una volta che l’impasto avrà lievitato trasferitelo su un piano leggermente infarinato e staccate dei pezzi di pasta da 50 g.
  7. Formate delle palline e posizionale ben distanziate tra loro su una teglia foderata di carta forno.
  8. In alternativa, stendete l’impasto con il mattarello ad uno spessore di 2 mm, ricavate delle strisce e arrotolatele su loro stesse.
  9. Ricoprite la teglia con la pellicola e fate lievitare ancora per altri 30-40 minuti sempre in luogo asciutto o nel forno con la luce accesa.
  10. Terminata la seconda lievitazione spennellate i panini all’olio con un tuorlo addizionato con del latte.
  11. Infornate a forno preriscaldato e statico a 200° per 20 minuti circa.
  12. Sfornate, trasferite i panini su di una gratella e fateli raffreddare completamente.

Panini al Kefir: Soffici e Leggermente Aciduli

L'ultima volta ho preparato questi panini, che definirei semi dolci vista l’esigua quantità di zucchero prevista. La loro peculiarità è il sapore deliziosamente acidulo unito ad una sofficità interna davvero unica, grazie alla presenza del kefir. Se inizialmente ero un po' scettica su questo esperimento, dopo l’assaggio ne sono rimasta completamente rapita. Sono semplicemente favolosi.

Tuttavia, il giorno seguente questi panini perdono un po’ della loro morbidezza, quindi consiglio di sfornarli, farli raffreddare a temperatura ambiente e poi congelarli all’interno degli appositi sacchetti. Basterà poi ripassarli brevemente al microonde per qualche minuto in modalità defrost per farli tornare come appena sfornati. Questa operazione renderà molto più facile gustarli a colazione, magari proprio nelle festività pasquali, senza doversi svegliare due ore prima per poter fare tutte le lievitazioni.

Ma che cos’è il kefir?

Il kefir è un latte fermentato che contiene una combinazione di fermenti probiotici vivi e attivi. Presenta una consistenza cremosa, ha un gusto fresco e leggermente acido. Si tratta di un alimento antichissimo, che pare abbia origini caucasiche, il cui nome deriva dalla parola armena keif che significa benessere. Questo molto probabilmente perché è ricchissimo oltre che di fermenti, anche di minerali, aminoacidi essenziali, proteine di elevato valore biologico e numerose vitamine. È facilmente digeribile e aiuta a regolarizzare le funzioni intestinali, a combattere l’insediamento di pericolosi batteri e germi stimolando la produzione di anticorpi nell’intestino.

Per chi fosse interessato, il kefir si può trovare nei negozi di alimentazione naturale (io l’ho acquistato da NaturaSì), altrimenti è possibile sostituirlo con altre tipologie di latte fermentato come il latticello (fermentato o cultured buttermilk) o il latte ribot ad esempio.

Ingredienti per 5-6 panini:

  • 250 g di farina 00
  • 60 g di burro a temperatura ambiente
  • 30 g di zucchero semolato
  • 1 uovo
  • 10 cl di kefir (o latte fermentato, latte ribot, latticello)
  • 10 g di lievito di birra secco attivo
  • 5 g di sale
  • 1 tuorlo per spennellare

Procedimento:

  1. Versate il lievito di birra secco in un contenitore dai bordi alti e diluitelo in 5 cl di kefir tiepido (non deve essere troppo caldo altrimenti inibirà l’azione del lievito), mescolate con un cucchiaio e lasciate sciogliere per circa 10 minuti. Quando si sarà formata un’abbondante schiuma è pronto per essere aggiunto al resto degli ingredienti.
  2. Nella ciotola della planetaria versate la farina setacciata, lo zucchero, l’uovo e la soluzione di lievito e kefir. Lavorate il tutto dapprima con il gancio a k per amalgamare, poi con il gancio ad uncino per impastare ed incorporate il resto del kefir, impastando brevemente fino a quando otterrete un composto omogeneo.
  3. Unite da ultimo il burro morbido tagliato a pezzetti insieme al sale e continuate a lavorare fino a quando otterrete una pasta liscia e ben amalgamata.
  4. Formate la classica palla, mettetela in una ciotola coperta con pellicola per alimenti e ponetela a riposare, nel forno spento con la luce di cortesia accesa, per circa 45-50 minuti o comunque fino al raddoppio.
  5. Trascorso questo tempo prendete l’impasto e prelevate da esso alcune porzioni che dovranno avere circa lo stesso peso, in modo da ottenere dei panini il più possibile uguali.
  6. Lavorando brevemente con le mani ciascuna di esse formate dei panini di forma allungata (dovranno essere abbastanza stretti, io direi circa 5 cm, non molto di più perché in cottura crescono notevolmente) che disporrete su di una teglia rivestita di carta da forno, opportunamente distanziati. E’ importante che i panini siano ben lisci per evitare antiestetiche crepe.
  7. Copriteli con un panno e fateli lievitare per circa 1 ora o comunque fino a quando non avranno raddoppiato il loro volume.
  8. Preriscaldate il forno a 210° e spennellate nel frattempo la superficie dei panini con un tuorlo sbattuto. Abbassate la temperatura a 180°, infornate e fate cuocere per circa 12-15 minuti o comunque fino a quando appariranno ben dorati in superficie.
  9. Sfornateli e fateli raffreddare su di una griglia per dolci.

Per la conservazione, come detto in precedenza, è preferibile congelare i panini dopo averli fatti raffreddare a temperatura ambiente, per poi scongelarli al microonde al momento del consumo.

Articolo scritto in collaborazione con Sara di Fiordifrolla.

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