Panino Fritto: Un'Antica Delizia Siciliana

Il panino fritto con lo zucchero rappresenta un'antica delizia siciliana, un ricordo d'infanzia per molti. Si tratta di una ricetta della tradizione molto semplice da preparare ma allo stesso tempo appetitosa.

Un invitante panino fritto siciliano cosparso di zucchero.

Origini e Storia del Panino Fritto

In passato, quando si desiderava un dolcino ma le risorse economiche erano limitate, le mamme siciliane preparavano per i loro figli questo spuntino delizioso. È una merenda perfetta per tutti, sia grandi che piccoli; inoltre, permette di riciclare il pane avanzato, evitando sprechi.

Il pane fritto siciliano è figlio dell'esigenza di non sprecare il pane raffermo, un alimento necessario al sostentamento delle famiglie e frutto del duro lavoro nei campi. Nella Sicilia di una volta, il pane era talmente prezioso che non si buttava mai. C’era sempre un modo, più o meno gustoso e fantasioso, per recuperarlo e consumarlo, per riciclare quello vecchio di qualche giorno in cucina e trasformarlo in qualcosa di sfizioso e delizioso. Il pane non si buttava mai via, perché - si diceva - “u Signuri si ‘gnira”.

Avveniva soprattutto nei giorni della panificazione, perché si poteva conservare una piccola quantità di pasta lievitata da friggere per la merenda, da decorare poi con dello zucchero semolato. Ed ecco che, dal pane raffermo mescolato con lo zucchero, nasceva una merenda golosa, semplice e genuina. Un’antica tradizione che ci riporta indietro nel tempo, tra i ricordi dell’infanzia: pane avanzato, un po’ di latte, al massimo un uovo e dell’olio per friggere.

Una delle prime ricette di impasto di pane fritto con latte cagliato, addolcita con miele e semi di papavero, risale al Faraone Ramses III (XII sec. a.C.), ghiotto di questo tipo di dolcetti, antenati del nostro pane fritto con lo zucchero, da far riportare la ricetta all’interno della propria tomba a Tebe.

Ricetta del Panino Fritto Siciliano

Ecco gli ingredienti e la preparazione per realizzare questo delizioso dolce:

Ingredienti (per 4 persone):

  • 500 grammi di pane raffermo a fettine
  • 4 uova intere
  • Latte q.b.
  • Olio extravergine d'oliva
  • Zucchero semolato q.b.

Preparazione:

  1. Prendete le uova e rompetele all'interno di una ciotola, poi sbattetele velocemente con una forchetta.
  2. In una ciotola a parte versate il latte e addolcitelo con un po' di zucchero, quindi intingete al suo interno le fette di pane, prima da un lato e poi dall'altro ed infine fate sgocciolare per bene.
  3. A parte, prendete una padella e versate al suo interno abbondante olio d'oliva, accendete la fiamma e appena arriva a temperatura friggete le fette di pane fino a completa doratura, sia da una parte che dall'altra.

Variante con Cannella

Per una variante ancora più golosa, si può aromatizzare lo zucchero con un po' di cannella o aggiungere un pizzico di cacao alla pastella. In alternativa, si può utilizzare il miele al posto dello zucchero per un sapore più naturale.

5 trucchi per ottenere una frittura perfetta

Consigli Utili

  • Se il pane fosse particolarmente raffermo passatelo dapprima nel latte e poi nell’uovo sbattuto. Vi basterà tenerlo pochi secondi nel latte perché si ammorbidisca.
  • Utilizza pane secco. In questo modo il pane cuocerà più velocemente e farà una bella crosticina. Lo zucchero si attaccherà meglio.
  • Taglia a cubetti e non a fette. Per un pane fritto più croccante meglio tagliare a cubetti perché cuoceranno in maniera più uniforme, dal momento che la superficie è piccola e il calore non deve arrivare al centro come per la fetta di pane intera.
  • Metti il pane a sgocciolare su una gratella. Quando avrai finito di cuocere non appoggiare il pane su carta da cucina perché in questo modo i cubetti si possono inumidire. Mettilo sulla gratella e fallo sgocciolare.
  • Aggiungi un cucchiaio di zucchero nell’uovo. Se sai che lo servirai solo in versione dolce, potrai aggiungere un cucchiaio di zucchero e un pizzico di sale alle uova.

Errori da Evitare

  • Utilizzare pane fresco. Per avere un buon pane fritto dolce evita di utilizzare pane fresco, perché contiene all’interno molta umidità. Tarderà a cuocersi e non sarà croccante se non nella crosta esterna.
  • Utilizzare un pane molto alveolato. Utilizza un pane tipo casereccio con una mollica alveolata sì, ma abbastanza fitta, in modo che il pane resti croccante ma compatto. Non usare pani ad alta idratazione.
  • Friggere il pane ad una temperatura bassa. Assicurati che la temperatura dell’olio sia quella giusta, intorno a 175/180°. In questo modo il tuo pane sarà cotto alla perfezione, senza assorbire olio.
  • Utilizzare pancarrè o panbauletto. Questa ricetta nasce come idea di riciclo perciò non mi sognerei mai di friggere il pancarrè o fette di panbauletto, perché credo che in frittura assorbano molto olio essendo pani molto morbidi.

Conservazione

Il pane fritto dolce è migliore quando consumato appena fatto, ma se necessario può essere conservato per qualche ora a temperatura ambiente, coperto con un canovaccio per mantenere la croccantezza. Se si vuole conservarlo più a lungo, è possibile riporlo in un contenitore ermetico in frigorifero e riscaldarlo in forno o in padella prima di servirlo. Un trucco per mantenere la fragranza è passarlo per qualche minuto nel forno caldo, evitando così che diventi molle. Sconsigliata invece la conservazione per più giorni, poiché il pane fritto dolce tende a perdere la sua consistenza originale.

Tabella Nutrizionale (valori stimati per porzione)

Nutriente Valore
Calorie Circa 300 kcal
Grassi Circa 15g
Carboidrati Circa 35g
Proteine Circa 8g

Nota: I valori possono variare in base agli ingredienti specifici utilizzati e alle dimensioni delle porzioni.

Il pane fritto con lo zucchero è una ricetta siciliana antichissima, quando le nostre nonne erano attente a non buttare via nulla e in questo modo riutilizzavano il pane raffermo trasformandolo in un pane dolce perfetto per la merenda. Il pane fritto con lo zucchero è un’antichissima merenda siciliana!

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