Panino Riva del Garda: Un Viaggio di Sapori Italiani

Si possono raccontare le eccellenze gastronomiche d'Italia attraverso l'imbottitura di un panino? Sì, a patto che il panino non sia uno solo. Il viaggio di Panem, progetto gastronomico che ha trovato casa a Riva del Garda, parte proprio dalla cittadina turistica affacciata sulla sponda nord dell'omonimo lago. In un mondo di locali che spesso puntano sull’apparenza, trovare un posto che punta tutto sulla sostanza vera è una piccola, grande felicità. L’Officina del Panino a Riva del Garda è una BOTTEGA GOURMET che racconta l’Italia attraverso un viaggio nelle sue eccellenze enogastronomiche.

Ad accompagnare i venti panini, che sono una cartina geografica del palato, è una selezione di quaranta vini, anch'essi espressione del territorio. Anche il pane, che è il cuore della proposta, è strettamente regionale e la produzione è realizzata in collaborazione con due panettieri della scuola ALMA di Colorno.

L’atmosfera è informale ma curata, il tipo di ambiente in cui ti senti benvenuto fin da subito. Il personale è gentile, sorridente, disponibile: uno di quei servizi che ti mettono a tuo agio senza sforzo. Un locale che sa unire gusto, accoglienza e calore in modo autentico e spontaneo.

La Filosofia del Signor Panem

Bene, questo è ciò che ha attraversato la mente del Signor Panem un bel giorno: lasciare tutto e mettersi in viaggio, in cammino, senza un piano preciso, vivendo secondo l’istinto del giorno. Il viaggio si trasforma in un progetto: attraversare l’Italia alla scoperta delle eccellenze, di quei prodotti ancora poco conosciuti ma che hanno delle bellissime storie, che il Signor Panem annota nel suo taccuino. Il suo è un viaggio lungo, di ricerca e scoperta.

Chi è il Signor Panem?

“Un nome d’altri tempi, un tipo insolito e stravagante o forse solo un destino? Prendi una giornata piena di vento e dei messaggi quasi improvvisati - il giorno prima - che dicono “ci vediamo domani a pranzo“.

A Riva del Garda il paesaggio ha un carattere unico: l’azzurro del lago si specchia sulle cime imponenti, mentre gli ulivi del Garda Trentino disegnano un orizzonte che profuma di Mediterraneo. “Il nostro lavoro - racconta Agraria Riva del Garda - è custodire e promuovere la qualità che nasce qui, tra lago e montagna.

Il “panino gourmet” di Daniele Reponi a base di prosciutto di Parma DOP per Villani Salumi

Cosa Aspettarsi da un Pasto all’Officina del Panino

Questo locale nasce dalla passione per interpretare la passione per la buona carne. Nel menù troverete anche un panino vegetariano (non vegano) e sicuramente ci sono proposte (come i fritti) perfetti anche per chi non mangia carne. Va detto, però, che la carne è davvero protagonista quindi mi sento di consigliarlo davvero a chi ha proprio una passione per un certo tipo di gusto e anche di cottura. Le proposte in menù sono molte e tutte interessanti. I prezzi, a mio avviso, sono buoni per l’ottima qualità della materia prima.

Abbiamo scelto di offrirvi solo il meglio, a partire dalle carni: eccellenti, provenienti da allevamenti selezionati e “come una volta”, che la pensano come noi. Abbiamo deciso di puntare sulla tradizione, con animali cresciuti in condizioni ottimali, sostenibili e naturali con una dieta a base di erba e fieno. La qualità la potete ritrovare in tutte le nostre materie prime, che scegliamo privilegiando ingredienti locali e a km 0. Volete vedere? Certo, non abbiamo segreti: la cucina a vista dell’Officina del Panino permette di osservare direttamente le fasi di preparazione dei piatti scelti.

I Panini Regionali: Un Viaggio di Sapori

Si possono raccontare le eccellenze gastronomiche d'Italia attraverso l'imbottitura di un panino? Sì, a patto che il panino non sia uno solo. 20 Panini, uno per ogni regione più il Km0 il panino Riva del Garda. A completare l'offerta, 2 vini autoctoni, un bianco e un rosso per ogni regione, birre artigianali, taglieri, salumi, formaggi e conserve, prodotti artigianali di tutte le regioni italiane.

Esempi di panini regionali e i loro ingredienti:

  • SICILIANO: Pesto di pistacchio, crema di melanzane fritte e basilico, battuta di tonno rosso, arance, capperi, finocchio, capuliato di pomodoro secco.
  • LIGURE: Pesto alla genovese, primo sale, fagiolino, pomodoro cuore di bue, olive taggiasche, insalata riccia.
  • PUGLIESE: Capocollo di Martina Franca IGP, burrata, cime di rapa, olive di Cerignola, mosto cotto, insalata riccia.
  • LOMBARDO: Mortadella d’oca, mostarda di zucca, gorgonzola DOP, mandorle tostate, soncino.
  • ABRUZZESE: Coppa di testa, crema di pecorino, salsa tartufata, funghi sott’olio, soncino, nocciole.
  • VENETO: Soppressa veneta, monte veronese DOP, cipolla rossa in agrodolce, radicchio grigliato, insalata riccia.
  • TOSCANO: Finocchiona, lardo di Colonnata, crema di pecorino, pestato di cavolo nero, funghi porcini sott’olio, insalata riccia.
  • EMILIANO: Crema di parmigiano reggiano, rucola, crudo di Parma, squacquerone, glassa di aceto balsamico.
  • LUCANO: Pancetta ai peperoni di Senise IGP, ricotta, melanzana sott’olio, peperone crusco, rucola.
  • VALDOSTANO: Pane in cassetta di segale, burro alle erbe, prosciutto cotto alla brace Saint Oyen 2473, fontina DOP, insalata riccia.
  • MOLISANO: Pampanella, peperone alla brace, ricotta, cavolo cappuccio allo yogurt.
  • FRIULANO: Prosciutto cotto alla brace, pesto di aglio orsino, frico, cipolla rossa in agrodolce, insalata riccia.
  • UMBRO: Crudo di Norcia, ricotta, salsa tartufata, funghi porcini sott’olio, noci, insalata riccia.
  • MARCHIGIANO: Ciauscolo IGP, casciotta, salsa tartufata, uovo sodo, olive verdi, insalata riccia.
  • CALABRESE: Pestato di zucchine, caciocavallo, nduja, spianata calabrese, spinaci freschi, cipolla rossa in agrodolce.
  • PIEMONTESE: Arrosto di manzo, tomino piemontese, salsa verde, fagiolini, nocciole, insalata riccia.
  • CAMPANO: Salsiccia al finocchietto, pomodoro del Piennolo, provola affumicata, friarielli, pestato di olive nere, basilico.
  • TRENTINO: Speck, formaggio al cumino, cetriolo, salsa bolzanina, tortel di patate, cavolo cappuccio.
  • LAZIALE: Porchetta Ariccia IGP, crema di pecorino, carciofi, funghi sott’olio, insalata riccia.
  • SARDO: Guanciale, crema di pecorino, carciofi, uovo sodo, spinaci, mandorle tostate.

Il Panino Riva del Garda: Ingredienti e Preparazione

Un panino in riva al lago richiede ingredienti speciali e una preparazione accurata:

  • Per il panino:
    • 100 g di farina di mais
    • 100 g di farina di semola
    • 8 g di lievito di birra
    • 1 cucchiaino di miele
    • 4 cucchiai di olio extra vergine
    • 1 cucchiaino di sale
    • 2 cucchiai di bagoss grattugiato
  • Per i bastoncini di mais:
    • 100 g di farina di mais
    • 400 ml di acqua
    • 1 presa di sale
    • 4 cucchiai di bagoss grattugiato
  • Per la salsa al tamarindo:
    • 4 frutti di tamarindo (o 2 cucchiaini di pasta di tamarindo)
    • 1 scalogno
    • 1 cucchiaio di olio di arachide
    • 2 cucchiaini di zucchero
    • Acqua

Preparazione del Panino

In una ciotola setacciare le due farine, aggiungere il lievito, il miele e l'acqua. Impastare, poi unire l'olio e continuare a lavorare la pasta. Quando il lievito sarà ben incorporato aggiungere il sale. Lavorare fino ad avere un impasto asciutto e morbido. Coprire e lasciate lievitare almeno due ore. Riprendere la pasta e lavorarla su un piano di lavoro infarinato: piegare verso il centro i due lati esterni della pasta e ripetere il movimento per dare forza al lievito. Poi formare delle palline della dimensione desiderata e farle lievitare coperte ancora 30 minuti sulla teglia, dove cuoceranno, ricoperta di carta forno. Cuocere a 200° per 15 minuti. Quando ormai la lievitazione in forno è completata distribuire sulla superfice del pane il formaggio grattugiato e cuocere ancora 15 minuti abbassando la temperatura a 180°.

Preparazione dei Bastoncini di Mais

Portare ad ebollizione acqua e sale, versare a pioggia la farina di mais e cuocere per circa 55 minuti mescolando. Versarla su un piano da lavoro oliato e stenderla con uno spessore di 1 o 2 cm. Distribuire sulla superficie il bagoss grattugiato, fare asciugare un po' la polenta, poi tagliarla a bastoncini, trasferirla in forno distribuendo dell'altro formaggio sulla superficie e cuocere 15 minuti a 200° avendo cura di girarli a metà cottura.

Preparazione della Salsa al Tamarindo

In una padella lasciar appassire lo scalogno tritato in olio. Nel frattempo sgusciare i frutti del tamarindo e aggiungerli in padella. Mescolare per un po', poi unire un pizzico di sale, lo zucchero ed un po' d'acqua. Mescolare ancora fino ad ottenere la consistenza della marmellata, aggiungendo ancora un po' d'acqua se la salsa si addensasse troppo.

Il panino di polenta ha una superficie croccante ed un interno morbidissimo, accoglie sapientemente tutti gli ingredienti. Il risultato è un morso che sorprende e conquista: il gusto inconfondibile del Gran Biscotto trova nuova armonia con il broccolo di Torbole, coltivato solo in questa zona del lago grazie al suo microclima unico, e con la nota mediterranea delle olive. E poi… le patate lesse. Sì, avete letto bene: un contorno tanto semplice quanto sorprendente.

I chihuahua gourmet approvano con entusiasmo… e anche con un po’ di nostalgia.

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