Il macco di fave è una ricetta tradizionale siciliana che affonda le sue radici nella cucina povera e contadina. Questa deliziosa crema di fave, ricca di sapore e storia, è un piatto che scalda il cuore e delizia il palato.
Il macco di fave ha molto in comune con altre preparazioni rappresentative del Sud Italia, come ad esempio fave bianche e cicorie tipiche della Puglia e della Basilicata. Si tratta di una portata salutare e ristoratrice di cui godere tutto l'anno, dal momento che può essere preparata sia con i legumi freschi sia con quelli secchi.
Originaria delle zone di Agrigento, in particolare del paese di Raffadali, la pasta co' maccu è la ricetta tipica della festa di San Giuseppe di Ramacca, in provincia di Catania. Scopriamo insieme come preparare questo piatto tradizionale, passo dopo passo.

Ingredienti per la Pasta con il Macco di Fave
- Mezzo kg di fave fresche
- 2 cipolline nuove
- 1 pizzico di bicarbonato
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- 100 kg di linguine spezzate
- Acqua q.b.
Preparazione del Macco di Fave: Un Processo Semplice e Ricco di Sapore
Per preparare il macco di fave, segui questi semplici passaggi:
- Sciacqua abbondantemente le fave secche, quindi mettile in ammollo in acqua fredda per circa un paio d'ore.
- Monda la carota e la cipolla e riducile a dadini piccoli.
- Versate l’olio di oliva in un tegame e fate soffriggere per 5 minuti la carota e la cipolla.
- Aggiungete i pomodori e il finocchietto e fate insaporire per altri 5 minuti.
- Scola le fave dal liquido di ammollo, sciacquale sotto l'acqua corrente, lasciale sgocciolare con cura e aggiungile al soffritto.
- Fai insaporire su fiamma media, mescolando spesso con un mestolo di legno, quindi elimina lo spicchio d'aglio.
- Aggiungete anche le fave e coprite il tutto con l’acqua.
- Copri con un coperchio e lascia cuocere dolcemente per almeno 90 minuti. Di tanto in tanto, mescola bene il tutto con un mestolo di legno e aggiungi al bisogno altra acqua calda.
- Portate a bollore, eliminate la schiuma che si sarà formata, coprite con un coperchio e fate cuocere le fave per circa 2 ore e mezza, fino a quando risulteranno sfatte e cremose.
- Inizialmente vanno cotte con poca acqua, poi vi aggiungerete quella necessaria per cuocervi le linguine spezzate, circa 50 gr a porzione.
- Coprite le fave con acqua e lasciate cuocere, quando tutto il liquido sarà evaporato, mescolate con vigore in modo che si disfino diventando quasi un purè.
- Coprite nuovamente d’acqua, non mettetene molta, la pasta col macco è una minestra densa, se serve l’aggiungerete poco per volta, portate a bollore e unite gli spaghetti spezzati.
- Aggiungete gli spaghetti spezzati e fate cuocere per altri 10 minuti.
- Mescolate spesso, soprattutto verso la fine, la pasta infatti tende ad attaccarsi con facilità, spegnete il fuoco quando è ancora al dente.
- Aggiusterete di sale, pepe nero e, una volta pronto il tutto, metterete un filo di olio a crudo.
Una volta pronto, puoi gustare il macco come primo o piatto unico, soprattutto se accompagnato da pasta, patate lesse e verdure bollite, come bietole o cicoria. Per preservarne la consistenza cremosa, ti suggeriamo di servirlo subito, ben caldo: in caso contrario tenderebbe ad asciugarsi e rapprendersi in pochi minuti, compromettendo così il buon esito finale.
Distribuisci il macco di fave nelle fondine individuali, profuma con una macinata di pepe fresco e un po' di finocchietto selvatico sminuzzato e ultima con un giro d'olio a crudo. Porta in tavola e servi.
Date un paio di giro d’olio extravergine, mescolate e impiattate, aspettate 5 minuti e servite, aggiungete una spolverata di pepe nero e …buon appetito!
Siciliani Creativi - Macco di fave, ricetta originale siciliana - Sicilian mashed beans soup
Consigli Utili
- Noi abbiamo optato per le fave secche decorticate, facilmente reperibili tutto l'anno e con più brevi tempi di ammollo rispetto alle classiche fave secche con la buccia. Tuttavia, quando la stagione lo consente, il nostro suggerimento è di procurarti quelle fresche, disponibili sui banchi del mercato a partire da fine marzo.
- Se preferite un macco di fave ancora più cremoso, frullatelo con un frullatore ad immersione.
- Se volete dare un tocco in più al vostro macco, lessate un mazzetto di finocchietto, tritatelo e aggiungetelo al macco quasi cotto, mescolate e proseguite la cottura.
- Il macco di fave è buonissimo anche senza la pasta se preferite, servito solo con olio extravergine e pepe nero, oppure abbinato a bietole o erbette lessate.
Macco di Fave Fritto: Un'Alternativa Sfiziosa
Il macco di fave è una di quelle pietanze che il giorno successivo è ancora più buona. In diverse zone della Sicilia, infatti, viene fatto rassodare in frigo, disteso su una teglia, tagliato quindi a quadrotti regolari, passato poi nel pangratto e cotto infine su una piastra o fritto in olio di semi bollente: per un piatto di recupero appetitoso e fragrante, ottimo da servire in apertura del pasto o all'ora dell'aperitivo. O, ancora, lasciato raffreddare e fritto, come vi faccio vedere nella ricetta del macco di fave fritto, che vi consiglio assolutamente di provare.
Conservazione
Il macco di fave si conserva in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 2 giorni massimo.
Abbinamento Vino
L'ABBINAMENTO: Un bianco siciliano per un piatto tipico siciliano.
| Piatto | Vino Consigliato |
|---|---|
| Pasta col Macco | Bianco Siciliano |