Le tagliatelle al Tartufo Nero Estivo sono un primo piatto molto gustoso, pronto in poco più di 20 minuti. È una ricetta molto raffinata, nonostante la sua estrema semplicità.

Il tartufo è un ingrediente molto pregiato e costoso, perfetto per le grandi occasioni come il Natale o il Capodanno. Il tartufo è un ingrediente molto pregiato, famoso per il suo sapore unico e il suo aroma particolarissimo. Il tratto distintivo del tartufo è soprattutto il costo elevato.
Del tartufo nero esistono tre varietà: quello nero pregiato (o di Norcia), lo scorzone estivo e quello invernale. Di conseguenza, questa salsa si fa con tutti i tipi ma sarà ovviamente più profumata con il nero pregiato e in questo caso ne basteranno 80-100 grammi. In ogni caso è buonissima anche con gli scorzoni, di cui non sarà male abbondare in quantità. Il Tartufo Estivo è molto utilizzato in cucina, soprattutto per i primi piatti come le tagliatelle: ha un profumo gradevole e delicato, e un gusto non eccessivo, che ricorda i funghi porcini.
Il tartufo, una volta acquistato prima lo si usa e meglio è, in quanto col tempo tende a deperire.
TAGLIATELLE AL TARTUFO - Le ricette di Giorgione
Ingredienti
- 600 gr tagliatelle all'uovo
- 120 gr tartufo nero estivo
- 1 spicchio d'aglio
- q.b. sale
Preparazione della Salsa al Tartufo
Non sbucciate il tartufo ma limitatevi a spazzolarlo bene e velocemente sotto l’acqua fredda per togliere tutti i residui di terra, poi asciugatelo con cura con carta da cucina. Puoi sciacquare il tartufo nero sotto l’acqua corrente. Grattugiatelo (l’ideale è una delle moderne micrograttugie con affilatura laser, come in foto) e mettetelo per il momento da parte. In alternativa potete tritarlo finemente oppure prima tagliarlo col tagliatartufi e poi tritare le lamelle sul tagliere. Puoi affettare il tuo tartufo utilizzando un pelapatate o una mandolina. Molti lo grattugiano e lo pestano poi col mortaio.
Mondate senza lavarla l’acciuga salata, spinatela e sfatela con la forchetta. In una casseruolina scaldate 8 cucchiai di buon olio extravergine di oliva con gli spicchi d’aglio sbucciati e infranti ma non tritati. Nelle foto non c’è aglio perché la preparazione è per due persone, di cui una allergica allo stesso.
L’olio dovrà arrivare quasi a friggere: a questo punto spengete il fuoco, aggiungete l’acciuga e iniziate a rimestare con una forchetta fino a che questa non si sarà completamente sciolta. Unite i tartufi grattugiati e fateli cuocere un quarto d’ora, riaccendendo il fuoco molto dolce, rimestando spesso e stando ben attenti che l’olio non arrivi mai a friggere. Alla fine togliete l’aglio, regolate di sale e pepe e levate dal fuoco.
Se vi resta difficile seguire di continuo la cottura sulla fiamma per evitare di far friggere l’olio, scaldatelo a bagnomaria per 30 minuti oppure accendete e spengete il fornello varie volte. Se avete fatto da poco la salsa, tenetela ben in caldo, altrimenti scaldatela, sempre senza far friggere l’olio.
Cottura della Pasta e Mantecatura
Cuocere le tagliatelle e scolarle al dente, conservando un mestolo di acqua di cottura. Buttate la pasta e intanto preparate una zuppiera dove la condirete e la servirete. Metteteci dentro il colapasta. Quando gli spaghetti saranno a punto, levate una tazza di acqua di cottura e poi buttateli nel colapasta. Tiratelo su, buttate velocemente l’acqua di cottura che avrà scaldato la zuppiera e buttateci gli spaghetti. Dovranno essere un po’ acquosi quindi, se necessario, aggiungeteci qualche cucchiaio di acqua di cottura che avete nella tazza.
Scola le tagliatelle quando saranno molto al dente, prelevandole dall’acqua di cottura e ponendole direttamente nel condimento. Fai saltare la pasta nel condimento e mantecala con un po’ di acqua di cottura. In questo modo farai sviluppare bene gli amidi.
Impiatta le tagliatelle e grattugia in superficie un’abbondante dose di tartufo nero. Ti consiglio di servire e consumare immediatamente le tue tagliatelle al tartufo.

Varianti e Consigli
- *Puoi abbinare al tartufo il tuo formato di pasta preferito!
- *Se lo desideri puoi sostituire il tartufo nero con il tartufo bianco. Il tartufo bianco è più pregiato e difficile da trovare, quello nero è facilmente reperibile in ogni periodo dell’anno.
- Tagliatelle, tartufo e burro: ti basteranno questi tre ingredienti per preparare uno dei primi piatti più semplici e più buoni che esistano: le tagliatelle al tartufo. Nel frattempo, in una padella antiaderente fai sciogliere lentamente il burro.
- Non sei un amante del tartufo?
Tabella Comparativa dei Tipi di Tartufo Nero
| Tipo di Tartufo | Profumo | Gusto | Quantità Consigliata |
|---|---|---|---|
| Nero Pregiato (di Norcia) | Intenso e persistente | Ricco e complesso | 80-100 grammi |
| Scorzone Estivo | Gradevole e delicato | Simile ai funghi porcini | Abbondante |
| Invernale | Pronunciato | Robusto | A piacere |