Quando l’autunno arriva, la natura veste i suoi colori più caldi e la cucina si riempie di profumi intensi. Zucche dolci e vellutate, funghi appena raccolti nei boschi, castagne morbide e avvolgenti: tre protagonisti della stagione che trovano nella pasta il compagno perfetto. La pasta, con la sua capacità di accogliere condimenti diversi e di trasformarsi in piatti sempre nuovi, è il filo che unisce queste specialità autunnali.
Oggi vi propongo delle tagliatelle impastate con la farina di castagne e insaporite con un delizioso sughetto di salsiccia e zucca. La farina di castagne e la zucca con il loro sapore dolciastro si legano a perfezione con il salato della salsiccia, rendendo questo piatto un tripudio di sapori autunnali… molto saporito!! …direi favoloso.
Iniziamo preparando le tagliatelle, anche se, nel caso non abbiate tempo o voglia, anche già fatte andranno benissimo. Vediamo ora come preparare questo delizioso piatto.
Ingredienti e Preparazione
Preparazione delle Tagliatelle (Opzionale)
In una ciotola unite la farina 0 e la farina di castagne poi al centro mettete le uova e il tuorlo sbattuti con il latte e olio, amalgamate bene. Impastate fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, se occorre aggiungete un altro po’ di latte. A questo punto, quando la pasta sarà omogenea ed elastica, fate una palla e lasciatela coperta da una ciotola rovesciata per mezz’ora. Passata la mezz’ora prendete l’impasto e iniziate a formare le sfoglie con l’utilizzo di una macchina per la pasta, passate un pezzetto di impasto mettendo il rullo impostato nello spessore più ampio, poi la sfoglia ottenuta ripassatela mettendo il rullo nello spessore più sottile.
Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata, poi scolatele e fatele mantecare nella padella con il condimento.

Preparazione del Condimento
- Nel frattempo facciamo lessare le castagne.
- Tagliamo a dadini la zucca.
- Scaldiamo l'olio dentro una casseruola, ci aggiungiamo un paio di spicchi d'aglio e dopo un pochino che l'aglio s'è rosolato lo togliamo e mettiamo la zucca con il rosmarino.
- Nel frattempo su una padella capiente metteremo un filo d'olio e faremo rosolare le salsiccie sgranate.
- Quando la zucca avrà assunto una consistenza molliccia la aggiungeremo alle salsiccie.
- Aggiungiamo le castagne e facciamo amalgamare aggiungendo al bisogno un po'd'acqua.
- In un’altra padella fate tostare i pinoli.
A questo punto, serviamo completando i piatti con del parmigiano grattugiato e un pochino di pepe appena macinato.

I Sapori dell'Autunno nella Pasta
La zucca è forse l’ingrediente più rappresentativo dell’autunno. La sua polpa vellutata si presta a mille interpretazioni: dalle creme leggere ai condimenti più corposi, fino a gratinature dorate in forno. Con la pasta, la zucca diventa una crema avvolgente, capace di bilanciare spezie decise come la noce moscata o la salvia croccante.
I funghi sono una delle eccellenze più attese dell’autunno. Porcini, champignon, chiodini o misti: ogni varietà porta con sé note diverse di gusto e intensità. Con la pasta si esprimono al meglio in condimenti semplici ma ricchi, spesso arricchiti da prezzemolo fresco e aglio dorato. Che siano saltati in padella o avvolti in una cremosa besciamella, i funghi sanno trasformare un primo piatto in una vera esperienza sensoriale.
Dolci, nutrienti e avvolgenti, le castagne sono una sorpresa quando entrano nei primi piatti. La loro consistenza farinosa e il gusto rotondo si sposano magnificamente con la pasta corta e con i condimenti più sapidi, come salsiccia o pancetta. Ridotte in crema, diventano una base elegante e vellutata; lasciate a pezzi, regalano un contrasto rustico che rende ogni forchettata unica.
Con la pasta, ogni ingrediente autunnale trova la sua espressione migliore: la zucca dona cremosità, i funghi profumo e intensità, le castagne profondità e calore.
Varianti e Consigli
Variante più ricca e saporita della classica pasta e zucca, questa squisita ricetta è perfetta da portare in tavola in occasione del pranzo domenicale o per una cena conviviale in compagnia di amici. Noi ti suggeriamo di utilizzare una zucca con polpa soda e compatta come la Delica, dall'irresistibile retrogusto nocciolato, ma, in alternativa, andrà benissimo anche l'Hokkaido o la Butternut.
Al posto delle mezze maniche puoi utilizzare i rigatoni, i fusilli, i paccheri o altro formato di pasta corta presente in dispensa. Se desideri, per una resa più leggera, puoi sostituire la pancetta con lo speck, puoi omettere il salume in caso di ospiti vegetariani, oppure puoi mantecare il tutto con una manciata generosa di parmigiano o di pecorino grattugiato. Per una resa più cremosa, una volta cotta la zucca, puoi frullarla del tutto o in parte con un mixer a immersione, oppure puoi insaporire il condimento con le spezie e le erbette aromatiche preferite, come curcuma, curry dolce, timo o rosmarino.
Esistono molte varianti di questo piatto, eccone alcune:
- Gnocchi di castagne con zucca e speck: un cremoso primo piatto senza glutine dal gusto autunnale, insaporito col gorgonzola!
- Pasta con zucca, castagne e tomino: un primo piatto vegetariano dai sapori autunnali, molto facile da preparare.
- Risotto con zucca, castagne e zola: un primo piatto autunnale davvero ottimo.
- Pasta zucca e salsiccia: un primo piatto davvero gustoso per tante occasioni.
- Trofie con salsiccia e zucca al forno: condite con crema di zucca e besciamella, un gustoso primo piatto per l'autunno!
- Lasagne zucca e salsiccia: una variante della tipica lasagna casalinga bolognese.
- Lasagne con porcini, zucca e salsiccia: un perfetto primo piatto della domenica realizzato con ingredienti autunnali...
- Pasta zucca e castagne: un primo autunnale goloso e profumato, preparato con castagne bollite tritate al coltello, polpa di zucca stufata in padella con il brodo vegetale bollente, pancetta croccante e mezze maniche rigate: un formato corto particolarmente indicato per trattenere tutto il condimento.

Un Ricordo d'Infanzia
Fin da piccolo l'autunno per me è la stagione delle castagne. Forse perchè era l'occasione per la gita nei castagneti, per me bimbo cittadino ciò che di più prossimo alla giungla di Tarzan avevo a disposizione, forse perchè quei boschi che assumevano quei colori esercitavano su di me un grande fascino. Poi quei ricci da cui cavare i frutti spesso piccoli o "abitati" e l'idea di fare le caldarroste con la padella bucata, usata solo in quell'occasione e da cui vedevo le fiammelle rendere sempre più scure le castagne. E poi il rito del canovaccio per favorire il distacco delle bucce e il mangiarle tutti assieme erano tutti tasselli di un domestico quadro di domenica d'autunno in famiglia, una di quelle cose che ti scalda il cuore.