Ti sarà capitato di acquistare della pasta fresca da un maestro pastaio e accorgerti di aver esagerato con le dosi. Mangiare lo stesso piatto per tre giorni di fila può anche stufare e buttarlo sarebbe un peccato. Fortunatamente, esistono diversi metodi per conservare la pasta fresca mantenendone intatti sapore e consistenza.

Fattori Chiave per una Conservazione Ottimale
La fiducia che si ripone sul rivenditore, che usa materie prime di qualità, è un presupposto fondamentale. Tieni presente che un professionista dispone di macchinari come essiccatoi ed abbattitori di temperatura con i quali asciuga e abbatte la pasta subito dopo averla prodotta.
Conservazione in Frigorifero
Se non lo ha già fatto il negoziante o non glielo hai chiesto, chiudi le tagliatelle in appositi sacchetti di plastica per alimenti che trovi in commercio, facendo attenzione affinchè non penetri aria all'interno che possa seccare la pasta e spezzarla quando poi andrai a cuocerla. Anche in questo caso, appena arrivi a casa, chiudi i tortellini in appositi sacchetti di plastica per alimenti (come per le tagliatelle) che andrai a conservare in frigorifero per 2-3 giorni ed in freezer per 2 mesi circa. La plastica, oltre ad evitare che i tortellini si secchino troppo, rallenta l'ossidazione della carne del ripieno, che così non diventerà troppo scura all'occhio. Ma attenzione! Non fidarti di tortellini troppo "chiari": l'ossidazione è un processo naturale che tende a scurire un pò il colore della carne e per impedirlo molti produttori usano spesso antiossidanti e conservanti chimici che rendono il prodotto più bello ma sicuramente meno genuino.
Per gli gnocchi devi usare le stesse accortezze che valgono per i ravioli in quanto anche qui c'è il rischio che si attacchino tra loro a causa della molta umidità presente nell'impasto. Ora la cosa si complica un pochino (ma non troppo), perchè in questo caso oltre all'umidità della pasta all'uovo ti troverai ad avere a che fare anche con il siero della ricotta e l'umidità delle verdure che possono creare qualche problemino (i ravioli possono appiccicarsi tra loro e la pasta può rompersi facendo fuoriuscire il ripieno). Per affrontarlo al meglio prima di tutto evita di chiudere i ravioli nei sacchetti di plastica che creerebbero una specie di "effettto serra", anzi, apri completamente la confezione e riponili in frigorifero su dei vassoi di cartone separandoli il più possibile uno dall'altro, in modo che prendano aria. Puoi anche aggiungere del semolino o meglio ancora, della farina di riso che assorbe molto bene l'umidità: spolverala sul prodotto e girala delicatamente con le mani in modo che si attacchi bene al raviolo.
Consigli per la conservazione in frigorifero:
- Prima di tutto è importante creare delle porzioni piccole e ben infarinate, in modo che la pasta non si appiccichi.
- In frigorifero la pasta fresca si conserva per 2-3 giorni al massimo, dentro a contenitori in plastica ben chiusi oppure dentro a buste richiudibili per alimenti.
- E’ sconsigliato conservare in frigorifero la pasta ripiena, perché il contenuto solitamente è umido e il contatto prolungato con la sfoglia potrebbe bagnarla e sfaldarla.
Congelamento della Pasta Fresca
Il congelamento in freezer è adatto sia per conservare la pasta fresca che la pasta all’uovo, anche ripiena. In sintesi, va bene per tutti i tipi di pasta, vediamo come fare.
- Far asciugare all’aria la pasta, adagiata su un canovaccio.
- Mettere la pasta su un vassoio o comunque su una superficie piana, con i singoli pezzi distanziati tra loro (in caso di pasta lunga creare dei piccoli nidi monoporzione).
- Lasciar congelare in frigo per qualche ora.
- Arrivati al congelamento completo, raccogliere delle piccole porzioni e metterli in sacchetti appositi, ben chiusi.
Nota bene: la pasta congelata non deve essere fatta scongelare, altrimenti perde consistenza e si bagna. Una volta tirata fuori dal freezer va cotta subito in acqua bollente. Potete conservare la pasta fresca in freezer per 2 mesi.
Come congelare la pasta fresca:
- Congela l'impasto a forma di palla: Prendi l'impasto rimanente e arrotolalo formando una palla. Appiattiscilo leggermente formando un disco, quindi avvolgi l'impasto in un doppio strato di pellicola trasparente e resistente, e riponilo in congelatore. In questo modo, manterrà la giusta freschezza per circa 4 settimane. Quando è il momento di utilizzarlo, scongela l'impasto per una notte in frigo, prima di lavorarlo per realizzare la tua pasta preferita.
- Pasta tagliata semi-secca da congelare: Spolvera la pasta tagliata con della farina per evitare che si attacchi. Stendi la pasta in un unico strato su una superficie pulita, come un foglio di carta forno, un panno pulito o un tagliere. Lascia asciugare la pasta all'aria per un'ora. Metti la pasta semi-secca in un contenitore ermetico per congelarla. Puoi utilizzare un sacchetto per alimenti prestando attenzione a non fare entrare aria o un recipiente con coperchio ermetico.
- Crea dei nidi di pasta da essiccare e congelare: Prendi una manciata fili di pasta e cospargila leggermente di farina. Lascia asciugare la pasta su una teglia da forno o un'altra superficie piana e pulita per circa 5 minuti. Prendi un mucchietto di fili di pasta da un'estremità con pollice e indice e avvolgi il resto intorno alla mano. Sfila la pasta dalla mano e rimettila sulla teglia da forno o sulla superficie piana. Lasciala asciugare più a lungo in questa forma "a nido"; dovrebbe bastare poco meno di un'ora, ovvero fino a quando i nidi mantengono la loro forma una volta sollevati. Metti i nidi di pasta leggermente essiccati in un contenitore ermetico e conservali in congelatore.
- Congelare la pasta al sugo: Molti di noi sono abituati a congelare gli avanzi e tra questi non manca di certo la pasta cotta. Puoi mettere la pasta fresca al sugo in un sacchetto per alimenti o in un altro contenitore ermetico e conservarla in congelatore per massimo un mese. Una soluzione eccellente per chi è alle prese con una routine frenetica consiste nel suddividere la pasta in porzioni individuali e congelarla in contenitori separati. Basta prendere la tua deliziosa porzione di pasta dal congelatore e riscaldarla direttamente o scongelarla in frigorifero per una notte.
Suggerimento: Quando è il momento di cucinare la tua pasta fresca congelata, prendila direttamente dal congelatore e calala in una pentola di acqua bollente salata. Per la zuppa di noodles, puoi portare a ebollizione il brodo e calare i noodles direttamente in pentola.

9° Video: come Conservare Le Tagliatelle
Essiccazione della Pasta Fresca
Se hai poco spazio in freezer e vuoi conservare a lungo la tua pasta artigianale, il metodo giusto è l’essiccazione (non valido per la pasta ripiena). Per trasformare la nostra pasta fresca in pasta secca e conservarla nella dispensa di casa - come si faceva una volta - è sufficiente dotarsi di piccoli telai appositi, con il fondo microforato (per la pasta corta) o appositi stendini (per la pasta lunga).
- Appoggiare la pasta sopra al telaio o sullo stendino, che è creato apposta per far circolare l’aria da tutti i lati.
- La condizione ideale per l’essiccazione è ovviamente un’ambiente fresco e poco umido.
- Il processo di essiccazione dura circa due giorni, dopo di che è possibile riporre la pasta in sacchettini per alimenti e conservarla per qualche mese.
Come essiccare la pasta fresca:
- Passa la pasta nella farina: inizia mescolando i fili di pasta con una piccola quantità di farina per evitare che l'impasto si attacchi.
- Stendi la pasta ad asciugare: per poterla asciugare all'aria, stendila o appendila per bene. Puoi stendere i fili di pasta su un singolo foglio di carta da forno o un panno pulito, oppure appenderli a uno stendipasta. Alcune persone addirittura li appendono allo schienale della sedia! Trova la soluzione che fa per te. Tieni presente che dovrai lasciare asciugare la pasta completamente, il che può richiedere 24 ore di tempo o più, a seconda di quanto è caldo o umido l'ambiente.
- Controlla i tuoi progressi: assaggia la pasta di tanto in tanto per verificarne l'essiccazione. Se la pasta si spezza a metà quando la attorcigli, allora è pronta! Se si piega e si flette, devi attendere ancora un po'.
- Conservala: una volta che la pasta fresca è completamente secca, riponila in un contenitore ermetico e conservala in un luogo asciutto, come una dispensa, dove non sia esposta a temperature estreme.
Suggerimento: Se hai intenzione di mangiare la pasta fresca fatta in casa il giorno stesso, dovrai comunque seguire i primi due passaggi descritti sopra. Lasciala asciugare per circa 30 minuti prima della cottura, in modo che la farina in eccesso possa assorbire l'umidità delle uova.
Il Sottovuoto: Una Tecnica Avanzata
Il confezionamento sottovuoto degli alimenti è una tecnica di conservazione molto utile in cucina e nella distribuzione moderna. Questo sistema di confezionamento rallenta la crescita di buona parte dei microrganismi che hanno bisogno dell’ossigeno per proliferare. Con il confezionamento sottovuoto in atmosfera modificata (MAP) si toglie l’aria e si introducono in busta delle miscele calibrate di gas che combattono efficacemente la naturale decadenza del prodotto, ne prolungano la durata, controllano l’umidità ed impediscono lo schiacciamento del prodotto stesso (es.: la pasta fresca).
Vantaggi del confezionamento sottovuoto:
- Igiene: Un qualsiasi prodotto confezionato sottovuoto è isolato dall’ambiente esterno ed è quindi protetto da contaminazioni che ne alterano l’aspetto, ne riducono la durata ed inquinano gli aromi naturali del prodotto. Confezionando sottovuoto i cibi, si è certi di presentare un prodotto igienicamente sicuro.
- Qualità: Un qualsiasi prodotto confezionato sottovuoto è isolato dall’ambiente esterno ed è quindi protetto da contaminazioni che ne alterano l’aspetto, ne riducono la durata ed inquinano gli aromi naturali del prodotto.
- Freschezza: All’apertura della busta dei prodotti confezionati sottovuoto si noterà la freschezza originale dell’alimento.
- Aspetto: Il cibo si mangia prima con gli occhi! Il mantenimento della colorazione naturale del prodotto è importante!
- Migliore organizzazione del lavoro in cucina: Si può organizzare al meglio la capacità produttiva, riducendo i tempi morti. Dedicando solo poche ore alla settimana, dopo l’acquisto dal fornitore di fiducia, si possono porzionare, pulire e confezionare gli alimenti, anche in monoporzioni. Durante il servizio basta togliere dal frigorifero la confezione già pronta ed utilizzarla per la preparazione, ottenendo così un azzeramento degli scarti e dei tempi di lavorazione.
- Eliminazione degli odori: Si apre il frigorifero e non si viene investiti dal tipico “tanfo” interno.
La macchina sottovuoto, tramite una pompa d’aspirazione, regolata e comandata da una scheda elettronica di controllo, estrae aria dall’apposita busta. Riduce ed inibisce, quindi, la carica batterica presente nell’aria, causa della contaminazione e dell’invecchiamento dei cibi.
Alimenti ideali per il sottovuoto:
- Carne
- Pesce
- Formaggi
- Verdure
- Pasta fresca
- Sughi
- Frutta
Tabella Riassuntiva dei Metodi di Conservazione
| Metodo di Conservazione | Durata | Note |
|---|---|---|
| Frigorifero | 1-3 giorni | Consumare il prima possibile, ideale per pasta non ripiena. |
| Freezer | Fino a 2 mesi | Congelare rapidamente, cuocere senza scongelare. |
| Essiccazione | 2-6 mesi | Adatto per pasta non ripiena, conservare in luogo asciutto. |
| Sottovuoto | 8-40 giorni | Prolunga la freschezza, protegge da contaminazioni. |

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