La pasta per la pesca è un'esca versatile ed efficace, adatta a diverse specie di pesci sia in mare che in acqua dolce. La sua preparazione è relativamente semplice e permette di personalizzare gli ingredienti in base alle proprie preferenze e alle condizioni di pesca. In questo articolo, esploreremo diverse ricette e tecniche per preparare la pasta perfetta per le tue sessioni di pesca.

Pasta per Pesca: Una Tradizione Efficace
La pesca con la pasta ha radici lontane, risalenti a quando i pescatori utilizzavano ingredienti semplici ma efficaci per attirare i pesci. Oggi, con l'evoluzione delle tecniche di pesca e la disponibilità di un'ampia gamma di ingredienti, è possibile creare paste altamente attrattive e personalizzate.
Fare un po' di "self-made" ci farà solo bene, poiché conosceremo meglio gli ingredienti che più piacciono alle nostre amiche carpe e le loro caratteristiche meccaniche e nutritive, tutte nozioni che ci torneranno utili quando andremo a formulare un eventuale mix per la costruzione delle nostre boiles. L’utilizzo della pasta ci permetterà di avere una marcia in più in pesca poichè rilascerà tante particelle attrattive derivanti sia dalle sostanze liquide che da quelle solide, una vera bombetta attrattiva!!!
Ricetta Base per Pasta da Pesca
Ecco una ricetta base per preparare una pasta da pesca versatile, adatta a diverse specie marine.
Ingredienti:
- Farina tipo 00
- Formaggio parmigiano grattugiato
- Uova
- Pasta di acciughe (marca Balena o simile)
- Aglio
- Olio extra vergine di oliva
Attrezzi:
- 2 zuppiere o piatti
- Cucchiaio
- Forchetta
- Coltello
- Grattugia per grattare l'aglio
Preparazione:
- Prendere tre uova e romperle in una zuppiera.
- Aggiungere: 1/3 di tubetto di pasta di acciughe, 5 spicchi di aglio grattugiati, un cucchiaino da caffè di olio extra vergine.
- Mescolare il tutto con una forchetta.
- Prendere una seconda zuppiera dove saranno messi circa 250 gr di farina e 200 gr di formaggio parmigiano grattugiato.
- Con un cucchiaio mescolare la farina con il formaggio.
- Iniziare con un cucchiaio a mettere la miscela farina/formaggio nella prima zuppiera e continuare mescolando con una forchetta e un coltello fino a quando l'impasto si potrà lavorarlo con le mani.
- Quando l'impasto è pronto per essere lavorato con le mani continuare ad aggiungere la miscela farina/formaggio e continuare a lavorarlo.
- Affinché si arrivi ad avere una pasta omogenea e compatta fare delle piccole palle (15 o 20) cospargerle della miscela farina/formaggio lavorarle di nuovo. Nel qual caso la miscela farina/formaggio non fosse sufficiente prepararne dell'altra.
- La pasta ottenuta sarà di circa 600 gr., divisa in due panetti e collocata in due bustine di plastica sarà pronta per l'uso.
Per tre/quattro giorni può essere mantenuta nel frigo, dopo va messa nel congelatore.
Caratteristiche della pasta:
- Ingredienti facilmente reperibili.
- Preparazione in 30/50 minuti.
- Piace ai pesci : Saraghi, sarpe, occhiate, orate, ghiozzi, scorfani, nicchi, tordi, ecc.( da quando la uso addirittura due volte ho agganciato un polpo e una volta presi un dentice).
- Ha la caratteristica di essere impermeabile data dalla pasta di acciughe un pò oleosa e in particolare dall'aggiunta di olio extra vergine ed all'elemento amalgamante che sono le uova. Quindi al contrario di altre paste preparate con ingredienti del tipo formaggi e pane e con acqua l'elemento amalgamante, ha la caratteristica di non essere penetrata dall'acqua di gonfiare e di sgretolarsi.
- Da prove effettuate lascia un alone giallognolo la cui scia costituirà un richiamo per i pesci nelle immediate vicinanze.
- Ha un peso specifico maggiore dell'acqua quindi per il suo peso può essere adoperata nella pesca con galleggiante senza usare piombature sui calamenti.
- Aumentando negli ingredienti il quantitativo di farina si ottiene una pasta un pò più dura, adatta sia alla pesca a fondo sia con galleggiante in presenza di piccoli pesci che impiegherebbero più tempo a ripulire l'amo, ma con la loro presenza e frenesia nel mangiare a piccoli morsi la pasta costituirebbero un ulteriore richiamo per i pesci più grossi.
- Può essere messa nel congelatore e congelata per mesi. Quindi un esca sempre pronta. Il tempo di andare sul luogo di pesca sbucciare la pasta come una mela e riscaldarla con le mani ed è subito pronta per essere adoperata.
- Non si butta via finita la pesca, ma a casa rimessa nella sua bustina di plastica nel congelatore.
- Pasta eccezionale per la pesca al sarago in scaduta di mare, con acqua ossigenata dal movimento delle onde sia sulle scogliere alte che basse, sia sui moletti esterni dei porticcioli con mare mosso.
Per la pesca al sarago consiglierei come richiamo aggiuntivo un sacco a rete dove abitualmente vengono vendute le patate riempirlo di pane raffermo, croste di formaggio parmigiano, pietre per mandarlo a fondo e legato con un corda gettato sul luogo di pesca. La corda (andrebbe bene la corda delle tende di casa) sarà durante la pesca strattonata, di volta in volta per liberare le briciole di pane, che costituiranno un richiamo per i piccoli pesci che a loro volta richiameranno con il loro movimento i pesci più grossi. I piccoli pesci andranno a mangiare le briciole e si interesseranno molto meno sulla pasta attaccata all'amo.
Varianti e Consigli Aggiuntivi
Ecco alcune varianti e consigli per personalizzare la tua pasta da pesca:
- Pane grattato: Se la pasta risulta troppo fragile, si può aggiungere del pane grattato.
- Pastura al formaggio: Invece di usare solo formaggio grattugiato, si può aggiungere una pastura bianca al formaggio per un aroma più intenso.
- Aglio: L'aglio è un attrattivo universale. Si può usare aglio in polvere, aroma all'aglio o aglio fresco pestato.
- Olio di sarda: Per le acque fredde, l'olio di sarda può rendere la pasta più attrattiva.
- Colorante alimentare: Aggiungere un po' di colorante alimentare rosso può aumentare l'attrattiva visiva della pasta.

Pastura per Cefali: Ricetta e Consigli
La pesca al cefalo richiede una pastura specifica, in grado di attirare questi pesci sospettosi. Ecco una ricetta e alcuni consigli per preparare una pastura efficace.
Ingredienti:
- 1 kg di sfarinato al formaggio con grana fine/media (la classica cefalo bianca)
- 100 grammi di formaggio grattugiato tipo Parmigiano, Grana Padano o Pecorino Romano
- 250/300 grammi di pane grattugiato
- Una spruzzatina di glutammato monosodico che esalta la sapidità o aminoacidi
Questa è una buona pastura per cefali. Molto semplice, efficace, adatta per circa 3 ore di pesca in svariate situazioni. Si tratta di una base di partenza, per carità. L'impasto può avvenire con acqua dolce, acqua salata o latte. Inoltre può essere "allungata" con bigattini (da usare come esca), dell'aglio macinato oppure con un pizzico di peperoncino tritato. Diavolerie che ho sperimentato anni fa, rivelatesi utili in condizioni tendenzialmente difficili.
Pastura invernale per cefali:
- 1 kg di sfarinato da cefalo alla sarda, di colore bruno e dalla grana media
- 100 grammi di formaggio grattugiato tipo Parmigiano, Grana Padano o Pecorino Romano
- 100 grammi di pane grattugiato
- Mezzo tubetto di pasta di acciughe
- 10 cl di olio di sarda
Questa è un'altra valida pastura per cefali. Sconsigliata per l'estate perchè avvicina la minutaglia. Consigliatissima per i mesi di gennaio, febbraio, marzo e talvolta anche aprile. Richiede più esperienza, più capacità e, soprattutto, impone l'innesco della sarda. Impastarla con le mani rischia di renderle maleodoranti per tutto il giorno.
Consigli per la pasturazione:
- Palle grosse: Iniziare con palle grosse quanto un'arancia per creare un tappeto di pastura.
- Palle medie: Una volta entrati in pesca, ridurre la grandezza delle palle a quella di un mandarino.
- Palle piccole: Mantenere costanza nella pasturazione, lanciandone una ogni 10/12 minuti circa.
- Palle piccolissime: Buttare una palla grossa quanto una ciliegia durante il recupero delle prede.
In inverno, la strategia di pasturazione dovrà essere sensibilmente diversa da quella estiva. Mentre con la bella stagione si potrà partire direttamente con copiosi lanci di palle di pastura, con l'obiettivo di invitare velocemente i cefali al banchetto, col freddo invece bisogna essere più parsimoniosi. Ci sono molti pescatori che effettuano solo un breve brumeggio iniziale, don 200/300 grammi al massimo di pastura (a forma di arancia) lanciata qualche minuto prima di entrare in pesca. Lo faccio anch'io e, una volta avviate le catture, salto la dimensione del mandarino e della noce per lanciare direttamente la ciliegia. I cefali sono in letargo e bisogna evitare di rilasciare troppo cibo rispetto al quantitativo calorico di cui avrebbero bisogno per assolvere le loro funzioni vitali.
La pastura va disposta in una mastella o comunque all'interno di un box rettangolare abbastanza ampio, tale da consentire movimenti agevoli di tutta la mano destra. Gli ingredienti aggiuntivi devono essere riversati successivamente e amalgamati con lo sfarinato base. Fatto ciò si può passare alla fase di bagnatura che dovrà avvenire a piccole dosi, sfruttando un bicchiere oppure una bottiglietta d'acqua da mezzo litro. Piano piano, versate acqua e mantecate il tutto con la mano destra, effettuando movimenti circolari, mescolando anche ciò che resta al centro del secchio. Continuate e versate altra acqua fino a quando non avvertirete una buona consistenza. Lasciate riposare la pastura, dedicatevi ad altro e poi tornate a fare un'ultima mescola con un residuo di acqua. Dopo circa dieci minuti noterete, infatti, che le sostanze dell'impasto avranno assorbito i liquidi e l'umidità, ergo probabilmente ci sarà bisogno di rifinire il tutto con un'ultima dose d'acqua.
Chi possiede un setaccio può passare la pastura lungo le maglie, eliminando eventuali grumi. Non esitate e concentratevi sulla morbidezza della pastura ormai pronta per essere confezionata in palle. Uno sfarinato friabile esploderà al contatto con l'acqua e si dissolverà negli strati superficiali. Uno sfarinato compatto, poco malleabile, arriverà sul fondo e si disgregherà lentamente. Fate le vostre valutazioni in base alla profondità dello spot.
Tabella Riassuntiva: Ingredienti e Proporzioni
| Ingrediente | Proporzione (Pasta Base) | Proporzione (Pastura Cefali) |
|---|---|---|
| Farina tipo 00 | 250 gr | - |
| Sfarinato al formaggio | - | 1 kg |
| Formaggio grattugiato | 200 gr | 100 gr |
| Uova | 3 | - |
| Pasta di acciughe | 1/3 tubetto | - |
| Pasta di acciughe | - | ½ tubetto (pastura invernale) |
| Aglio | 5 spicchi | - |
| Olio extra vergine | 1 cucchiaino | - |
| Pane grattugiato | - | 250/300 gr |
| Glutammato monosodico | - | q.b. |
| Sfarinato alla sarda | - | 1 kg (pastura invernale) |
| Olio di sarda | - | 10 cl (pastura invernale) |
Sperimentare con diverse ricette e ingredienti ti permetterà di trovare la combinazione perfetta per attirare i pesci nella tua zona di pesca. Ricorda di adattare la consistenza e la composizione della pasta alle condizioni ambientali e alle specie che intendi catturare.
Come preparare la migliore esca per i cefali : pane e formaggio.
Pasta Aglio e Formaggio per la Pesca al Colpo
La pastella aglio e formaggio è un'esca universale, utilizzata sia in acqua dolce che in mare. È particolarmente efficace per la pesca al colpo, attirando cefali e altri sparidi.
Ingredienti:
- 75 gr di farina bianca
- 25 gr di pastura cefalo bianca al formaggio
- 25 gr di formaggio a pasta molle (tipo gorgonzola)
- 1 cucchiaino di aglio in polvere
- 50 ml di acqua
Preparazione:
- Mescolare gli ingredienti secchi prima di aggiungere l'acqua.
- Aggiungere il formaggio un poco alla volta all'impasto.
- L'impasto deve risultare elastico e non appiccicoso.
- Se necessario, aggiustare la quota secca preferendo la pastura bianca alla farina.
Pellet da Innesco Aglio e Formaggio
Per preparare pellet da innesco con aroma di aglio e formaggio, seguire questi passaggi:
Ingredienti:
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di olio di semi
- 30 grammi di farina 00
- 70 grammi di pastura bianca al formaggio
- 1 cucchiaino di aglio in polvere
Preparazione:
- Aggiustare la quota secca (pastura+farina) a seconda dell'assorbimento della quota liquida (uovo+olio).
- Ottenere un impasto omogeneo, elastico e non appiccicoso.
- Produrre dei boiled pellets (bolliti) di misura medio piccola (intorno ai 6 mm).

Tecniche di Innesco
Esistono diverse tecniche per innescare la pasta, a seconda del tipo di pesca e delle preferenze personali:
- Innesco classico (simil boilie): Creare una pallina sferica di pasta e innescarla sull'amo.
- Innesco "da mare": Far passare l'amo tra pellet e bait band, ricoprendo di pastella sia l'amo che il pellet.
Montature e Pasture
La pastella aglio e formaggio si associa a pasture chiare con base formaggio al 100% o in mix al 50%. Alcuni esempi sono:
- Cefalo bianca 100%
- Liquidsed bread + cefalo bianca al 50%
- Fondo mare + cefalo bianca al 50%
- Fondo fiume al formaggio al 100%
Relativamente alle montature, preferire il running rig o l'heli rig a terminale medio-corto per un approccio in cui l'esca lavori in prossimità della pastura. Questa impostazione richiede l'assenza di corrente o al massimo una corrente lenta.
Suggerimenti Finali
Sul luogo di pesca, è possibile modificare la pastella aggiungendo un po' di pastura. Ad esempio, l'introduzione di una piccola quota di cavedano rossa (utilizzata nel feeder) incrementa l'aroma al formaggio e fa cambiare colore all'impasto.
Sperimenta, adatta e personalizza le tue ricette per massimizzare le tue catture!