La Ricetta Perfetta di Benedetta Rossi per una Pastella per Pesce Fritto Croccante

Frittura, che passione! Rende buonissimi tanti ingredienti e preparazioni in cucina. Ed è un metodo di cottura perfetto per portare in tavola piatti sfiziosi per tutti in poco tempo. Certo, friggere non è proprio salutare, ma seguendo i miei consigli e facendola molto asciutta si può mangiare una buona frittura almeno una volta ogni tanto. Oggi, allora, voglio suggerirvi tante ricette di fritti assolutamente da provare.

Parlando proprio di pesce, il fritto misto di pesce è una ricetta classica che piace veramente a tutti. Perfetta da gustare in vacanza, per un pranzo estivo in riva al mare, è davvero uno dei piatti più ordinati nei ristoranti di pesce!

Anelli di calamari, gamberi, pescetti di stagione, è veramente un tripudio di sapori. Che si può replicare in casa e servire anche in un piccolo cono di carta, come aperitivo sfizioso da gustare con gli amici.

Oggi, allora, voglio spiegarvi come preparare il fritto misto di pesce. Per preparare il fritto misto di pesce la prima cosa da fare è pulire bene il pesce prima di friggerlo. Io, di solito, mi faccio aiutare da Emidio, che me lo fa trovare già pronto. Ma se voi siete più esperti potete cominciare a pulire il pesce, che siano alici, triglie, ma anche pesci più poveri, a seconda della stagione.

Bisogna prendere il pesce e, aiutandosi con delle forbici, aprire la pancia ed eliminare le interiora, lasciando la testa e la coda. Se il pesce le ha, si tolgono le squame aiutandosi con un coltello. Anche i calamari vanno preparati bene prima di essere fritti.

Dopo aver seguito queste semplici indicazioni, non resta quindi che tagliarli ad anelli più o meno grandi e tagliare i tentacoli a metà, qualora fossero troppo lunghi. Infine, non resta che occuparsi dei gamberi.

Di solito, per quanto riguarda i gamberetti, nel fritto misto si presentano interi e non vanno neanche sgusciati. Se vogliamo, però, possiamo presentarli un po’ più facili da gustare. Possiamo quindi staccare la testa lasciando la coda oppure eliminare le zampe, aiutandoci con delle forbici o con un coltello, ma senza intaccarne il carapace.

Dopo aver sistemato il pesce bisogna passare alla panatura! Un trucco furbo, per ottenere una panatura dorata e croccante, è quello di utilizzare la semola di grano duro! Basta passarci dentro i pesci, i calamari e i gamberi pochi secondi prima di tuffarli nell’olio caldo e il risultato sarà perfetto! In alternativa possiamo anche preparare una pastella per fritti croccanti molto facile, con la birra.

Dopo la panatura cominciamo a friggere! Uno degli oli migliori per friggere il pesce è quello di semi di girasole: il fritto misto resterà molto croccante, ma grazie al gusto delicato dell’olio non si coprirà il sapore del pesce!

Per friggere il fritto misto prima mettiamo i pescetti, li cuociamo per qualche minuto e poi li scoliamo sulla carta assorbente. Poi passiamo ai calamari, con lo stesso procedimento, e cuociamo fino a doratura. Infine immergiamo i gamberi panati, lasciamo per qualche minuto, poi tiriamo su.

Il nostro fritto misto è pronto!

Un mix delizioso di crostacei e verdure fritti in una particolare pastella, leggera e croccantissima. Possiamo friggere qualsiasi tipo di verdura: funghi, patate, asparagi, zucca, melanzane e chi più ne ha più ne metta.

La pastella perfetta per fritti

Come Preparare la Pastella Perfetta

Il trucco per realizzare una tempura perfetta sta nel preparare una pastella a regola d’arte. Il segreto? Lo sbalzo termico. Ma procediamo con ordine: dovremo prima di tutto unire in una ciotola la farina 00, la farina di riso e l’acqua frizzante, fredda, un po’ alla volta.

Per mantenere la ciotola della pastella ben fredda, mentre ci passiamo dentro le verdure e il pesce, mettiamola in un’altra ciotola con dentro del ghiaccio.

Visto com’è semplice?

Come prima cosa dobbiamo pulire il pesce e i gamberi, eliminando carapaci, interiora e spine. Si affettano i calamari ad anello e si passano in una panatura mista di farina e pangrattato insieme agli altri pesci.

Scaldiamo l’olio di semi e friggiamo le varietà di pesce una per volta, per avere una cottura uniforme. Scoliamo tutto, facciamo colare via i residui di olio sulla carta da frittura e infine serviamo il misto fritto con un pochino di sale.

La frittura di mare va gustata immediatamente, appena scolata dall’olio. Possiamo personalizzare gli ingredienti in base a quello che troviamo in pescheria e spaziare tra le varietà di pesce da fritto misto che ci piacciono di più.

Calamari, gamberi, alici, sardoncini, piccole triglie e altri pesciolini di piccole dimensioni andranno benissimo. Il fritto misto di pesce dà il meglio di sé appena fatto, con la panatura croccante.

Che aspettiamo?

Baccalà Fritto: Un Classico Irresistibile

Immancabile nei menu di pesce più gustosi, spesso presente sulle tavole delle festività natalizie, il baccalà merita un posto tra gli ingredienti più amati della nostra cucina. Le ricette possibili sono tante e tutte gustose: pensiamo, per esempio, al baccalà in umido oppure con le patate. Ma chi resiste al baccalà fritto? Quella panatura croccante e dorata mette tutti d’accordo!

Quando friggiamo il baccalà, vogliamo mantenerlo morbido all’interno e, allo stesso tempo, ottenere una crosticina fragrante. Naturalmente è necessario che i filetti di baccalà siano prima ammollati e dissalati. Se vogliamo farlo noi, dobbiamo semplicemente tagliarli a pezzi, togliere lo strato superficiale di sale e immergerli in una ciotola piena di acqua fredda.

Eliminare la pelle è facoltativo: dipende dai gusti personali. Una volta portato a termine questo step, possiamo procedere con la nostra ricetta. Sciacquiamo il pesce sotto l’acqua corrente e tamponiamolo con la carta assorbente. Se ci sono lische, tiriamole via con una pinzetta pulita.

A questo punto, infariniamo i pezzi di baccalà da entrambe le parti, scuotiamoli brevemente per eliminare gli eccessi di farina e tuffiamoli nell’olio caldo. Un trucchetto utile è friggere pochi pezzi per volta, in modo da evitare che la temperatura dell’olio si abbassi troppo. Il tempo di cottura è di circa 5 minuti: a questo punto trasferiamo il baccalà in un vassoio rivestito con fogli di carta assorbente.

La versione che tradizionalmente si prepara a Natale è il baccalà fritto in pastella. Anche in questo caso partiamo dai filetti già ammollati, dissalati e tagliati. La differenza è che entra in scena l’acqua frizzante: insieme alla farina, serve per preparare la pastella. Non è affatto difficile, dobbiamo solo ricordare che l’acqua dev’essere molto fredda e che la farina va aggiunta gradualmente. Prima di tuffare i filetti nell’olio caldo, immergiamoli nella pastella e giriamoli per coprire tutti i lati.

Impostiamo la temperatura della friggitrice a 190-200 °C e facciamola preriscaldare per 5 minuti. Foderiamo il cestello con i fogli appositi e inseriamo i pezzi di baccalà, avendo cura di distanziarli. Pochi per volta, mi raccomando! Nel giro di 10-15 minuti sono pronti. A metà cottura, ricordiamo di girare i filetti di pesce.

Tutto questo vale sia che si scelga di impanarli semplicemente con la farina, sia che si preferisca la pastella.

Pastella per Fritti Croccanti: la Ricetta Base

La pastella per fritti croccanti è una preparazione base molto facile da realizzare. È particolarmente versatile, perché possiamo usarla per friggere tantissimi tipi diversi di verdure ma anche carne o pesce, il limite è solo la fantasia! La mia è una pastella per fritti croccanti senza uova che richiede solo farina, sale e birra.

La birra renderà la nostra pastella per fritti leggera e croccante ed esalterà il sapore dei cibi senza appesantirli. Io l’ho usata per fare dei fiori di zucca in pastella. Dopo averli puliti e lavati con cura, li immergo nella ciotola e li friggo nell’olio bollente, rigirandoli con due cucchiai di legno.

La mia pastella per verdure fritte croccanti si presta per cuocere anche altri tipi di ortaggi e di verdura, l’importante è far colare via la pastella in eccesso e seguire i consigli per una frittura perfetta. La possiamo usare anche per friggere bocconcini di pollo, anelli di totano o calamari. Va davvero bene per tutti gli ingredienti.

Per una pastella per fritti croccanti e leggeri possiamo sostituire la birra con l’acqua frizzante fredda, anzi freddissima. Se vogliamo rendere senza glutine questa pastella per fritti croccanti senza uova, possiamo usare la farina di mais gialla o un mix di farine gluten free.

Possiamo usare subito la nostra pastella per fritti leggera e croccante, oppure prepararla in anticipo e conservarla in frigorifero per massimo due giorni.

Verdure Fritte in Pastella: un Contorno Sfizioso

Le verdure fritte croccanti in pastella sono un delizioso mix di verdure croccanti da gustare come contorno o antipasto. Questa ricetta vegetariana è davvero facile da preparare: ci basterà scegliere le nostre verdure di stagione preferite e tuffarle in una semplice pastella per fritti croccanti, fatta con acqua frizzante e farina.

Per questa ricetta ho scelto di usare carote, carciofi, finocchi, cavolfiore e zucca, ma possiamo sostituirle con gli ortaggi di stagione e fare le zucchine in pastella e gli anelli di cipolla. Preferite le verdure al forno?

Tagliamo a spicchi i carciofi e il finocchio. In una ciotola capiente versiamo 30 0ml di acqua frizzante molto fredda. Aggiungiamo la farina un po’ alla volta mescolando con una frusta per creare una pastella soffice e senza grumi.

Tuffiamo i pezzi di verdura nella pastella e friggiamoli in olio caldo. Le verdure sono pronte per essere portate in tavola ancora calde.

Baccalà Fritto in Pastella: la Ricetta Romana

Vediamo insieme come preparare il baccalà fritto in pastella, una ricetta tradizionale romana, saporita e gustosa, perfetta come secondo piatto per le tavolate delle Feste. Il baccalà fritto richiede pochi e semplici ingredienti e ci permette di mettere in tavola un piatto sfizioso come solo le fritture di pesce sanno essere.

Rispetto alle ricette di fritto misto, questa è molto più facile perché useremo solo filetti di baccalà ammollati e dissalati, olio per friggere e l’occorrente per una pastella leggera e senza uovo. Per il mio baccalà in pastella io ne preparo una aromatizzata al limone con acqua frizzante e farina.

L’acqua frizzante deve essere ben fredda, mi raccomando. Portiamo l’olio alla giusta temperatura - deve raggiungerei 170-180 °C - immergiamo il pesce nella pastella e poi friggiamo fino a doratura.

Il baccalà in pastella fritto, con la sua crosticina dorata e croccante e il suo cuore tenero, è un secondo piatto gustoso e sfizioso perfetto per i menù di mare. Che ne dite di provare a fare anche voi questa ricetta?

In una ciotola versiamo l’acqua frizzante ben fredda, poi aggiungiamo e mescoliamo la farina un po’ alla volta, aiutandoci con una forchetta. Mentre l’olio raggiunge la giusta temperatura, prepariamo i filetti di baccalà, ammollato e dissalato. Per un baccalà fritto in pastella croccante bisogna seguire i consigli classici per le fritture.

Aiutiamoci con un termometro da cucina per capire se l’olio è alla giusta temperatura oppure facciamo la prova dello stecchino: immergiamo la punta nell’olio e se inizia a sfrigolare intorno al legno ci siamo. A fine cottura, è importante far colare via l’olio in eccesso.

Consiglio di realizzare questa ricetta per baccalà fritto in pastella sul momento: come tutto il pesce fritto va gustato subito, con la pastella bella croccante.

Ecco una tabella riassuntiva con i tempi di cottura e le temperature ideali per friggere diversi tipi di pesce:

Tipo di Pesce Temperatura dell'Olio Tempo di Cottura
Calamari 180°C 2-3 minuti
Gamberi 180°C 1-2 minuti
Alici 170°C 1-2 minuti
Baccalà 190°C 5-7 minuti

Pastella per fritti croccatti asciutti e gustosi, per pesce verdure ecarne - Ricette che Passione

tags: #pastella #per #pesce #fritto #benedetta #rossi