A chi non piacciono le patatine fritte? Un contorno goloso, sfizioso, tanto buono quanto semplice da preparare. Occorrono solo tre ingredienti per dare vita alla magia: patate, olio e sale.

Ma come avrai notato sicuramente pur essendo di facilissima realizzazione non sempre vengono bene, non sempre il risultato è soddisfacente. Può succedere che non siano affatto croccanti, anzi risultino mollicce. Piene di olio, dall’aspetto poco invitante.
Con i consigli di Benedetta Rossi non avrai più problemi e riuscirai a preparare delle perfette patatine fritte, croccanti e saporite. In questo articolo vediamo insieme quali sono i miei 5 trucchi per patatine fritte perfette.
La Scelta delle Patate
Iniziamo subito col dire che non tutte le patate sono uguali. Rossa, bianche, novelle e a pasta gialla, c’è l’imbarazzo della scelta. Ma, suggerisce la food blogger, le più indicate per questa preparazione sono queste ultime.
Quelle a pasta bianca infatti contengono troppo amido, che renderebbe poi il fritto molliccio, appunto, e assorbirebbero troppo olio. Molto meglio le patate a pasta gialla, che tra l’altro si possono friggere con tutta la buccia.
L'Olio Giusto per Friggere
Anche la scelta dell’olio è decisiva. I migliori sono l’olio d’oliva e l’olio di arachidi. L’olio di oliva conferisce un sapore squisito, ma mi rendo conto che visto il suo costo potrebbe essere davvero dispendioso usarlo per friggere. Il primo ha un sapore unico, ma se ritieni che sia troppo costoso, un buon compromesso sarà appunto quello di arachidi, che ha un punto di fumo elevato, ovvero prima di bruciare deve raggiungere temperature molto alte.
E prima di immergere le patatine nell’olio fai attenzione che questo sia ben caldo. Qualsiasi sia l’olio che scegliate, è importante che sia ben caldo (intorno ai 170 - 180 gradi). Il trucco furbo? Usa uno stuzzicadenti: se intorno vedi delle bollicine procedi pure. Infiliamo uno stecco di legno nell’olio, se intorno si formano tante bollicine, l’olio è pronto per la frittura!

L'Importanza dell'Ammollo in Acqua
Un altro trucco per averle perfette è l'ammollo in acqua. Come? Dopo averle tagliate a fiammifero o nella forma che preferisci, immergile in una ciotola piena di acqua fredda e lasciale in ammollo per almeno un’oretta. Tagliamo quindi le patate a bastoncini e lasciamole per un’oretta in una ciotola immerse in acqua fredda.
Trascorso questo tempo, sciacquale scolale e asciugale bene, quindi passa alla frittura, ti accorgerai subito della differenza. Trascorso il tempo di riposo, scoliamo le patate e asciughiamole accuratamente prima di friggerle. Come già vi ho accennato, l’amido delle patate è la causa di patatine “molli” e unticce. La soluzione è davvero molto semplice: bisogna disperdere questo amido in eccesso in un bel bagno d’acqua!
La Pentola Giusta e la Quantità di Olio
Altra regola che tutti dovrebbero osservare è l’uso della pentola giusta. Dovendo essere immerse nell’olio, ti servirà una pentola dai bordi molto alti. Il modo ottimale per friggere le patate è quello ad immersione, quindi occorrerà una pentola dai bordi alti piena di olio!
Forse non lo sai infatti ma usare poco olio per la frittura è assolutamente sbagliato in quanto verrebbe assorbito dagli alimenti! Friggere con poco olio crea solo problemi: le patatine si cuociono non uniformemente, risultano mollicce e come se non bastasse assorbono più olio del normale! Insomma per patine fritte perfette occorre una grande pentola e tanto olio!
Nello stesso tempo però dosiamo bene la quantità di patatine da friggere; le patine devono essere “comode” e galleggiare nell’olio senza problemi. Inserire troppe patatine tutte insieme causa un abbassamento della temperatura dell’olio, quindi cuociono lentamente, assorbono troppo olio e infine restano molli… tutte cose che vogliamo evitare!
Il Sale: Quando Aggiungerlo
Infine un ultimo accorgimento: il sale va aggiunto solo alla fine direttamente nella ciotola e mai nella padella, poiché rovinerebbe l’olio che andrebbe cambiato troppo spesso. Le patatine si salano dopo la frittura e mai durante! Mettere il sale durante la frittura (oltre a non salare) accelera il deperimento dell’olio che quindi andrebbe cambiato più spesso.
Patatine Fritte in Friggitrice ad Aria
Le patatine sono tra i primi piatti che si preparano quando si acquista una friggitrice ad aria, ed è stato proprio così anche per me. Le patatine fritte in friggitrice ad aria sono una versione pratica e leggera di uno dei contorni di patate più amati e versatili. Con questa ricetta abbiamo realizzato le patatine fritte con patate fresche in friggitrice ad aria, una versione più leggera ma ugualmente sfiziosa della ricetta classica in cui si friggono nell’olio.
Il motivo per cui ho deciso finalmente di condividere questa ricetta è l’arrivo di una nuova friggitrice ad aria a casa. Ho appena ricevuto quella di Benedetta Rossi, la friggitrice “Fatto in Casa da Benedetta”. E devo dire che finora sono molto soddisfatta dei risultati. Per quanto riguarda le patatine, sono venute perfette. Ho utilizzato il programma “patatine” della friggitrice, che prevede una cottura di 15 minuti a 200°.
Fare delle patatine perfette in friggitrice ad aria è possibile seguendo alcuni semplici consigli. Io scelgo patate a pasta gialla o le rosse, leggermente farinose, perfette per ottenere una consistenza croccante. È importante tagliare le patate in bastoncini di spessore uniforme, circa 0,5 cm, per garantire una cottura omogenea. Dopo averle tagliate, le metto in ammollo in acqua fredda per almeno 30 minuti, il che aiuta a rimuovere l’amido in eccesso e a rendere le patatine ancora più croccanti.
Per condirle, metto le patate in una ciotola e le cospargo con un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Poi, accendo la friggitrice ad aria e la lascio riscaldare per 3-5 minuti a 180°C, in modo che la cottura inizi alla temperatura ideale. Se la tua friggitrice ha la funzione di preriscaldamento, come quella di Benedetta, puoi anche saltare questo passaggio. Cuocio le patatine a 200°C per 15-20 minuti, agitando il cestello ogni 5 minuti per ottenere una doratura uniforme su tutti i lati. Infine, le servo immediatamente dopo la cottura, aggiungendo un pizzico di sale per esaltare il sapore.
Per fare le patatine fritte fatte in casa in friggitrice ad aria bisogna innanzitutto tagliarle in stick e metterle in ammollo per una mezz’oretta in una ciotola di acqua fredda. Con questo passaggio, perderanno l’amido e avremo un risultato bello croccante dopo la cottura. Scoliamole, asciughiamole e condiamole con l’olio, cuociamole per 20 minuti e sono pronte.
Noi per condirle prima della cottura abbiamo usato solo un po’ d’olio d’oliva, ma si possono fare anche in versione speziata o aromatizzata arricchendole con rosmarino o altre erbette, oppure con paprika o altre spezie.
Come spesso accade con le ricette che prevedono questa modalità di cottura, anche le patatine fresche fritte in friggitrice ad aria vanno servite subito, quando sono belle croccanti fuori. Con il passare del tempo, infatti, le patate tendono a rilasciare un po’ di umidità e si ammorbidiscono.
Ora non ti rimane che seguirmi in cucina! Ho fatto anche la video ricetta sul mio canale YouTube!
PATATE CROCCANTISSIME con TRUCCHETTO 🥔facilissime e buonissime🥔
Ricetta Veloce per Patatine Fritte in Friggitrice ad Aria
Ingredienti:
- Patate (preferibilmente a pasta gialla o rosse)
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Sale q.b.
Preparazione:
- Sbuccia le patate e tagliale a stick della stessa dimensione per garantire una cottura uniforme. Se usi patate comuni, meglio scegliere quelle rosse, perfette per ottenere un risultato croccante. In questo caso, ti consiglio di mettere le patate in ammollo in acqua fredda per almeno 30 minuti. Questo passaggio aiuta a eliminare l’amido in eccesso, rendendo le patatine più asciutte e croccanti.
- Metti le patate tagliate in una ciotola e condiscile con un filo d’olio, mescolando con un cucchiaio per distribuire l’olio in modo uniforme su ogni stick.
- Disponi le patate nel cestello della friggitrice ad aria, cercando di non sovrapporle troppo per permettere una cottura omogenea.
- Imposta la friggitrice a 200°C e cuoci per 15-20 minuti.
- Quando le patatine sono ben dorate e croccanti, toglile dalla friggitrice e aggiungi subito un pizzico di sale.
- Ora sono pronte per essere gustate!
Le possiamo gustare al piatto per accompagnare secondi di tutti i tipi, oppure le possiamo usare per farcire panini e i nostri street food preferiti.
Le patatine fritte sono un piatto quasi magico… nella loro estrema semplicità piacciono sempre a tutti! Le patatine fritte croccanti sono facilissime da preparare e con questa ricetta sono sicura che farete felici tutti! Sono le regine dei contorni sfiziosi e sono perfette per tutte le età.
Mi raccomando lasciatele riposare in acqua e sale e verranno croccantissime. Dopo il riposo in acqua asciugatele bene perché altrimenti, quando le metteremo nell’olio caldo, quest’ultimo schizzerà. Sono sicura che i bambini, tornando da scuola e trovando le patatine, saranno felicissimi!
Trascorso il tempo di riposo, scoliamo le patate e mettiamole su un canovaccio pulito. Facciamo riscaldare l’olio di semi di arachidi in una padella capiente. Friggiamo le patatine un po’ alla volta fino a quando non saranno ben dorate. Una volta pronte, passiamole su carta assorbente o carta paglia.
A fine cottura si possono anche aggiungere i nostri aromi preferiti, come ad esempio paprika, pepe, rosmarino o qualche goccia di limone. Come le preferisco io? Nel più classico dei modi, ovvero con maionese e ketchup fatti in casa.
Le patatine fritte sono una pietanza semplice e gustosa. Un tempo, la patata era considerata un alimento povero poiché capace di crescere in ogni suolo e in qualsiasi condizione climatica, fatto che privilegiava i nullatenenti. Nel secondo dopoguerra e, nello specifico, con lo scoppio del boom economico che si sparse a macchia d’olio in tutto l’Occidente, la patata subisce progressivamente un’evoluzione anche sociale. Non è più il cibo dei poveri, da evitare per elevarsi a status sociale superiore.
Chi non ha problemi di salute può di certo permettersi di fare uno strappo alla regola ogni tanto. Chi non può, invece, dovrebbe stare attento.
Secondo la Rossi, le patatine possono essere fritte e non oleose, senza perdere la croccantezza che le contraddistingue. Il segreto è pelarle, tagliarle e immergerle nell’acqua fredda per un’ora. Dopodiché vanno asciugate e immerse nell’olio di arachidi a 170 gradi.