Peridon Sciroppo: Indicazioni Terapeutiche, Uso e Precauzioni

Peridon è un farmaco appartenente alla famiglia dei Procinetici, disponibile in diverse formulazioni, tra cui:

  • Peridon compresse
  • Peridon supposte
  • Peridon sciroppo
  • Peridon granulato effervescente

Questo farmaco è indicato per alleviare i sintomi di nausea e vomito. Più in particolare, è un procinetico di prima generazione, attivo selettivamente sui recettori della dopamina sia a livello periferico che centrale.

A cosa serve Peridon?

PERIDON ® è utilizzato per alleviare il paziente da sintomi quali nausea, vomito, senso di gonfiore epigastrico, dolori addominali e rigurgito gastro-intestinale.

PERIDON ® è uno dei farmaci più utilizzati nel trattamento della nausea e del vomito, grazie alle sue spiccate proprietà antiemetiche. La sua azione terapeutica è da ricercarsi sia nell'azione antagonista nei confronti dei recettori della dopamina espressi al livello gastro-intestinale, sia su un'azione centrale nell'area postrema della barriera ematoencefalica.

Studi di farmacodinamica, tuttavia, hanno dimostrato, come l'effetto principale del domperidone sia quello periferico, utile a garantire tra l'altro un miglioramento della tonicità intestinale oltre che una progressione efficace in senso prossimo-distale del contenuto intestinale, riducendo anche gli episodi di reflusso gastrico.

Come agisce Peridon

Assunto per via orale, il Peridon viene assorbito rapidamente dal tratto gastro-intestinale, raggiungendo la sua massima efficacia tra i 30 e i 60 minuti. L’azione antiemetica è dovuta ad un’azione centrale, che garantisce un effetto regolatore sulla cinetica dell’apparato gastrointestinale e modulando, al contempo, l’attivazione dei recettori presenti sulla barriera ematoencefalica.

La sua azione terapeutica è da ricercarsi sia nell'azione antagonista nei confronti dei recettori della dopamina espressi al livello gastro-intestinale, sia su un'azione centrale nell'area postrema della barriera ematoencefalica.

Studi di farmacodinamica, tuttavia hanno dimostrato, come l'effetto principale del domperidone sia quello periferico, utile a garantire tra l'altro un miglioramento della tonicità intestinale oltre che una progressione efficace in senso prossimo-distale del contenuto intestinale, riducendo anche gli episodi di reflusso gastrico.

Il meccanismo d’azione del domperidone si basa sul blocco selettivo dei recettori dopaminergici D2 presenti nella zona chemocettrice trigger (CTZ) del bulbo, responsabile del riflesso del vomito. Il domperidone blocca anche i recettori dopaminergici presenti nel tratto gastrointestinale, migliorando la motilità gastrica e accelerando lo svuotamento gastrico.

Posologia e Modo di Somministrazione

Peridon va assunto alla dose minima efficace per il paziente e per la minor durata possibile affinché cessino i sintomi. Si raccomanda l'assunzione orale di Peridon prima dei pasti. In caso di assunzione dopo i pasti, l’assorbimento del farmaco risulta piuttosto ritardato.

I pazienti devono cercare di assumere ogni dose all’orario prestabilito. Se una dose è dimenticata, questa deve essere tralasciata e si deve riprendere il programma di dosaggio consueto. Non si deve assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Di norma, la durata di trattamento massima non deve essere superiore a una settimana.

Dosi raccomandate:

  • Adulti e adolescenti (età uguale o superiore a 12 anni e peso uguale o superiore a 35 kg): 10 ml (di sospensione orale da 1 mg/ml) fino a tre volte al giorno per un dosaggio massimo di 30 ml al giorno.
  • Neonati, lattanti, bambini (età inferiore a 12 anni) e adolescenti di peso inferiore a 35 kg: La dose è di 0,25 mg/kg. Tale dose deve essere somministrata fino a tre volte al giorno per un dosaggio massimo di 0,75 mg/kg al giorno.

Il domperidone dovrebbe essere assunto preferibilmente a stomaco vuoto per ottimizzare l’assorbimento, sebbene possa essere somministrato con piccole quantità di cibo se causa irritazione gastrica.

La durata del trattamento dovrebbe essere la più breve possibile, generalmente non superiore a una settimana per i sintomi acuti.

Istruzioni per l'uso:

  1. Il flacone è munito di tappo a ghiera con apertura a prova di bambino.
  2. La confezione contiene una coppetta graduata e siringa graduata per uso pediatrico.
  3. Una volta aperto il flacone, la siringa graduata va inserita nell'apposito alloggiamento. Per il prelievo della dose, capovolgere il flacone, prelevare l'esatta quantità di prodotto, riposizionare il flacone con la siringa rivolta verso l'alto, disinserire la siringa e dispensare il prodotto direttamente dalla siringa.
  4. Richiudere il flacone con il tappo a ghiera.
  5. Lavare accuratamente la siringa per il successivo utilizzo.

Controindicazioni

Peridon è controindicato in caso di:

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Tumori pituitari a rilascio di prolattina (prolattinomi).
  • Pazienti affetti da compromissione epatica moderata o grave.
  • Pazienti con noto prolungamento degli intervalli di conduzione cardiaca, in particolare dell'intervallo QTc.
  • Pazienti affetti da significativi disturbi elettrolitici e patologie cardiache preesistenti, ad esempio insufficienza cardiaca congestizia.
  • Somministrazione concomitante di tutti i farmaci che prolungano l'intervallo QT.
  • Somministrazione concomitante di potenti inibitori del CYP3A4 (indipendentemente dai rispettivi effetti sul prolungamento dell'intervallo QT).
  • Peridon non deve essere utilizzato nei casi in cui una stimolazione della motilità gastrica potrebbe risultare dannosa: emorragie gastrointestinali, ostruzione meccanica o perforazione.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Peridon:

  • Se soffre di disturbi al fegato (compromissione o insufficienza epatica).
  • Se soffre di disturbi ai reni (compromissione o insufficienza renale).

Domperidone può essere associato ad un aumento del rischio di disturbi del ritmo del cuore e di arresto cardiaco. Il rischio può essere più probabile nei soggetti di età superiore a 60 anni o che assumono dosi superiori a 30 mg al giorno. Domperidone deve essere utilizzato alla minima dose efficace negli adulti e negli adolescenti di età uguale o superiore a 12 anni e di peso uguale o superiore a 35 kg.

Poiché il domperidone è prevalentemente metabolizzato nel fegato, Peridon non deve essere usato nei pazienti con insufficienza epatica.

Peridon è stato associato al prolungamento dell'intervallo QT all'elettrocardiogramma. Studi epidemiologici hanno dimostrato che domperidone era associato a un maggiore rischio di gravi aritmie ventricolari o morte cardiaca improvvisa. È stato osservato un maggiore rischio nei pazienti di età superiore a 60 anni, nei pazienti che assumono dosi quotidiane superiori a 30 mg e nei pazienti che assumono in concomitanza farmaci che prolungano l'intervallo QT o inibitori del CYP3A4.

Disturbi elettrolitici (ipopotassiemia, iperpotassiemia ipomagnesemia) o bradicardia sono noti per essere condizioni che aumentano il rischio proaritmico. Il trattamento con domperidone deve essere interrotto in presenza di segni o sintomi associati ad aritmia cardiaca e i pazienti devono consultare il medico. Si deve consigliare ai pazienti di segnalare tempestivamente eventuali sintomi cardiaci.

Si deve agire con cautela in caso di fattori di rischio che prolungano l'intervallo QTc nei neonati allattati al seno.

Utilizzo in pediatria: Effetti indesiderati di tipo neurologico sono rari. Poiché durante i primi mesi di vita le funzioni metaboliche e la barriera emato-encefalica non sono pienamente sviluppati, il rischio di effetti indesiderati di tipo neurologico è più elevato nei bambini piccoli. Pertanto, si raccomanda di determinare in maniera accurata la dose e di rispettarla rigorosamente nei neonati, nei lattanti e nei piccoli pazienti pediatrici.

Interazioni farmacologiche

Domperidone è metabolizzato prevalentemente attraverso il sistema enzimatico CYP3A4. Dati di studi in vitro suggeriscono che l'utilizzo concomitante di farmaci che inibiscono significativamente questo enzima può determinare un incremento dei livelli plasmatici di domperidone.

L'assunzione concomitante delle seguenti sostanze è controindicata:

  • Medicinali che prolungano l'intervallo QTc
  • Potenti inibitori del CYP3A4 (indipendentemente dai relativi effetti di prolungamento dell'intervallo QT)

L'assunzione concomitante delle seguenti sostanze non è raccomandata: Moderati inibitori del CYP3A4, ad esempio diltiazem, verapamil e alcuni macrolidi.

L'assunzione concomitante delle seguenti sostanze richiede cautela nell'uso: Si deve prestare cautela in caso di farmaci che inducono bradicardia e ipopotassiemia, nonché con i seguenti macrolidi coinvolti nel prolungamento dell'intervallo QTc: azitromicina e roxitromicina (la claritromicina è controindicata in quanto è un potente inibitore del CYP3A4).

Gravidanza e allattamento

Peridon deve essere usato in gravidanza solo se ciò è giustificato dai benefici terapeutici attesi.

Domperidone viene escreto nel latte umano e i bambini allattati al seno ricevono meno dello 0,1% della dose regolata in base al peso materno. Il verificarsi di effetti avversi, in particolare di effetti cardiaci, non può essere escluso dopo l'esposizione attraverso il latte materno. In tal caso occorre decidere se cessare l'allattamento al seno o cessare/sospendere la terapia a base di domperidone valutando i vantaggi dell'allattamento al seno per il bambino e i benefici della terapia per la madre.

Effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Peridon può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Le reazioni avverse al farmaco sono di seguito elencate, in ordine di frequenza, usando la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, < 1/100); raro (≥1/10000, < 1/1000); molto raro (<1/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

  • Disturbi del sistema immunitario: molto rari: reazioni allergiche incluse anafilassi, shock anafilattico, reazione anafilattica, orticaria e angioedema.
  • Patologie endocrine: rari: aumento dei livelli di prolattina.
  • Patologie del sistema nervoso: molto rari: movimenti muscolari anormali o tremore, convulsione, sonnolenza, mal di testa, agitazione, nervosismo.
  • Patologie cardiache: frequenza non nota: aritmie ventricolari, prolungamento dell'intervallo QTc torsioni di punta e morte cardiaca improvvisa.
  • Patologie gastrointestinali: rari: disordini gastrointestinali, inclusi crampi intestinali passeggeri; molto rari: diarrea.
  • Patologie del sistema riproduttivo e della mammella: rari: galattorrea, ginecomastia, amenorrea.
  • Esami diagnostici: molto rari: alterata funzionalità epatica.

Il rispetto delle istruzioni riportate nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Sovradosaggio

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Peridon avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.

I sintomi da sovradosaggio possono includere sonnolenza, disorientamento e manifestazioni extrapiramidali, specialmente nei bambini.

Non esiste un antidoto specifico per il domperidone ma, in caso di sovradosaggio è opportuno somministrare immediatamente il trattamento sintomatico standard. Possono, quindi, essere utili la lavanda gastrica e l'impiego di carbone attivo. Si deve effettuare un monitoraggio tramite ECG a causa della possibilità di prolungamento dell'intervallo QT. Una stretta sorveglianza medica e una terapia di supporto sono raccomandate. I farmaci anticolinergici e antiparkinsoniani possono essere utili nel controllo delle reazioni extrapiramidali.

Conservazione

Vedere la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Attenzione: Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Informazioni aggiuntive

Principio attivo: domperidone 1 mg/ml.

Eccipienti: consultare il foglietto illustrativo per l'elenco completo.

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio: ITALCHIMICI S.p.A. ZETA FARMACEUTICI S.p.A.

Quali sono i rimedi in caso di nausea?

Le informazioni contenute in questo articolo sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico. Consultare sempre il proprio medico o farmacista prima di assumere qualsiasi farmaco.

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