La frittura di pesce è una vera delizia a cui pochi sanno resistere. Per prepararla a regola d'arte, è fondamentale seguire alcune regole precise, dalla scelta del pesce giusto alla temperatura dell'olio. Con i consigli giusti, preparare un fritto perfetto sarà un gioco da ragazzi, portando in tavola un piatto da applausi.

Preparare il Pesce per la Frittura
La prima regola per un fritto impeccabile è assicurarsi che i pezzi di pesce siano di dimensioni simili e non troppo grandi. Alcuni pesci, come alici o gamberi, sono già piccoli al naturale, mentre altri, come calamari e totani, devono essere tagliati ad anelli. Prima di friggere, è essenziale preparare adeguatamente il pesce:
- Pulizia: Private pesci e molluschi delle interiora e di altri scarti, comprese le squame.
- Gamberi: Sgusciate i gamberi, lasciando attaccate le codine, e privateli del filo nero.
- Pesci piccoli: Potete lasciare gli esemplari più piccini, come alici o trigliette, con lische e teste.
- Pesci grandi: I più grandi, come soglioline o merluzzetti, si sfilettano o si aprono a libro.
- Asciugatura: Dopo averli sciacquati, asciugate bene tutto con carta da cucina.
Quali Pesci Scegliere per la Frittura?
Alcune delle qualità più adatte alla frittura includono:
- Pesci piccoli e medi: Alici, sarde, soglioline, merluzzetti, trigliette, latterini e tutti quelli che rientrano nel cosiddetto fritto di paranza.
- Crostacei: Gamberi e mazzancolle sono da preferire agli scampi, che, sgusciati, hanno poca polpa e sono più costosi.
- Molluschi: Calamari e totani, tagliati ad anelli, o i calamaretti “spillo”, minuscoli e da friggere interi.
Tutte queste varietà possono essere mescolate nel fritto misto. Filetti di baccalà e gianchetti, invece, si friggono preferibilmente da soli.
Il Rivestimento Perfetto: Panatura o Pastella?
Esistono diversi modi per rivestire il pesce prima di friggerlo. La scelta dipende dal risultato che si vuole ottenere:
- Farina: Il modo più semplice è passare il pesce nella comune farina bianca o, per un effetto più dorato e croccante, nella semola di grano duro.
- Farine alternative: Per un fritto gluten free, potete provare farina di riso, di mais macinata fine (fioretto) o di ceci.
- Uova e pangrattato: Per "cotolettine" di mare, passate i pesci in uova e pangrattato, perfetti per sarde e filetti di baccalà.
- Pastella: La versione base è fatta solo con farina e acqua. Se usate acqua frizzante o birra, diventerà molto gonfia, stile tempura giapponese. Alcune ricette prevedono l'aggiunta di un tuorlo e/o un albume montato a neve.
Importante: Non salate mai ingredienti, farine, panature o pastelle, perché si formerebbe umidità che renderebbe il fritto molliccio. Il sale va aggiunto solo un istante prima di servire.

Il Segreto della Tempura
La tecnica di cottura tipica della cucina giapponese prevede che la parte liquida della pastella, in genere acqua frizzante, sia ghiacciata. Questo accorgimento si applica a tutte le pastelle, che si possono anche far riposare in frigo per una mezz’ora prima di immergere il cibo da friggere. Lo shock termico tra pastella freddissima e olio caldissimo permette all’involucro di diventare croccante all’istante, senza assorbire grasso.
La Padella Giusta e l'Olio Ideale
Per friggere il pesce, si può usare sia la friggitrice che una padella tradizionale. Se optate per la padella, sceglietene una capiente e a bordi alti, in modo che il pesce possa "nuotare" nell'olio. Questo assicura una cottura uniforme e rapida, riducendo il contatto del cibo con il grasso e rendendolo più asciutto.
L'olio più adatto è quello di semi di arachidi, grazie al suo alto punto di fumo, che previene lo sviluppo di sostanze nocive alle alte temperature. Anche l'olio d'oliva ha caratteristiche simili, ma può conferire un sapore troppo intenso al pesce e risulta meno economico. L'olio deve essere abbondante, almeno tre o quattro dita, e raggiungere una temperatura tra i 160 e i 180°C. A temperature più basse, il cibo si inzuppa di grasso, mentre a temperature più alte rischia di bruciare prima di cuocere.
Per verificare la temperatura, potete usare un termometro da cucina, ma un metodo empirico consiste nel tuffare una briciola di pane o una goccia di pastella nell'olio: se salgono subito a galla circondate da bollicine, la temperatura è giusta. Per non abbassare la temperatura, friggete pochi pezzi per volta, scolandoli man mano con una schiumarola su carta da cucina o da fritti.
Come Preparare un Fritto Misto da Manuale
Per un fritto misto di mare perfetto per 4 persone, avrete bisogno di circa un chilo di pesce, tra calamari, totani, alici, trigliette e code di gamberi. Dopo averli puliti e infarinati o passati in pastella, friggete le diverse qualità pochi pezzi alla volta. Alici e trigliette, calamari e totani saranno pronti in 2-3 minuti, mentre i gamberi non dovranno superare il minuto di cottura.
Il fritto misto di mare è un piatto sfizioso, diffusissimo nelle cucine di mare di tutto il mondo, personalizzabile in base agli ingredienti disponibili e accompagnabile con vari contorni. È il profumo inconfondibile che annuncia l'ora di pranzo nelle località balneari.
Preparazione: 30 min. Cottura: 30 min.
Per preparare un fritto misto di pesce, iniziate scegliendo del pesce fresco e di qualità. Vi serviranno circa 400 grammi di calamari, 300 grammi di polipetti piccoli e 300 grammi di alici. Se non li avete già puliti, cominciate proprio da lì: eliminate la pelle, l’osso e le interiora dai calamari, poi tagliateli ad anelli. Pulite bene i polipetti, togliendo occhi e becco, e sciacquateli sotto acqua fredda. Asciugate bene tutto il pesce con carta da cucina. Questo passaggio è fondamentale: più il pesce è asciutto, più il fritto verrà croccante e leggero.
Scaldate abbondante olio di girasole alto oleico in una padella dai bordi alti o in una friggitrice. Iniziate a friggere il pesce poco alla volta, senza sovraccaricare l’olio. Partite dai polipetti, che richiedono qualche minuto in più, poi passate ai calamari, e infine alle alici, che sono molto delicate e cuociono in pochi secondi. Quando i pezzi sono ben dorati, scolateli con una schiumarola e adagiateli su carta assorbente. Se volete arricchire il piatto, potete aggiungere anche dei gamberetti sgusciati, da trattare esattamente come il resto del pesce: asciugateli, infarinateli e friggeteli velocemente. E per dare un tocco ancora più sfizioso, potete friggere anche qualche verdura a bastoncini, come zucchine, carote o peperoni.
Servite tutto ben caldo, accompagnato da un buon vino bianco secco e fresco. Per le dosi in base al numero dei commensali e per qualsiasi dubbio siamo sempre a vostra disposizione.
FRITTO MISTO di PESCE e ANELLI di CIPOLLA ricetta fritto misto
Consigli Extra per un Fritto Perfetto
- Varietà di pesce: Personalizzate gli ingredienti in base a ciò che trovate in pescheria e scegliete le varietà di pesce che preferite. Calamari, gamberi, alici, sardoncini, piccole triglie e altri pesciolini di piccole dimensioni sono ottimi per il fritto misto.
- Cottura uniforme: Friggete i pesci in base alla varietà, per mantenere tempi di cottura omogenei. I pesci più grandi richiedono più tempo di cottura.
- Gluten free: Per un fritto adatto a chi è intollerante al glutine, usate farina di riso al posto di quella classica.
Seguendo questi consigli, preparare un fritto di pesce perfetto sarà un gioco da ragazzi. Buon appetito!
| Ingrediente | Tempo di cottura |
|---|---|
| Alici e trigliette | 2-3 minuti |
| Calamari e totani | 2-3 minuti |
| Gamberi | 1 minuto |
| Polipetti | Qualche minuto in più rispetto agli altri |
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