Ci sono preparazioni che fanno venire l’acquolina in bocca alla sola vista. Le pesche ripiene al forno sono una di quelle! Un dessert estivo da gustare al cucchiaio che racchiude, in ciascuna metà di pesca, un ripieno di amaretti e cioccolato.

Le pesche ripiene al forno, (in dialetto “perseghe pinn-e”) sono una ricetta Genovese molto antica. Le pesche sono infatti un frutto ligure come pochi. ” …quando i pescheti non ancora sommersi dalla grande colata del cemento, coronavano a monte, ben protetti dai venti del nord, i piccoli centri rivieraschi, a primavera improvvise ondate di profumo ci riempivano di gioia…Poi nel torrido agosto la cerimonia della raccolta: i caratteristici alloggiamenti in plastica non esistevano ancora e i frutti uno ad uno venivano pazientemente “accucciati” in un tenero letto fatto di rossa pagliuzza di carta. Anche allora, per tutto il giorno, profumo nell’aria, ma più vivo e forte, fino a morire nel pulviscolo d’oro del lunghissimo tramonto, quando i “platò” erano finalmente appilati in attesa del camion diretto alla mitica Milano.
Un Dolce che Racconta una Storia
Le pesche ripiene piemontesi sono uno di quei dolci che caratterizzano l’infanzia di ogni bambino nato e cresciuto in questa regione. Deliziose e succosissime, spesso anche leggermente bruciacchiate, hanno sapore di vacanze estive e di ricordi. Altro momento in cui si consumava questo piatto, era durante le famose “merende sinoire”, ovvero le merende pomeridiane, così definite in dialetto.
Nei mesi di agosto e settembre, sulle tavole di molti piemontesi (e oggi anche in altre regioni) si possono trovare le pesche ripiene alla piemontese, o per intenderci, le pesche ripiene di cacao e amaretti. Questo dolce oggi si può facilmente trovare nel menù di ristoranti tipici del territorio, ma un tempo veniva preparato nelle campagne e, come molti piatti tradizionali, ne esistono diverse varianti.
Non a caso, un tempo, questo dolce si portava nelle vigne per gustarlo alla fine del pranzo di Ferragosto. Gli alberi di pesche di vigna sono una varietà che veniva tradizionalmente piantata ai margini dei filari, molto rustica e che maturava allo stesso tempo dell’uva, da agosto fino ai primi di ottobre.

PESCHE RIPIENE ALLA PIEMONTESE, un dolce estivo semplice e golosissimo @Semprecaromifood
Ingredienti Chiave e Varianti
Ma quali sono gli ingredienti principali che caratterizzano questo dolce tipico piemontese? Le pesche adatte alla preparazione di questo dolce sono quelle più mature e sode, tardive. Nelle pesche ripiene non possono mancare gli amaretti, uno dei prodotti tipici più usati nella cucina monferrina.
Il Piemonte e in particolare il Monferrato sono zone ricche di varietà di amaretti: ci sono quelli pizzicati di Gavi, quelli di Mombaruzzo, i più secchi di Valenza, o ancora quelli di Voltaggio e di Ovada. Per il ripieno si usano di solito gli amaretti secchi. Ma di amaretti solo in Piemonte ne esistono diverse varianti, di cui in provincia di Alessandria quelli pizzicati di Gavi, i più secchi di Valenza, o ancora quelli di Voltaggio e di Ovada.
Esistono molte versioni delle pesche al forno, tra cui quella piemontese a cui ci siamo ispirati. Servendo questi deliziosi scrigni di frutta ripiena, scoprirete come la dolcezza delle pesche a polpa gialla si fonde con il cioccolato fondente e il gusto inconfondibile degli amaretti.
La ricetta tradizionale vuole nel ripieno cedro e zucca canditi. Il cedro si trova tutto l’anno, nei posti giusti, la zucca candita, forse comune anni fa, oggi è introvabile, salvo sotto Natale. Gli amaretti non sono annoverati in tutte le ricette, alcune li nominano, altre no. Quest’ultime sono le più antiche. Le più recenti subiscono l’influenza del vicino Piemonte, dove anche lì si preparano le pesche al forno, seppur con un ripieno più corposo che prevede anche gli amaretti.
Le armelline, che non sono essenziali ma direi opportune, sono piccole mandorle molto amare che si trovano nel nocciolo di pesche e albicocche. Se non le trovi in drogheria, le puoi ricavare rompendo il nocciolo delle pesche che usi per la ricetta.
Come Preparare le Pesche Ripiene al Forno: La Ricetta Passo Passo
Per preparare le pesche ripiene al forno iniziate sciacquando ed asciugando le pesche. Dividete ciascuna pesca a metà, quindi con un coltellino eliminate il nocciolo. Scavate anche un poco la polpa intorno all’incavo del nocciolo. Ora dedicatevi al ripieno: tagliate la polpa ricavata dalle pesche e sminuzzatela con un coltello o in alternativa usando il mixer. Tenete da parte. Trasferitelo in una ciotola e tenetelo da parte.
Prendete un’altra ciotola e sbriciolatevi all’interno gli amaretti in maniera grossolana. Se preferite potete anche tritarli finemente aiutandovi con un mixer. Amalgamate gli ingredienti aiutandovi con una forchetta. Quindi unite anche il cioccolato e amalgamate anche quest’ultimo agli ingredienti.
Infine disponete in una pirofila leggermente imburrata le pesche una vicina all’altra con l'incavo rivolto verso l'alto, preferibilmente senza lasciare spazi. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per 60 minuti (oppure in forno ventilato a 160°C per 50 minuti). Si possono anche congelare una volta cotte.
Come presentazione, puoi scegliere le lasciarle aperte a metà oppure coprirle, dopo averle riempite, per ricreare il frutto intero. Scegli tu. Io credo che la seconda versione sia la più scenografica, magari devi lasciarle cuocere un poco più a lungo. Dovete ottenere una crema di media densità. Riempite con il composto la cavità di otto mezze pesche e coprite anche i bordi, formando delle cupole. Mettete su ogni cupola un fiocchetto di burro e una spolverata di zucchero.
Ricetta Alternativa
Una variante che può essere preparata non solo in estate, ma tutto l’anno, anche se poco approvata da alcuni, è con le pesche sciroppate: vi lascio la mia versione delle pesche sciroppate ripiene.
- 6 pesche a pasta gialla grosse e mature
- 60 g amaretti secchi
- q.b.
Lavate le pesche, tagliatele a metà e levate il nocciolo. Scavate un po' di polpa per ricavare una cavità in cui andrà poi inserito il ripieno. Mettete la polpa in una ciotola. Mettete le pesche su una teglia e infornatele a 180° per 10 minuti per farle asciugare.
Nella ciotola dove avete messo la polpa delle pesche aggiungete il cucchiaio di cacao amaro, lo zucchero, gli amaretti sbriciolati, l'uovo intero (o i due tuorli) e il marsala. Mescolate per amalgamare bene il composto.
Tirate fuori le pesche dal forno, imburrate una terrina e mettetele all'interno. Riempitele con il composto aiutandovi con un cucchiaio. Su ogni mezza pesca mettete una noce di burro e cospargete con ancora un po' di zucchero di canna. Sul fondo della terrina versate mezzo bicchiere di vino bianco.
Infornate a 180° per 40-45 minuti. Le pesche ripiene sono ancora più buone se lasciate riposare anche per mezza giornata.
Altra Ricetta
- 6 pesche a pasta gialla grosse e mature
- 100 g amaretti secchi
- 30 g di cacao amaro
- 20 g zucchero semolato
- 1 uovo intero piccolo
- 1 cucchiaio di marsala
- Q.b.
Lavate le pesche, tagliatele a metà e privatele del nocciolo. Scavate un po’ di polpa per ricavare una cavità in cui andrà inserito il ripieno. Mettete la polpa in una ciotola. Aggiungetevi il cacao amaro, lo zucchero, gli amaretti precedentemente sbriciolati, l’uovo e il marsala. Mescolate per amalgamare bene il composto.
Imburrate una teglia e disponetevi all’interno le pesche. Riempitele con il composto aiutandovi con un cucchiaio. Su ogni mezza pesca mettete quindi una noce di burro e cospargete a piacere con ancora un po’ di zucchero.
Infornate a 180° per 30-35 minuti. Le pesche ripiene sono pronte quando il ripieno risulta cotto e le pesche ammorbidite.
Consigli e Suggerimenti
Accompagnate le pesche ripiene con una pallina di gelato alla crema o della panna montata!
Amo questa ricetta delle pesche ripiene al forno perché con pochi semplici ingredienti e pochi gesti si prepara un dolce fresco e leggero da servire a temperatura ambiente (leggi: lo prepari quando vuoi). Le pesche ripiene al forno sono un ottimo dolce per chiudere una cena estiva se accompagnate da gelato fiordilatte, una sana merenda oppure a colazione possono accompagnare yogurt bianco o anche porridge d’avena.
Curiosi di provarle? Per le nostre pesche ripiene alla piemontese ci servono frutti maturi ma sodi. Se vogliamo arricchire la farcitura, possiamo aggiungere qualche goccia di cioccolato fondente al composto.
Le pesche più pregiate si trovano nelle zone di Volpedo (Alessandria), di Canale (Cuneo), e di Borgo d’Ale (Vercelli). Le pesche tardive sono le più adatte alla preparazione delle pesche ripiene. Grosse, sode e mature, sono usate però verso la fine dell’estate.
Le pesche ripiene sono un dolce scenografico e originale perfetto per portare in tavola tutta la dolcezza di questo frutto estivo. La frutta è protagonista di tante ricette dolci e farciture golose, ma è quando la trasformiamo in guscio da riempire che si realizzano le preparazioni più fantasiose. Si tratta di una ricetta tipica piemontese che possiamo preparare in tutte le occasioni. Si scavano leggermente le mezze pesche, si mescola la polpa con amaretti sbriciolati, cacao, zucchero, tuorlo e un goccio di marsala. Queste pesche ripiene della nonna sono perfette da servire fredde o appena tiepide.
Le pesche ripiene sono ancora più buone se lasciate riposare per mezza giornata.
Le pesche ripiene piemontesi si conservano in frigorifero per 2 giorni, ben coperte con la pellicola per alimenti o dentro un contenitore ermetico.
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | (Fornito da Edamam, solo a scopo informativo) |
| Regimi alimentari | (Indicativo: verifica sempre la compatibilità degli ingredienti) |
Attenzione: I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti da Edamam a scopo meramente informativo, e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti. I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze.