Pizza con Mortadella, Stracciatella e Pistacchi: Un'Esplosione di Sapori Italiani

La pizza con mortadella, pistacchio e stracciatella è una delle varianti della pizza al pistacchio più gustosa e saporita, grazie proprio all'unione della mortadella e della stracciatella che, insieme al pistacchio, creano un connubio perfetto e duraturo. Assieme con l'impasto della pizza, si possono gustare questi tre ingredienti deliziosi provenienti da varie regioni d' Italia, e che uniti assieme tra loro, in un'esplosione di sapori e profumi, soddisfano anche i palati più esigenti e raffinati.

Realizzare questa ricetta è davvero semplice e veloce, non bisogna per forza andare al ristorante o in pizzeria per gustare la deliziosa pizza con mortadella, pistacchi e stracciatella. Mettetevi alla prova, procuratevi tutti gli ingredienti e fatevi stupire dalla bontà di questa pizza che può essere gustata in ogni momento comodamente a casa vostra.

Questa ricetta, realizzata con la nostra Granfocaccia, sposa sapientemente diverse consistenze: la morbidezza della mortadella, la cremosità della stracciatella e la croccantezza dei pistacchi.

Da una rielaborazione della ricetta classica della pizza napoletana, oggi vi porto la PIZZA BIANCA con MORTADELLA, STRACCIATELLA E PISTACCHI. Una pizza senza pomodoro, soffice e golosa, che sposa tre ingredienti che messi assieme rappresentano il mood attuale per quel che concerne la farcitura delle pizze.

Un abbinamento davvero vincente: pesto di pistacchi, semplicissimo da fare in casa in pochi minuti, poi la mortadella, che con il pistacchio sta molto bene, e la cremosità della stracciatella di bufala. Una pizza soffice, fragrante, buona, gustosa e moderna. Con queste dosi ho ottenuto due pizze alle quali ho voluto dare una forma un pò più ovale rispetto alla pizza classica. Un aspetto più moderno per una pizza moderna ed in un certo senso gourmet.

Pizzicata - Mortadella - Stracciatella - Granella di Pistacchio - Mozzarella

Gli Ingredienti Chiave: Mortadella, Pistacchio e Stracciatella

Il condimento che vi abbiamo proposto, a base di granella o pesto di pistacchi, mortadella e stracciatella ha un sapore davvero insuperabile, ma può essere modificato secondo i vostri gusti o le vostre esigenze. Potete infatti provare ad abbinare il pesto di pistacchi con qualsiasi formaggio e salume Galbani che preferite, e magari aggiungere anche della granella di noci per dare una nota croccante alla vostra creazione. Quindi che cosa aspettate? Una pizza gourmet che si allontana dalle ricette più tradizionali della pizza campana, rinunciando alla classica farcitura a base di salsa di pomodoro, mozzarella e altri ingredienti a scelta, per accogliere mortadella, burrata e il pesto di pistacchi, un condimento che reinterpreta il classico pesto alla genovese.

La Mortadella

La mortadella, con il suo colore rosa intenso e il suo sapore delicato, è uno dei salumi più amati e apprezzati in Italia e nel mondo. Sapevate che la sua storia affonda le radici nell'antica Roma, dove veniva preparata con carne di maiale macinata, sale, pepe e spezie. Nel corso dei secoli, la ricetta della mortadella si è evoluta e perfezionata, dando vita a diverse varianti regionali.

Le prime testimonianze della mortadella risalgono all'epoca romana, appunto. In un trattato di Marco Porcio Catone, il "De Agricultura", si parla di un insaccato di carne di maiale chiamato "mortatum", che veniva preparato proprio con carne macinata, sale e spezie. La parola "mortatum" deriva probabilmente dal latino "morsus", che significa "morso", in riferimento alla consistenza morbida del salume.

Nel Medioevo, la produzione della mortadella si diffuse in diverse regioni d'Italia, assumendo caratteristiche specifiche in base alle tradizioni locali. A Bologna, ad esempio, la mortadella veniva preparata con carne di suino selezionata, aromatizzata con spezie come pepe nero, noce moscata, coriandolo e mirto. La ricetta bolognese divenne presto famosa in tutta Italia e la mortadella di Bologna ottenne il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta).

Il Pistacchio di Bronte

Anche il pistacchio ha origini antiche. La sua storia pone le radici nell'antica Persia, dove veniva coltivato già 7.000 anni fa. I pistacchi erano considerati un alimento prelibato e un simbolo di ricchezza e prosperità. Nel corso dei secoli, la coltivazione del pistacchio si è diffusa in diverse parti del mondo, tra cui Grecia, Italia, Medio Oriente e Stati Uniti.

Oggi, il 70% circa della produzione mondiale di pistacchi proviene dall'Iran, che vanta condizioni climatiche ideali per la coltivazione di questo frutto. Altri importanti produttori di pistacchi sono la Turchia, gli Stati Uniti e la Grecia ma uno dei pistacchi più famosi al mondo è quello di Bronte.

Il Pistacchio di Bronte viene coltivato esclusivamente nel territorio di Bronte, alle pendici del Vulcano Etna. Il terreno vulcanico ricco di minerali, il clima caldo e secco e l'aria pura dell'Etna creano un microclima perfetto per la crescita di questi pistacchi pregiati.

Il Pistacchio di Bronte è riconosciuto come Presidio Slow Food, un marchio che tutela la biodiversità e le produzioni tradizionali di alta qualità.

La Stracciatella

La burrata è nata nella prima metà del Novecento in provincia di Bari, secondo la leggenda per merito di un casaro (tale Lorenzo Bianchino) che, rimasto isolato nella masseria a causa di un’abbondante nevicata senza poter trasportare il latte in città, iniziò a recuperare la panna che affiorava naturalmente da quest’ultimo e, per conservarla creò un involucro con la pasta della mozzarella e ve la inserì all’interno (come un tempo si faceva con il burro) insieme agli avanzi della mozzarella stessa.

Ricetta della Pizza con Mortadella, Stracciatella e Pistacchi

Ingredienti:

  • 500 g Farina di grano tenero tipo “00” ideale per Pizza MOLINO NALDONI
  • 300 g acqua
  • 6 g lievito di birra fresco
  • 15 g sale
  • 1 cucchiaino zucchero (raso)
  • 15 g olio extravergine d’oliva

Per il condimento:

  • 300 g stracciatella (di bufala)
  • 100 g mortadella
  • q.b. granella di pistacchi
  • qualche foglia di basilico

Preparazione:

  1. Metti metà della Farina di grano tenero tipo “00” ideale per Pizza MOLINO NALDONI in una ciotola e sbriciola il lievito di birra dentro.
  2. A parte, sciogli il sale nell’acqua e versa nell’impasto, poca alla volta. Inizia ad impastare, dopo 1 minuto aggiungi lo zucchero. Quando sarà stato assorbito, aggiungi il resto della farina.
  3. Impasta per bene e fai incordare l’impasto per una decina di minuti. Versa infine l’olio extravergine d’oliva ed impasta fino ad assorbimento.
  4. Porta l’impasto su un ripiano infarinato e lavora con due mani impastando per circa 5-10 minuti.
  5. Fai riposare per circa 3 ore minuti dentro ad una ciotola di vetro dal fondo leggermente oleato e coperta con un panno.
  6. Dopo il riposo: Riprendi l’impasto e dividilo in due. Forma due pizze dando una forma tonda o ovale.
  7. Mettile sulla teglia, copri con un panno e lascia lievitare per altri 30 minuti.
  8. Ora bucherella l’impasto e spennella con olio e cuoci in forno già caldo a 220°C per circa 20 minuti. Sforna le pizze e spennella ancora con olio. Quando saranno tiepide, condisci spalmando il pesto di pistacchi. Metti poi la stracciatella a cucchiaiate ed infine la mortadella a fettine.

* Il tempo delle lievitazioni è sempre indicativo, perchè come sai dipende tutto dalla temperatura dell’ambiente.

Decorazione Alternativa con Capperi e Limone Candito

Iniziate sciacquando i capperi dal sale sotto l'acqua corrente calda, asciugandoli delicatamente tra due fogli di carta assorbente. Disponeteli su una teglia rivestita di carta da forno e infornateli per 3 o 4 ore a 110°C. utilizzando un pelapatate recuperare la buccia del limone e tagliatela a julienne. Sbollentatela tre volte, cambiando l'acqua tra ogni sbollentatura. Preparate quindi lo sciroppo di zucchero portando a ebollizione acqua e zucchero. Scongelate la Granfocaccia e cuocetela in forno ventilato a 200°C per circa 7 minuti.

Farcite la focaccia con la mortadella e disponete la stracciatella utilizzando un cucchiaio. Aggiungete quindi 8 strisce di buccia di limone candita. Disponete la focaccia ripiena su un piatto e guarnitela con la polvere di capperi e la granella di pistacchio. Quando i limoni sono canditi, utilizzare 1 cucchiaio per la ricetta, conservare il resto in frigorifero per altre ricette.

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