Plasil Sciroppo: Composizione, Indicazioni e Informazioni Utili

Plasil è un farmaco comunemente utilizzato per il trattamento della nausea e del vomito. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sulla composizione, le indicazioni, le precauzioni e le modalità d'uso del Plasil sciroppo.

Plasil è un farmaco utilizzato contro il vomito (antiemetico). Agisce su una parte del cervello che previene la sensazione di nausea o il vomito. È indicato per il trattamento della nausea e del vomito, inclusi quelli che possono accompagnare un'emicrania acuta.

In questo articolo analizziamo che cos’è il Plasil, qual è il suo principio attivo, come sono denominati i farmaci equivalenti (generici) a base dello stesso principio e come funzionano dal punto di vista farmacologico.

Plasil, a cosa serve?

Composizione del Plasil Sciroppo

Il principio attivo di Plasil è la metoclopramide. Plasil si presenta come soluzione iniettabile da 10 mg/2 ml. Il principio attivo è: metoclopramide monocloridrato monoidrato. Il principio attivo è metoclopramide, generalmente presente come metoclopramide cloridrato (o monocloridrato monoidrato) in quantità equivalenti a 10 mg di sostanza anidra per compressa o per fiala iniettabile, a seconda della formulazione.

  • Metile paraidrossibenzoato
  • Propile paraidrossibenzoato
  • Acido sorbico
  • Idrossietilcellulosa
  • Saccarina
  • Glicol propilenico
  • Alcool etilico
  • Essenza mandarino
  • Essenza caramello
  • Essenza custard
  • Sodio idrato q.b.

Indicazioni Terapeutiche

Plasil è indicato per una varietà di condizioni cliniche, principalmente legate a disturbi gastrointestinali.

  • Trattamento sintomatico di nausea e vomito, inclusi nausea e vomito indotti da emicrania acuta.
  • Gestione della nausea e del vomito post-operatori.
  • Gestione della nausea e del vomito indotti da chemioterapia e radioterapia.
  • Trattamento della gastroparesi diabetica.
  • Trattamento del reflusso gastroesofageo e della dispepsia funzionale.

Negli adulti, per esempio, la metoclopramide è raccomandata per il trattamento a breve termine di nausea e vomito, inclusi quelli associati a chemioterapia, radioterapia, interventi chirurgici ed emicrania, con una durata massima di terapia generalmente non superiore a pochi giorni.

Modalità d'Uso e Dosaggio

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.

La dose giornaliera massima raccomandata è di 30 mg o 0,5 mg/kg di peso corporeo. La dose raccomandata è da 0,1 a 0,15 mg/kg di peso corporeo, ripetuta fino a 3 volte al giorno e assunta per bocca.

La siringa dosatrice per somministrare il farmaco per bocca, inclusa nella confezione dello sciroppo, è graduata in mg e permette di somministrare la giusta quantità di metoclopramide. La corrispondenza al peso corporeo è dettagliata nella tabella di dosaggio. L’uso della siringa per bocca è limitato alla somministrazione di questo sciroppo.

La dose raccomandata è da 0,1 a 0,15 mg/kg di peso corporeo, ripetibile fino a tre volte al giorno per via orale.

Molte persone, dopo averlo ricevuto su prescrizione, si chiedono se esista un “generico del Plasil”, come si chiama, se abbia la stessa efficacia e quali siano le eventuali differenze rispetto al medicinale di marca.

Un aspetto importante da sottolineare è che l’uso di Plasil è stato nel tempo ristretto in alcune popolazioni, in particolare nei bambini e negli adolescenti. Le autorità regolatorie hanno infatti evidenziato un rischio maggiore di reazioni avverse neurologiche nei pazienti pediatrici, tanto che la metoclopramide è controindicata nei bambini di età inferiore a 1 anno e, tra 1 e 18 anni, deve essere utilizzata solo come terapia di seconda linea in specifiche situazioni (per esempio nausea e vomito postoperatori o indotti da chemioterapia), seguendo dosaggi rigorosamente calcolati in base al peso corporeo.

Tabella di Dosaggio

La corrispondenza al peso corporeo è dettagliata nella tabella di dosaggio presente nel foglietto illustrativo.

Precauzioni e Avvertenze

E’ importante perché alcuni medicinali possono influenzare la modalità di azione di Plasil o Plasil a sua volta può influenzare la modalità di azione di altri medicinali.

  • Si possono verificare disturbi extrapiramidali, in particolare nei bambini e nei giovani adulti e/o con l’uso di dosi elevate.
  • La metoclopramide deve essere immediatamente sospesa in caso di sintomi extrapiramidali.
  • Il trattamento prolungato con metoclopramide può causare discinesia tardiva, potenzialmente irreversibile, in particolare negli anziani.
  • La durata del trattamento non dovrebbe superare i 3 mesi a causa del rischio di discinesia tardiva.
  • È stata segnalata la sindrome neurolettica maligna con metoclopramide in associazione ai neurolettici come anche in monoterapia con metoclopramide.
  • È stata riportata metemoglobinemia possibilmente correlata al deficit di NADH citocromo b5 reduttasi.

Può sentirsi assonnato, avvertire capogiri o avere spasmi incontrollati, contrazioni o movimenti convulsi e tono muscolare insolito che provoca distorsione del corpo dopo l’assunzione di Plasil.

Plasil contiene sodio metabisolfito; questa sostanza può provocare nelle persone sensibili e in particolare in quelle che soffrono di asma reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.

In pazienti con malattia renale in fase terminale (Clearance della creatinina ?

Interazioni Farmacologiche

La metoclopramide potrebbe ridurre la biodisponibilità della digossina. La metoclopramide aumenta la biodisponibilità della ciclosporina (Cmax del 46% ed esposizione del 22%). È necessario un attento monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di ciclosporina.

I livelli di esposizione della metoclopramide aumentano, quando somministrata in concomitanza a forti inibitori del CYP2D6 come fluoxetina e paroxetina.

Gravidanza e Allattamento

Una vasta quantità di dati su donne in gravidanza (più di 1.000 esiti di esposizione) indica assenza di tossicità malformativa e fetotossicità. Se clinicamente necessario, la metoclopramide può essere utilizzata durante la gravidanza.

A causa delle proprietà farmacologiche (come per altri neurolettici), in caso di somministrazione di metoclopramide alla fine della gravidanza, non si può escludere la sindrome extrapiramidale nel neonato. La metoclopramide dovrebbe essere evitata alla fine della gravidanza.

La metoclopramide è escreta nel latte materno a bassi livelli. Non si possono escludere reazioni avverse nel bambino allattato al seno. Pertanto la metoclopramide non è raccomandata durante l’allattamento al seno.

Se necessario, Plasil può essere utilizzato durante la gravidanza, ma deve essere evitata la somministrazione alla fine della gravidanza, poiché può causare problemi di movimenti al neonato (sindrome extrapiramidale). Plasil non è raccomandato durante l’allattamento al seno, in quanto è presente nel latte materno a bassi livelli e non si possono escludere effetti indesiderati nel bambino allattato al seno.

Plasil è uno dei farmaci più noti in Italia per il trattamento della nausea e del vomito, sia in ambito ospedaliero sia nella pratica clinica quotidiana.

Reazioni Avverse

Le reazioni avverse sono classificate per sistemi e organi. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

Movimenti incontrollabili (spesso a carico di testa o collo). Si possono manifestare in bambini o giovani adulti, in modo particolare se vengono utilizzate dosi elevate. Questi sintomi di solito si manifestano all’inizio del trattamento e possono presentarsi anche dopo una singola somministrazione.

  • Febbre alta, pressione alta, convulsioni, sudorazione, produzione di saliva.
  • Febbre alta, pressione alta, convulsioni, sudorazione, produzione di saliva.

Proprietà Farmacodinamiche

(serotonina), nonché agonista aspecifico dei recettori 5-HT4 coinvolti nella stimolazione dei neuroni colinergici enterici. Aumenta ancora il tono della muscolatura del terzo medio e inferiore dell’esofago e quindi la pressione a livello dello sfintere, rilasciando nel contempo piloro e bulbo duodenale.

Farmacocinetica

Assorbimento: la metoclopramide è ben assorbita raggiungendo, dopo somministrazione singola di 10 mg, livelli plasmatici di 54 ng/ml dopo circa 1 ora, senza significativa variabilità fra le diverse formulazioni farmaceutiche orali. La sua biodisponibilità varia individualmente fra il 35 e il 100%.

Distribuzione: il farmaco è un composto basico liposolubile ed ha ampio volume di distribuzione (compreso tra 2,2 e 3,4 L/Kg/h) e rapida ripartizione nei tessuti, con emivita di distribuzione compresa tra 5 e 21 minuti per la formulazione i.v. (tra 0,35 - 0,63 h per quella orale). Circa l’86 % della dose orale viene eliminata con le urine, parte in forma libera e parte in forma di metaboliti inattivi, i principali dei quali sono N- solfato ed N-glicuronato.

Cosa fare in caso di sovradosaggio?

Si rivolga immediatamente al medico o al farmacista. Potrebbe avere movimenti incontrollabili (disturbi extrapiramidali), sentirsi assonnato, avere qualche disturbo di coscienza, essere confuso, avere allucinazioni e problemi cardiaci.

Se però non ricordate come prendere Plasil Compresse ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo.

Come conservare Plasil Sciroppo

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più.

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