Per una coccola mattutina gustosa ma leggera, ecco il plumcake integrale con marmellata. Ideale per la colazione, questo dolce è semplice, leggero e fatto in casa. La sua particolarità è che viene leggermente biscottato rispetto al solito plumcake, rendendolo super goloso e apprezzato da adulti e bambini.

Il plumcake integrale è un dolce rustico e umido al punto giusto, perfetto per una colazione sana e nutriente o per una merenda gustosa e genuina, da accompagnare con una tazza di latte, di tè o con un succo di frutta. Si prepara con farina integrale, uova, zucchero, latte, olio di semi, lievito per dolci, semi di papavero, gocce di cioccolato ed estratto di vaniglia, arricchito in superficie con uvetta, noci e gocce di cioccolato; il composto sarà versato nello stampo da plumcake e cotto in forno per circa 50 minuti. Una volta sfornato, lascialo intiepidire, taglialo a fette e servilo in tutta la sua bontà, così com'è, oppure gustalo spalmato con un po' di marmellata o confettura, perfetto in abbinamento alla confettura di albicocche o di fragole. Prova anche altri dolci con farina integrale, idee semplici e golose perfette per ogni occasione.
Ingredienti e Preparazione
Iniziate mettendo l’uvetta in una ciotola, coprendola con acqua e lasciandola in ammollo per 15 minuti per farla rinvenire. In un’altra ciotola sbattete le uova con il latte, l’olio di semi e l’estratto di vaniglia fino a ottenere un composto liscio. Aggiungete gradualmente gli ingredienti secchi a quelli liquidi. Mescolate fino a ottenere un impasto liscio e senza grumi. Versate l’impasto in uno stampo da plumcake 21×10 cm e distribuite in superficie uvetta, noci e gocce di cioccolato. Cuocete in forno a 180 °C per 50 minuti.
Per preparare questo plumcake, occorre mettere insieme prima le componenti liquide. Quindi sbattere le uova con lo yogurt ed un pochino d’acqua. Dopo di che aggiungere le componenti solide. Versare metà del composto in uno stampo da plumcake rivestito con carta forno. Infornare a 170 ° per 30 minuti circa. Questo plumcake è morbidissimo e leggero grazie alla presenza dello yogurt all’interno dell’impasto.
Mi raccomando, per non far scendere la marmellata dobbiamo ottenere un impasto abbastanza sodo, se occorre aggiungiamo poca farina in più. Uniamo lo yogurt, l’olio di semi e continuiamo a mescolare bene il tutto. Uniamo un po’ alla volta la farina e mescoliamo. Per decorare il plumcake aggiungiamo la granella di zucchero sui bordi. Inforniamo a 180 °C in forno ventilato per 45-50 minuti, oppure in forno statico a 190 °C per 45-50 minuti.
Suona la sveglia, ti alzi e inizi a prepararti per la giornata. Il momento più importante è senza dubbio la prima colazione. Una soluzione golosa, rapida e buona? Il plumcake alla marmellata. Dolce gustoso e molto facile da preparare. A colazione non c’è niente di meglio: nel latte, nel caffelatte o con una bella tazza di tè, il plumcake alla marmellata è quello che ci vuole per dare una spinta positiva alla vostra giornata, fin dall’inizio.
Preparazione Dettagliata
Prendete una ciotola capiente e iniziate a mettere uova e zucchero. Montate gli ingredienti come una frusta elettrica alla massima velocità, per qualche minuto, finché non avrete ottenuto la consistenza giusta. Come dovrebbe essere il vostro composto? Ora prendete il vasetto di yogurt e aggiungetelo al composto. Con molta attenzione, poi, aggiungete anche l’olio di semi, poco alla volta. Ora è il momento della farina! Aggiungetela insieme alla bustina di lievito per dolci e alla bustina di vanillina. Incorporate bene gli ingredienti continuando a mescolare a velocità minima. Il risultato?
È importante preriscaldare bene il forno. La temperatura dev’essere di 180° se è in modalità ventilata, di 170° circa, se il forno è statico. Ora andremo ad aggiungere, finalmente, il protagonista della nostra ricetta: la marmellata di albicocche, o quella che vi piace di più. Versate il vostro impasto all’interno dello stampo da plumcake poi adagiate lentamente e con attenzione la marmellata. Ora prendete il vostro stampo e infornate il plumcake alla marmellata a 180°C per circa 45 minuti. Una volta pronto, lasciate raffreddare il vostro plumcake, godetevi il profumo per qualche minuto, poi toglietelo dallo stampo.
Come sempre dò un occhio anche al risparmio, sia monetario che di fatica..quindi si fa tutto in una ciotola: sbattete le uova con lo zucchero, fino a farle diventare belle spumose. Unite poi l’olio a filo. A questo punto unite lo yogurt (io ho usato il semplicissimo yogurt bianco, se volete dare un tocco fruttato al vostro plumcake usate pure il gusto che più preferite) e di seguito setacciate la farina con il lievito. L’impasto risulterà piuttosto “pesante”, simile a quello dei muffins, perciò andate a renderlo un pochino più liquido aggiungendo un paio di cucchiai di latte, o dell’altro yogurt. Infornate a 175° per 40/45 minuti..fate sempre la prova stecchino!
Aggiungete farina e lievito setacciati, piu’ l’aroma che avete scelto. Io amo la cannella e ci ho messo quella! Lasciate raffreddare prima di tagliare il vostro plumcake integrale.
Potete anche riproporre lo stesso plumcake con la farina bianca 00 e con altre marmellate. Se usate marmellate scure come la marmellata di more o mirtilli si vedrà la decorazione con la marmellata fatta sulla superficie con lo stecchino o il pennello e si creerà un effetto molto bello da vedere. Io questa volta avevo in casa da finire la marmellata di arance e ho usato quella.
Per molto tempo ho pensato che con la farina integrale non si potessero fare effettivamente ricette lievitate… niente di più sbagliato mi sono subito ricreduto quando ho preparato il Plumcake integrale con marmellata di fichi!
Perchè preferire la farina integrale di grano tenero? Grazie all’alto concentrato di fibre, le farine integrali hanno un profumo e un sapore completamente diverso dalle classiche farine raffinate 00. Per la loro natura “grezza” le farine integrali non necessitano nemmeno di essere setacciate, si prestano per tantissimi prodotti lievitati, dolci ma anche per la pasta fatta in casa. Nella nostra alimentazione quotidiana sarebbe preferibile utilizzare farine integrali anzichè farine raffinate. Durante le fasi di lavorazione il germe di grano, nelle farine raffinate, viene privato del cuore nutritivo che contiene vitamine B-E, aminoacidi, acidi grassi, sali minerali. Il germe di grano viene anche privato della crusca, la parte più esterna del seme che è invece ricchissima di fibre.
Imburriamo lo stampo da plumcake. Accendiamo il forno a 180°C (modalità statico) in modo che sia ben caldo quando avremo finito di assemblare gli ingredienti. In una ciotola versiamo uova e zucchero e montiamo con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Aggiungiamo poi l'acqua, l'estratto di vaniglia e l'olio a filo continuando a montare il composto con le fruste elettriche. Misceliamo farina integrale e farina 00 e aggiungiamola gradualmente al composto mentre continuiamo a montare. Aggiungiamo anche il lievito per dolci setacciato. Versiamo l'impasto nello stampo da plumcake e adagiamo sopra delicatamente la marmellata di fichi. Con un coltello passiamo attraverso la marmellata formando delle spirali. Inforniamo a 180°C (statico) per circa 40 minuti. Facciamo comunque la prova dello stecchino per verificare che il plumcake sia ben cotto all’interno. Sforniamo il plumcake con marmellata di fichi e lasciamo riposare finché lo stampo, toccandolo con le mani, non sarà freddo. Capovolgiamo lo stampo su una gratella e sformiamo delicatamente il plumcake integrale.
Cuocete il vostro dolce in forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti. Se durante la cottura, la superficie dovesse scurirsi troppo, abbassate la temperatura del forno a 150°C. Trascorso il tempo di cottura, lasciate raffreddare il dolce prima di tagliarlo a fette e servirlo. Spolverate con una dose abbondante di zucchero a velo e se volete preparate della panna montata di accompagnamento.
plumcake con la farina integrale
Consigli e Varianti
Una volta infornato, potete capire se il plumcake è pronto immergendovi all’interno uno stecchino. Se quest’ultimo, una volta tirato fuori, è completamente asciutto, allora è giunta l’ora del dolce: potete tirarlo fuori dal forno per farlo riposare a temperatura ambiente e servirlo a tavola.
Sappiate che la torta con marmellata nell’impasto è un dolce molto versatile, che si presta bene a tanti tipi di decorazione e arricchimento della ricetta. Ad esempio, potete decidere di aggiungere della frutta secca, come delle mandorle, delle noci o delle nocciole. Anche i cereali saranno perfetti per aggiungere un tocco di croccantezza. Potete inoltre personalizzare il ripieno del vostro plumcake utilizzando la vostra marmellata preferita oppure aggiungendo all’impasto altri ingredienti come la frutta secca: dal plumcake con cuore di marmellata alle fragole al plumcake con pezzetti di prugne secche. Oppure potete aggiungere altri aromi, ad esempio inserendo nell’impasto una scorza grattugiata di limone o scegliendo di decorare con deliziose dolcissime gocce di cioccolato.
Domande e Risposte:
- Come posso portare con me il plumcake con cuore di marmellata? Potrete decidere di portare con voi qualche fetta di plumcake a lavoro o per una giornata di studio utilizzando un classico contenitore per alimenti. Se volete, prima di gustarlo potete riscaldare per qualche secondo la vostra fetta di torta al microonde, così che recuperi calore e morbidezza.
- Come posso servire la mia torta in presenza di ospiti? Come anticipato, potete spolverare la superficie con dello zucchero a velo. Altrimenti potete anche divertirvi a creare dei ciuffetti di panna montata. In alternativa, preparate una glassa di zucchero o uno sciroppo alla frutta per insaporire in maniera decisa ogni pezzo del vostro dolce.
- Come posso ottenere un impasto morbido e soffice al punto giusto? Per un risultato perfetto, utilizzate soltanto ingredienti freschi e genuini. Inoltre, vi consigliamo di montare le uova con delle fruste elettriche: più il composto sarà soffice e spumoso, più l’impasto risulterà morbido e delizioso.
La Storia della Marmellata
La marmellata è uno dei condimenti più usati al giorno d’oggi per farcire tantissimi dolci e torte di ogni genere. Si tratta di un composto fatto principalmente di acqua, zucchero e frutta con cui vengono condite crostate e biscotti. Ma da quanto tempo la marmellata è radicata nella nostra tradizione culinaria? Le sue origini sono antichissime e nel tempo si è fatta strada, spaziando in territori e culture diverse, in un viaggio di leggende e di storie.
Una prima citazione ufficiale ci perviene dal libro di ricette di Marco Gavio Apicio, un cuoco vissuto nel I secolo d.C. In questo suo famoso ricettario il gastronomo e scrittore Apicio parla di una manciata di mele cotogne che venivano messe a bollire con un po’ di miele dai cuochi greci e dalla cui cottura usciva una conserva dalla consistenza solida e gelatinosa e dal sapore dolce e raffinato. Ai tempi dell’Impero romano a questa conserva venivano aggiunti del vino cotto, del vino passito e della frutta e, dalla mescolanza di questi ingredienti, ottenevano una marmellata grezza. Fu solo in epoca medievale che a questa conserva venne aggiunto lo zucchero. Ed è proprio dalla marmellata del Medioevo che viene la marmellata che conosciamo oggi.
Tuttavia questa non è l’unica leggenda! C’è anche chi dice che la marmellata, in particolare quella a base d’arancia, venne inventata per via di Caterina d’Aragona, la quale, una volta trasferitasi dal marito in Inghilterra, re Enrico VIII, volle a tutti i costi una conserva che avesse gli aromi della sua terra d’origine. Fu così che fece realizzare la marmellata d’arance.
Se avete della marmellata in avanzo dopo la preparazione del vostro dolce, non temete! Potete utilizzarla per preparare un deliziosa crostata, che potrete guarnire anche con crema e ricotta. Ad esempio, possiamo proporvi una dolcissima e leggerissima crostata senza lattosio. Vedrete, non durerà più di due giorni!

tags: #plumcake #integrale #con #marmellata