
Le prugne secche sono un alimento ricco di nutrienti e benefici per la salute. La prugna essiccata è invece tradizionalmente apprezzata soprattutto per il suo potere lassativo. Oltre alle tante virtù salutari, sono anche un ottimo ingrediente in cucina, specialmente nei dolci.
Proprietà Nutrizionali delle Prugne Secche
Le prugne secche vengono private dell’acqua e diventano un concentrato di sostanze nutritive e zuccheri. Sono ricche di antiossidanti che aiutano la lotta contro i radicali liberi e quindi l’invecchiamento cellulare; hanno inoltre fibre solubili come l’acido propionico che aiuta a combattere il colesterolo cattivo ed aiuta le ossa. Per finire hanno molte proprietà energizzanti, depurative e aiutano nell’assimilazione del ferro.
Sono ricche di potassio, magnesio, fosforo, calcio, ferro, fluoro, sodio e boro che sono sali minerali importantissimi per l’organismo; possiamo trovare anche carboidrati e molte vitamine come la vitamina A, B1, B2, K, C e K.
Le prugne secche non contengono colesterolo, lattosio o glutine. Si tratta di alimenti facilmente utilizzabili in qualsiasi regime nutrizionale, inclusi quelli per il sovrappeso e le patologie metaboliche.
Valori Nutrizionali (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 220 Kcal |
| Ferro | 4 mg |
| Potassio | Quasi 1 g |
Le prugne secche sono più ricche di nutrienti, ma hanno un potere calorico oltre 4 volte superiore rispetto alle prugne fresche.
Benefici delle Prugne Secche
Le prugne offrono una serie di benefici per la salute che le rendono un'aggiunta preziosa a qualsiasi dieta equilibrata. Innanzitutto, le prugne sono particolarmente apprezzate per il loro effetto positivo sulla digestione. Questo beneficio è principalmente dovuto al loro alto contenuto di fibre, che aiuta a mantenere la regolarità intestinale e previene la stitichezza. Le prugne contengono anche sorbitolo, uno zucchero naturale che ha un effetto lassativo leggero, facilitando ulteriormente il transito intestinale.
La prugna secca gode anche di proprietà toniche, depurative ed energizzanti, che la rendono utile nell'alimentazione dello sportivo. La prugna fresca, invece, racchiude al suo interno molte sostanze ad azione antiossidante, come i fenoli e la vitamina C.
Le prugne sono notoriamente antiinfiammatorie grazie al loro contenuto di antiossidanti e fibre, possono contribuire a ridurre l'infiammazione nel corpo. Inoltre, essendo una buona fonte di fibre alimentari possono contribuire a mantenere un equilibrio a livello del microbiota intestinale.
Un alto contenuto di minerali, come potassio e magnesio infine, ristabilisce l’equilibrio dell'organismo. Gli antiossidanti presenti nelle prugne possono contribuire a migliorare la salute del cuore e delle arterie riducendo l'infiammazione e proteggendo il sistema cardiovascolare.
Ci sono alcune proprietà delle prugne secche che possono essere utili alle donne in gravidanza. Hanno un’azione rimineralizzante e rinvigorente, grazie ai sali minerali e alle vitamine aiutano il fisico in caso di spossatezza e stress. Le proprietà di questi frutti contro la stitichezza non sono da trascurare.
È risultato che il 92% di questi atleti consumava, negli intervalli tra i pasti principali, vari spuntini. Quelli preferiti erano soprattutto a base di frutta disidratata e in particolare di prugne secche. Sono ricche di carboidrati facilmente assimilabili e di minerali ma povere di grassi.
👋🏻 Addio sforzi: ecco 7 rimedi naturali contro la stitichezza! #stipsi #stitichezza
Come Preparare il Decotto di Prugne Secche

Le ricette dei decotti spesso sono tramandate in varie forme, qui vi proponiamo la più comune, che anche il vostro erborista sicuramente vi consiglierà. Prendete cinque o sei prugne secche, snocciolatele, e mettetele in un pentolino di acqua che le copra del tutto, circa duecento millilitri.
Poi lasciatele bollire per qualche minuto, finché l'acqua non si sia colorata della caratteristica tinta bordeaux. Al termine, lasciate decantare il tutto e fate raffreddare, togliete le prugne e versate il decotto in una caraffa ben capiente. Se non lo bevete tutto subito, il decotto si può conservare in frigorifero per due o tre giorni, ben coperto.
Al decotto si possono anche aggiungere degli aromi, come i chiodi di garofano o la cannella. Vedrete, sarà buonissimo.
Quando Mangiare le Prugne Secche per l'Effetto Lassativo?
Le prugne secche sono un concentrato di nutrienti, un vero toccasana. Le prugne secche sono famose sopratutto per questa proprietà ed è il principale motivo per cui le si acquista.

Nel caso in cui le prugne secche vengano acquistate come evacuanti, devono essere lasciate in ammollo per un notte e consumate il mattino seguente insieme all’acqua rimasta.
Attenzione nell'Uso
Come per ogni sostanza nutriente, è bene fare moltissima attenzione alle quantità che si consumano. Non sempre ciò che appare benefico nella quantità consigliata, se assunto in dosaggi più elevati mantiene le sue proprietà, anzi a volte il prodotto può diventare dannosissimo, se non velenoso per voi e il vostro organismo.
Nel nostro caso del decotto di prugne, è sconsigliabile berne se si sta seguendo una dieta povera di fibre. Come è notissimo infatti, il suo effetto lassativo produce frequentemente la diarrea, meteorismo e flatulenza. Se poi soffrite di colite o di altri malanni intestinali potreste incorrere in un dolorosissimo aumento di gonfiori e spasmi.
Quelli affetti da diabete, per esempio, non dovrebbero farne uso perché questi frutti contengono sorbitolo che è una sostanza nociva per le persone affette da diabete.
Le prugne non sono alleate di chi soffre di colite, in quanto il loro consumo può aumentare gonfiori e spasmi.
Curiosità sulle Prugne Secche
Alcuni frutti che mangiamo oggi sono il risultato di millenni di attività agricola, di incroci e altri miglioramenti botanici. La prugna è uno dei frutti più longevi nella storia dell'uomo e nella sua polpa è racchiusa una sapienza millenaria. Probabilmente sono nate e poi sono state scoperte in Siria e furono trasportate in Italia dai Romani, che durante le loro conquiste andarono oltre i confini del mondo conosciuto, compreso quello alimentare.
La prugna, come si sa, è detta anche susina, un nome che si deve ad una delle capitali dell'impero persiano Susa, ma erano molto conosciute anche in estremo oriente.
La maggior produzione di prugne secche è da attribuire ai paesi californiani che detengono il primato mondiale.