La pubblicità di merendine come la Fiesta è onnipresente, ma cosa sappiamo veramente degli ingredienti e dei valori nutrizionali di questi prodotti? Questo articolo esplora in dettaglio la composizione di tali alimenti, offrendo spunti per una dieta più consapevole ed equilibrata, soprattutto per i bambini.

Che cosa è la marmellata?
Per definizione, la marmellata è “il prodotto ottenuto dalla cottura di frutta, acqua e zucchero“. Le norme CEE sanciscono che la confettura deve essere composta da frutta al 35%, con l’aggiunta di zucchero ed eventualmente di altri additivi. La confettura extra, invece, deve contenere almeno il 45% di frutta. Il resto è, naturalmente, zucchero. Del buono della frutta, quindi, non resta nulla, perché le alte temperature di produzione distruggono le vitamine. Una porzione di 20g di marmellata, circa due cucchiaini colmi, contiene quindi 8,4g di zuccheri. Sovrapponibile, per intenderci, ad una merendina confezionata, o a 3-4 biscotti secchi (a seconda del biscotto).
In commercio esistono anche confetture 100%. Che significa? Che il prodotto contiene solo frutta e zucchero della frutta. Ma lo zucchero della frutta, il fruttosio, non è uno zucchero di qualità migliore, anzi! In commercio esistono diverse proposte di confetture senza zuccheri di alcun tipo aggiunti, ma con la presenza di dolcificanti. Significa che effettivamente il prodotto non contiene una quota eccessiva di zucchero, anzi, ma è estremamente ricco di dolcificanti, che come sappiamo in eccesso possono alterare la microflora intestinale.
La Composizione del Pranzo e l'Importanza della Merenda
La composizione del pranzo dipende molto del tempo che il soggetto ha a disposizione e di dove si trova quando è il momento di pranzare. Chi pranza a casa di solito mangia un primo piatto (spesso a base di pasta o di riso) e un secondo di carne pesce o uova con un contorno di verdura; infine la frutta e il caffè. Comunque sia, si tende a consumare l’equivalente di 80 grammi di zucchero in forma di carboidrati, pasta o riso che sia.
La merenda è una tradizione tutta italiana che contraddistingue l’alimentazione a metà mattina e/o a metà pomeriggio. La parola merenda deriva dal gerundio del verbo latino “merendium” ovvero meritare. Siamo oggi ben lontani dalle origini e dalla vera necessità per la quale è nata la “merenda”. La merenda moderna è una vera bomba di zucchero e di ingredienti che il nostro intestino per natura digerisce in modo incompleto.
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Le Merendine Confezionate: Un'Analisi Dettagliata
Negli anni ’50 arrivano le merendine confezionate che nascono soprattutto a base di farine e zucchero. Alla fine degli anni ’60 con l’entrata delle donne nel mondo del lavoro, inizia la commercializzazione delle merendine confezionate che contengono fette di torte, crostate, pan di Spagna e ciambelle che le lavoratrici non hanno più tempo di preparare in casa.
Un articolo, intitolato “Le 5 merendine preferite dai bambini Milanesi”, pubblicato da Carlo Chiodo nel Febbraio 2021 su Milano Città Stato, descrive la hit parade delle merendine consumate dai bambini:
- La “Ciambella” della Mr.
- Il “Saccottino del Mulino Bianco, brioche di farina di frumento ripiena di marmellata industriale all’albicocca o cioccolato e ricoperta di zucchero.
- La “Girella” Motta, involtino a forma di spirale a base di uova, farina, nocciole e latte, cioccolato bianco e cioccolato al latte.
- Il “Kinder Colazione Più” della Ferrero”, a base di 5 cereali che si colloca perfettamente nell’onda dell’integrale.
- Il podio della popolarità tra i bambini Milanesi va allo“Yo-Yo” della Motta.
Ingredienti Chiave e Valori Nutrizionali
Prendiamo ad esempio il “Kinder Colazione Più” della Ferrero: gli ingredienti sono farina di frumento (23,5%), zucchero, olio di palma non idrogenato, tuorlo d’uovo (8%), latte in polvere reidratato (6,5%), olio di girasole non idrogenato, acqua, fiocchi macinati (3,8%) di riso, orzo, segale, avena, frumento; latte scremato in polvere (3,5%), glutine di frumento , lievito di birra, estratto di malto d’orzo (1,4%), proteine del latte, emulsionanti (mono e digliceridi degli acidi grassi), aromi, farina di riso, cacao, cacao magro, amido di frumento , estratto di café solubile, sciroppo di glucosio-fruttosio, sale, albume d’uovo in polvere.
Un altro esempio è lo “Yo-Yo” della Motta, con ingredienti come zucchero, farina di frumento, uova, sciroppo di glucosio - fruttosio, oli e grassi vegetali (girasole e cacao), destrosio, pasta di nocciole, grassi vegetali (cocco, palmisti, palma), cacao, emulsionanti (lecitina di soia, aroma naturale di vaniglia), latte scremato il polvere, cioccolato (1,4%), mono e digliceridi degli acidi grassi, esteri poliglicerici degli acidi grassi, umidificanti (sciroppo di sorbitolo, alcool), agenti lievitanti (disossato disdico, carbonato acido di sodio, fosfato monocalcico), sale e aromi.
Di conseguenza, con il consumo sistematico delle merende confezionate moderne che si aggiunge ad un’alimentazione già troppo ricca in carboidrati e zuccheri, si apre la porta alle disbiosi intestinali, all’iperglicemia e all’accumulo di grasso.
Come Gestire l'Introduzione di Alimenti Potenzialmente Allergici
Le più recenti linee guida indicano che non è necessario ritardare l’introduzione di alimenti potenzialmente allergizzanti (come uovo, pesce, frutta secca) in bambini senza rischio elevato; è consigliabile però farlo gradualmente, introducendo un alimento nuovo alla volta e osservando eventuali reazioni entro 24-48 ore. In caso di familiarità per allergie, asma o dermatite atopica, è utile consultare il pediatra prima di introdurre questi alimenti.
Non forzate l’assaggio se il bambino non è pronto, ma riproporlo in modo costante facilitando l’accettazione.
Strategie per una Dieta Varia e Sana
Una dieta sana per i bambini si costruisce attraverso abitudini quotidiane: presentare a tavola una grande varietà di frutta e verdura, preferire cereali integrali, alternare legumi e proteine magre, limitare cibi ultra-processati, dolci e bevande zuccherate. Coinvolgere il bambino nella preparazione dei pasti, rendere il momento del pasto un momento conviviale e senza distrazioni (tv/smartphone), e dare l’esempio con i propri comportamenti alimentari sono tutte strategie efficaci. Evitate di usare il cibo come premio o punizione.
Alimenti da Non Congelare Mai
Ci sono cibi da non congelare mai. Congelare i cibi è un metodo molto comodo per conservare più a lungo alimenti o pietanze che in caso contrario andrebbero consumati nel giro di breve tempo. Attraverso il processo di congelamento abbiamo così la possibilità di assaporare i nostri prodotti preferiti anche fuori stagione, organizzare manicaretti da portare in tavola anche quando il tempo di cucinare manca, conservare pietanze precotte o cotte per evitarne il deterioramento o addirittura lo spreco.
Ma la pratica di congelare gli alimenti non è così scontata ed è necessario seguire regole ben precise per non commettere grossolani errori e compromettere, persino, la propria salute. E poi ci sono cibi da non congelare mai.
Ecco alcuni alimenti da non congelare:
- Verdure a foglia verde
- Cetrioli, cipolle e pomodori
- Patate
- Anguria, ananas e melone
- Uova
- Salse a base di uova
- Pesce solo fresco!
- Alimenti fritti
- Latte e panna
- Insaccati
Zuccheri: Quanti Ne Consumiamo Realmente?
La cultura della tavola e le abitudini alimentari della popolazione europea media fanno sì che un individuo consumi una quantità di alimenti e bevande equivalenti ad un totale di 300 grammi di zuccheri al giorno. Se consumiamo troppi zuccheri, rispetto a quelli che bruciamo, questi vengono trasformati in grasso e depositati negli organi e nei tessuti.
Esempi di contenuto di zuccheri in alimenti comuni:
| Alimento | Quantità di Zucchero |
|---|---|
| Bustina di zucchero al bar | 4 grammi |
| Colazione all’italiana (equivalente) | 120 grammi |
| Pranzo medio (equivalente) | 80 grammi |
| Lattina di Coca Cola | 35 grammi |
| 100g di cioccolato fondente 85% | 28 grammi |
Un etto di pane, pasta, riso o farina di cereali integrali o non equivalgono tutti a 100 grammi di zucchero.
Conclusioni
Essere consapevoli degli ingredienti e dei valori nutrizionali degli alimenti che consumiamo, specialmente quelli destinati ai bambini, è fondamentale per promuovere una dieta sana ed equilibrata. Ridurre il consumo di zuccheri aggiunti e alimenti ultra-processati può contribuire significativamente al benessere generale.