Renato Franchi: Un Modenese alla Guida dell'Editoria di Fumetti negli Emirati Arabi Uniti

La scena editoriale degli Emirati Arabi Uniti accoglie una ventata di novità con la nomina di Renato Franchi come nuovo Direttore di Sandstorm Publishing. È modenese il primo italiano a dirigere una casa editrice di fumetti al di fuori dell’Europa: Renato Franchi insieme alla sua compagna Laura Bianchini, originaria di Cavezzo, e al loro bimbo Oliviero, di 4 anni, da tre mesi si è trasferito a vivere ad Abu Dhabi, dove è direttore di Sandstorm Publishing, la prima casa editrice di fumetti degli Emirati Arabi Uniti.

Franchi porta con sé un bagaglio di esperienze che abbraccia oltre un decennio di attività nel settore dell’intrattenimento, avendo lavorato con franchise di rilievo mondiale durante la sua carriera in Panini Comics e Edizioni Star Comics, dimostrando un’attenzione costante verso l’innovazione e lo sviluppo del settore. Tra gli altri, ha, infatti, gestito personaggi iconici, come gli eroi Marvel e DC Comics, il ninja Naruto, il gallo Asterix e il celebre Rat-Man, di Leo Ortolani.

Ma è anche e soprattutto una questione di linguaggio, di temi, di libertà. «Il linguaggio più contemporaneo in assoluto» lo ha definito Emanuele Di Giorgi (Tunué, responsabile commissione comics e graphic novels di AIE) parlando in generale del fumetto. «Il nostro core è il fumetto supereroistico, che arrivando dal cuore dell’occidente è estremamente politically correct» racconta Sara Mattioli (Panini Comics). «I manga, invece, beneficiano ancora di una libertà di cui i lettori più giovani vanno in cerca. Nel loro linguaggio c’è tutto lo spettro di sottogeneri, livelli di lettura e complessità del romanzo».

«Sandstorm Publishing rappresenta un punto di incontro tra culture e media, un luogo dove il fumetto può dialogare con cinema, videogiochi e altri ambiti dell’entertainment. Non solo professionista, ma anche studioso, Franchi ha dedicato anni all’analisi delle interconnessioni tra diversi media e alla divulgazione delle potenzialità offerte da un racconto che si estende oltre il formato tradizionale.

Franchi, questo primato che effetto fa, che responsabilità sente? «Un effetto strano, si tratta davvero di tracciare una strada di un ambito in cui il mondo arabo non ha una tradizione enorme, ma che qui conta tantissimi appassionati. Come responsabilità sicuramente quella di riuscire ad avere un impatto e di trasferire quello che ho imparato a chi lavora con me, oltre a quella personale dell’aver portato la mia famiglia con me».

In Panini Comics nel 2010 come marketing manager, dal 2016 insegna Marketing e Transmedia nell’entertainment, nel 2022 è sbarcato a Star Comics con il ruolo di Head Of Marketing e successivamente dai fumetti è passato al mondo del gioco come Global Marketing Director di CMON. «Rispetto ad altre realtà per cui ho lavorato (a Modena in Panini è stata di gran lunga la mia esperienza più significativa), qui parliamo di una realtà molto più piccola (siamo una decina) che è improntata principalmente allo sviluppo del medium locale, sia attraverso le pubblicazioni che attraverso corsi, workshop ed eventi. Quindi una realtà sì più piccola, ma con un obiettivo ambizioso. Ora stiamo preparando la nostra partecipazione al più grande festival della regione, Middle East Film & Comic Con 18 - 20 aprile Adnes Centre Abu Dhabi, dove dovremmo presentare i primi due libri, e all’inaugurazione del nostro community hub».

Come è cambiata la vostra quotidianità? «La decisione ha richiesto un sacco di valutazioni e di approfondimenti. La mia compagna, Laura, ora lavora da remoto per la stessa società in cui lavorava prima in Italia. Si occupa di geomarketing per lo sviluppo retail. Il diverso fuso orario e la gestione del nostro bimbo richiedono un’organizzazione ferrea ed estrema flessibilità, ma al momento siamo felici del cambiamento. Nel mio ultimo incarico, a lavorare da remoto con fusi orari diversi ero io, quindi ci siamo di fatto scambiati i ruoli. Sono cambiati i weekend, che prima trascorrevamo con le nostre famiglie, mentre ora sono dedicati a esplorare sia Abu Dhabi che Dubai (un’oretta di macchina). Diciamo che una grossa differenza la vedremo tra aprile e maggio, quando il clima comincerà a cambiare (luglio e agosto dovrebbero essere caldissimi) e dovremo passare più tempo al chiuso. Ma qui i centri commercili sono bellissimi e pieni di attività, specie per i più piccoli».

Quali le opportunità per il vostro bimbo? «Studiare e giocare in un ambiente inglese, oltre ovviamente a vedere un angolo di mondo che in molti visitano ma in pochi “vivono” per più di una settimana. È davvero un Paese che sta vivendo una fase di espansione tumultuosa e che ogni attimo ha qualcosa di nuovo e sorprendente».

Cosa vi sta sorprendendo di più? «Per quanto mi riguarda, la velocità con cui costruiscono e con cui annunciano nuove attività ed iniziative. Ho visto costruire alla velocità della luce un intero complesso residenziale davanti al mio ufficio, e vedere annunciati il parco di Harry Potter, il treno ultrarapido Dubai - Abu Dhabi e l’annuncio delle finali di Eurolega in meno di tre mesi. Anche il trasferimento essendo un Paese composto al 90% di expat (i locali sono poco più di un milione di persone) è stato davvero semplice. Laura, che era partita con un po’ più di timori “culturali”, è rimasta sorpresa da quanto le donne in realtà siano pienamente inserite sia nella vita culturale che nel business, anche e soprattutto ad alti livelli, e dalla libertà e sicurezza con cui può girare per strada a qualsiasi ora, sia da sola che con nostro figlio. C’è sempre qualcuno pronto a dare una mano e che rivolge un sorriso».

La crescita dimensionale del mercato del fumetto è legata anche dalla sua diffusione in libreria, un canale di vendita che si va affermando accanto a quelli tradizionali dell’edicola e della fumetteria. «Noi siamo nati 13 anni fa quando vendere i fumetti in libreria era un sogno, una chimera» racconta Caterina Marietti (BAO Publishing). «Per gli editori di fumetti c’è sempre una barriera culturale da spezzare».

Come continuare a coltivare la crescita del fumetto? Condividendo la responsabilità di non «rompere il giocattolo - suggerisce Schiavone - magari cercando l’allargamento del mercato con metodi che danneggiano il pubblico di riferimento». «Si deve avere criterio nel pubblicare» gli fa eco Marietti. «Curando bene gli autori esordienti, per esempio, accompagnandoli alla pubblicazione nei tempi giusti. Dal 2010 mi occupo della creazione di contenuti digitali, dal 2015 lo faccio in AIE dove oggi sono responsabile del contenuto editoriale del Giornale della Libreria, testata web e periodico in carta. Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Unimi, AIE e Fondazione Mondadori. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: editoria, libri, podcast, narrazioni su più piattaforme e cultura digitale. La mia cosa preferita è il mare.

L’annuncio, arrivato lo scorso gennaio, sapeva di cambiamento epocale: dopo anni di pubblicazione sotto la Rw Lion, i fumetti della Dc Comics sono passati sotto l’egida della Panini Comics, che in Italia già cura le edizioni della grande rivale americana, la Marvel. Il nuovo corso Dc Panini Comics si articola in due linee: i periodici spillati o brossurati distribuiti in fumetterie ed edicole e i volumi destinati a fumetterie e librerie. Le 10 serie principali, distinte in albi spillati monografici, saranno due quindicinali (Batman, Superman) e otto mensili (Justice League, Wonder Woman, Batman/Superman, Lanterna Verde, Flash, Aquaman, Harley Quinn e DC Crossover, quest’ultima comprende fra le altre cose la miniserie Evento Leviathan).

Eravamo al Lake Como Comic Art Festival 2019, lo scorso weekend. Nei prossimi giorni leggerete le interviste che siamo riusciti a raccogliere grazie alla disponibilità di alcuni dei grandissimi artisti che sono convenuti anche quest'anno a Villa Erba, a Cernobbio. Apriamo però con un'intervista a Renato Franchi, direttore marketing di Panini Comics, in cui gli abbiamo chiesto di parlarci della nuova, particolarissima edizione di Daredevil: Amore e Guerra, opera di Frank Miller e Bill Sienkiewicz originariamente pubblicata dalla Marvel nel 1986 (e naturalmente disponibile anche in un cartonato per tutte le tasche).

In poche parole nostre e in quelle più dettagliate e precise del direttore editoriale Marco M. Lupoi - che vi presenta il prodotto in questione nel video che trovate qua sopra - eccovi un'idea di cosa ha realizzato la casa editrice modenese: la pietra miliare di Miller e Sienkiewicz (presente a Como per tutto il weekend) è stata trasformata in un vero e proprio libro d'arte, con stampa in serigrafia e in rilievo: un prodotto che abbiamo potuto toccare e ammirare, elegantissimo e dall'edizione lussuosa; con un prezzo da collezione importante di 500 Euro.

Un volume mai visto per bellezza e per ambizione nel nostro Paese, che segna un tentativo storico alla ricerca di un pubblico di collezionisti in grado di dare un valore nuovo all'arte di un fumettista.Renato Franchi è stato così gentile da discutere con noi gli scopi e la realizzazione di questo prodotto così peculiare.

Grazie Renato per il tuo tempo. Cosa ci racconti di questo volume davvero particolarissimo?Si tratta di un'iniziativa che non solo per quanto riguarda noi di Panini Comics Italia, ma a livello mondiale, si vede per la prima volta. Non credo che nessuno abbia mai visto un fumetto trasformato in libro d'arte, che abbia goduto dello stesso trattamento e della stessa realizzazione. Non secondo l'idea tipica americana di un volume, magari anche prezioso, di grande formato, con tanto di sketch e firma, ma conferendogli la natura vera e propria di un libro d'arte. Tecniche di stampa artigianali, serigrafia importante su ogni pagina, con effetti diversi a seconda dei casi, che lo facessero davvero diventare un libro da collezionare e da custodire gelosamente. Questa è l'idea alla base del prodotto.

Al di là dell'occasione di avere Bill Sienkiewicz in Italia e qui a Como, situazione perfetta per proporre un prodotto del genere, poiché la manifestazione in questione è per natura esclusiva e fa, in qualche modo, selezione all'ingresso, mi pare che si possa dire che è la natura dell'autore stesso a dettarvi la scelta. Non l'avreste fatto, immagino, se non fosse stato un artista molto particolare, importantissimo e, a suo modo, fuori dagli schemi.Certamente avere un personaggio così importante per la storia Marvel così vicino, in una situazione così raccolta come quella che si crea al Lake Como Comic Art Festival, oltre alla ricorrenza dei venticinque anni di Marvel Italia, suggeriva l'idea di proporre un prodotto storico, che segnasse il modo di intendere il Fumetto Marvel. Ci venuto spontaneo dar vita a un'opera celebrativa di questo tipo.

Immagino che abbiate dovuto ricorrere a delle maestranze diverse dal solito, per la realizzazione.Assolutamente, sì. Abbiamo trovato uno stampatore molto bravo che in genere lavora su libri d'arte e volumi di altissimo pregio. Spesso sulle edizioni più preziose della Bibbia, che arrivano a prezzi anche molto più alti rispetto a quello che abbiamo dato alla nostra edizione, per un mercato di iper-collezionisti e con tirature molto ridotte.Noi abbiamo stampato trecento copie, cifra che rappresenta un numero basilare per una stampa che non sia super-artigianale, che probabilmente ha ben altri costi. Anche la legatura è fatta completamente a mano, da una legatoria svizzera che lavora con metodi che appartengono a pochissimi in Italia e non solo. Anche la stampa in serigrafia richiede di utilizzare materiali particolari, che resistano ai tanti passaggi in macchina richiesti dagli effetti che abbiamo ottenuto

Abbiamo colto da alcune sue dichiarazioni che Bill Sienkiewicz è entusiasta del risultato.Sì, ha dichiarato che è la prima volta che vede una sua opera trattata in questo modo e ha definito incredibile anche il lavoro sui colori.Anticipi la mia domanda. Immagino abbiate dovuto rivedere il progetto anche in termini di colorazione e resa visiva.Sì. Potendo lavorare con stampatori che operano a questo livello, abbiamo avuto la possibilità di mandare direttamente i nostri grafici a fare la revisione della stampa e a regolare i livelli di colore fino a quando le pagine non avessero avuto una resa ottimale, la stessa che avevano negli anni Ottanta, quando uscì la storia originariamente. Siamo davvero molto molto soddisfatti.

Sienkiewicz non è stato coinvolto operativamente nel progetto, immagino.Lo abbiamo informato del fatto che ci sarebbe stata questa mega-edizione. Gliel'abbiamo descritta e ci ha dato l'okay. L'ha vista qui, poche ore fa, per la prima volta e, come hai detto anche tu, è stato felicissimo del risultato.

I tempi sono chiaramente troppo acerbi per la domanda, ma te la faccio lo stesso: se questa impresa dovesse dare dei frutti per voi e doveste trovare una nicchia di pubblico soddisfacente, chi e cosa vi piacerebbe vedere edito in un simile formato?Ce ne sono parecchi, che hanno fatto la storia della Marvel e che farebbero bella figura in questo formato. Non ti nascondo che in redazione abbiamo pensato anche un po' fuori dal cappello della Casa delle Idee, a possibili storie americane che possano interessarci e piacerci in modo particolare. Ci sono persino dei progetti specifici, in Panini Comics, ma per ora li teniamo gelosamente nascosti. Sicuramente un trattamento del genere è dedicato solo ai grandi, grandissimi maestri.

Io immagino che, come dicevi giustamente, dovesse esserci riscontro di pubblico sarebbe bello avere una sorta di collezione di volumi unici, anche con caratteristiche tecniche molto diverse tra loro. La nostra idea è quella di consegnare al lettore un feeling particolare, peculiare con il singolo prodotto. Una shortlist esiste già ed è chiaro che ci piacerebbe continuarla. C'è da capire se questa idea di fumetto fatto a libro d'arte sia qualcosa che nel mercato italiano ha le gambe per stare in piedi e magari correre.

Il 10% dei libri venduti nel 2021 nelle librerie fisiche e online e nella grande distribuzione sono libri a fumetti. Un libro su dieci in termini di copie, quasi il 6% del volume totale del mercato di varia (romanzi, saggistica, manualistica e libri per ragazzi). L’Associazione Italiana Editori - in collaborazione con il programma Eudicom finanziato dalla Commissione Europea attraverso Europa Creativa - ha presentato oggi al Salone del libro di Torino i numeri del mercato fumetti in Italia.

Quello dell’editoria di fumetto è un mercato in continua evoluzione, che richiede sempre nuove competenze e professionalità. La passione, da sola, non basta: per questo motivo Napier Academy lancia - dopo i corsi che hanno formato centinaia di studenti nell’ambito del cinema, della musica e degli eventi culturali - un nuovo Master in Marketing e Comunicazione per i Comics.

Gli speaker porteranno in aula approcci e orizzonti diversi, con l’obiettivo di fornire agli studenti una visione completa del settore comics. Durante le lezioni verranno analizzati il contesto e i player di questo segmento dell’editoria, gli strumenti necessari per affrontare le attività promozionali nel mercato attuale e per posizionarsi nella filiera, e le competenze necessarie per operare strategicamente nel marketing e nella comunicazione. Il tutto attraverso case history concrete, momenti di confronto ed esercitazioni in aula.

Il Master si svolge in formula weekend, per agevolare chi lavora o studia: 30-31 marzo, 6-7 aprile, 4-5 maggio. La quota di iscrizione (990 € iva compresa in early booking) è rateizzabile in 3 o più tranche.

€ 3.540 - € 540 all’iscrizione + € 3.000 in un’unica soluzione entro il 24/11/2025. Benefici del Corso:Guida pratica da editor esperti con anni di esperienza nel mondo manga e fumettistico.Sessioni di editing live su progetti reali, per mettere subito in pratica ciò che apprendi.Certificato finale che ti permetterà di distinguerti come editor qualificato nel panorama editoriale manga.In poche parole, questo master ti darà le competenze necessarie per fare un vero salto di qualità nel mondo dell’editoria manga. Il corso comincia alle 19,30. Poiché il corso segue un programma ben definito, ti raccomandiamo di seguire tutte le lezioni. Sviluppo del personaggio e delle sue caratteristiche. Protagonista, antagonista, sidekick. Che cos'è e come si crea. Il namenote nel workflow tradizionale e digitale. Come disporre le vignette e rendere un namenote scorrevole. Il corso Manga Scout un’esperienza indimenticabile per mio figlio! Alla Lucca Manga School abbiamo trovato non solo grande professionalità, ma una passione contagiosa. Mio figlio ama disegnare e quest'anno che ha compiuto 8 anni è riuscito finalmente a frequentare un breve e intenso corso. Mi sono divertita tantissimo a creare illustrazioni manga dietro la guida e con i preziosi consigli di Chiaretta. Per qualsiasi informazione compila il modulo presente in questa pagina oppure prenota una call. € 3.210(€ 540 all’iscrizione + € 2.670 in un’unica soluzione entro il 20/11). Le iscrizioni sono aperte e si chiudono al completamento del gruppo-classe di 14 persone.

Marketing e manga con Renato Franchi di Star Comics | Comicon 2022

Tabella: Percorso Professionale di Renato Franchi

Anni Ruolo Azienda
2010 Marketing Manager Panini Comics
2016 Insegnante di Marketing e Transmedia nell'Entertainment -
2022 Head Of Marketing Star Comics
- Global Marketing Director CMON
Attuale Direttore Sandstorm Publishing

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