Quando si parla di crêpes, si pensa subito a un dolce semplice e veloce, ma per ottenere un risultato da veri professionisti, è necessario conoscere alcuni segreti e trucchi del mestiere. La differenza tra una crêpe qualsiasi e una crêpe da creperia sta nel metodo.

Non tutti sanno che le crêpes sono molto amate anche in Giappone, dove sono arrivate grazie ai viaggi degli esploratori europei. La versatilità data dalla base dal gusto neutro fa parte anche della ricetta originale.
CRÊPES: IMPASTO BASE, per ricette dolci e salate! 😍😋🧈
La Storia delle Crêpes: Dalle Origini alla Tavola Moderna
Le crepes hanno origini antiche nella regione francese della Bretagna, dove nacquero come piatto popolare e versatile. Infatti fu papa Gelasio, nel V secolo, ad ordinarne una grande quantità per ristorare i pellegrini francesi giunti a Roma. La notizia di queste “frittate arricchite” fece presto il giro in Francia dove assunsero il nome di crepe. Oggi sono diventati un piatto internazionale, apprezzato in tutto il mondo per la loro versatilità e delicatezza.
Le crepes possono essere gustate con farciture di ogni tipo, e infatti in questo articolo ne spiegherò due varianti.
Impossibile raccontare la storia delle crespelle senza nominare la loro migliore interpretazione culinaria, quella che le ha rese famose nel mondo: la crêpe Suzette. Un dessert onnipresente nei bistrot parigini, che arricchisce la ricetta con una salsa a base di zucchero e burro caramellati, succo, scorza di agrumi e Grand Marnier, il tutto servito flambé. Antica patria del dolce è il Principato di Monaco, più precisamente il Cafè de Paris di Montecarlo, ristorante del grande chef Auguste Escoffier.
Ingredienti e Preparazione: Crêpes alla Nutella Perfette
Le crepes alla Nutella non sono un semplice dolce veloce: per farle perfette serve un equilibrio preciso tra tecnica, temperatura e ingredienti. Sottili ma elastiche, dorate sui bordi e morbide al morso, devono accogliere la Nutella nel momento esatto in cui il calore la rende fondente. Così restano cremose, senza colare né indurirsi.
In questa guida trovi il procedimento professionale completo, con grammature corrette, tempi reali e tutti i punti critici da controllare. Non ti spiego solo come preparare le crepes alla Nutella, ma anche perché ogni passaggio è fondamentale.
Ingredienti perfetti per 4 crepes alla Nutella
- 62 g di Farina 00 (ideale con forza W 170-190 per una struttura elastica e mai gommosa)
- 125 ml di Latte Intero Fresco (essenziale per la corretta idratazione molecolare della pastella)
- 1 Uovo Medio (55 g peso netto senza guscio, per garantire il perfetto legame proteico)
- 12 g di Burro Nocciola (preparato a caldo per neutralizzare il sentore di uovo e donare aromi tostati)
- 5 g di Zucchero Semolato (quantità calibrata per una doratura uniforme)
- 0,5 g di Sale Fino (un pizzico necessario per stabilizzare le proteine e bilanciare i sapori)
- 80 g di Nutella® (circa 20 g per ogni disco, per una farcitura setosa che non appesantisce)
- q.b. di Burro per la padella (solo un velo per la prima cottura, grazie alla lipidizzazione interna dell’impasto)
- q.b. di Zucchero a velo (fondamentale per la finitura estetica e il contrasto di texture)
Il Procedimento: Come preparare Crepes alla Nutella Perfette
Non serve essere uno Chef per ottenere crêpes da manuale. Il segreto è tutto nell’ordine di inserimento e nella temperatura degli ingredienti.
- Il Burro Nocciola (Il tocco dello Chef): Metti i 12 g di burro in un pentolino a fuoco dolce. Lascialo sciogliere finché non smette di sfrigolare e assume un colore ambrato (nocciola). Spegni e lascia intiepidire. Questo passaggio neutralizza il sapore di uovo e dona un aroma tostato irresistibile. Se hai fretta, puoi usarlo semplicemente fuso, ma il “nocciola” cambia il risultato finale.
- La Base Liquida: In una ciotola capiente, rompi l’uovo (55 g) e sbattilo leggermente con una frusta a mano insieme ai 125 ml di latte. Aggiungi lo zucchero e il pizzico di sale. Assicurati che latte e uova siano a temperatura ambiente per evitare che il burro si solidifichi appena lo aggiungerai.
- L’Inserimento della Farina (Senza Grumi): Setaccia i 62 g di farina direttamente sopra il composto liquido, ma non tutta insieme: aggiungila in due o tre tempi. Mescola con la frusta partendo dal centro con movimenti circolari rapidi. Non montare il composto. Devi solo incorporare la farina finché la pastella non diventa liscia e setosa come una panna liquida.
- Lipidicizzazione e Filtraggio: Una volta che la tua pastella è liscia, è il momento di unire il burro nocciola intiepidito. Versa il burro a filo sulla pastella e mescola energicamente con la frusta per circa 30 secondi. Devi far sì che il grasso si incorpori perfettamente: la pastella cambierà leggermente colore, diventando più lucida e profumata. Anche se la pastella ti sembra perfetta, esegui il passaggio da professionista: passa il composto attraverso un colino a maglie strette versandolo in una ciotola pulita. Il colino tratterrà eventuali micro-grumi di farina invisibili o piccoli residui solidi del burro nocciola. È questo dettaglio che distingue una crêpe domestica da una vellutata e velata da creperia francese.
- Il Riposo Obbligatorio: Copri la pastella e lasciala riposare in frigorifero per 30 minuti. Il riposo permette alla farina di idratarsi e al glutine di rilassarsi. È il segreto per non avere crêpes gommose che si strappano in padella.
- Cottura delle Crepes e Farcitura con Nutella®: Questa è la fase dove la tecnica incontra il calore. Per un risultato costante, mantieni la fiamma medio-bassa in modo che la padella resti intorno ai 170°C. Scalda una padella antiaderente (20-22 cm) e ungila leggermente solo per la prima crêpe. Versa un mestolo scarso di pastella al centro e, con un movimento rotatorio veloce e fluido del polso, distribuisci l’impasto fino a coprire l’intera superficie. Cuoci il primo lato monitorando la doratura. Dopo 10-15 secondi: Mentre il secondo lato finisce di dorare, spalma immediatamente 20 g di Nutella su una metà del disco. Non aspettare la fine della cottura. Spalmare la crema mentre la crêpe è ancora sulla padella permette alla Nutella di diventare fondente e setosa senza bruciare la pasta. Piega la crêpe a metà coprendo la Nutella, poi piegala ancora a metà per ottenere il classico triangolo (ventaglio). Togli dal fuoco e servi immediatamente.
- Servizio e Presentazione: Il Tocco Finale: Una volta piegata la crêpe a triangolo e adagiata sul piatto, attendi circa 10-15 secondi prima di procedere. Spolverizza con lo zucchero a velo utilizzando un colino a maglie strette. Non spolverizzare la crêpe quando è bollente appena uscita dalla padella, altrimenti lo zucchero assorbirà l’umidità residua e diventerà trasparente. Aspettare pochi istanti garantisce che lo zucchero resti bianco e leggero, creando il contrasto cromatico perfetto con la doratura della pasta.

I Segreti dello Chef: Come rendere le tue Crêpes alla nutella Insuperabili
Anche con le dosi perfette, sono i piccoli dettagli a trasformare una crêpe casalinga in un capolavoro da creperia parigina. Ecco i trucchi tecnici per gestire la pastella e la cottura come un vero professionista.
- Il latte a temperatura ambiente: Non usare mai il latte freddo di frigo. Se il latte è troppo freddo, il burro nocciola si solidificherà istantaneamente creando dei piccoli granuli nel composto, rovinando la texture vellutata.
- La gestione dei grumi: Se nonostante il filtraggio noti delle imperfezioni, non disperare. Una rapida passata di frullatore a immersione (minipimer) per 10 secondi renderà la pastella perfettamente emulsionata e lucida.
- Il trucco del tovagliolo: Non versare il burro direttamente in padella per ungerla. Bagna un tovagliolo di carta con un po’ di burro fuso e strofina il fondo della padella: otterrai un velo antiaderente uniforme senza friggere la pastella.
- La prima crêpe è un test: La prima crêpe serve a stabilizzare la temperatura della padella e a “pulirla” dal grasso in eccesso. Non preoccuparti se non è esteticamente perfetta; la seconda sarà quella da manuale.
- Flessibilità estrema: Se vuoi che le tue crêpes rimangano morbidissime e facili da piegare anche dopo ore, impilale una sopra l’altra su un piatto e coprile immediatamente con della pellicola trasparente o un coperchio: l’umidità residua le manterrà setose.
Errori comuni e come rimediare
Anche ai migliori Chef può capitare un imprevisto. Non buttare via nulla: la maggior parte degli errori nella pastella delle crêpes può essere corretta con un piccolo trucco tecnico.
- La pastella è piena di grumi? Versa tutto nel frullatore o usa un minipimer per 10-15 secondi. Filtra di nuovo: tornerà setosa.
- La crêpe si rompe quando la giri? O la padella non era abbastanza calda, o non hai rispettato i 30 minuti di riposo. Aggiungi un cucchiaio di farina extra per dare struttura.
- Le crêpes sono troppo elastiche o gommose? Hai mescolato troppo la pastella dopo aver aggiunto la farina, attivando eccessivamente il glutine. La prossima volta, ferma la frusta non appena la farina scompare.
- La Nutella® non si spalma bene? Scalda leggermente il barattolo a bagnomaria o spalma la Nutella quando la crêpe è ancora sul fuoco.
I 3 Errori Fatali da evitare assolutamente
- Usare una padella troppo sottile.
- Esagerare con il burro in padella.
- Dimenticare il sale.
Come conservare le crêpes alla Nutella: i segreti per la massima morbidezza
Spesso ci si chiede se sia possibile preparare le crêpes alla Nutella in anticipo per colazioni o merende veloci. La risposta è sì, a patto di seguire alcune regole fondamentali per evitare che la pasta diventi secca o gommosa.
- Conservare la pastella pronta: Se non vuoi cuocere tutto subito, la pastella per le tue crêpes alla Nutella si conserva in frigorifero per un massimo di 24 ore. Ricorda di rimescolarla bene con la frusta prima dell’uso, poiché la farina tende a depositarsi sul fondo.
- Conservare i dischi già cotti: Se hai già cotto le basi ma non le hai ancora farcite, impilale una sopra l’altra separandole con piccoli quadrati di carta forno. Avvolgi la pila con pellicola trasparente e riponi in frigo: resteranno perfette per 2-3 giorni.
Ti sconsigliamo di conservare le crêpes alla Nutella già farcite per più di qualche ora. Il segreto è conservare i dischi vuoti e farcirli al momento del consumo dopo un rapido passaggio in padella.
Come riscaldarle
Per rigenerare le tue crêpes e renderle pronte per la Nutella®, evita il microonde. Scaldale in una padella antiaderente per 15 secondi per lato: il calore riattiverà il burro nocciola, restituendo la fragranza originale.
Crêpes senza uova
La ricetta delle crepes senza uova è pensata per chi non può assumere uova oppure per chi non le vuole mangiare per una scelta alimentare indipendentemente da allergie e intolleranze. In questa versione anche il burro è stato sostituito dall'olio di semi e il latte, per i vegani o gli intolleranti, può essere sostituito da latte vegetale. Con la stessa preparazione, semplicemente eliminando la vaniglia, potrete farcire le vostre crepes senza uova con ripieni salati.
Ingredienti per crepes senza uova:
- Farina
- Sale
- Semi di vaniglia
- Olio di semi
- Latte (o latte vegetale)
Con le crepes senza uova potete costruire una torta di crepes dolce oppure salata. Setacciate la farina e raccoglietela in una ciotola. Unite il sale, i semi di vaniglia e l'olio. Da ultimo unite il latte, poco alla volta, sempre girando con una frusta. Dovrete ottenere una pastella liscia e omogenea.
Cottura delle crepes senza uova
Prelevate la pastella dal frigorifero e procedete alla cottura delle crepes. Ungete appena, con poco olio di semi, un padellino antiaderente caldo, rimuovete con la carta assorbente il grasso in eccesso. Versate un mestolo scarso di pastella, inclinate e ruotate la padella in modo che si distribuisca in modo uniforme. Lasciate cuocere per qualche minuto a fuoco medio-basso. Con una spatola girate la crepe e continuate la cottura sull'altro lato. Dovrà risultare leggemente dorata. Impilate le crepes senza uova una sopra, l'altra affinché restino calde.
Crêpes ai funghi
Le crespelle ai funghi sono un primo piatto autunnale che amo preparare in anticipo quando voglio portare in tavola qualcosa di facile, elegante, che piace sempre a tutti. Profumate, morbide, con il sapore dei funghi che incontra besciamella e formaggio e quel gratin dorato in superficie. Il mio legame con le crespelle ai funghi nasce da bambina: erano il piatto ‘speciale della domenica’ che annunciava ospiti, tovaglia buona e profumo di burro fuso già dal mattino. La loro storia affonda le radici nella cucina del Centro-Nord Italia.
Prima di tutto realizzate la base per le Crespelle, sbattendo le uova in una ciotola. Poi incorporate gradualmente farina e latte alternandoli e mescolando con una frusta a mano fino ad ottenere una pastella liscia e senza grumi. Infine scaldate una padella antiaderente con un velo di burro raccogliendo gli eccessi con carta da cucina. Poi versate un mestolino di pastella e ruotate la padella finché si distribuisce sottilmente. Cuocete pochi secondi per lato finché la crepe si stacca facilmente. ne verranno fuori 8 pezzi.
Preparazione del condimento
Prima di tutto sciogliete a fuoco lento in un pentolino il burro con la farina fino ad ottenere una cremina, poi aggiungete il latte o brodo a filo sempre mescolando con una frusta a mano e aspettate qualche minuto che si addensi. Aggiungete infine sale, un noce moscata e pepe se gradite. Dovrete ottenere una salsa fluida e non troppo densa.
Infine pulite i funghi con un panno umido senza lavarli sotto l’acqua. Eliminate la pellicina dalla testa e tagliate via il finale del gambo sporco di terra. Poi affettateli e saltateli in padella con aglio sbucciato e schiacciato e olio precedentemente scaldati. Aggiungete prezzemolo tritato molto fine e cuocete senza coperchio lentamente per evitare che si secchino. Infine salate e pepate. Le Crespelle ai funghi si conservano benissimo sia crude pronte da cuocere in frigo per 1 giorno. Sia che cotte sempre in frigo per 3 giorni.
Tabella Riassuntiva: Sostituzioni per Esigenze Alimentari Specifiche
| Esigenza Alimentare | Sostituzione |
|---|---|
| Senza Glutine | Farina di riso o un mix per dolci senza glutine |
| Senza Lattosio | Latte di riso, di soia o di avena |
| Senza Uova | Flax Egg (uovo di lino) o Chia Egg (uovo di chia) o Farina di Ceci e Acqua |
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