I passatelli asciutti sono un piatto semplice ma saporito, che racchiude il gusto della tradizione contadina marchigiana. Il loro nome deriva dal verbo "passare", che indica l'operazione di far passare l'impasto attraverso il ferro forato. In questo articolo ti daremo una ricetta facile per fare i passatelli asciutti.

Origini e Curiosità
Difficile stabilirne la patria. Secondo alcuni, i passatelli affondano le radici nella cucina povera dell’Emilia-Romagna, dove si recuperava il pane raffermo con ingredienti semplici ma saporiti. In altre versioni, si ipotizza che siano nati da ricette più raffinate destinate a occasioni importanti.
Il loro nome potrebbe derivare proprio dal gesto di “passarli” attraverso lo specifico attrezzo romagnolo, il cosiddetto ferro per passatelli, ancora oggi utilizzato in alcune famiglie. Nel resto d’Italia, invece, è comune l’uso dello schiacciapatate.
Il libro di Pellegrino Artusi, “La scienza in cucina e l’arte del mangiare bene” è considerato la bibbia della cucina italiana. Fra le molte ricette che ancora oggi fanno parte della gastronomia nostrana, si trova anche quella dei passatelli. Cambia il nome, ma meno la sostanza; infatti, ritroviamo il piatto sotto la dicitura “tardura” o stracciatella.Modificando le proporzioni degli ingredienti dell’Artusi, ossia uova, formaggio e pangrattato, è possibile arrivare ad un prodotto finito in grado di mantenere la propria forma, invece che stracciarsi nel brodo come quello originario.
Il ferro per i passatelli è l’emblema della tradizione romagnola e marchigiana, oggi però soppiantato dai più pratici e meno faticosi schiacciapatate.
Varianti Regionali e Condimenti
I passatelli sono tipicamente preparati in inverno, ma grazie alla loro versatilità si adattano a ogni stagione. Esistono molte varianti regionali che prevedono l’aggiunta di spezie, erbe aromatiche o farine alternative, ognuna con caratteristiche culinarie uniche. La geografia del territorio ha portato alla nascita di varianti per quanto concerne i condimenti. Iniziando dalla riviera romagnola è possibile trovare l’influenza del mare con il brodo che diventa di pesce, così come lungo le coste anconetane dove il sugo è a base di frutti di mare.
Oggi voglio proporvi una delle mie ricette preferite, i passatelli in brodo ricetta marchigiana. Ricetta originale della mia nonna. Vi anticipo che nella ricetta originale la farina non veniva utilizzata, ma purtroppo oggi è molto difficile farli legare senza l’utilizzo della farina, si rischia di avere un’impasto poco omogeneo e si rischia appunto la rottura durante la cottura.
In brodo, con sugo di terra o di mare. I passatelli stanno bene sempre, con tutto. Io sono marchigiana e da me, in qualsiasi menu del fuori casa che si rispetti non mancano mai! Nel ristorante in riva al mare li trovi con sugo di pesce, nella trattoria di campagna li trovi con salsiccia e tartufo. A tavola nelle domeniche d’inverno si servono con abbondante brodo e parmigiano grattugiato.
PASSATELLI in BRODO – La ricetta originale per prepararli a casa come foste in Emilia Romagna! 💛😋🥄
Ricetta dei Passatelli Asciutti
Ingredienti per la pasta:- 100 g di pangrattato
- 100 g di formaggio grattugiato
- 2 uova
- Scorza di un limone
- Noce moscata
- Brodo di carne
- Sale e pepe
- 400 g di funghi champignon
- 100 g di ciauscolo
- 500 ml di panna fresca
- Rosmarino
- Olio evo
- Sale
- 100 ml di panna fresca
- 100 g di formaggio di fossa
- Germogli di piselli
Preparazione dell'impasto: In una ciotola grande metti il pangrattato, il parmigiano, la scorza grattugiata di mezzo limone, un’abbondante spolverata di noce moscata e le uova precedentemente sbattute.
Per realizzare l’impasto perfetto affinché i passatelli non si straccino nel brodo o nel condimento scelto, è necessario combinare la corretta percentuale di Parmigiano Reggiano o Grana Padano grattugiato e pangrattato fine, in genere pari peso, dato variabile a seconda della stagionatura del formaggio. Su una spianatoia occorre lavorare gli ingredienti fino a ottenere un impasto omogeneo. Il riposo del panetto andrà eseguito a temperatura ambiente per circa 2 ore. A questo punto sarà possibile creare delle palline di impasto che andranno lavorate nello schiacciapatate a fori larghi.
Federico mescola in una ciotola il formaggio grattugiato con pangrattato, uova, scorza di limone, noce moscata, sale e pepe. Quando l'impasto risulta omogeneo, lo lascia riposare in frigo per 30 minuti coperto da pellicola.
Preparazione della salsa (variante Federico): Federico prepara la salsa rosolando il ciauscolo sgranato in una padella con olio, funghi affettati sottilmente e rosmarino. Una volta arrivato a cottura, toglie il rosmarino, unisce la panna fresca in padella e cuoce fino a quando la salsa risulterà densa. In un pentolino a parte invece crea una fonduta scaldando la panna e il formaggio di fossa a bagnomaria. Quando tutto è ben sciolto frulla la fonduta.
Cottura: Adesso cuoci i passatelli, pochi per volta in acqua bollente fino a che non saliranno a galla; estraili con una schiumarola e versali direttamente nel tegame con il condimento - se necessario aggiungi un pochino di acqua di cottura dei passatelli per farli amalgamare bene. Saltali per un paio di minuti e i tuoi passatelli asciutti sono pronti per essere impiattati.
A questo punto, passa l'impasto nello schiacciapatate e cuoce i passatelli nel brodo di carne. Una volta pronti, li scola nella padella con la salsa. Impiatta decorando con la fonduta di formaggio e germogli di piselli.
Mettete sul fuoco una pentola con dentro il brodo di pesce, o in acqua bollente salata,e cuocete i passatelli, buttandoli direttamente nella pentola, lasciandoli cadere dallo schiacciapatate con i fori larghi.
Consigli Utili
Ricordati prima di procurarti l’attrezzo di cucina apposito per la loro realizzazione - se non trovi quello tradizionale puoi utilizzare uno schiacciapatate purché abbia dei fori piuttosto larghi.
Per quanto riguarda lo strumento per realizzarli, se non possedete il classico "ferro" per passatelli, potete utilizzare un passa patate a fori larghi, ma mi raccomando: non di plastica perché si rompe facilmente a causa dell'impasto che è abbastanza solido.
Qual è il segreto? Partiamo da una certezza: il pangrattato e il parmigiano che si usano per preparare i passatelli devono essere fini. Questo perché altrimenti la grana dell’impasto viene spessa e una volta formati i passatelli non risultano ben compattati. Cosa succede poi? Che in cottura si spezzano! Per questo c’è un passaggio fondamentale da fare: setacciare questi due ingredienti con un setaccio a maglia medio-fine. In questo modo ci si assicura che il pangrattato e il parmigiano usati per l’impasto siano davvero fini.
Domande Frequenti
- Posso preparare l’impasto in anticipo? Sì, potete conservarlo in frigorifero per qualche ora prima di utilizzarlo, così da compattarlo e valorizzarne i sapori.
- Come evitare che i passatelli si sfaldino? Cuoceteli in brodo a temperatura controllata e non mescolateli troppo. Lo schiacciapatate con fori larghi aiuta a ottenere la giusta consistenza.
- Posso prepararli senza uova? Sì, potete sostituire le uova con brodo o bevande vegetali e aumentare la quantità di farina.
I filamenti che passano attraverso lo strumento, ecco l’origine del nome odierno, andranno disposti su una spianatoia in legno o direttamente nel brodo o nell’acqua di cottura.
Passatelli asciutti: ricetta primo piatto della tradizione romagnola, emiliana e marchigiana, in versione più fresca rispetto ai Passatelli romagnoli serviti in brodo.
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