Sta arrivando l’inverno, con tutti i suoi profumi e prodotti caratteristici, ma per molti è semplicemente tempo di arance! Ma oltre alle loro proprietà benefiche, sono un agrume delizioso per gli occhi e per il palato. Durante i mesi più freddi colorano la nostra cucina e la nostra tavola insieme a mandarini e mandaranci, e arricchiscono le ricette golose delle feste. Ma come portare con sé questo nettare dolce e acidulo tutto l’anno?
Ecco a voi la ricetta per una marmellata di agrumi fatta in casa, un concentrato di profumi e sapori che vi accompagnerà durante tutto l'anno. Vediamo allora come preparare una buona marmellata fatta in casa con agrumi misti.
Sono anni, ma davvero anni che desidero pubblicare questa ricetta che serenamente definisco una delle mie preferite in assoluto! Semplicemente, restano lì, in attesa e in un certo senso sei anche in dubbio sul fatto di averle lasciate nel dimenticatoio, finchè un giorno ti dici: “Cavoli! Ma davvero non ho ancora pubblicato la ricetta della marmellata di agrumi con le scorze? Non è possibile!”. E allora controlli non una volta, ma almeno due e alla fine ti accorgi che sì (cavoli) realmente sul blog manca!
La marmellata di arance e limoni è una confettura profumatissima, molto semplice da preparare. L’aggiunta dei limoni conferisce a questa marmellata una consistenza e un sapore irresistibile. Perfetta da spalmare sulle fette biscottare, la marmellata di arance e limoni fatta in casa è davvero facilissima da preparare.
A casa nostra, nei mesi più freddi, la marmellata di agrumi non manca mai. E ci piace prepararla con pochissimi ingredienti, e con una ricetta assolutamente anti spreco: oltre alla polpa, utilizziamo le scorze e anche le pellicine bianche dei frutti che solitamente vengono eliminate.
Se è vero che le marmellate e le confetture ben si prestano agli abbinamenti con i formaggi, questa è per me la migliore in assoluto: la regina madre! E, infine, che dire agli amanti della colazione all’italiana con pane e marmellata? PS: non vi dico se poi ci aggiungete anche della ricotta fresca su quelle fette di pane…..
MARMELLATA DI ARANCE FATTA IN CASA Ricetta Facile di Benedetta
Ingredienti e Preparazione
Marmellata agrumella con arance mandarini e limoni, una buona marmellata fatta in casa, facile e veloce, buona, e con un leggero retrogusto amaro che mi fa impazzire. Prepararla è semplicissimo, ci servono gli agrumi ben pelati, e tolti i semi, e siccome non si spreca nulla, le bucce possiamo usarle per preparare il liquore in casa, come per il limoncello fatto in casa cliccando sulla scritta, o anche usarle cotte al forno per preparare aromi da usare in cucina o da usare negli armadi. Ottime anche candite, il procedimento è simile a quello per i mandarini cinesi caramellati.
Ingredienti
- 500 g Polpa di Arance
- 300 g Polpa di Mandarini
- 200 g Polpa di Limoni
- 400 g Zucchero
Per la ricetta ci serve 1 kg di agrumi già puliti, e in base alla frutta regoliamo il quantitativo di zucchero, io per un kg abbondante ho usato 400 g di zucchero, potete usare anche meno e prolungare la cottura, o anche fino a 500 g per una cottura più veloce, la mia è cotta circa 2 ore.
Peliamo quindi arance, limoni e mandarini, circa 6 arance, 4-5 limoni e 5 mandarini belli grandi. Togliamo anche la parte bianca, e li apriamo a metà per togliere i semi.
Mettiamo a cuocere gli agrumi puliti, pesati, 1 kg, con 400 g di zucchero, senza aggiungere acqua. Portiamo a bollore a fiamma alta, poi abbassiamo la fiamma e cuociamo per un paio d'ore, con un coperchio con sfiato, o leggermente scostato, in modo da far fuoriscire il vapore.
Per la cottura meglio una pentola dal fondo spesso, che evita che la marmellata si attacchi e si bruci. A fine cottura stiamo comunque attenti che se diventa troppo secca può attaccare e bruciare.
Cuociamo per circa 2 ore, attenzione però perchè i tempi possono variare a seconda del fornello più o meno potente che usiamo. non serve passarla col frullatore, viene già perfetta cuocendo. Facciamo la prova piattino, se non scivola è pronta.
La mettiamo nei vasetti sterilizzati ancora calda così si forma il sottovuoto, avvitiamo bene e lasciamo raffreddare. Sentirete la capsula del tappo fare click se premete, una volta raffreddati i vasetti, solo una volta, e se premete di nuovo non lo farà più, ma la capsula rimane abbassata. Se non fa il sottovuoto il tappo è difettoso, potete riportare a bollore la marmellata e metterla in un vasetto e chiuderla con un nuovo tappo.
La marmellata agrumella così preparata, con un misto di agrumi, arance limoni e mandarini si conserva a lungo anche più di un anno. Con queste dosi ne vengono 2 bei vasetti.
Qui trovi altre marmellate, la marmellata di arance, confettura di ciliegie, o di uva fragola.
Se preferisci una marmellata dalla consistenza liscia e priva di grumi, ti consiglio di utilizzare un frullatore ad immersione, prima di trasferirla nei vasetti.
Conserva i barattoli in un posto fresco e buio per circa 2 mesi.
Poi puoi allineare i tuoi barattoli sulle mensole della dispensa. Ogni anno aggiungo qualche ricetta all’archivio delle conserve, queste le mie preferite. Qual è la tua confettura preferita?
L’unico accorgimento da utilizzare, per eliminare il retrogusto amaro della scorza degli agrumi, è sbollentarle in un pentolino pieno d’acqua per qualche minuto. Sbuccia le arance e i limoni con un pelapatate e taglia la scorza di un'arancia e un limone a striscioline sottili. Per eliminare il retrogusto amaro della buccia degli agrumi, versale in un pentolino pieno d'acqua e sbollenta per qualche minuto. Cambia l'acqua e ripeti il procedimento per 3 volte. Elimina completamente la parte bianca delle arance e dei limoni e tutti i semini. Taglia la polpa a pezzetti.Trasferisci la polpa, le scorzette e lo zucchero in una pentola e cuoci a fiamma bassa per circa 40/50 minuti, mescolando spesso. Se prepari una quantità maggiore di marmellata, i tempi necessari per la cottura aumenteranno.
Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.Quando la marmellata avrà raggiunto la giusta consistenza, versala (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudili con il tappo e capovolgili a testa in giù per il sottovuoto, fino al raffreddamento.
Ti consiglio la semplicità del pane fatto in casa, come i facili e velocissimi panini al mais con farina integrale.

Marmellata di arance Navel
È importante scegliere le arance giuste per realizzare una buona marmellata, non basta afferrare la prima retina che trovate al supermercato. Accertatevi che siano arance Navel, una varietà riconoscibile per l’ombelico (in inglese: navel), una piccola conca presente all’estremità inferiore.
Per creare una deliziosa marmellata di arance Navel da gustare in qualsiasi momento della giornata, bastano davvero pochi semplici passaggi e ingredienti semplici. Pelatene due o tre con un pelapatate per recuperare la buccia, che in un secondo momento andrà aggiunta alla preparazione. Tagliate la buccia a listarelle della dimensione che preferite. Cuocete le fettine di buccia in acqua a leggero bollore per 3-4 minuti. Pesate la polpa ricavata per determinare la quantità di zucchero da aggiungere in fase di cottura. Prima di aggiungere lo zucchero, versate la polpa in una pentola e mettetela sul fuoco.
In seguito, dovete procedere a dividere la polpa delle arance in piccoli cubetti fino a ottenere la quantità di 1 kg, a cui andrà aggiunto lo zucchero.
Mescolate bene e rimettete a cuocere a fuoco lento per 40 minuti. Dopo circa 45 minuti, la marmellata di arance avrà raggiunto la temperatura di 108° e potrete quindi spegnere la fiamma.
Per sapere qual è il momento perfetto per interrompere la cottura vi consigliamo la prova del piattino. In che cosa consiste?
Conservate la vostra marmellata di arance Navel in un luogo fresco e asciutto e, prima di consumarla, accertatevi sempre che il sottovuoto sia avvenuto correttamente.
Marmellata di arance amare di Siviglia
Se amate un gusto più acido e amaro potete scegliere per la preparazione anche le arance amare di Siviglia, per preparare la marmellata più amata nel Regno Unito! È la farcitura ideale per le crostate, per esempio, poiché il sapore dolce della frolla si sposa perfettamente con il retrogusto amarognolo dell’agrume. Un abbinamento da provare è sicuramente quello con dolci e dessert a base di cioccolato: i muffin al cacao o un semplice pandispagna farciti con la marmellata d’arance diventeranno immediatamente più golosi. E per i piatti salati? Il gusto deciso delle arance si sposa molto bene con lo zenzero o il peperoncino: la vostra marmellata potrebbe diventare la guarnizione di diversi secondi piatti di carne, come il filetto di maiale o gli involtini di vitello.
Una volta sigillata ermeticamente la marmellata, è consigliabile aspettare una settimana prima di consumarla. Se sigillata correttamente, la marmellata di arance si conserva 5-6 mesi in un luogo fresco e asciutto.
La marmellata di arance amare ha un fascino innegabile, ha quell’amarognolo che la rende difficile da capire, un po’ come la comicità di Woody Allen. Quando la comprendi e la ami, allora non la abbandoni più.
Consigli Utili
Ecco alcuni consigli utili per preparare una marmellata di agrumi perfetta:
- Scegliere la frutta giusta: Utilizza agrumi freschi, maturi e di stagione.
- Eliminare l'amaro: Sbollenta le scorze per ridurre il retrogusto amaro.
- Sterilizzare i vasetti: Assicurati che i vasetti siano perfettamente sterilizzati per una conservazione ottimale.
- Controllare la cottura: Utilizza la prova del piattino per verificare la consistenza della marmellata.
Le giornate che dedico alla preparazione della marmellata di agrumi sono tra le più felici della stagione: mi inebrio di oli essenziali e mi incanto a guardare la marmellata che sobbolle.
Sono sempre stata dubbiosa nel capire quando le mie confetture fossero pronte. Il più delle volte, spinta dall’impazienza, ho spento il fuoco troppo presto, riempiendo i vasetti di confetture troppo liquide, quasi sciroppi. Il range ideale di temperature che indica quando la confettura o la marmellata sono pronte è tra 105°C, quando la pectina gelifica, e 108°C. A 105°C otterrete una marmellata molto morbida, a 108°C molto compatta.
Preparazione delle scorze
Il giorno precedente lavate accuratamente gli agrumi sotto l'acqua corrente e asciugateli. Tagliate ogni frutto a metà e spremeteli, raccogliendo il succo in una ciotola.Filtrate il succo e mettetelo da parte, poi raccogliete i semi in una garza, senza buttarli.A questo punto tagliate ogni metà frutto in quattro parti e tirate via con le mani la pellicina interna. Raccogliete anche questa nella garza insieme ai semi: entrambi sono ricchi di pectina e vi aiuteranno a avere una marmellata soda.Affettate la scorza di arance, cedri, bergamotti e limoni- sia la parte colorata esterna che la parte bianca - nel modo più sottile possibile. Raccogliete in una pentola grande il succo e la scorza affettata e aggiungete 2 litri di acqua. Chiudete la garza con uno spago per formare un sacchettino e aggiungetelo nella pentola.Il giorno successivo portate le scorze degli agrumi a ebollizione a fuoco medio, poi abbassate la fiamma al minimo e cuocetele dolcemente per circa due ore. Il contenuto si dimezzerà.Quando la scorza degli agrumi è morbida, facendo molta attenzione togliete il sacchettino di garza, mettetelo in un colino e schiacciatelo bene sulla pentola con l’aiuto di un mestolo per raccogliere la pectina, poi buttatene il contenuto.Togliete la pentola dal fuoco e aggiungete il succo dei limoni e lo zucchero. Mescolate finché lo zucchero non si sarà sciolto completamente.Rimettete la pentola sul fuoco e riportate a ebollizione, poi fate cuocere per circa 20-25 minuti. Se avete un termometro da pasticceria, la marmellata sarà pronta quando raggiungerà 105°C. La marmellata sarà ancora molto liquida, sarà densa solo una volta raffreddata.
Potete anche verificare empiricamente se la marmellata è pronta con la prova del piattino. Versate una goccia di marmellata su un piattino freddo di congelatore. Se si solidifica e non scivola via quando inclinate il piattino, la marmellata è pronta per essere versata in vasetti sterilizzati.Per la sterilizzazione potete far ribollire i barattoli sistemati in una pentola capiente e coperti di acqua per circa 20 minuti.
The day before: carefully wash oranges, clementines and lemon and remove only the outer part of the upper and lower cap. Put them upside down on a clean cloth. Place the jars in a large pot and cover them completely with water: bring to the heat, bring to a boil and simmer for 20 minutes.
Per preparare la marmellata di agrumi con polpa e scorza inizia pelando a vivo gli agrumi: metti le arance e il limone su un tagliere, elimina le due estremità di ogni frutto, poggia i frutti sulla parte inferiore e con un coltellino affilato taglia la buccia dall’alto verso il basso rimuovendo sia la buccia che la pellicina bianca (albedo). Aiutandoti con un minipimer frulla tutte le pellicine interne di arancia e limone (elimina solo i semi) aggiungendo l’acqua. In una pentola capiente versa il frullato di scarti, aggiungi la polpa e lo zucchero e porta dolcemente a ebollizione. ** Se, trascorso il tempo di cottura, il composto dovesse sembrarti ancora troppo liquido (dipende moltissimo dal tipo di agrumi utilizzati) puoi addensare la marmellata aggiungendo un grammo circa di agar agar.
Avete mai fatto la marmellata? Ecco io non l’avevo davvero mai fatta. Ovviamente ho chiesto consiglio alla mia mentore. Colei che per tutte le preparazioni dolci ha sempre un consiglio buono. E non parliamo di consigli qualsiasi. Lei studia. Qui potete visionare il suo studio fatto sulla preparazione della marmellata, o confettura (a seconda di quale frutta utilizziate). Io ovviamente ho studiato alacremente prima di mettermi a lavoro. Ma chi mi conosce lo sa. Quando mi scatta il pallino, nulla mi può fermare. Spesa di qualità, pentola sul fuoco, e VIA!
Come Utilizzare la Marmellata di Agrumi
La marmellata di agrumi è un ingrediente versatile che può essere utilizzato in molti modi diversi:
- Colazione: Spalma la marmellata su pane tostato, fette biscottate o croissant.
- Dolci: Utilizza la marmellata per farcire crostate, torte, biscotti e muffin.
- Formaggi: Abbina la marmellata a formaggi stagionati o freschi per un contrasto di sapori.
- Piatti salati: Utilizza la marmellata come guarnizione per carni arrosto o grigliate.
Cerchi qualche idea per consumare la tua mamellata?

Un Regalo Speciale Fatto con il Cuore
C’è un altro motivo che mi spinge a produrre confetture e marmellate ben oltre la quantità che potremmo umanamente mangiare. Amici che ci invitano all’ultimo minuto a cena? Un barattolo di confettura e magari un liquore fatto in casa. Compleanni di amici golosi? La loro confettura preferita, incartata con gusto. Vado a conoscere qualcuno col quale parlo da anni sul blog? Basta organizzarsi nel corso dell’anno, mettendo via via da parte metà dei barattoli prodotti, e hai regali pronti per ogni occasione, anche per Natale. Accanto ai barattoli tengo una scatola con etichette, nastri, spaghi, tovaglioli di carta, bigliettini e mollette in legno: tutto l’occorrente per impacchettare al volo un barattolo, a seconda dell’occasione.
Non sai dove acquistare gli agrumi per la tua marmellata? Noi abbiamo collaborato con Orteat, la nuova piattaforma per chi ricerca i migliori prodotti ortofrutticoli biologici, freschi e sani, ed ha a cuore la propria salute e quella della Terra. Con Orteat hai una box di frutta fresca prodotta da agricoltori biologici e consegnata direttamente alla tua porta.
È cominciato il nuovo anno. Mi auguro sia il momento giusto per la rinascita, il risveglio, la realizzazione di nuovi progetti. La primavera farà il suo ingresso a marzo e io voglio farmi trovare pronta ad accogliere le novità che questa stagione potrà regalarmi. Frutta e verdura saranno ingredienti indispensabili per ritrovare il benessere.
Amo tantissimo la frutta, soprattutto gli agrumi. Ho l’ansia del tempo che passa. Potessi, trasformerei ogni frutto in confettura, per essere sicura di averlo sempre a disposizione, fosse mai che poi mi viene la voglia. In estate sfido il caldo e preparo pentoloni di confettura di pesche e albicocche. In autunno tutto ha il tono dell’arancio e del corallo, tra mele cotogne e zucca. Certo, a volte rimpiango le pesche estive succose, mangiate a morsi piegata in avanti, per non farmi sgocciolare il loro succo zuccherino sui vestiti e lungo le braccia.
tags: #ricetta #marmellata #di #agrumi