Fanno parte della tradizione americana ma ormai hanno definitivamente conquistato l’Italia: ci riferiamo ai pancake, le deliziose frittelline preparate con pochi e semplici ingredienti, da farcire poi in tantissimi modi diversi. Con sciroppo d'acero, miele, cioccolato, granella di pistacchio o arachidi, frutta fresca o cocco grattugiato: i pancakes sono buoni in qualsiasi variante.
Molti amano gustarli a colazione, per cominciare la giornata con una marcia in più, ma sono perfetti anche per il brunch e come merenda. Esistono anche le versioni senza uova, quelle a base di yogurt e quelle salate: insomma, quello dei pancake è un universo goloso da esplorare a colpi di fantasia.
Avete capito di cosa stiamo parlando? Dei famosi e iconici pancakes ovviamente! Essendo una preparazione molto semplice e veloce da realizzare (bastano solo pochi minuti per cucinarli), è possibile farne in grande quantità e poi conservali per mangiarli quando si ha voglia a colazione o come merenda pomeridiana.
Facili da preparare, i pancake fatti in casa sono una delle preparazioni più amate per la colazione in molte parti del mondo, sono famosi per la loro versatilità e semplicità di realizzazione. Tradizionalmente composti da un impasto semplice a base di farina, uova, latte e lievito, i pancake sono il punto di partenza versatile che si presta a mille varianti creative.
Abbiamo imparato a farli in casa, a farcirli in mille modi e spesso abbiamo la tentazione di prepararne una bella scorta. Ecco perché è importante sapere come mantenere i pancake freschi per giorni. Avere la base pronta o addirittura i pancake già cotti e solo da personalizzare è una grande comodità. Ti permette di servire ogni volta una colazione diversa o da personalizzare secondo i gusti individuali della famiglia: dalla cioccolata allo sciroppo d’acero, dalle guarnizioni di frutta fresca e caramello, all’accompagnamento con yogurt e frutta secca le ricette dei pancake sono davvero tante.

Come Conservare i Pancake Cotti
Scopriamo come conservare i pancakes già cotti.
In Frigorifero
Se dovete mangiarli a colazione la mattina successiva, vi consigliamo di conservare queste deliziose frittelle in frigorifero. Per conservare i pancake cotti in frigorifero, devi solo farli raffreddare completamente a temperatura ambiente. Dopo aver cucinato i pancakes, dovete farli raffreddare bene e poi chiuderli in una confezione ermetica asciutta e pulita. Successivamente, li chiudi dentro a un contenitore ermetico oppure li impili su un piatto e avvolgi il tutto con la pellicola trasparente.
Poiché queste frittelle dolci hanno per ingredienti uova e latte, si possono conservare in frigorifero per un periodo massimo di 3 giorni. Quanto durano in frigo? I pancake in frigo devono essere consumati entro tre giorni, scaldandoli al microonde per un minuto, oppure tostati.
Per mangiarli basta toglierli dal frigorifero e riscaldarli al microonde oppure in padella antiaderente bollente. In alternativa potete anche riscaldarli nel tostapane prima di farcirli.
Nel Freezer
Se avete preparato davvero troppi pancakes e non riuscite nemmeno a conservarli in frigorifero e smaltirli a colazione nel giro di 3 giorni, allora l’unica soluzione è congelarli in freezer. Si possono conservare i pancake già cotti anche nel freezer. Nel caso in cui vogliate una scorta di pancake pronti all’uso, anche la mattina presto prima del lavoro, potete dunque utilizzare il congelatore senza problemi.
Dopo averli cotti, dovete prima farli raffreddare bene bene e poi chiuderli in bustine da freezer. Dopo averli fatti raffreddare, separali con fogli di carta da forno per evitare che si attacchino tra loro. Puoi congelarli dentro a sacchetti da freezer o negli appositi contenitori ermetici. Ricordate però di mettere tra un pancake e l’altro un pezzo di carta forno altrimenti si attaccano tra loro.
A questo punto di possono impilare i pancake nelle buste, per evitare che durante il congelamento si attacchino tra loro, consiglio di inserire tra un pancake e l’altro dei quadrati di carta da forno tagliati nella misura adatta. Fateli sempre raffreddare prima di posizionarli e alternate della carta forno (è riutilizzabile rispetto ad alluminio e pellicola) per evitare che si attacchino. Procedete poi etichettando il tutto con la data di confezionamento. É importantissimo segnare la data in modo da rispettare il tempo massimo di conservazione.
Ricordate anche di porzionare i pancakes così da evitare sprechi e scongelare solo la quantità desiderata ogni volta che volete. I pancakes congelati durano in frigo per un periodo massimo di 2-3 mesi. È molto importante etichettare le bustine segnando la data di congelamento. Nel frattempo, etichettate le varie buste indicando su ognuna il tipo di pancake che conterrà e soprattutto la data di confezionamento.

COME PREPARARE i PANCAKE PERFETTI! (più o meno)
Come Scongelare i Pancake
I pancakes scongelati possono essere saporiti, morbidi e soffici come quelli appena fatti? La risposta è sì.
A differenza di altri cibi come ad esempio il petto di pollo, non serve seguire la catena di freddo e passarli dal freezer al frigo per evitare shock termici. Avendo una consistenza particolare, possono essere scongelati nel giro di 2 minuti di orologio.
Esistono 4 modi di scongelare i pancakes.
- Microonde: Nel primo caso potete usare il microonde impostando modalità defrost per 30/50 secondi. Questo metodo è il più usato perché lascia le frittelle super soffici. Basta sistemare da uno a cinque pancake in un piatto adatto al microonde e avviare a media potenza per un tempo variabile dai 20 ai 60 secondi.
- Padella: Il secondo metodo è quello della padella, ma impiega più tempo. Prendete i pancakes congelati e disponeteli su una padella antiaderente dopo averla fatta diventare bollente e cuocete 2 minuti per lato.
- Forno: Il terzo metodo è quello del forno. Metteteli direttamente sulla teglia coperta da carta forno e cuoceteli per 7 minuti a 180°. Il forno deve essere già caldo però. Tra i vari metodi questo è quello che richiede più tempo.
- Tostapane: L’ultimo metodo consiste nell’usare il tostapane. Basta metterli dentro uno per volta e scaldare per 3 minuti. Scongelare i pancake nel tostapane è un metodo valido se si hanno piccole quantità da consumare, due al massimo, e poco tempo a disposizione.
Come Conservare l'Impasto Crudo dei Pancake
È possibile conservare anche l’impasto dei pancakes e usarlo poi successivamente per fare le famose frittelle dolci americane. Qualora non vi andasse di preparare l’impasto dei pancake la mattina stessa della colazione, potete farlo direttamente la sera prima, perché è facilmente conservabile in frigorifero.
Vi sconsigliamo di congelarlo. Potete invece conservare l’impasto in frigo per un massimo di 12 ore. La situazione che capita più di frequente è quella che ci vede preparare la colazione a base di pancake la sera, per risparmiare tempo il mattino dopo. Ti farà piacere scoprire che puoi conservare anche la pastella, ma per un periodo limitato di tempo: i pancakes sono a base di ingredienti che deperiscono in fretta, soprattutto se lasciati crudi.
Dovrete sempre assicurarvi che il contenitore sia ben chiuso: l’impasto contenente uova crude è infatti soggetto alla contaminazione dei batteri. Possiamo, per esempio, preparare di sera l’impasto dei pancake (senza il lievito) per il giorno dopo. Il periodo massimo per conservare il preparato è circa 10-12 ore, a patto che il composto venga conservato in frigo e coperto con un foglio di pellicola trasparente; ricorda, in questo caso, di non aggiungere subito il lievito ma di inserirlo poco prima di cuocere i pancakes in modo che non si disperda. Dobbiamo solo avvolgere la ciotola con la pastella nella pellicola per alimenti o chiuderla in un contenitore ermetico, quindi riporla in frigo.
Nel momento in cui lo toglierete dal frigo per procedere con la cottura, date prima un’energica rimescolata, e tornerà come appena fatto. L’importante è procedere con la cottura entro una decina di ore al massimo.
Consigli Aggiuntivi
Congelare i pancake è un’ottima strategia per chi ama gustarsi questa deliziosa colazione americana senza dover dedicare tempo alla preparazione ogni mattina. La questione non è soltanto di convenienza ma anche di conservazione ottimale per mantenere inalterate sapore e texture. In questo articolo, esploreremo il metodo più efficace per congelare i pancake, assicurando che rimangano gustosi come appena fatti.
Congelare i pancake richiede attenzione a pochi ma fondamentali passaggi. Prima di tutto, è essenziale che i pancake siano completamente freddi prima di procedere con il congelamento. Una volta che i pancake sono freddi, disponeteli in un singolo strato su un vassoio rivestito di carta da forno, facendo attenzione che non si tocchino tra loro. Congelateli per circa 1-2 ore in questo modo.
Dopo il congelamento a shock, trasferite i pancake in un sacchetto da congelatore, eliminando il più possibile l’aria prima di sigillarlo. È anche utile separare ogni pancake con un foglio di carta da forno per evitare che si attacchino. Etichettate il sacchetto o il contenitore con la data di congelamento.
Ricordate che la qualità del pancake congelato dipenderà anche dalla ricetta utilizzata. Insomma, congelare i pancake è un processo semplice che, se eseguito correttamente, vi permetterà di godervi una colazione deliziosa e veloce ogni mattina.
| Metodo di Conservazione | Durata | Note |
|---|---|---|
| Frigorifero (pancake cotti) | Massimo 3 giorni | Conservare in contenitore ermetico |
| Freezer (pancake cotti) | Massimo 2-3 mesi | Separare con carta forno e congelare in sacchetti |
| Frigorifero (impasto crudo) | Massimo 12 ore | Conservare in contenitore ermetico, senza lievito |