Oggi voglio condividere con voi una delle mie ricette preferite: la ricetta parmigiana di melanzane non fritte. La parmigiana di melanzane è un piatto iconico della cucina italiana, ma spesso può risultare pesante a causa della frittura delle melanzane. In questa versione leggera, le melanzane sono grigliate invece che fritte, riducendo significativamente le calorie e i grassi. La ricetta parmigiana di melanzane non fritte è la scelta perfetta per chi cerca un piatto gustoso e sano.
La parmigiana di melanzane è il piatto estivo per eccellenza: le melanzane, infatti, sono un ortaggio di stagione, che in estate diventa saporito e gustoso, sodo al punto giusto, perfetto per questo tipo di preparazione.

Le Origini della Parmigiana
Bisogna sapere, però, che la parmigiana di melanzane ha una storia molto interessante: la prima menzione della ricetta è apparsa su un libro di cucina pubblicato nel 1837, intitolato Cucina teorico-pratica e scritto da Ippolito Cavalcanti, Duca di Buonvicino e affermato cuoco e scrittore napoletano. Questo potrebbe sembrare un indizio sulle origini della ricetta, la cui paternità è contesa da più regioni: oltre alla Campania, anche la Sicilia ne rivendica l’appartenenza alla propria gastronomia. L’ipotesi non è improbabile, dato che le melanzane, importate dagli arabi molti secoli addietro, sono uno degli ortaggi più diffusi nell’isola.
Esistono poi alcune differenze nella preparazione: i campani, ad esempio, non transigono sull’uso del fiordilatte e della provola affumicata, insieme al parmigiano grattugiato, mentre a Palermo si usa il caciocavallo semi stagionato e il pecorino locale.
C’è chi poi sostiene che il nome faccia riferimento alla città di Parma (“alla parmigiana” significherebbe, secondo alcuni, “nel modo in cui si fa a Parma”), spostando quindi le origini del piatto decisamente più a nord: questa teoria potrebbe essere avvalorata dall’uso molto diffuso, nella ricetta, del parmigiano reggiano. I sostenitori delle origini meridionali, però, ribattono che la parmigiana è un’espressione dialettale che starebbe ad indicare il modo in cui i serramenti chiamati “persiane” si sovrappongono l’uno sull’altro: una similitudine molto fantasiosa, questa, con il modo in cui le fette di melanzana si accavallano le une sulle altre.
Ingredienti
- 3 Melanzane
- 500 ml Passata di pomodoro
- 1 Mozzarella
- 150 g Parmigiano reggiano
- 1 spicchio Aglio
- 3 cucchiaini Olio
- 5 foglie Basilico q.b.
- Sale q.b.
- Pepe
PARMIGIANA DI MELANZANE ricetta della tradizionale melanzane alla parmigiana
Preparazione della Parmigiana di Melanzane in Padella
- Iniziate la preparazione della vostra parmigiana di melanzane in padella tagliando le melanzane a rondelle.
- Disponete quindi su un vassoio e cospargete con del sale grosso e lasciatele trasudare per circa 20 minuti.
- Nel frattempo preparate il sugo: versate l’olio una pentola unite l’aglio intero e lasciatelo appassire per qualche minuto unite quindi la passata di pomodoro, condite con sale,pepe e qualche foglia di basilico abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 15 minuti a fuoco lento. Se la passata dovesse essere molto concentrata unite circa 100 m acqua.
- A questo punto con della carta cucina asciugate le melanzane e arrostite su una piastra oppure in una padella antiaderente senza sale, ci vorranno circa 2-3 minuti per ogni lato.
- Tagliate quindi la mozzarella a dadini e mettetela a scolare.
- Appena tutte le melanzane saranno cotte versate un mestolo di sugo sulla padella disponete uno strato di melanzane e versate 2 mestoli di sugo.
- Cospargete con metá del parmigiano.
- Ora posizionate un secondo strato di melanzane e ripetete con il sugo rimasto , parmigiano e questa volta unite anche la mozzarella.
- Rimettete la padella sul fuoco e lasciate cuocere a fiamma bassa e con coperchio la vostra parmigiana di melanzane in padella per altri 10-15 minuti finché i formaggi non si saranno sciolti appunto.
Prova anche questa squisita ricetta con le melanzane in padella.
Preparazione alternativa: Torrette di Melanzane al Forno
- Lavate e tagliate le melanzane a fette di circa 1/2 cm.
- Sistematele su una teglia rivestita di carta forno.
- Fate dei tagli con obliqui con il coltello per favorire la cottura.
- Spennellate con l'olio e salate leggermente.
- Fate cuocere in forno preriscaldato a 190° per circa 20 minuti oppure in friggitrice ad aria a 190° per 12 minuti, fino a quando sono perfettamente cotte. Se il vostro forno tende a seccare gli alimenti inserite una piccola ciotola in metallo piena d'acqua così da creare vapore.
- Fate imbiondire uno spicchio d'aglio con un giro di olio, aggiungete la passata di pomodoro, il basilico e salate, fate cuocere per circa 15 minuti.
- Oliate leggermente una teglia e componete le torrette di melanzane. mettete una melanzana più larga come base, farcite con un po' di sugo di pomodoro, mozzarella, basilico spezzettato a mano e parmigiano.
- Fate in tutto 3 strati. Sull'ultimo strato mettete solo sugo, basilico, parmigiano ed un filo di olio.
- Infornate in forno caldo a 190° per circa 15-20 minuti. Oppure in friggitrice ad aria a 190° per 15 minuti.
- Fate intiepidire per 5-10 minuti e servite le vostre torrette di melanzane, sono ottime anche fredde.

Consigli per una Parmigiana Perfetta
- Melanzane grigliate: Le melanzane grigliate non solo sono più leggere, ma conservano anche tutte le proprietà nutritive di questo ortaggio. Le melanzane sono ricche di fibre, vitamine e antiossidanti, ideali per una dieta equilibrata.
- Sugo di pomodoro: Un buon sugo di pomodoro è fondamentale per una parmigiana di successo. Utilizzate una passata di pomodoro di qualità e lasciate cuocere lentamente con cipolla, aglio e basilico.
- Disposizione degli strati: Disporre gli strati è un’arte. Iniziate con uno strato di melanzane grigliate, seguito da sugo di pomodoro, mozzarella light e parmigiano. Ripetete fino ad esaurimento degli ingredienti.
Le Proprietà Benefiche delle Melanzane
Le melanzane possono variare dal nero-violetto al viola pallido, dalla forma allungata a quella tondeggiante. Le varietà più diffuse sono la Lunga violetta, la Tozza, la Bianca e la Violetta. Le melanzane vanno scelte lisce e sode. Comprate quelle allungate, che sono leggermente piccanti, per il sugo con cui condire la pastasciutta, e quelle rotonde da cuocere alla griglia. Attenzione anche al picciolo che deve essere di un verde brillante. Quelle più gustose non devono avere molti semi all’interno. Per verificarlo provate a premere la melanzana: se è ricca di semi, risulterà cedevole. Anche se possono essere conservate bene in frigorifero, fino a 7 giorni, sarebbe buona norma mangiare le melanzane subito dopo averle acquistate. Se proprio dovete conservarle, non tenetele per più di una settimana perché tendono a diventare amare con il passare del tempo. Se la melanzana è tagliata, va protetta con della pellicola per alimenti per evitare il contatto con l’aria che la fa annerire.
I succhi contenuti nelle melanzane favoriscono il funzionamento del fegato e riducono il colesterolo nel sangue. Inoltre, essendo ricche di potassio, sono indicate nelle diete dimagranti e nelle persone che hanno bisogno di stimolare la diuresi.
Una Ricetta per Tutti: Parmigiana Nichel Free
La parmigiana di melanzane light che vi presento oggi nasconde un segreto, ossia può essere consumata senza alcun timore anche da chi soffre di intolleranza o allergia al nichel. Eppure la ricetta comprende pomodori (sotto forma di passata) e qualche foglia di basilico. Com’è possibile? Semplice, questo piatto è realizzato con le rispettive varianti nichel free. Non è difficile reperire questo tipo di prodotti, sebbene spesso ci si deve rivolgere agli e-commerce. Alcuni produttori, come Sfera, mettono in campo un processo di produzione che esclude il nichel dal suolo, consentendo alle piante di crescere senza questo allergene. Il sapore non cambia ed è indistinguibile dal prodotto originale. Tanto la passata quanto le foglioline di basilico vengono impiegati per la preparazione della salsa, che funge da condimento tra i vari strati di melanzana. E’ una salsa davvero speciale in quanto vede il contributo dell’aglio e dello scalogno. L’aglio aggiunge un tocco pungente (verrà poi eliminato), mentre lo scalogno aggiunge una certa delicatezza.
Il Delizioso Contributo della Mozzarella di Bufala
Non esiste parmigiana, light o classica che sia, senza mozzarella e questa ricetta non fa eccezione. In questo caso però vi suggerisco l’impiego della mozzarella di bufala. Questo tipo di mozzarella, vanto dell’agroalimentare campano, si caratterizza per una selezione accurata delle materie prime e per un processo di produzione più complesso. Il risultato è un latticino dal sapore più intenso e dalla consistenza più elastica e allo stesso tempo morbida. Ciò incide sul sapore che la parmigiana riesce ad esprimere boccone dopo boccone, ma anche sulla generale armonia tra gli ingredienti. La mozzarella di bufala, rispetto a quella tradizionale, produce meno filamenti e quindi si amalgama meglio alla salsa ed alle melanzane. Il sapore più intenso della mozzarella di bufala è dovuto proprio al latte di bufala, che presenta caratteristiche organolettiche diverse rispetto al normale latte vaccino. Inoltre, presenta una quota di grassi maggiori, al netto di un apporto calorico che è comunque fermo a 290 kcal per 100 grammi.
Una Doppia Cottura per la Parmigiana di Melanzane Light
La parmigiana senza frittura non è certo un’idea nuova, anzi è una variante molto usata per cercare di diminuire l’apporto calorico della ricetta e renderla meno pesante. In genere si opta per la cottura delle melanzane al forno insieme agli altri ingredienti. Si tratta in realtà di una scelta poco efficace, in quanto allunga il tempo di cottura e rischia di asciugare troppo la salsa, rendendo la parmigiana poco gradevole al palato. Il segreto dunque sta nel precuocere le melanzane prima di utilizzarle per la composizione degli strati. E’ sufficiente un preliminare passaggio al forno per ottenere una parmigiana tutt’altro che scotta, morbida e cremosa al punto giusto. Inoltre, fate attenzione a come tagliate le melanzane, devono sottili al punto giusto in quanto devono resistere ad una cottura in solitaria, conservando una consistenza importante. Prestate attenzione anche alla fase finale della guarnizione. L’ultimo strato deve essere composto dalla salsa e dal Parmigiano Reggiano, che per l’occasione forma una gradevole crosticina, come accade con le lasagne e con la pasta al forno.
FAQ sulla Parmigiana di Melanzane Light
Quali formaggi posso usare per preparare la parmigiana di melanzane?
Nonostante la mozzarella sia la scelta più usata, c'è chi usa altri formaggi a pasta più dura ma sempre filante come il caciocavallo, la provola o la scamorza bianca, che ovviamente riducono il problema della perdita di liquidi. Parmigiana fa rima con mozzarella, ma potete davvero sbizzarrirvi con i formaggi che preferite! Non volete rinunciare alla mozzarella? Prima di tutto, vi consigliamo di scegliere una mozzarella non troppo liquida, che potete tagliare a pezzettini e avvolgere nella carta assorbente, oppure lasciare per qualche minuto in frigorifero, in modo che perda naturalmente parte della sua umidità. In alternativa, mentre preparate la melanzana, affettate sottilmente la mozzarella fior di latte, adagiatela su un tagliere e aspettate mezz'ora che si asciughi. Potete premerla con un coltello di tanto in tanto per velocizzare l'operazione.
È indispensabile mettere le melanzane sotto sale?
In generale, mettere le melanzane sotto sale prima di cuocerle serve a ridurre il sapore amaro, ma per ricette come la caponata, le melanzane ai funghi o le melanzane grigliate, è un passaggio in più per togliere anche i liquidi in cottura. In caso contrario, l'acqua in eccesso rimarrebbe nelle fette di melanzane e rischierebbe di gocciolare sul fondo della teglia, cosa che abbiamo stabilito non dovrebbe assolutamente accadere. Tagliate quindi le melanzane a fette di circa 3-4 mm di spessore, mettetele in uno scolapasta cosparso di sale grosso e lasciate riposare per un'ora. Prima di friggere le melanzane o cuocerle al forno, sciacquatele e asciugatele con carta da cucina.
Posso preparare la parmigiana il giorno prima per poi cuocerla l'indomani?
Potete tranquillamente preparare la vostra parmigiana anche in anticipo, vi basterà realizzare la base e poi cuocerla il giorno successivo. In questo caso, disponete tutti gli ingredienti e conservate la parmigiana in frigorifero, avvolta in un foglio di alluminio. Il giorno dopo mettetela in forno e cuocetela. Se, invece, vi rimane della parmigiana già cotta e non sapete come utilizzarla, ecco due piccoli consigli. Tritate a pezzetti la parmigiana e aggiungetela alla pasta calda o fredda oppure usatela per farcire dei buonissimi panini da gustare in ufficio o durante un simpatico picnic!
È possibile utilizzare i pomodori pelati?
Potete usare dei pomodori pelati, pomodori freschi o quello che avete già nella credenza, non ci sono regole. Il trucco per ottenere una parmigiana senza acqua sta proprio nel far rapprendere la salsa al pomodoro, che deve essere ben cotta e asciutta.
Quante calorie ha una fetta di parmigiana?
La parmigiana è considerata un alimento grasso, ma in realtà è meno calorica rispetto a tanti altri pasti completi e persino rispetto ad alcuni primi. Una porzione media viaggia sulle 500 kcal. Fa eccezione la parmigiana light, in questo caso si può scendere anche sulle 300 kcal.
Cosa si può mangiare insieme alla parmigiana?
La parmigiana è un piatto completo, al pari delle lasagne, della pasta al forno e dei cannelloni. In ragione di ciò non occorre nessun piatto aggiuntivo, al massimo potrebbe essere accompagnata da qualche secondo piatto semplice e leggero. Può andare bene ad esempio una selezione di salumi e di insaccati, magari serviti sotto forma dell’antipasto. Ovviamente nessuno vi impedisce di accompagnare la parmigiana ad un secondo diverso, magari in vista di eventi speciali.
Spero che questa ricetta vi ispiri a provare una versione più leggera della parmigiana tradizionale. Scopri il segreto di un’alimentazione sana e serena con il mio nuovo libro.