Ricetta Semplice Pandoro Fatto in Casa: Un Classico Dolce Italiano

Homemade pandoro is one of the best traditional Italian desserts there is. Con il suo profumo intenso e il colore dorato, questo tradizionale dolce veronese è un vero must sulla nostra tavola durante il periodo natalizio. Ogni morso è un po' come un tuffo nel passato che riporta alla mente i ricordi di quando eravamo bambini.

Il pandoro è un dolce molto antico. Alcuni dicono che discenda da un antico dolce romano, per altri è decisamente più giovane e credono che derivi dal "pane de oro" del XIII secolo. Il pandoro veronese come lo conosciamo oggi è nato nel 1800.

Fare in casa il pandoro si può, ma occorrono tempo e pazienza e bisogna organizzare il lavoro. Partendo da un pre-impasto e aggiungendo via via gli ingredienti necessari nei vari passaggi (tra i quali ci saranno le varie lievitazioni e riposi in frigo), arriveremo all’impasto finale, da mettere nello stampo imburrato e cuocere in forno per un’ora in totale.

La preparazione del pandoro fatto in casa non è difficile, ma per preparare un pandoro fatto in casa con i fiocchi è necessario seguire alcuni passaggi in modo che sia soffice e profumato. La tradizionale ricetta del pandoro è composta da 3 impasti: la biga che è il pre-impasto, il primo impasto e il secondo impasto.

Esistono diverse ricette di pandoro di Natale, questa è una ricetta semplificata e che ho adattato ai miei gusti e al mio sesto senso. In realtà il pandoro andrebbe sfogliato (come si fa con la pasta sfoglia, appunto), questa è la ricetta senza sfogliatura, per iniziare ad approcciare questo dolce. L’anno prossimo mi lancerò nella preparazione del pandoro sfogliato.

Un simil pandoro, con il profumo e l’aroma tipici di questo dolce. Un impasto solo e non due, per velocizzarne la preparazione. Ho impastato questo “pandoro” per venire incontro alle vostre richieste di un impasto, specialmente per chi non possiede il lievito madre. Rispetto all’originale, ho fatto delle piccole modifiche sul metodo di impasto ed ho sostituito la sua emulsione con quella di Paoletta, perché quest’ultima dà proprio l’aroma di pandoro.

Se è la tua prima volta, inizia con i pandorini da 70g. La farina Manitoba è fondamentale per la struttura. L’aroma pandoro professionale dona quel profumo inconfondibile.

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Ingredienti e Preparazione

Ecco una ricetta semplificata per preparare un delizioso pandoro fatto in casa:

Preparazione della Biga

  1. Sciogliere il lievito di birra fresco in acqua tiepida appena sopra la temperatura ambiente.
  2. Quindi unire il tutto nella ciotola dell'impastatrice insieme a 65g di farina manitoba.
  3. Una volta preparata la biga, coprirla accuratamente e lasciarla lievitare.

Primo Impasto

  1. Una volta che la biga è lievitata, è il momento di preparare il primo impasto del pandoro.
  2. Lavorare l'impasto velocemente per circa 10 minuti, fino a quando non diventa omogeneo.
  3. Coprirlo accuratamente e lasciarlo lievitare per circa 2 ore.

Secondo Impasto

  1. È arrivato il momento di preparare il secondo impasto. La sua preparazione è simile alla precedente.
  2. Per un pandoro fatto in casa, la cottura è importante almeno quanto la lievitazione in modo che mantenga una consistenza ideale.

Lasciate impastare fino ad ottenere un composto omogeneo (circa 15 minuti). A questo punto cuocete il pandoro in forno (statico) preriscaldato a 180° per circa 40 minuti (fate la prova dello stecchino!). Lasciate raffreddare completamente il pandoro coprendolo con un panno prima di sformarlo.

La preparazione si divide in tre fasi: la preparazione della biga (che io ho fatto di mattina, verso le undici); il primo impasto (che ho fatto verso le quattro di pomeriggio); l’ultimo impasto (fatto di sera, per poi lasciar lievitare tutta la notte). E poi la cottura, ovviamente.

ATTENZIONE: i tempi di lievitazione sono indicativi, dipende dalla temperatura della vostra cucina. Ho tra l’altro sostituito la farina 0 con quella manitoba ed il risultato è stato più soffice!

Pandoro ad Impasto Unico

Avete capito bene, per realizzare questo pandoro fatto in casa sarà necessario preparare soltanto un impasto e fare delle pieghe molto veloci. Il risultato che otterrete è davvero eccezionale, buonissimo e profumatissimo e vi darà una grande soddisfazione. All’interno di una ciotola versate il latte tiepido ed aggiungete il lievito di birra fresco.

Spostatevi ora in planetaria e versate le due farine, il lievitino ormai pronto, le uova intere, i tuorli e l’acqua a temperatura ambiente. Quando lo zucchero sarà stato assorbito completamente potete aggiungere il burro, un tocchetto alla volta, continuando a far lavorare la planetaria. Potete ora aggiungere il sale, la scorza grattugiata di un’arancia e un limone bio e due cucchiaini di estratto di vaniglia. A questo punto l’impasto è pronto.

Il girono seguente riprendete l’impasto, che ormai sarà perfettamente lievitato. Senza stressare troppo l’impasto fate altre 2-3 pieghe. Quando il pandoro sarà benfreddo potete rimuovere lo stampo e cospargere con abbondante zucchero a velo.

Dapprima dedicatevi al lievitino. Aggiungete il latte, lo zucchero ed il lievito ed azionate il Bimby a 37°C per 2 minuti Velocità 2. Aggiugnete, quindi, la farina e fate lavorare a velocità 2 per altri 40 secondi. Dopo un’ora potete aggiungere al lievitino ormai formato le due farine, le uova intere, i tuorli e l’acqua. Dal foro del boccale aggiungete lo zucchero poco per volta, mentre il Bimby continua a lavorare. Successivamente aggiungete anche il burro, sempre poco alla volta. Ora potete aggiungere sale, scorza di arancia e limone e i cucchiaini di estratto di vaniglia e far lavorare ancora per altri 2 minuti. Non preoccupatevi se l’impasto risulta un po’ appiccicoso: è normale!

Potremo prepararla la sera prima e mettere in frigo una volta raffreddata. Mettiamo la farina per l’impasto nella ciotola della planetaria. Aggiungiamo il lievitino pronto e il latte o l'acqua. Misceliamo un poco, poi aggiungiamo la metà dei tuorli e circa una metà dello zucchero. Incordiamo, utilizzando il gancio o la spirale, ribaltando l’impasto e ripulendo sempre le pareti della ciotola. Uniamo l’altra metà dei tuorli e lo zucchero. Lavoriamo sino ad incordare, l’impasto si trasformerà da granuloso(diciamo così) a compatto. Questa fase è molto importante e durerà abbastanza a lungo (anche 15/20 minuti). Potremo utilizzare sia il gancio che la foglia, a seconda di come lavora la nostra planetaria. In alternativa potrete mescolare farina, zucchero, latte e tuorli e conservarli in frigo per due ore prima di aggiungervi il lievitino e lavorarlo normalmente come sopra.

Se impasti con il lievito madre ricordati di rinnovare il lievito la mattina prima di impastare e di metterlo al caldo in forno con lucetta accesa (28/30°) per circa tre ora e mezza. Dopo potrai rinnovarlo di nuovo, con un nuovo passaggio in forno, oppure impastare direttamente dopo il primo rinnovo.

Sciogli il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero. Lascia 5 minuti fino alle bollicine. Aggiungi farina Manitoba e zucchero, impasta 5 minuti con le mani o con la frusta automatica Moha. Alla biga lievitata aggiungi farina, zucchero, tuorli, aroma e scorza di limone. Impasta 10-15 minuti fino a quando diventa liscio ed elastico. Negli ultimi 2 minuti incorpora il burro a pezzetti. All’impasto lievitato aggiungi farina, zucchero, tuorli, sale e lavora 5 minuti. Aggiungi il burro e impasta altri 8-10 minuti. Imburra lo stampo pandoro da 750g in alluminio anodizzato. Forma una palla e mettila nello stampo. Preriscalda il forno a 180°C (160°C ventilato) per 30 minuti. Inforna nella parte bassa e cuoci 10 minuti a 180°C. Riduci a 160°C e continua per 40-45 minuti. Testa con uno stecchino: deve uscire asciutto.

Cottura e Conservazione

Il tuo pandoro fatto in casa è pronto! Tutto quello che devi fare è decorarlo con zucchero a velo o quello che preferisci. Il pandoro con il suo profumo e il suo gusto inconfondibile è buono così com'è, solo con un po' di zucchero a velo, oppure a colazione dopo averlo riscaldato per un po' in forno. Tuttavia, se vuoi qualcosa di gustoso o vuoi provare qualcosa di nuovo, ci sono molte possibilità per dare una marcia in più a una buona fetta di pandoro, come riempirlo con gelato alla nocciola fatto in casa.

A questo punto cuocete il pandoro in forno (statico) preriscaldato a 180° per circa 40 minuti (fate la prova dello stecchino!). Lasciate raffreddare completamente il pandoro coprendolo con un panno prima di sformarlo.

Preriscalda il forno a 180°C (160°C ventilato) per 30 minuti. Inforna nella parte bassa e cuoci 10 minuti a 180°C. Riduci a 160°C e continua per 40-45 minuti. Testa con uno stecchino: deve uscire asciutto.

Se possiedi un termometro da cucina, e se non lo hai ti consiglio di comprarlo (costa pochi euro e serve per moltissime preparazioni, tipo zucchero fondente e glasse, tutti i dolci, comprese le torte) dopo circa 40 minuti di cottura a 160° misura la temperatura infilando il termometro di lato, proprio sopra il bordo dello stampo ed indirizza al cuore del pandoro verso il centro. A 93/94° puoi sfornare il pandoro. In alternativa quando lo stecco da spiedino uscirà asciutto, sforna.

Il pandoro si conserva 5-7 giorni a temperatura ambiente avvolto in pellicola, o 2 mesi in freezer. Spolverizza con zucchero a velo appena prima di servire.

Per conservare il pandoro una volta iniziato e ricoperto di zucchero fai così: prima di riporlo avvolgi le fette scoperte con la pellicola prima di riporlo nella bustina. Manterrà l’umidità più a lungo. E ricordati sempre di riscaldarlo prima di mangiarlo.

Per tenerlo più tempo rispetto a cinque sei giorni canonici di conservazione, mettilo in un sacchetto del congelatore dopo raffreddato. Questo ti consentirà di avere un prodotto fresco come appena sfornato nel momento in cui deciderai di consumarlo. Prima di portarlo in tavola, scongelalo una mezza giornata a temperatura ambiente e prima di servirlo, riscaldalo.

Non portare a tavola il tuo pandoro senza che i profumi e gli aromi tipici siano nella loro massima espressione. Perciò è importante che prima di servirlo lo riscaldi.

Congelare il pandoro per servirlo durante le feste. Metti il boccale in frigo ed anche tutti gli altri ingredienti, compresa la farina. Utilizza lo stesso metodo di inserimento degli ingredienti e la stessa lavorazione. Sta attenta a non far surriscaldare l’impasto. Se ciò dovesse succedere fermati e riponi l’impasto in frigo in una ciotola coperta con pellicola o allarga l’impasto su un piano di lavoro freddo. Poi prosegui.

Dopo che il pandoro si sarà ben raffreddato, sistema il tuo pandoro in una busta apposita di cellophane ma va bene anche in un sacchetto del congelatore. Prima però imbevi un fazzoletto oppure con uno spuzzino spruzza con alcool per liquore.

Riponi il tuo pandoro in un luogo della casa più fresco e conservalo, se fatto con solo lievito di birra, per un massimo di 5/6 giorni. Oppure se fatto con lievito madre qualche giorno in più. Se vuoi conservarli più a lungo, dopo raffreddati, metti nei sacchetti del congelatore e congela.

Ora hai tutti i segreti per un pandoro perfetto. Ricorda: rispetta i tempi di lievitazione, usa l’aroma pandoro professionale e investi in stampi di qualità.

Il pandoro è un dessert davvero versatile, ottimo da gustare da solo o accompagnato da qualcos'altro. Come hai visto, prepararlo non è difficile ed è sicuramente un'alternativa più sana a quelli prodotti industrialmente.

Spero di darvi una ricetta del pandoro facile e chiara, che permetta a chiunque di preparare il pandoro fatto in casa, evitando di saltare da un sito all’altro cercando di trovare una via di mezzo fattibile, come ho fatto io. Vi basterà avere tempo ed un’impastatrice (a meno che voi non siate dotati di muscoli sovrumani!). Più facile di così non potevo rendervela!

Usate sempre prodotti di prima qualità, soprattutto burro e uova, che sono alla base di questa ricetta. Per stare piu' tranquilli ed evitare pasticci, potete dividere la farina da aggiungere al primo impasto a metà ed aggiungere la prima parte all'inizio, poi il resto degli ingredienti, e alla fine l'altra metà, dopo che si è amalgamato il tutto. E potete fare la stessa cosa anche per il secondo impasto.

Se ne hai la possibilità, metti il pandoro a lievitare a temperatura ambiente e non in forno con lucetta accesa. Certo impiegherà di più, ma se impasti al mattino per la sera dovrebbe essere pronto. oppure metti in frigo una notte e riprendi il giorno successivo.

Utilizza per cuocere una temperatura di 160°, se usi il ventilato, 165° se usi lo statico, così il pandoro avrà modo di cuocere dall’interno e svilupparsi in altezza. Posizionandolo il più in basso possibile la cupola non toccherà la parte superiore del forno e non si colorerà subito o si brucerà. In ogni caso se vedi che si colorisce copri con carta stagnola, aprendo e chiudendo velocemente il forno.

Se vuoi utilizzare il Bimby per il pandoro, puoi farlo. Metti il boccale in frigo ed anche tutti gli altri ingredienti, compresa la farina. Utilizza lo stesso metodo di inserimento degli ingredienti e la stessa lavorazione. Sta attenta a non far surriscaldare l’impasto. Se ciò dovesse succedere fermati e riponi l’impasto in frigo in una ciotola coperta con pellicola o allarga l’impasto su un piano di lavoro freddo. Poi prosegui.

Quando finisci di impastare, metti l’impasto sul banco di lavoro leggermente imburrato e lascialo all’aria. Ha bisogno di rilassarsi e fare la pelle (asciugarsi) dopo lo stress dell’impastamento.

Ci sono piatti che quando li portiamo a casa è subito festa!

La mia ricetta per il pandoro fatto in casa si realizza senza planetaria e senza attrezzi da cucina, ma solo con ciotole, mattarello e le nostre preziose mani. C’è uno strumento di cui non possiamo fare a meno, però: lo stampo da pandoro, con la sua tipica forma di stella a 8 punte.

Un altro aspetto importante della preparazione è la lunga lavorazione dell’impasto nell’ultima fase, dopo che avrà riposato in frigo per circa 15 ore. Dovremo infatti stenderlo col mattarello e ripiegarlo varie volte, facendo quella che si chiama “sfogliatura”, mettendo all’inizio del procedimento il burro al centro dell’impasto steso. La sfogliatura non complicata, ma intervallata da riposi in frigo dell’impasto.

Se il tuo impasto risultasse molle (può dipendere dalla farina o un’aggiunta troppo veloce degli ingredienti prima che l’impasto sia bene in corda) metti la foglia e vai a velocità alta fino a quando l’impasto non si avvolge alla foglia.

Questo pandoro è proprio per tutti, sia per chi possiede il lievito madre solido o liquido, ed anche per chi ha a disposizione solo il lievito di birra.

ATTENZIONE: i tempi di lievitazione sono indicativi, dipende dalla temperatura della vostra cucina. :) Ho tra l’altro sostituito la farina 0 con quella manitoba ed il risultato è stato più soffice!

Lasciate impastare fino ad ottenere un composto omogeneo (circa 15 minuti). A questo punto cuocete il pandoro in forno (statico) preriscaldato a 180° per circa 40 minuti (fate la prova dello stecchino!). Lasciate raffreddare completamente il pandoro coprendolo con un panno prima di sformarlo.

Dopo mezz’ora circa togliete lo stampo e fatelo raffreddare totalmente. Come sapete, io adoro preparare i dolci in casa: mi rilassa, mi diverte e mi dà una grande soddisfazione, poi, gustare le mie creazioni con la famiglia. Di solito preparo dolcetti semplici e veloci, ma a volte mi piace cimentarmi in preparazioni più impegnative. Anche perché la soddisfazione finale raddoppia!

Come Servire

Pandoro with its scent and unmistakable taste is good as it is, just with a little icing sugar, or for breakfast after heating it for a while in the oven. Tuttavia, se vuoi qualcosa di gustoso o vuoi provare qualcosa di nuovo, ci sono molte possibilità per dare una marcia in più a una buona fetta di pandoro, come riempirlo con gelato alla nocciola fatto in casa. Pandoro is a truly versatile dessert, excellent to enjoy alone or accompanied by something else.

Il tuo pandoro facile ad impasto unico è pronto per essere portato a tavola!

Se vuoi conservarli più a lungo, dopo raffreddati, metti nei sacchetti del congelatore e congela.

Non portare a tavola il tuo pandoro senza che i profumi e gli aromi tipici siano nella loro massima espressione. Perciò è importante che prima di servirlo lo riscaldi.

Errori Comuni e Soluzioni

  • Pandoro basso: Lievitazione insufficiente o ambiente freddo.
  • Impasto secco: Troppa farina aggiunta.
  • Crudo al centro: Temperatura troppo alta.
  • Si sgonfia: Apertura forno durante cottura.
  • Si rompe sformando: Stampo non imburrato bene.

Consigli Utili

  • Usate sempre prodotti di prima qualità, soprattutto burro e uova, che sono alla base di questa ricetta.
  • Se è la tua prima volta, inizia con i pandorini da 70g.
  • La farina Manitoba è fondamentale per la struttura.
  • L’aroma pandoro professionale dona quel profumo inconfondibile.
  • Sciogli il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero. Lascia 5 minuti fino alle bollicine.
  • Trucco: Accendi il forno a 30°C per 2 minuti, spegnilo e metti dentro l’impasto.
  • Errore da evitare: Non aprire il forno nei primi 30 minuti!

Strumenti Utili

Nel laboratorio Peroni Kitchen Store abbiamo testato diversi stampi. Lo stampo da 750g in alluminio anodizzato Decora è la scelta professionale: distribuzione uniforme del calore, antiaderenza naturale, forma perfetta. Per chi cerca praticità, lo stampo Silikomart da 500g è ideale per la ricetta veloce.

Strumento Descrizione
Stampo Pandoro 70gr in alluminio anodizzato Ø7,5cm H6,5cm Decora Perfetto per realizzare dolci pandori fatti in casa. L'alluminio anodizzato garantisce antiaderenza e una cottura perfetta.
VERONA 1900 Forma Pandoro 500gr Stampo TPlusX Ø17,5cm H14cm Silikomart Permette di creare il classico pandoro con una cottura e una colorazione perfetta. Ideale per Pandori da circa 500 gr.
Stampo Pandoro 750gr in alluminio anodizzato Ø21cm H16cm Decora Ideale per realizzare dolci pandori fatti in casa. L'alluminio anodizzato garantisce antiaderenza e una cottura perfetta.

Stampo Pandoro Silikomart

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