Un piatto simbolo della cucina italiana, con i tipici ingredienti del Bel Paese: spaghetti al pomodoro e basilico. Gli spaghetti al pomodoro sono un'istituzione, una ricetta semplice ma tutt'altro che banale, soggetta ad infinite varianti per trovare l'equilibrio perfetto di sapori, la giusta cremosità e dolcezza, partendo già dalla scelta del tipo di pomodoro da utilizzare per realizzare il sugo. Questo classico primo piatto è un vero banco di prova per chi ama prepararlo in casa, ma anche per gli chef stellati che serbano gelosamente i segreti delle loro versioni perfette e a volte creano delle irresistibili versioni gourmet, come i paccheri ai 3 pomodori per esempio!
Facili e veloci gli spaghetti al pomodoro ti salvano sempre quando hai poco tempo o poco in frigo o quando i tuoi amici si fermano a cena e non era previsto! Per un piatto di spaghetti al pomodoro dal sapore unico e tradizionale, la scelta di ingredienti di qualità è molto importante. Per esempio, se hai tempo e la stagione è quella giusta, vale la pena preparare il sugo al pomodoro con i pomodori freschi, rossi e maturi di stagione; buonissimo anche con i più dolci pomodorini! Per insaporire la salsa, basta un semplice soffritto con olio di oliva extravergine, di cipolla e aglio e qualche foglia spezzettata di basilico. Se hai dimenticato di acquistare i pomodori freschi niente paura! Puoi sempre aprire un barattolo di conserva di pomodori pelati fatti in casa durante l’estate o che hai acquistato al supermercato.
Allora, adesso ti è venuta una gran voglia di un piatto di spaghetti al pomodoro? Tuffa 500 gr di pomodori rossi maturi in acqua bollente: questo serve per spellarli. Scolali dopo 2 minuti, incidi la buccia, spellali, tagliali a metà e ed elimina i semi e parte dell’acqua di vegetazione; trita la polpa ottenuta. Affetta sottile 1 cipolla piccola e schiaccia con la lama piatta 1 spicchio di aglio: così riuscirai sbucciarlo più facilmente.Prendi una casseruolina di acciaio a fondo spesso (oppure antiaderente), versa all’interno 2 cucchiai di olio evo, la cipolla affettata e l’aglio, metti sulla fiamma molto bassa e lascia soffriggere. Togli la casseruolina dal fuoco e, quando il condimento avrà perso il forte calore, aggiungi la polpa di pomodoro (eviterai così gli schizzi). Mentre il sugo cuoce, porta a ebollizione in una pentola abbondante acqua. Unisci il sale e cala gli spaghetti. Mescola e fai riprendere al più presto il bollore, coprendo con il coperchio. Cuoci la pasta a pentola scoperta e a fiamma sostenuta: l’acqua deve essere sempre in “fermento”. Scalda una terrina e versa all’interno metà della salsa preparata. Scola la pasta al dente, trasferiscila nella terrina, condiscila con il sugo al pomodoro rimasto e il resto dell’olio e mescola aiutandoti con due forchette.

La Storia del Piatto
Per comprendere le origini della pasta al pomodoro, bisogna tornare al 1807-1808. In quegli anni, Francesco Leonardi pubblicò la seconda edizione dell’Apicio Moderno, un libro di cucina che descriveva una variante dei “maccaroni alla Napoletana”. Da quel momento, la pasta al pomodoro è diventata un pilastro della cucina italiana. La sua semplicità e il sapore unico l’hanno resa un piatto amato in tutto il mondo.
Come Preparare gli Spaghetti al Pomodoro: La Ricetta Tradizionale
COME FARE GLI SPAGHETTI AL POMODORO *Ricetta segreta di Dada*
Per preparare una pasta al pomodoro ricetta classica, inizia soffriggendo uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva. Aggiungi poi i pomodori pelati, sale e basilico fresco. Lascia cuocere a fuoco lento fino a ottenere un sugo denso e saporito. I maccheroni al pomodoro sono un altro piatto iconico. La loro forma rigata permette di trattenere al meglio il sugo, esaltando il sapore del pomodoro. Se vuoi sorprendere i tuoi ospiti, prova una pasta al sugo particolare. Come cucinare la pasta al sugo in modo perfetto? Esplora le ricette pasta al sugo per trovare nuove idee. Ad esempio, aggiungi verdure grigliate o spezie come il peperoncino per una pasta al pomodoro ricetta dal gusto unico.
Ingredienti e Preparazione
Iniziamo con la preparazione della salsa. In una padella versate l'olio extravergine d’oliva insieme allo spicchio d'aglio sbucciato e diviso a metà, così potrete eliminare l’anima per rendere il profumo più delicato. Coprite con un coperchio e fate cuocere per almeno 1 ora a fuoco molto basso: il sugo dovrà sobbollire dolcemente. Mescolate di tanto in tanto. Trasferite nuovamente in padella il sugo, accendete il fuoco molto basso e aggiungete le foglie di basilico. Dopo qualche minuto potete spegnere la salsa e tenere in caldo. Scolate gli spaghetti al dente direttamente nel sugo e mescolate qualche istante a fiamma viva per amalgamare il tutto.

Noi abbiamo scelto i classici pomodori pelati (che siano di ottima qualità) e li abbiamo fatti cuocere con olio extravergine di oliva e aglio. Per preparare gli spaghetti al pomodoro dedicatevi per prima cosa alla salsa: in una casseruola fate insaporire l'olio con lo spicchio d'aglio tagliato a metà e privato dell'anima. Unite i pomodori pelati interi, salate, coprite e cuocete a fiamma dolce per 30 minuti. Trascorso questo tempo eliminate l'aglio e passate il tutto al passaverdure. Rimettete nella casseruola e fate addensare, a pentola scoperta, per altri 10 minuti. Nel frattempo lessate gli spaghetti al dente, scolateli e trasferiteli direttamente nella pentola con il sugo. Mescolate per pochi istanti quindi impiattate e completate con una fogliolina di basilico e pepe macinato fresco.
Passaggi Dettagliati
- Unisci i pomodori pelati, aggiusta di sale, copri con un coperchio e lascia sobbollire il sugo dolcemente per circa 20 minuti.
- Trascorso il tempo di cottura, elimina l'aglio, versa il sugo in un passaverdure e raccogli il pomodoro passato in un recipiente capiente.
- Lessa gli spaghetti in abbondante acqua bollente leggermente salata.
- Rimetti il sugo nella casseruola, profuma con un paio di foglie di basilico spezzettato e lascia ridurre la salsa sul fuoco per qualche minuto.
- Manteca accuratamente il tutto.
- Arrotola gli spaghetti, aiutandoti con un mestolo e con un paio di pinze da cucina, e forma un nido.
- Guarnisci gli spaghetti al pomodoro con un ciuffo di basilico fresco, porta in tavola e servi.
Consigli Utili
- La lunga cottura del pomodoro vi garantisce un sapore più gustoso.
- Noi abbiamo utilizzato il basilico fresco che si sposa benissimo con il pomodoro. Nella loro stagione si possono usare anche i pomodori freschi.
- Puoi preparare il sugo con un po’ d’anticipo oppure conservarlo in frigorifero per 2-3 giorni al massimo, purché sia ben coperto da pellicola oppure in un recipiente di vetro ermetico.
Se desideri, per rendere la pasta ancora più avvolgente, puoi unire in fase di mantecatura un po' di parmigiano o di pecorino grattugiato mentre, per una resa più digeribile, ti suggeriamo di privare l'aglio del germoglio interno. Per una riuscita impeccabile, è fondamentale selezionare materie prime di grande qualità e usare dei pomodori pelati San Marzano o Piccadilly. Tuttavia, se il sugo dovesse risultare leggermente acidulo, puoi utilizzare un vecchio rimedio della nonna e aggiungere un pizzico di bicarbonato in polvere: in questo modo la salsa sarà dolce e saporita al tempo stesso.
Varianti e Alternative
La pasta al pomodoro è un classico della cucina italiana, ma esistono molte varianti per rendere questa ricetta ancora più speciale.
- Pasta al Pomodoro e Olive: Offre un equilibrio unico tra il sapore robusto delle olive nere e la dolcezza del pomodoro.
- Pasta al Pomodoro e Tonno: Il tonno è una fonte preziosa di proteine e omega-3, e la sua versatilità lo rende ideale per molte ricette.
- Pasta all’Arrabbiata: Rappresenta un’icona della tradizione culinaria romana, celebrata per il suo gusto intenso e piccante.
- Pasta con Sugo di Ricotta: In una cucina sempre più orientata alla leggerezza, la ricotta emerge come ingrediente versatile e nutriente.
- Pasta con Salsiccia e Sugo di Pomodoro: Unire salsiccia e sugo di pomodoro crea un ragù unico e speciale, capace di sorprendere con facilità.
Lo Spaghetto Don Alfonso: Un Piatto Simbolo
Un ristorante di alta cucina può scegliere uno spaghetto al pomodoro come proprio piatto simbolo? È successo da Don Alfonso 1890, importante ristorante della Campania, gestito con cura dalla famiglia Iaccarino, 2 stelle Michelin sulla carta d’identità. Da poco rinnovato negli spazi e in grande fase di espansione all’estero e in patria, Don Alfonso da anni è simbolo di grande cucina italiana e raffinata ospitalità.
Sotto la guida di Alfonso Iaccarino prima (da poco laureatosi a Napoli honoris causa) ed Ernesto Iaccarino dopo, il ristorante ha puntato sull’essenzialità, arrivando a trasformare un “umile spaghetto al pomodoro”, piatto che è diventato l’ossessione di grandi chef, in un cavallo di battaglia del menu. “La pasta e il pomodoro sono l’esempio di come ‘il nuovo’ possa diventare ‘tradizione’ se, sviluppandosi sul territorio, si trasforma in eccellenza” afferma Alfonso Iaccarino. Per la famiglia Iaccarino lo Spaghetto Don Alfonso (ossia al pomodoro) ha rappresentato nei decenni passati un elemento di rottura rispetto alla tendenza dell’epoca di strizzare l’occhio alla cucina francese, attraverso un piatto rivoluzionario nella sua semplicità, portatore dell’identità storica, culturale e gastronomica italiana.
La volontà di fare una cucina fine dining con il coraggio di utilizzare ingredienti “poveri”, che esprimono la loro ricchezza nell’eccellenza di una materia prima che non ha bisogno di espedienti per manifestarsi in tutta la sua bontà. Tutto questo in soli 5 semplicissimi ingredienti: gli spaghetti di Gragnano, i pomodori di Punta Campanella, l’aglio, l’olio, il basilico.
Ricetta dello Spaghetto Don Alfonso
- Soffriggere 4 spicchi di aglio in 60 gr di olio extravergine, fare diventare biondo e togliere.
- Aggiungere i pomodorini e cuocere - in una padella abbastanza grande che permetta di soffriggere e non di bollire - per circa 2 minuti a fiamma alta, poi abbassare a fiamma media e cuocere per altri 14/15 minuti, aggiustare con sale.
- In un'altra padella far soffriggere 2 spicchi di aglio con 60 gr di olio extravergine di oliva, fare diventare biondi e togliere.
- Portare gli spaghetti quasi a cottura in acqua.
- Due minuti prima di ultimare la cottura, scolarli e passarli in quest'ultima padella finendo la cottura a mo' di aglio ed olio.
- Impiattare facendo con gli spaghetti un nido ed adagiandoci sopra la salsa di pomodori precedentemente ottenuta.
- Decorare con le foglie di basilico.