I colombacci alla cacciatora sono un secondo piatto ricco di storia e carattere, perfetto per chi ama i sapori intensi e le ricette della tradizione. Questo piatto porta in tavola l’atmosfera delle vecchie case di campagna, dove tutto profuma di legna, erbe e buon cibo. E’ un secondo piatto che non si improvvisa: richiede pazienza, cura e rispetto per la materia prima.

Quando preparo questo piatto, torno indietro nel tempo. Sento il profumo del vino rosso che sfuma, il soffritto che sfrigola e quella salsa densa che si lega alla carne. I colombacci alla cacciatora riprendono le atmosfere dei pranzi in montagna, fatti di pasti semplici ed abbondanti.
La Carne di Colombaccio: Un Tesoro Gastronomico
Il protagonista di questi colombacci alla cacciatora è ovviamente la carne di colombaccio. Tanto per cominciare la carne è squisita in quanto richiama ai sentori intensi della selvaggina, tuttavia riesce ad esprimere anche una certa delicatezza. Non è secca come si potrebbe immaginare, benché la quota di grassi sia minima.
Il colombaccio, spesso confuso con il suo cugino domestico, il piccione, è molto di più di un semplice uccello. La sua carne, tenera e succulenta, è una vera delizia per i buongustai. E non solo: è anche un concentrato di nutrienti. Pensate a una fonte ricca di proteine magre, spruzzata con vitamine e minerali come il ferro e il fosforo. Beh, il colombaccio potrebbe sedersi tranquillamente al tavolo dei cibi “amici del cuore”, grazie al suo basso contenuto di grassi saturi.
La carne di colombaccio è come una tela bianca in cucina, pronta ad assorbire i sapori e a trasformarsi in piatti memorabili. Immaginate un pezzo di colombaccio marinato con erbe aromatiche, vino e aglio, poi cotto lentamente in forno fino a diventare croccante all’esterno e tenero all’interno. Oppure, se preferiti sapori più robusti, potete optare per uno stufato, dove la carne si sposa perfettamente con verdure, vino rosso e spezie.
Valori Nutrizionali della Carne di Colombaccio
In ragione di ciò l’apporto calorico è contenuto, e non va oltre le 140 kcal. Per il resto si tratta di una carne nutriente, che non ha nulla da invidiare alla carne rossa o alla carne nera (ovvero di selvaggina vera e propria). Si apprezzano ingenti quantità di proteine, vitamine del gruppo B e magnesio.

Per quanto concerne la cottura non impone una fase di marinatura, dunque può essere trattata come le altre carni. Detto ciò, come con qualsiasi altra carne, ci sono alcune cose da considerare quando ci avviciniamo al colombaccio. Prima di tutto, la sua origine selvatica. È fondamentale assicurarsi che venga cacciato in modo sostenibile, rispettando l’ambiente e le normative locali. Inoltre, dato che si tratta di una carne piuttosto magra, è bene fare attenzione durante la cottura per evitare che diventi troppo secca.
Ricetta Colombacci alla Cacciatora
I colombacci alla cacciatora sono un secondo piatto molto gustoso dal carattere rustico e dai sentori a tratti pungenti. Allo stesso tempo è un piatto facile da preparare, in quanto richiede giusto una manciata di ingredienti: la carne, i funghi, gli elementi aromatici e la polpa di pomodoro. Anche il procedimento non pone ostacoli, in quanto si cuoce tutto in pentola sulla base di un soffritto. Fanno eccezione i funghi, che vengono rosolati a parte e aggiunti a più riprese.
Ingredienti
- 6 colombacci
- 300 gr. di mix di verdure per soffritto (sedano carote e cipolle)
- 1 mazzetto di erbe aromatiche (alloro e rosmarino)
- 200 ml. di vino rosso
- 250 ml. di brodo vegetale
- 200 gr. di polpa di pomodoro
- 200 gr. di funghi champignon
- 1 spicchio di aglio
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- q.b. di sale e di pepe
Preparazione
Per preparare i colombacci alla cacciatora seguite questi semplici passaggi:
- Lavate e mondate le verdure per il soffritto, poi tritatele e rosolatele in una pentola con un po’ di olio extravergine di oliva.
- A parte lavate i colombacci, asciugateli con la carta da cucina e inseriteli nella pentola.
- Poi risolateli, sfumateli con il vino e attendete che l’alcol evapori.
- Ora integrate la polpa di pomodoro, il brodo vegetale e le erbe ridotte a tritato.
- Infine, salate e pepate.
- Intanto lavate i funghi.
- Poi soffriggete uno spicchio di aglio in una padella antiaderente, aggiungete i funghi e cuoceteli a fiamma alta per 5 minuti.
- Ora incorporate metà dei funghi agli altri ingredienti e cuocete il tutto per due ore circa.
- Al momento del servizio aggiungete l’altra metà dei funghi. Buon appetito!
Perché Usiamo i Funghi Champignon?
I colombacci alla cacciatora vantano il contributo dei funghi champignon. I funghi possono essere considerati come una gradevole aggiunta, in quanto valorizzano il sapore della carne e della polpa di pomodoro, senza generare un fastidioso effetto coprente. D’altronde, gli champignon sono tra i funghi più gustosi e allo stesso tempo delicati.
Nel caso in cui abbiate optato per degli champignon freschi, abbiate cura di pulirli a dovere e di rimuovere tutti i residui di terra. Dopo la fase di pulitura affettate per bene i funghi e rosolateli con aglio e olio. La cottura deve essere fatta a fiamma alta e dovrebbe durare sui cinque minuti. I funghi così preparati si aggiungono sia a metà ricetta che alla fine. Nel primo caso danno sapore, mentre nel secondo caso fungono quasi da guarnizione.
Come Insaporire i Colombacci alla Cacciatora?
I colombacci alla cacciatora sono saporiti di base, dunque non richiedono chissà quale aggiunta. La lista degli ingredienti comprende, tuttavia, alcune erbe aromatiche che vengono aggiunte insieme al brodo vegetale e al pomodoro una volta che la carne è stata rosolata e sfumata con il vino rosso.
Ovviamente non può mancare il rosmarino, trattandosi di un secondo “alla cacciatora”. Questo alimento aggiunge un tocco aromatico e una nota leggermente amara, che si abbina alla perfezione con il sapore intenso della carne di colombaccio. All’appello figura anche l’alloro, che ammorbidisce il tutto, smorzando i toni ora aspri ora intensi degli altri ingredienti.
In qualità di elemento aromatico potremmo aggiungere anche l’aglio, che funge da supporto non tanto per la carne, quanto per i funghi. Alcuni potrebbero storcere il naso per la sua presenza, giudicata spesso “pesante”. Va detto, però, che il suo contributo è minimo, inoltre viene tolto quando i funghi vengono trasferiti in pentola.
Il Brodo Vegetale: Una Componente Essenziale
I colombacci alla cacciatora non impongono nessuna difficoltà in fase di cottura, che deve avvenire nel brodo vegetale per almeno 2 ore. Solo in questo modo la carne risulterà morbida, gustosa ed equilibrata. Il primo pensiero, quando si parla di brodo vegetale, va al celebre dado. In effetti è una soluzione comoda, basta versarlo nell’acqua bollente, dare una mescolata e il gioco è fatto.
Tuttavia, vi consiglio di preparare il brodo in casa, in quanto è davvero semplice da preparare e potrete avere un pieno controllo sugli ingredienti. Quest’ultimo aspetto è molto importante se si soffre di intolleranza o allergia al nichel.
Nel sito troverete la ricetta per un brodo vegetale leggero e genuino, adatto alle fasi di cottura più prolungate.
Varianti Regionali e Vino per i Colombacci alla Cacciatora
Ogni territorio ha la sua interpretazione, e il vino giusto fa la differenza. I colombacci alla cacciatora cambiano sapore da una regione all’altra. In Toscana, ad esempio, si aggiungono olive nere e un tocco di concentrato di pomodoro. In Umbria si predilige l’uso dell’aceto di vino insieme al vino rosso, per un contrasto più deciso. Nel Nord Italia, invece, si insaporisce con una base più ricca di burro e talvolta si usa il brodo di carne al posto del vino.
Per accompagnare, ti consiglio un Chianti Riserva o un Barbera d’Asti: vini che hanno corpo, ma anche eleganza. Reggeranno la struttura del piatto senza sovrastarlo.
Ogni famiglia ha la sua versione dei colombacci alla cacciatora, e questo è il bello della cucina vera.

Come Cucinare i Colombacci Selvatici
La prima fase per cucinare i colombacci selvatici è la preparazione adeguata della carne. Essendo selvaggina, la carne del colombaccio può essere piuttosto tenace e ha un sapore più deciso rispetto alle carni da allevamento.
Marinare la carne è un passaggio fondamentale. Si consiglia di utilizzare una marinatura a base di vino rosso, bacche di ginepro, alloro e qualche spicchio d'aglio.
Ci sono diversi modi per cucinare il colombaccio, ognuno dei quali esalta una caratteristica diversa della sua carne:
- Cottura al Forno: una delle tecniche più tradizionali per preparare il colombaccio.
- Cottura alla Griglia: ideale per chi ama i sapori affumicati. I colombacci possono essere prima marinati e poi grigliati a fuoco medio.
- Cottura in Umido: perfetta per rendere la carne del colombaccio morbida e saporita.
Abbinamenti Perfetti
- Polenta: La polenta è un contorno perfetto per il colombaccio, specialmente nelle ricette brasate o in umido.
- Funghi Porcini: I funghi porcini, con il loro sapore terroso, si abbinano meravigliosamente alla carne di colombaccio.
- Patate: Le patate arrosto sono un classico abbinamento per molte carni e non fanno eccezione per il colombaccio.
- Cavolo Nero: Il cavolo nero, tipico della tradizione toscana, è un contorno ideale per il colombaccio.
- Chianti: Un Chianti Classico è uno dei migliori vini da abbinare al colombaccio, soprattutto nelle preparazioni che prevedono un sugo ricco e aromatico.
- Brunello di Montalcino: Il Brunello di Montalcino, con la sua struttura complessa e il lungo invecchiamento, si sposa magnificamente con la carne di colombaccio, specialmente quando cotta al forno o brasata.
Inizia marinando i colombacci con il vino rosso, uno spicchio d'aglio, metà cipolla tagliata a fette, e alcune foglie di alloro. In una casseruola capiente, scalda un filo di olio extravergine di oliva e aggiungi la pancetta tagliata a cubetti. Aggiungi la cipolla restante, la carota e il sedano tritati finemente. Scola i colombacci dalla marinatura e asciugali bene. Aggiungi i colombacci nella casseruola e falli rosolare su tutti i lati fino a doratura. Aggiungi il rosmarino, la salvia e lo spicchio d'aglio rimasto schiacciato. Versa il vino rosso della marinatura nella casseruola e lascia sfumare l'alcol.
Ricette Alternative con il Colombaccio
Oltre alla classica ricetta alla cacciatora, il colombaccio si presta a diverse preparazioni culinarie che ne esaltano il sapore unico. Ecco alcune idee per sperimentare in cucina:
Pici al Ragù di Colombaccio
Un primo piatto ricco e saporito, perfetto per le occasioni speciali. Il ragù di colombaccio, preparato con petto e coscia dell'animale, si sposa alla perfezione con la pasta fatta in casa, creando un'esplosione di sapori autentici.
Pasticcio di Colombacci
Un'alternativa originale e gustosa per utilizzare il colombaccio. Questo piatto, a metà tra un primo e un secondo, prevede l'utilizzo di rigatoni o altra pasta ruvida, condita con un sugo ricco di colombacci e pancetta, il tutto arricchito da besciamella e formaggio grattugiato.
Patè di Colombaccio su Polenta Fritta
Un antipasto sfizioso e raffinato, ideale per stupire i vostri ospiti. Il patè di colombaccio, preparato con carne lessata e frullata con erbe aromatiche e spezie, viene servito su croccanti fette di polenta fritta, creando un contrasto di consistenze e sapori irresistibile.
Crostini al Colombaccio
Un classico della cucina toscana, rivisitato con il sapore intenso del colombaccio. Il petto dell'animale viene tritato e rosolato con burro e bacche di ginepro, poi sfumato con grappa e amalgamato con panna e tartufo, creando una crema golosa da spalmare su croccanti fette di pane.
FAQ sui Colombacci alla Cacciatora
Che differenza c’è tra colombacci e piccione?
Il colombaccio e il piccione sono due specie diverse. Il sapore del colombaccio è robusto, mentre quello del piccione è più intenso e “particolare”. Anche la texture è diversa: il colombaccio è morbido e può essere cotto così com’è. Il piccione, invece, è più secco e stopposo, quindi va marinato per bene.
Cosa si intende per “alla cacciatora”?
Con questa espressione si indicano tutti i secondi di carne, spesso di pollo e di selvaggina, che vedono il contributo di aglio e rosmarino. Si caratterizzano per le note rustiche e per l’esiguo contributo di elementi di supporto.
| Caratteristica | Colombaccio | Piccione |
|---|---|---|
| Sapore | Robusto | Intenso e particolare |
| Texture | Morbido | Secco e stopposo |
| Preparazione | Può essere cotto direttamente | Richiede marinatura |
Pappardelle al colombaccio, un piatto per gli amanti della cacciagione.
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