Ricette e Usi della Rosa Canina: Un Tesoro Naturale

La Rosa canina, comunemente conosciuta come rosa selvatica, è una pianta ricca di proprietà sorprendenti. I suoi frutti, noti come bacche di rosa canina, sono apprezzati per i loro benefici per la salute e per il loro sapore unico. Ma fondamentalmente il concetto è lo stesso. Sicuramente sarebbe più corretto dire rosa selvatica.

La Rosa canina è un arbusto selvatico tra i più diffusi nel nostro Paese. Cresce spontaneamente in molte parti del mondo, dalle siepi ai terreni incolti, dai boschi alle zone montane fino a 1500 metri di altitudine. È possibile trovarlo dalla bassa collina fino ai 1500 metri di altitudine, soprattutto ai margini dei boschi e lungo i sentieri tra i campi.

Questa varietà di rosa cresce spontanea in Italia quindi coltivarla non è certo complicato perché nella nostra Penisola trova tutte le condizioni adatte e non richiede grandi attenzioni. Per quanto riguarda l’esposizione, la rosa predilige luoghi soleggiati o in penombra quindi la si può collocare ovunque in giardino a patto che non si trovi in posti eccessivamente bui.

Proprietà e Benefici della Rosa Canina

Signori e Signore siamo di fronte ad una bomba di salute: la rosa canina. Rappresenta, in natura, la vitamina C. Ne possiede un contenuto così elevato da essere il primo frutto in Europa per concentrazione. Quasi cento volte in più rispetto agli agrumi. Le bacche di rosa canina sono famose per il loro alto contenuto di vitamina C.

Questa caratteristica le rende un potente antiossidante, utile per combattere i radicali liberi e stimolare il sistema immunitario. Le bacche contengono concentrazioni elevate di vitamina C e hanno proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, tonificanti, cardiotoniche, diuretiche, depurative e rilassanti. Insomma: un vero e proprio concentrato di salute!

La rosa canina offre numerosi benefici per la salute. Grazie alle sue proprietà, può essere utilizzata come rimedio naturale per vari disturbi. Le bacche di rosa canina sono considerati proprio degli integratori di vitamina C essendone così ricche. contengono tantissima acqua e fibre, utili al nostro intestino;le bacche sono utilizzate, a livello curativo, per la prevenzione di influenze e raffreddori.

Aiutano a rinforzare l’organismo ed alla riabilitazione post-influenzale;hanno proprietà antinfiammatorie ed astringenti;proteggono i vasi sanguigni grazie alla presenza di polifenoli;la rosa canina è utile nell’alleviare i dolori provocati da artrite reumatoide;sono utili contro la diarrea e coliche intestinali, grazie alla presenza di tannini;rafforzano le difese immunitarie;anticamente i semi venivano utilizzati per dissolvere i calcoli.

Da sempre la rosa canina viene utilizzata a scopo curativo. La caratteristica principale, a livello nutrizionale, è la concentrazione di vitamina C. Essendo così potente in termini di apporto di vitamina C, la rosa canina può influire negativamente su alcuni aspetti. Essi sono legati all’eccessivo dosaggio. E’ sconsigliato l’uso durante la gravidanza o l’allattamento.

Nonostante i numerosi benefici per la salute, l'uso della rosa canina può avere alcune controindicazioni. È importante evitare l'uso di questa pianta in caso di ipersensibilità individuale.

La Rosa canina è molto conosciuta per le sue proprietà benefiche utilizzate per aumentare le difese immunitarie su adulti e bambini, grazie all’alto contenuto di vitamina C. La rosa canina in Italia si trova in forma spontanea, è una pianta semplice anche da coltivare e viene normalmente utilizzata nelle tisane, ma anche nelle marmellate o nei frullati.

Come Raccogliere e Preparare le Bacche di Rosa Canina

Le bacche della rosa canina arrivano a maturazione proprio quando il sistema immunitario ne ha più bisogno. Tra metà novembre e metà gennaio, dopo le prime gelate, si raccolgono i falsi frutti della rosa, detti cinòrrodi, che celano al loro interno i veri frutti che appaiono come dei grossi semi. Per poterle utilizzare al meglio, le bacche vanno raccolte quando sono ancora abbastanza consistenti, tagliate a metà e svuotate dei semi.

Le bacche della rosa canina sono dette cinòrrodi o cinòrroidi. Grazie al loro particolare gusto agrodolce, sono ottimi trasformati in confetture, salse o liquori. Per le composte, confetture o marmellate è necessario che i cinòrrodi abbiano subìto una gelata. I frutti sono ottimi per decotti o tisane.

Per conservarli ed utilizzarli durante l’anno bisognerà essiccarli. Quindi, dopo la raccolta, occorre comunque pulirli e privarli della peluria. L’essiccazione naturale o artificiale è necessaria per la conservazione. Inoltre i frutti essiccati sono utilissimi per realizzarne la polvere, da usare sia a scopo alimentare che cosmetico. Infatti spesso sono adoperate per realizzare fantastiche creme di bellezza. Far essiccare i frutti e ridurli in polvere. Usare un essiccatore o con pazienza essiccarli all’ombra in un posto areato.

Appena le avete a disposizione vi basterà tagliare i piccioli ed incidere, con un coltello, nel verso longitudinale. L’interno della bacca è ricco di semi e peluria urticante. Le nostre bacche hanno già subìto il primo freddo, quindi sono pronte per essere usate. Per pulire le bacche di rosa canina bisogna lavarle bene sotto il getto di acqua corrente. Togliere i piccioli e successivamente tagliare le bacche a metà ed eliminate i semi e la peluria con un piccolo coltello.

Una volta ho addirittura provato a mangiarne una bacca. Al naturale, cruda. Diciamo che questa è una pratica alquanto sconsigliata, perché i semi e la peluria interni sono irritanti. Fate molta attenzione in questa fase perché i peli contenuti all’interno del frutto sono urticanti. Quindi, mi raccomando, pulitele molto bene.

Le nostre bacche hanno già subìto il primo freddo, quindi sono pronte per essere usate. La semina viene fatta normalmente a marzo-aprile, in terreno idratato e concimato organicamente. Io, invece, vi consiglio di piantare i semi prima dell’inverno, in quanto essi devono passare alcuni mesi al freddo gelido. Se il freddo è ormai volato via, tenete i semi in frigo per almeno un mese e poi li seminate. Consiglio di seminare in campo aperto, in quanto è una pianta che ama l’esposizione totale.

Come Coltivare la Rosa Canina

Se volete realizzare in casa la pianta, vi basterà semplicemente procuraravi le bacche di rosa canina. Se non riuscite a reperirle nel bosco, potete acquistarle sul nostro shop: Bacche di rosa canina. Potete, quindi, acquistarle fresche e sperimentare.

Bene, dopo la semina dimenticateli completamente. Innaffiate di tanto in tanto, ma vedrete che crescerà in fretta, forse anche troppo. La pianta andrà poi potata almeno una volta durante l’anno, preferibilmente in primavera. Questo perché tenderà ad espandersi in maniera piuttosto fastidiosa.

Ricette con la Rosa Canina

La rosa canina può essere utilizzata in cucina per preparare deliziose ricette. Possiamo usare l’oleolito descritto nel box qui accanto per preparare una maschera per il viso dalle proprietà nutrienti e leviganti adatta per tutti i tipi di pelle, ma soprattutto per quella matura, secca o spenta.

La rosa canina può essere utilizzata in cucina per preparare deliziose ricette. In un pentolino, sciogli l'olio di cocco e il dolcificante a fuoco basso. Tosta le noci in una padella a fuoco medio-basso fino a quando sono leggermente dorate e profumate. In un pentolino, sciogli il dolcificante a fuoco basso.

MARMELLATA DI ROSA CANINA Ricetta antica - RICETTE DI GABRI

Tisana di Rosa Canina

Si possono usare per preparare infusi, impiegando uno o due cucchiaini di bacche sminuzzate per una tazza d’acqua da lasciare in infusione per 15 minuti, o per comporre tisane. In questo modo però la vitamina C, termolabile, andrà in buona parte persa, mentre potremo approfittare delle altre sostanze presenti. Per rimediare si può anche procedere con un’infusione “a freddo”, scaldando l’acqua a temperatura corporea (circa 37 °C) e lasciando macerare le bacche sminuzzate fresche o essiccate per 6-8 ore prima di filtrare. I frutti sono ottimi per decotti o tisane.

Marmellata di Rosa Canina

Inoltre, per chi volesse cimentarsi nella realizzazione della marmellata, sono disponibili le bacche di rosa canina, reperibili su questo shop. E’ abbastanza complessa la lavorazione della marmellata e diciamo anche noiosa. Quindi non fatela, ma acquistatela sul nostro shop! Scherzi a parte proviamo a seguire passo passo la lavorazione. La fase più noiosa è proprio la pulizia delle bacche. Siccome sono piccole, è più difficile pulirle per bene.

Innanzitutto le bacche di rosa canina sono locali in quanto il Molise è ricco di questo frutto. La raccolta avviene a novembre circa, dopo la prima gelata. La confettura è lavorata entro 24 ore dalla raccolta. Una volta arrivate in laboratorio sono selezionate a mano, una per una. L’aggiunta dello zucchero di canna e del limone arricchisce di gusto questa ricetta. Non c’è traccia di pectina, addensanti, coloranti o conservanti. La confettura è un prodotto molto particolare ed ancora poco conosciuto.

La confettura extra è ottima a colazione. Può essere spalmata sulle fette biscottate, su un pane morbido o ancora sul nostro Pane di Grano Saragolla Biologico. Inoltre può essere utilizzata nelle preparazioni dolciarie di ogni tipo. Sul nostro shop è presente un articolo a base di rosa canina. La nostra Marmellata di Rosa Canina è realizzata come una semplice marmellata casalinga.

Ecco la ricetta della confettura di rosa canina:

Ingredienti per 3 vasi:

  • 700 gr. di rosa canina
  • 350 gr. di zucchero di canna
  • succo di ½ limone

Preparazione:

  1. Come primo passo per preparare la confettura di rosa canina, dovete lavare le bacche sotto l’acqua corrente. Assicuratevi che il getto non sia troppo forte e che la temperatura sia leggermente inferiore a quella dell’ambiente.
  2. Le bacche vanno pulite con cura anche internamente. Levate il picciolo, tagliatele a metà e rimuovete semi e peluria.
  3. Prendete una pentola, mettetela sul fuoco con dell’acqua; quando bolle, mettete le bacche e fatele cuocere per 20 minuti.
  4. Attendete che si siano ammorbidite le bacche, scolatele e frullatele finemente.
  5. Filtrate questo composto passandolo tramite un colino a grana sottile. Fate attenzione a rimuovere i filamenti tipici di questo frutto perché causano irritazione dell’apparato digerente ed indigestione.
  6. Dopo il filtraggio, portate di nuovo a bollore il composto, unendo poco per volta lo zucchero.
  7. La cottura dovrà continuare per circa 25 minuti, controllate che la confettura di rosa canina sia sufficientemente densa, poi aggiungete il succo di limone e lasciatelo assorbire.
  8. Spegnete il fuoco e versate la confettura nei contenitori, debitamente sterilizzati.
  9. Chiudete i vasetti e teneteli capovolti fino a completo raffreddamento, così che si crei il sottovuoto e si rimuova l’aria in eccesso.

Due parole anche sullo zucchero. Allora diciamo che io sono una un po’ fissata e ci sta, quindi preferisco alimenti meno raffinati. Ho scelto lo zucchero integrale di canna perché lo ritengo più salutare e naturale rispetto a quello semolato standard. Ma ripeto è una mia considerazione. L’utilizzo del mio zucchero renderà la marmellata molto più scura ed avrà un sapore diverso. Voi, se preferite, utilizzate quello classico riducendo di 100g la quantità.

Mettere sul fuoco una pentola con almeno 2 litri di acqua ed immergere le bacche pulite. Far bollire le bacche per circa mezz’ora. Le bacche di rosa canina devo risultare ben cotte, aiutatevi con una forchetta per verificare che siano ben ammorbidite. Togliete le bacche dal fuoco e scolatele. Passate la crema aiutandovi con un colino a maglie piuttosto strette.

Trasferire la crema in un pentolino, possibilmente di acciaio. Riprendere la cottura a fuoco lentissimo, aggiungendo la scorza del limone biologico. Mi raccomando tirate via la scorza dal limone con un pelapatate facendo attenzione a prendere solo la parte verde o gialla. E’ importante lasciare la parte bianca del limone che renderà amara la preparazione. Man mano che bolle aggiungere un po’ alla volta lo zucchero, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno.

Più tempo la marmellata di rosa canina permane sul fuoco, più addenserà. Quindi qui regolatevi da soli sulla densità che preferite. Una volta completata la cottura trasferite la marmellata di rosa canina nei vasetti precedentemente sterilizzati. Chiudere bene i vasetti con la marmellata all’interno e procedere ad un’altra sterilizzazione. Quindi avvolgere i vasetti in un canovaccio di cotone e riportare sul fuoco insieme ad acqua corrente. Bollire per un quarto d’ora.

Infine spegnere il fuoco e far raffreddare. Tirare fuori e capovolgere. La marmellata si conserva per circa un anno. Io utilizzo dei vasetti molto piccoli perché mi piace aprirne sempre uno nuovo. Non mi piace tenerlo in frigo per giorni un vasetto grande.

Liquore di Rosa Canina

Il liquore di rosa canina è molto delicato, buono e salutare. Vi spiego brevemente come lo faccio. Mettete in congelatore un kg di bacche di rosa canina. Schiacciatele leggermente e ricopritele con circa mezzo litro di grappa o poco più. Inserite nella macerazione una corteccia di cannella e la scorza di un limone biologico. Mi raccomando, anche qui, solo la parte colorata della buccia.

Usi Cosmetici della Rosa Canina

Le bacche di rosa canina, oltre a essere molto utilizzate in fitoterapia, hanno ottime proprietà cosmetiche, soprattutto antirughe, leviganti e astringenti. Per sfruttarle al meglio potete preparare un oleolito, da usare direttamente sulla pelle o come base per altre preparazioni (vedi maschera per il viso). Sminuzzate le bacche fresche o essiccate già svuotate dei semi e mettetele in un barattolo di vetro fino a 3 centimetri dal bordo, ricopritele poi con olio extravergine d’oliva.

Mettete il recipiente a bagnomaria in una pentola con una retina spargifiamma. Lasciate scaldare a fuoco basso per 2-4 ore mescolando di tanto in tanto e aggiungendo altro olio in caso scendesse di livello. Quando l’acqua inizia a bollire spegnete per qualche minuto, poi riaccendete, cercando di tenere la temperatura non troppo alta. Filtrate infine l’olio in un recipiente pulito. Possiamo usare l’oleolito descritto nel box qui accanto per preparare una maschera per il viso dalle proprietà nutrienti e leviganti adatta per tutti i tipi di pelle, ma soprattutto per quella matura, secca o spenta.

Basterà frullare in un piccolo mixer 3 bacche fresche di rosa canina svuotate dei semi e dei pelucchi interni, un cucchiaino di acqua di rose (se non l’avete andrà bene dell’acqua naturale), un cucchiaino di oleolito di rosa canina e uno di gel di aloe, oppure, in mancanza di quest’ultimo, un cucchiaino raso di farina d’avena. La crema ottenuta va spalmata sul viso evitando labbra e contorno occhi e lasciata in posa per 10-15 minuti, poi risciacquata con acqua tiepida. Potete preparare un’ottima maschera anche frullando solo una quindicina di bacche di rosa canina e aggiungendo, se volete, un cucchiaino di oleolito: stendetela poi sul viso come già illustrato.

Prodotti a Base di Rosa Canina Disponibili

Riepilogando, qui di seguito sono elencati tutti i prodotti a base di rosa canina presenti sul nostro shop. In caso di forti dolori, una presa di 10 grammi di polvere di rosa canina al giorno è necessaria; questa dose può tuttavia essere ridotta secondo l’evoluzione a 5 grammi o meno. Completa il tuo ordine inserendo il tuo indirizzo di consegna.

La nostra Marmellata di Rosa Canina è realizzata come una semplice marmellata casalinga. Una volta arrivate in laboratorio sono selezionate a mano, una per una. L’aggiunta dello zucchero di canna e del limone arricchisce di gusto questa ricetta. Non c’è traccia di pectina, addensanti, coloranti o conservanti. La confettura è un prodotto molto particolare ed ancora poco conosciuto.

Confettura di Rosa Canina, un vero toccasana

Questa confettura di rosa canina sarà il vostro segreto di buona salute, un segreto che amerete condividere e far conoscere a tutti i vostri cari. Insaporire i vostri dolci, croissant, biscotti o semplicemente guarnire delle fette biscottate con questa confettura homemade, sarà un modo gustoso per avvalervi delle proprietà naturali di questo arbusto e delle sue bacche prodigiose. Gli effetti benefici di questo prodotto della natura sono conosciuti ed apprezzati fin da epoche antichissime.

Prime attestazioni dell’uso delle bacche, sotto forma di decotto, si hanno persino nell’epoca romana quando Plinio il Vecchio la utilizzò per curare un soldato affetto dalla rabbia a seguito del morso di un cane. Nel medioevo, i medici utilizzavano la rosa canina per curare le infezioni delle vie respiratorie ed è a quell’epoca che risalgono le prime marmellate fatte con la rosa canina. Quest’oggi vi proponiamo dunque una preparazione davvero storica, gustosa ed utilissima!

Una confettura che contiene molta vitamina C

Questa confettura di rosa canina che, come abbiamo detto, ha proprietà benefiche straordinarie, ci consente di sfruttare a pieno le potenzialità di queste bacche. La rosa canina, infatti, è un vero concentrato di vitamina C. Si stima che 100 grammi di rosa canina contengano più vitamina C di 1 kg di arance! Inoltre, troviamo vitamine A, E, K, acido folico, gruppo B, flavonoidi, tannini, carotenoidi, sali minerali, acidi grassi, acqua, fibre e proteine.

Riuscite ad immaginare quanto può far bene al nostro corpo ricaricarsi così di sostanze nutritive essenziali? In particolare, l’effetto della rosa canina agisce come antiinfiammatorio delle vie respiratorie con vantaggi anche per le allergie oltre che per i malanni di stagione. Possono essere attenuate così faringiti, laringiti, asma, riniti, congiuntiviti e disturbi simili.

La buona salute si conquista a colazione

Le proprietà benefiche della rosa canina sono così tante che basterebbe già considerare solo quelle per aver voglia di preparare la confettura di rosa canina. A queste considerazioni possiamo tuttavia aggiungere un sapore gradevole ed un profumo peculiare. Quando i primi freddi cominciano a far capolino, la colazione può diventare utile per assicurarci un primo scudo dai malanni di stagione!

Frutta fresca, bevande calde, golden milk e confettura di rosa canina! Consumando abitualmente queste cose vi sentirete invincibili! Otterrete ben presto una carica di energie tale da affrontare anche le peggiori bufere, senza incorrere in febbre e mal di gola.

tags: #ricette #con #rosa #canina