Il salame quaresimale, noto anche come salame del Papa, è un dolce ricco di storia e tradizione, perfetto per il periodo di Quaresima e le festività pasquali. Questo dessert, diffuso in diverse varianti in tutta Italia, affonda le sue radici nella cucina piemontese, dove l'utilizzo di ingredienti locali come le nocciole Piemonte IGP conferisce un sapore unico e inconfondibile.

Ma perché si chiama proprio così? Esistono diverse teorie affascinanti sull'origine del nome e sulla storia di questo dolce prelibato. Scopriamo insieme la ricetta tradizionale e alcune curiosità legate al salame quaresimale.
Origini e Curiosità
Non è ben chiaro il motivo per cui sia stato chiamato "salame del Papa". Verrebbe banalmente da pensare al suo gusto pieno e un po’ d’altri tempi, che lo rende degno dei palati più eminenti.
Un’altra teoria ancora sostiene che sia chiamato così perché nato per aggirare i divieti quaresimali che obbligavano a non mangiare la carne. Ha forse qualche ragione in più la tesi per cui il dolce, che mima il classico insaccato, fosse un’alternativa al consumo di carne durante il periodo di limitazioni religiose della Quaresima.
Quale che sia l’origine del nome, sembra che il centro da cui si è diffuso nel resto della ragione sia la città di Alessandria, dove si fa con la consueta lista di ingredienti e un elemento in più: si tratta della nocciola Tonda Gentile Igp, originaria del Basso Piemonte, che si ‘sostituisce’ ai pezzetti di grasso che punteggiano l’impasto di cacao o cioccolato (o entrambi), abbondante burro, zucchero e un goccio di liquore come rum, o vino liquoroso come Marsala.
C’è una ragione abbastanza curiosa per la quale si chiama anche salame Vichingo. È questo il nome di una ricetta dal mitico ricettario per bambini Manuale di Nonna Papera: erano gli Anni ’70, e alcuni ancora la ricordano con affetto. In altre zone è salame inglese o ancora salame del Re, non allontanandosi dal riferimento ‘papale’ del Piemonte. In Sicilia invece - dov’è anche tra i PAT, Prodotti Agroalimentari Tradizionali - si chiama salame Turco. L’appellativo in questo caso si rifà al colore scuro, che ricorda quello della pelle dei Mori.
Oltre alla corrispondenza col periodo quaresimale, il salame di cioccolato è uno dei simboli della tavola di Pasqua. Così succede anche in Piemonte, dove tuttavia il salame del Papa è apprezzato e prodotto tutto l’anno.
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Salame Quaresimale vs. Salame di Cioccolato
Il salame quaresimale non va confuso con il più «povero» salame di cioccolato, ripieno di gianduja e pezzi di biscotti sbriciolati. Basicamente, il salame quaresimale è il parente ricco del salame di cioccolato, molto più carico di dolci e goloserie.
Il dolce in questione non ha nulla a che vedere con il classico salame di cioccolato, preparato con biscotti e cacao.
La Ricetta Tradizionale
La ricetta prevede una base di pan di Spagna a forma di rotolo, inzuppato poi di alchermes o rum e poi farcito con marmellate, candite o noccioli e pinoli. Tocco finale, il tutto viene avvolto da una crosta di cioccolato fondente.
Ingredienti Principali
- Pan di Spagna
- Alchermes o Rum
- Marmellata
- Canditi
- Nocciole o Pinoli
- Cioccolato Fondente
Preparazione del Pan di Spagna
Preparare il pan di spagna lavorando alungo le uova con lo zucchero. Dopo aver montato le uova con lo zucchero, il miele, la vaniglia, unite la farina setacciata. Ottenuto un composto gonfio e chiaro unire la farina setacciata, poca alla volta e mescolando dall’alto verso il basso. Versare il composto sulla placca del forno rivestita di carta forno, livellando bene, quindi cuocere velocemente in forno a 230°circa. Cuocete in forno caldo a 180 °C per circa 12 minuti. Sfornare e arrotolare subito.
Farcitura e Decorazione
Una volta freddo farcirlo con la marmellata, la frutta secca, i canditi ed arrotolarlo nuovamente. Seguite spennellando la confettura di albicocche. Il giorno dopo spennellate il rotolo con cioccolato fondente sciolto a bagnomaria.
Il tutto avvolto da una leggera crosticina di cioccolato fondente.
Variante Rapida: Salame di Cioccolato Casalingo
Per chi desidera una versione più semplice e veloce, ecco la ricetta del salame di cioccolato, ideale da preparare in casa con pochi ingredienti:
- Tritate grossolanamente i biscotti e le nocciole.
- In una ciotola sbattete il tuorlo d’uovo con lo zucchero.
- Aggiungeteli nella ciotola.
- Con le mani amalgamate il composto, che dovrà risultare compatto e consistente.
- Versatelo su un foglio di carta stagnola spolverata di zucchero a velo, compattatelo dandogli una tipica forma a salame e arrotolatelo nella carta.
- Il gi0rno dopo servitelo tagliato a fette spesse, di modo che i sapori siano ben amalgamati.
Un’alternativa gustosa e facile da realizzare per soddisfare la voglia di dolce!
Salame del Papa: la ricetta originale del Monferrato
Siamo andati in un angolo incantevole del Piemonte, a Montechiaro d’ Asti, fra prati, pascoli, colline per imparare la ricetta originale, proprio come lo facevano le nostre nonne. Giovanna, rinomata agrichef del Monferrato, ce lo prepara fra le galline che razzolano nell’aia, le vacche al pascolo.
“Gli ingredienti base sono la nocciola Piemonte, il biscotto novellino, il cacao zuccherato e amaro , un uovo, un po’ di zucchero e un pezzo di burro; essenziale anche il rum. In una terrina mettiamo il burro che abbiamo lasciato all’ aperto perchè si ammorbidisca, aggiungiamo il cacao, il rum, le nocciole, i biscotti triturati, l’ uovo e cominciamo a impastare con le mani. Occorre legare bene gli ingredienti tra di loro per dare la giusta consistenza. Diamo all’ impasto la forma di un salame, lo cospargiamo con il cacao zuccherato: lo chiudiamo in una carta stagnola. Un tempo era il tipico dolce pasquale, altra possibile spiegazione per il nome Salame del Papa: adesso è davvero il dessert per tutte le stagioni.

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