Il coniglio è una carne bianca versatile e nutriente, ideale per preparare piatti gustosi e leggeri. La sua delicatezza si sposa perfettamente con diverse salse, capaci di esaltarne il sapore e renderlo un piatto speciale. In questo articolo, esploreremo alcune ricette classiche e innovative per cucinare il coniglio con salse deliziose, adatte a ogni occasione.
Ad alcuni l’idea di mangiare carne di coniglio può dare fastidio, ma, con tutto il rispetto per la sensibilità altrui, la carne di coniglio è sana e una nutriente alternativa alle carni suine e bovine. Le calorie contenute in una porzione di carne di coniglio sono molto meno rispetto alla stessa porzione di carne di manzo o di maiale.
Anche i grassi saturi e il colesterolo sono inferiori. Possiamo quindi dire che la carne di coniglio è più magra della carne di manzo e di suino. Con una porzione di coniglio ci assicuriamo la giusta dose di proteine per il buon funzionamento dei muscoli e per il corretto andamento del sistema immunitario.
Nel coniglio troviamo l’importantissima vitamina B12 che è fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso centrale e del metabolismo, nonché nella formazione dei globuli rossi. Nel coniglio c’è anche la vitamina B3, nota come niacina che, tra le altre funzioni, aiuta a convertire i carboidrati in energia. Tra i Sali minerali spiccano il selenio e il fosforo.
Coniglio Arrosto con Salsa di Cipolle Rosse: Un Classico Rivisitato
Il coniglio arrosto con salsa di cipolle rosse è un piatto che racconta una tradizione autentica, fatta di sapori intensi e ingredienti semplici. La carne di coniglio, magra e delicata, si presta benissimo alla cottura lenta al forno, che la rende tenera e succosa. Ma il vero tocco speciale è dato dalla salsa: una riduzione di cipolle rosse che bilancia dolcezza e acidità, regalando al piatto un carattere deciso ma armonioso. È una ricetta perfetta per chi ama i piatti rustici, ma eleganti.
Questo secondo è ideale per un pranzo domenicale o una cena in famiglia. La preparazione è più semplice di quanto sembri: una farcitura saporita all’interno del coniglio, una cottura in forno lenta e ben irrorata, e nel frattempo una salsa che si cuoce da sola, trasformando le cipolle in un abbraccio cremoso e profumato.
Il coniglio arrosto con salsa di cipolle rosse è naturalmente privo di glutine e può essere adattato facilmente anche per chi ha intolleranze al lattosio. Puoi accompagnare questo piatto con un contorno semplice come patate al forno o una polentina morbida. Se hai ospiti, puoi preparare tutto in anticipo e scaldarlo poco prima di servire: anzi, i sapori si fondono ancora meglio dopo qualche ora.
Una variante interessante? Aggiungere una nota speziata alla salsa con pepe rosa o bacche di ginepro. Oppure usare il fondo di cottura per mantecare un risotto: un modo intelligente per valorizzare ogni parte del piatto.

I Segreti dell’Arte di Arrostire
Arrostire non è un procedimento qualunque. Infatti, la cottura arrosto di un alimento avviene mediante concentrazione ed è un metodo che permette di trattenere al suo interno tutte le sostanze nutritive che caratterizzano tale alimento. Questa modalità di cottura richiede una cessione di calore lunga e costante, che provoca una riduzione dei tessuti esterni dell’alimento, ma che consente di formare l’importantissima crosticina.
Questa cottura può essere realizzata in forno o sul fuoco, ovvero allo spiedo o in pentola. Se viene effettuata in forno, la cottura avviene tramite il calore ed i grassi che vengono rilasciati dall’alimento. Nel caso invece della cottura sul fuoco in pentola, bisogna prestare attenzione che il liquido rilasciato dall’alimento in cottura non si prosciughi troppo. Arrostendo un alimento allo spiedo si avrà invece la formazione di una crosta esterna dorata e croccante che eviterà il ristagno di vapore nella pietanza e che manterrà il sapore inalterato.
Il procedimento della cottura arrosto si può suddividere in due fasi: il primo prevede una rosolatura a temperatura elevata, utile per creare la crosticina superficiale dell’alimento; mentre durante la seconda fase, la temperatura viene abbassata per permettere all’alimento di cuocersi anche in profondità.
Sono adatti a questa modalità di preparazione anche il vitellone, il manzo, la selvaggina, il tacchino e il pollo. Anche i pesci più grossi si prestano a questo tipo di cottura, purché non venga tolta la pelle esterna e vengano cotti interi, in modo tale che la polpa interna rimanga protetta dalle temperature troppo elevate e mantenga il proprio sapore. Gli ortaggi cucinabili arrosto sono invece i peperoni, le melanzane e le patate.
I vantaggi di questo metodo di cottura stanno nel mantenimento delle proprietà organolettiche, mediante la formazione della crosta esterna che ne impedisce la fuoriuscita. È da considerare anche l’alta digeribilità, legata ai tempi di cottura prolungati.
CONIGLIO DISOSSATO
Coniglio in Salsa alla Senape: Un Piatto Raffinato e Semplice
Un secondo piatto di carne bianca, semplice da realizzare ma che sia anche d’effetto? Ecco come preparare questo delizioso coniglio in salsa alla senape, un piatto prelibato e facile da portare a termine.
- Scaldare sul fuoco 1 cucchiaio di olio e 20 g di burro in una pirofila, unire 1 coniglio di circa 1,5 kg, già tagliato a pezzi e cuocere per circa 10 minuti, finché tutti i pezzi risulteranno dorati.
- Spolverizzare il coniglio con 1 rametto di timo tritato, unire 1 foglia di alloro, sale e pepe e mescolare. Coprire con un foglio di alluminio, sigillandolo lungo i bordi della pirofila e mettere in forno già caldo a 180° per circa 10 minuti. Versare 1/2 bicchiere di acqua calda e proseguire la cottura per circa 40 minuti.
- Sgocciolare i pezzi di coniglio con un mestolo forato e tenerli in caldo. Sciogliere il burro rimasto nel fondo di cottura del coniglio e rosolare 2 scalogni tritati. Bagnare con 2 dl di vino bianco secco, lasciatelo evaporare, finché il liquido si sarà ridotto di circa la metà. Aggiungere 2 cucchiai di senape, 100 ml di panna fresca, 2 cucchiai di succo di limone, sale e pepe. Mescolare per amalgamare e cuocere la salsa ancora per circa 1 minuto (dovrà risultare morbida).

Coniglio in Umido con Salsa alle Olive: Sapori Mediterranei
Quando si cuoce un coniglio in casseruola sul fornello per circa un’ora è veramente poco furbo non usare tutto quel ben di dio che rimane e preparare una bella salsina come intingolo per farci la scarpetta. Con il coniglio in umido ho pensato che le olive potessero starci bene… e non mi sono sbagliata.
Si prepara un soffrittino in abbondante olio con una cipolla e una carota tritate, poi si mette a cuocere il coniglio (precedentemente infarinato), si aggiunge tanta acqua fino a coprire metà della carne e si aggiunta di sale. A metà cottura si aggiungono le olive verdi snocciolate. Finito il tempo di cottura, si spegne il fuoco, si tolgono i pezzi di coniglio dalla casseruola (lasciate qualche pezzettino di carne che darà più sapore alla vostra salsa!), si aggiunge un cucchiaio di maizena, si mescola e si frulla con il frullatore a immersione. Ecco che avete preparato una salsa alle olive come favoloso accompagnamento del vostro coniglio in umido.
Procedimento dettagliato:
- Passare tutti i pezzi di coniglio nella farina.
- Fare un soffritto di cipolla e carota in abbondante olio extravergine di oliva.
- Quando la cipolla inizia ad imbiondirsi, aggiungere il coniglio e farlo rosolare bene da tutti i lati.
- Quando tutti i pezzi di coniglio sono ben rosolati, aggiungere tanta acqua fino a coprire per metà la carne.
- Aggiustare di sale.
- Far prendere il bollore, abbassare la fiamma e coprire.
- Dopo circa 30 minuti di cottura unire le olive verdi snocciolate.
- Lasciar cuocere a fiamma bassa per altri 30 minuti.
- A cottura ultimata, togliere il coniglio dalla casseruola, aggiungere 1 cucchiaio di maizena, mescolare per far incorporare la maizena e frullare il tutto con il frullatore a immersione.

Salse Veloci e Sfiziose per Accompagnare l'Arrosto
Si fa presto a dire salsa per l’arrosto: ci sono diversi modi di preparare quel sughetto per arrosto che rende il vostro secondo piatto insuperabile. Ci sono quelle veloci, quelle che utilizzano il fondo di cottura e quelle con verdure aggiunte. Tra gli ingredienti abbiamo indicato un cucchiaio di farina e uno di burro, una quantità, però, che in realtà deve essere proporzionata a quella del fondo dell’arrosto.
In una terrina mettete la farina e il burro, quindi mettetela sul fuoco accendete a fiamma molto bassa e fate sciogliere e amalgamare il tutto fino a che non si formerà una cremina. Quando avrà raggiunto la consistenza di una crema spegnete e fate attenzione che sia leggermente liquida, perché una volta raffreddata la salsa diventerà più densa. Quella appena descritta è la classica salsa per arrosto.
Una salsa semplice per accompagnare l’arrosto può essere preparata con cipolla rossa di tropea, carote, sedano e una spolverata di pepe. Basta pulire e tagliare finemente le verdure, metterle in una padella con l’olio Evo e sale, quindi lasciarle cuocere a fuoco lento per qualche minuto, aggiungendo di tanto in tanto un po’ d’acqua per evitare che si attacchino. Dopo circa un quarto d’ora di cottura, frullare il tutto fino ad ottenere una consistenza cremosa, aggiungere a piacere una spolverata di pepe e servire ancora calda sull’arrosto.
Per rendere ancora più gustoso il vostro arrosto, potreste prendere le verdure che sono sul fondo del tegame e frullarle, per poi mischiarle al resto del sughetto di cottura. L’alternativa è la salsa di peperoni, realizzata con appunto peperoni, cipolle, aceto e zucchero e dal gusto agrodolce.
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