La Ricetta Tradizionale della Salsa alla Cacciatora: Un Classico Italiano

Il Pollo alla Cacciatora è un secondo piatto gustosissimo, un vero e proprio pilastro della cucina popolare italiana. Quello che accomuna il metodo alla cacciatora è la presenza di un animale da cortile, una cottura in umido in padella, un sapore robusto, e un sugo denso e saporito che accompagna la carne.

Spesso si utilizza non solo pollo, ma anche coniglio o faraona. È una ricetta nata nelle campagne, e come tale sfrutta quei pochi ingredienti di stagione facilmente reperibili. Erbe aromatiche, aglio o cipolla, per dare i profumi di base, talvolta accompagnati da carote e sedano, come nel più classico dei soffritti. A seconda della regione, si useranno olio, burro, o strutto per cuocere il pollo.

Origini e Storia

Le origini del pollo alla cacciatora risalgono alla Toscana, una terra dai sapori antichi e intensissimi. Nonostante siano in molti a rivendicarne la paternità, sembra che la ricetta originale del pollo alla cacciatora sia nata proprio in Toscana.

La storia della Famiglia Cecchi inizia nel 1893 con Luigi Cecchi, un assaggiatore di vino di estremo talento. I Cecchi divennero presto famosi anche all’estero per le loro abilità. Negli anni ’70 si spostarono a Castellina in Chianti, nella zona storicamente famosa per la produzione del Chianti Classico, e lì iniziarono la loro avventura nella produzione vinicola. Il vino che abbiamo scelto per la ricetta di oggi è Storia di Famiglia, il vino in cui l’azienda si identifica maggiormente. Il suo alto profilo è il frutto di una lunga e consolidata esperienza. La famiglia Cecchi ha sempre creduto in questa denominazione che rappresenta il passato, il presente e soprattutto il futuro dei vini toscani. In abbinamento a questo Chianti Classico D.O.C.G.

Ingredienti e Preparazione

Per chi non dovesse conoscere questa meravigliosa ricetta, si tratta di pollo tagliato in pezzi, rosolato in padella e profumato con gli odori classici: cipolla, sedano e carota.

Ingredienti Base:

  • Pollo tagliato a pezzi
  • Cipolla, sedano e carota per il soffritto
  • Erbe aromatiche (rosmarino, salvia, alloro)
  • Vino bianco o rosso
  • Pomodori pelati o polpa di pomodoro
  • Olive (facoltative)
  • Aglio
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale e pepe

Preparazione Passo Passo:

  1. Inizia pulendo il pollo e tagliandolo a pezzi. Se non sai bene come fare, puoi seguire una guida su come tagliare il pollo intero.
  2. Dedica del tempo alla preparazione del soffritto: lava, monda e pela il sedano, la carota e la cipolla. Taglia delle striscioline di carote e riducile in piccoli dadini. Con un coltellino rimuovi i filamenti del sedano, dalla base all’estremità, e riduci anch’esso a dadini.
  3. Nel frattempo prepara il trito di erbe: trita aglio, salvia e rosmarino, e aggiungi anche un pizzico di peperoncino. Metti il trito nel tegame con il soffritto e aggiungi anche le foglie intere di alloro.
  4. Disponi ora le parti del pollo nel tegame, in modo tale che non si sovrappongano una sull’altra. Lascia rosolare per 15 minuti rigirandole di tanto in tanto.
  5. Una volta che le carni saranno sbianchite versa il vino rosso e lascialo sfumare completamente.
  6. Rimetti nel tegame il soffritto, aggiungi le olive nere denocciolate e i pomodori pelati. Se necessario, puoi aggiungere un mestolo di acqua calda o di brodo vegetale.
  7. A pochi minuti dalla fine della cottura, lava il prezzemolo fresco e asciugalo con un canovaccio. Trita il prezzemolo abbastanza finemente e distribuiscilo sulla carne.

Consigli Utili:

  • Rosola il pollo a temperatura medio-alta senza mai toccarlo, in questo modo otterrai una bella crosticina.
  • Dopo circa 6 minuti, gira il pollo, condisci con sale e pepe e fallo dorare anche dall’altro lato.
  • Abbassate leggermente la fiamma e lasciate stufare per circa 10 minuti. Coprite con il coperchio e lasciate cuocere per 30 minuti a fuoco basso.
  • Elimina dalla padella lo spicchio d'aglio e il rametto di rosmarino.

Il pollo alla cacciatora può essere in bianco, o al pomodoro, tirato a cottura con vino bianco, rosso, con aceto o brodo. Ho assaggiato anche il pollo alla cacciatora in bianco senza passata di pomodoro ma sfumato con il vino rosso.

Aggiungete i pomodori schiacciati con le mani e ½ tazza di acqua, coprite, riducete il fuoco al minimo e cuocete a fuoco lento per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando quasi tutto il liquido non sarà evaporato. A questo punto scoprite il pollo, aggiungete le olive, e cuocete, senza coperchio, per qualche altro minuto, o fino a che non otterrete una salsa densa, che avvolge il pollo. Assaggiate e regolate di sale o pepe.

Un secondo piatto tanto semplice quanto saporito che addirittura è capace di trasformarsi in ricetta ricchissima solo e soltanto se si assolve al più importante dei compiti: la scarpetta nel gustosissimo sughetto. Che esistano tante versioni, come il pollo alla cacciatora in bianco, è un fatto assolutamente risaputo: qui vi proponiamo la variante più classica, con il suo gusto autentico e avvolgente.

Si può conservare il pollo alla cacciatora per 2 giorni in frigorifero chiuso in un contenitore ermetico.

Varianti e Abbinamenti

Vi consiglio di condire la pasta con questo buonissimo sughetto. Mi ringrazierete!

Le pappardelle alla cacciatora vengono realizzate condendo la pasta con un sugo di fagianella, pancetta, scalogno, aglio ed erbe aromatiche. Nel frattempo che le pappardelle riposano, prepariamo il pollo alla cacciatora. A questo punto, una volta che anche il pollo sarà pronto, mettiamo a bollire sul fuoco una pentola piena d’acqua salata che ci servirà successivamente per cuocerci le pappardelle.

Intanto, prendiamo il pollo appena cotto e sfilacciamo la sua carne su un tagliere con un coltello, in modo tale da privarci delle ossa. Dopodiché, tagliamo la carne in piccoli pezzettini. Poi, rimettiamo la carne tagliata nella pentola e una volta che andremo a cuocere le pappardelle correggiamo il sugo aggiungendo al suo interno qualche mestolo di acqua di cottura.

Quando l’acqua per la pasta comincerà a bollire mettiamo a cuocere poco alla volta al suo interno le pappardelle. Tendenzialmente, avendo seguito la nostra preparazione delle pappardelle, nel giro di 4-5 minuti dovrebbero essere cotte, altrimenti, prendendole già pronte, attenetevi ai tempi di cottura riportati sulle confezioni. Dopo aver versato le pappardelle nell’acqua della pasta, ricordatevi di abbassare un po’ la fiamma per evitare che l’acqua strabordi.

Terminati i minuti di cottura delle pappardelle, scoliamole in uno scolapasta e versiamole successivamente nel sugo. Amalgamiamo per bene il tutto per qualche secondo e, se necessario, aggiungiamo un po’ d’acqua di cottura.

POLLO ALLA CACCIATORA Ricetta Facile - Fatto in Casa da Benedetta

Tabella Nutrizionale (Valori medi per porzione)

Nutriente Valore
Calorie Circa 350-450 kcal
Proteine 30-40g
Grassi 15-25g
Carboidrati 10-15g

Nota: I valori possono variare in base agli ingredienti specifici e alle quantità utilizzate.

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