Sciroppo di Riso vs Miele: Proprietà e Usi di un Dolcificante Naturale

Lo zucchero è diventato negli ultimi anni l’ennesimo capro espiatorio nella nostra disperata ricerca della soluzione magica, complice il proliferare di movimenti healthy che spopolano tra celebrities, instagrammer e media. Non è la prima volta che accade: nel passato recente abbiamo demonizzato i grassi, eliminandoli quasi del tutto dalle nostre tavole, salvo poi scoprire che anche loro avevano una funzione importante. Oggi la stessa dinamica si ripropone nel mondo dei dolcificanti: nel tentativo di evitare lo zucchero bianco, si cercano alternative che sembrano più naturali o più salutari.

Tra i molti dolcificanti naturali in commercio, lo sciroppo di riso rappresenta sicuramente un’ottima scelta; scopriamo insieme cos’è e come si usa. Lo sciroppo di riso è un dolcificante naturale usato in cucina per sostituire lo zucchero e il miele nelle preparazioni culinarie, ottimo per dolcificare bevande, tisane e dolci. La sua consistenza è simile al miele e il gusto è delicato e non eccessivamente dolce.

Avere a disposizione nella nostra dispensa dei dolcificanti naturali per le nostre ricette è importante per garantirci benessere. Eliminare lo zucchero bianco è il primo passo da fare in termini di salute, mentre eliminare il miele lo è se siamo mossi da una scelta esclusivamente etica. In commercio esistono diversi tipi di dolcificanti naturali, e, a mio avviso, lo sciroppo di riso rappresenta un’ottima scelta, purché ovviamente si tratti di un prodotto bio, italiano e di qualità.

Partiamo sempre dal presupposto che la cosa più importante è imparare a ridurre la quantità di dolcificante, poiché gli zuccheri creano infiammazione. Il segreto è rendere lentamente la nostra bocca un pochino meno dolce ed abituarci a sapori più delicati ed autentici.

Cos'è lo Sciroppo di Riso?

Lo sciroppo di riso è un dolcificante ricavato in modo naturale dall’amido contenuto nel riso, solitamente riso integrale, grazie all’azione di enzimi aggiunti nel processo di lavorazione. La partenza è la farina di riso a cui viene aggiunta acqua e questa soluzione viene sottoposta a processi enzimatici e di fermentazione. Questa fase converte gli amidi presenti nel riso in zuccheri più semplici. L’acqua viene infine separata e il prodotto finale è uno sciroppo denso e dolce.

La scelta del riso integrale è importante perché permette di ottenere uno sciroppo con un contenuto di minerali quali magnesio e potassio che altrimenti andrebbero persi nel processo di raffinazione. È importante che lo sciroppo di riso sia non solo integrale, ma soprattutto biologico ed italiano, per evitare il rischio possa contenere arsenico.

Rispetto ai dolcificanti tradizionalmente usati dai vegani come sciroppo d’agave oppure d’acero, lo sciroppo di riso è un alimento maggiormente sostenibile poiché italiano e non estero come gli altri due prodotti, nello specifico provenienti da Messico e Canada.

E’ ricavato dalla scissione dell’amido del riso in zuccheri semplici grazie all’aggiunta di enzimi purificati. Questo alimento è lo zucchero con più minerali, contiene infatti calcio, potassio, ferro e sodio. Lo sciroppo di riso si può trovare nei negozi biologici o nei centri equo solidali in barattoli di vetro.

Caratteristiche dello Sciroppo di Riso

  • Contiene glucosio, fruttosio e maltosio
  • Contiene meno calorie dello zucchero, circa un terzo di meno
  • Ha un indice glicemico leggermente più contenuto rispetto allo zucchero
  • Contiene piccole quantità di magnesio, potassio, ferro, calcio e sodio
  • È senza glutine

Sciroppo di Riso e Malto di Riso: Quali sono le Differenze?

Non bisogna fare confusione tra sciroppo e malto di riso però: il malto di riso è ottenuto con l’aggiunta di orzo germogliato ad un cereale cotto, gli enzimi presenti nel germoglio scindono l’amido del cereale in zuccheri più semplici, in un processo simile a quello che avviene durante la digestione.

Non bisogna confondere lo sciroppo di riso con il malto di riso, quest’ultimo ottenuto con l’aggiunta di orzo germogliato i cui enzimi scindono l’amido del riso in zuccheri più semplici. Il malto di riso, vista la presenza dell’orzo, contiene glutine. Si tratta, però, di un dolcificante decisamente interessante da un punto di vista salutare poiché contiene prevalentemente maltosio e poco fruttosio.

Infatti lo zucchero predominante nello sciroppo di riso è il maltosio (composto formato da due molecole di glucosio). Qualcuno (i macrobiotici) suggeriscono il malto come alternativa nel processo di disintossicazione dallo zucchero, in quanto non contiene fruttosio (questo lo rende meno dolce e quindi ci consente di abituarci a sapori meno dolci). Ma il rischio è che, proprio perché è meno dolce, se ne usi in quantità maggiori. Oltretutto, il malto ha un alto indice glicemico.

Secondo il metodo tradizionale, il malto si ottiene aggiungendo orzo germogliato al cereale cotto (riso, orzo, mais, grano). Il risultato è un prodotto che ha un contenuto più alto di zuccheri semplici rispetto al malto, con conseguente maggiore carico glicemico. Il vantaggio è che, essendo privo di orzo, se prodotto con riso o mais.

Questo sciroppo ha il vantaggio di non contenere glutine, ma nasconde anche altri assi nella sua manica: l’indice glicemico di questo dolcificante è paragonabile a quello dello zucchero, ma rispetto a quest’ultimo, risulta ottimo nelle diete ipocaloriche perché contiene meno calorie, circa 240 calorie per 100 grammi (un terzo in meno rispetto allo zucchero) e anche meno fruttosio.

Ricordo che il fruttosio contrasta la leptina che è quell’ormone che solitamente ci avverte quando siamo sazi e ci suggerisce di non mangiare più!

BUDINO di RISO TOSCANO ricette di dolci antichi il budino di riso

Come Usare lo Sciroppo di Riso in Cucina?

Il mio invito è quello di abituarsi ad usare i dolcificanti non per addolcire le bevande, ma solo per dare dolcezza alle nostre ricette. Se proprio ne sentiamo il bisogno, lo sciroppo di riso è sicuramente adatto, cercando di non andare oltre un cucchiaino a tazza e non oltre un paio di cucchiai in caso di torte e biscotti.

Lo sciroppo di riso, vista la sua delicata dolcezza e consistenza simile al miele si presta soprattutto per:

  • Dolcificare una tisana
  • Dare dolcezza a una crema pasticcera o a un budino
  • Essere spalmato su una fetta di pane integrale, magari insieme a della frutta secca o una crema di mandorle
  • Dolcificare un dolce soffice, mentre per le frolle preferite uno zucchero di cocco o zucchero grezzo che rendono migliorano la consistenza della frolla.

Dolcificanti Naturali Alternativi

Sappiamo che lo zucchero non fa bene. Ma eliminarlo del tutto non è realistico per la maggior parte delle persone. Le linee guida nutrizionali raccomandano di non superare i 10 cucchiaini al giorno, ovvero circa 100 calorie da zucchero. Lo zucchero è presente anche in alimenti naturali come frutta, miele e sciroppo d'acero. Tuttavia, i peggiori sono lo zucchero raffinato e lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio.

Esistono dolcificanti naturali che non provocano picchi glicemici, non contengono calorie vuote e sono privi di ingredienti artificiali. Ecco i più interessanti:

Tabella Comparativa dei Dolcificanti Naturali

Dolcificante Indice Glicemico Calorie (per 100g) Caratteristiche
Zucchero Bianco 70 400 Alto indice glicemico, calorie vuote
Miele 55 316 Ricco di nutrienti, proprietà antimicrobiche
Sciroppo d'Agave 15 310 Alto contenuto di fruttosio
Sciroppo d'Acero 65 260 Ricco di minerali e antiossidanti
Zucchero di Cocco 35 400 Ricco di vitamine e minerali
Stevia 0 0 Senza calorie, adatta per diabetici
Sciroppo di Riso Alto (paragonabile allo zucchero) 240 Meno calorie dello zucchero, contiene minerali

Altri dolcificanti naturali includono:

  • Stevia: È 200-300 volte più dolce dello zucchero ma senza calorie o carboidrati. È adatta per bevande calde e fredde ma non per cotture ad alte temperature.
  • Melassa: Ha un gusto intenso, basso indice glicemico e grande potere dolcificante. È ricco di minerali. Usato in salse, dolci e bevande.
  • Sciroppo d'acero: Derivato dalla linfa dell'acero, ha un sapore deciso e colore ambrato. È povero di calorie e zuccheri rispetto allo zucchero bianco.
  • Miele: Il miele è ricco di sostanze nutritive e ha proprietà antimicrobiche. Ha un basso indice glicemico e favorisce la flora intestinale.

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