Ci sono piatti che raccontano una storia, e poi ci sono quelli che racchiudono l’anima di una terra intera. Gli spaghetti con le olive nere fritte alla pugliese appartengono senza dubbio alla seconda categoria. La cucina pugliese è un trionfo di semplicità e sapori genuini. Un piatto che parla la lingua della cucina mediterranea più autentica: pochi ingredienti, tutti di qualità, legati da gesti antichi tramandati di generazione in generazione.
In Puglia, l’olio extravergine non è solo un condimento: è una cultura, un modo di vivere. Lo si usa con generosità e rispetto, soprattutto quando va a esaltare sapori decisi come quello delle olive nere fritte, protagoniste assolute di questa ricetta. Il risultato è un primo piatto dal sapore deciso, mediterraneo, perfetto per chi ama i gusti intensi e autentici. Bastano pochi ingredienti e una buona pasta di semola per portare in tavola un profumo che sa di Puglia. Questa preparazione nasce come piatto di recupero, tipica delle famiglie che non buttavano nulla e sapevano valorizzare ogni dono della terra.
Le olive nolche (chiamate anche ulìve nónche o pasole in dialetto pugliese) sono olive nere dolci tipiche della Puglia, raccolte a piena maturazione tra ottobre e novembre.
Un viaggio nei sapori della Puglia : Gli spaghetti con olive nere fritte alla pugliese sono la prova che la semplicità può regalare emozioni intense. Ogni forchettata racconta una storia di tradizione, di campi assolati e di cucina genuina, dove niente si spreca e ogni ingrediente ha il suo ruolo.

Ricette Simili: Un Tuffo nella Tradizione Italiana
Ci sono ricette il cui sapore è dato non solo dal semplice e sapiente mix di ingredienti, ma anche dalle leggende che li accompagnano, come le fettuccine Alfredo, gli spaghetti alla Nerano, l'arrabbiata o la famosa puttanesca! Il sapore unico degli spaghetti alla puttanesca è dato dal sapido condimento che li avvolge: pomodori pelati, olive di Gaeta, capperi e filetti di alici. Ma è anche il nome insolito della pasta che lo rende ancora più sfizioso e desta curiosità rispetto alle sue origini, contese tra Lazio e Campania.
Le storie più piccanti e fantasiose li vogliono nati negli ambienti delle case chiuse, come piatto velocissimo da preparare con pochi e semplici ingredienti. Altre lo farebbero risalire alle fantasie culinarie di Antonio De Curtis, in arte Totò. Altre ancora riconducono la prima forchettata di spaghetti alla puttanesca ad Ischia nel celebre locale Rangio Fellone intorno agli anni '50: qui una sera sarebbero stati preparati con quello che rimaneva in dispensa e il termine colorito indicherebbe proprio il tipo di preparazione improvvisata, facile e molto rapida.
Per realizzare la puttanesca per prima cosa sciacquate i capperi sotto l’acqua corrente per eliminare il sale in eccesso, poi asciugali e tritali grossolanamente al coltello. Lavate, asciugate e tritate il prezzemolo. Mettete sul fuoco una pentola colma di acqua da salare a bollore per cuocere la pasta. Unite anche i capperi dissalati. Rosolate a fuoco medio per 5 minuti mescolando spesso, così le acciughe si scioglieranno e si sprigioneranno tutti gli aromi. A questo punto versate i pelati leggermente schiacciati, mescolate con un cucchiaio e cuocete per altri 10 minuti a fuoco medio. Quando il sugo sarà pronto, rimuovete gli spicchi d’aglio e aggiungete le olive schiacciate. Quando la pasta sarà al dente, scolatela direttamente in padella e saltatela per mezzo minuto, giusto il tempo di fare amalgamare tutti i sapori. Consigliamo di consumare subito gli spaghetti alla puttanesca.
Pasta Rummo, eccezionale tenuta alla cottura.Grazie alla qualità delle semole utilizzate, alla cura dei maestri pastai e al Metodo Lenta Lavorazione®, la pasta Rummo è la prima certificata per la tenuta alla cottura.
Gli spaghetti tonno e olive sono il classico primo piatto, facile e appetitoso, ideale da portare in tavola quando abbiamo poco tempo. Preparare in casa gli spaghetti con tonno e olive è semplicissimo e molto veloce. Mettiamo sul fuoco l’acqua per la pasta e intanto prepariamo il condimento: scaldiamo in padella olio di oliva, peperoncino e aglio, poi aggiungiamo i pomodorini tagliati a metà e il tonno ben sgocciolato. Una volta evaporato il vino, aggiungiamo le olive nere e il sale (se occorre) e cuociamo in tutto per una decina di minuti, giusto il tempo di cottura degli spaghetti, che nel frattempo avremo messo a cuocere. Serviamo la nostra pasta tonno e olive ben calda, guarnendo con un filo d’olio di oliva a crudo e un altro po’ di prezzemolo tritato. Adesso bando alle ciance e prepariamo insieme questo primo piatto veloce e davvero saporito. Aggiungiamo infine le olive, aggiustiamo di sale se serve e mescoliamo. Dividiamo la pasta nei piatti e serviamo con un filo di olio a crudo e un altro po’ di prezzemolo tritato.
Gli spaghetti tonno e olive consigliamo di prepararli e mangiarli sul momento in modo da non lasciare avanzi, poiché la pasta scuocerebbe.
Come sono gli spaghetti alla siciliana? Buoni anzi buonissimi ma decisamente buffi. E volete sapere perché? Perché nessun siciliano conosce questa ricetta. Ma sono anni che oramai li facciamo e per noi hanno questo nome.In effetti in questo primo c’è tutto il sapore del Mediterraneo: le olive, l’olio buono, il pane grattugiato, le acciughe i capperi sono soli alcuni elementi che lo compongono.Spesso bastano davvero pochi ingredienti per realizzare un piatto povero ma ricco di gusto. Quando volete realizzare gli spaghetti alla siciliana per prima cosa fate tostare il pangrattato in una padella, preferibilmente antiaderente, insieme ad un giro d'olio. Versate in una padella capiente un giro d’olio extravergine d’oliva, fate scaldare leggermente e profumate con uno spicchio d’aglio schiacciato, lasciato in camicia.