Sin da bambina ho sempre adorato la pastina in qualunque modo: in brodo, con il formaggino ma anche solo burro e parmigiano. E’ diventata la preferita di mio marito e, quando fa freddo, ci coccoliamo con questo pasto caldo, saporito e confortevole. Provatela perché questa pastina con uova e parmigiano scalderà cuore e anima.
La stracciatella in brodo è un primo piatto semplice e rassicurante, una minestra che preparo quando voglio qualcosa che scalda e nutre in poco tempo. Bastano uova e parmigiano che, una volta ‘stracciati’ nel brodo bollente, si trasformano in una consistenza morbida e irregolare di fiocchi soffici.
Ma la mia mamma mi preparava anche la stracciatella di uova, la conoscete? Sono semplicemente le uova sbattute con formaggio e prezzemolo e cotte nel brodo. Una sera ho provato ad unire questi due ricordi in un unico piatto ed è nata questa pastina.
La stracciatella in brodo è un classico soprattutto se avete dei figli sicuramente l’avrete preparata mille volte ma è anche un piatto che si prepara spessissimo durante le feste di Natale e il 26 dicembre visto che le alter pietanze sono sempre molto pesanti e caloriche. La stracciatella in brodo è davvero veloce e semplicissima da preparare, buonissima e molto nutriente se, come vi dicevo prima, la volete preparare ai vostri bimbi.
Quando Bb era piccola non so dirvi quante volte le ho preparato la stracciatella in brodo e poi alla fine la mangiavo anche io perchè faceva tornare bambina anche me. Voi avete mai preparato la stracciatella in brodo? E come la chiamate nella vostra regione? Se volete provare la ricetta correte subito a comprare gli ingredienti.
Ovviamente non potete perdere la ricetta per i CAPPELLETTI IN BRODO o anche la ricetta per i TORTELLINI IN BRODO e i PASSATELLI IN BRODO che sono davvero un classico.
STRACCIATELLA alla ROMANA del RISTORANTE ARMANDO AL PANTHEON✨🥄💛
Storia e Origini della Stracciatella in Brodo
La prima volta che ho assaggiato la stracciatella è stato a Testaccio, poco dopo il mio trasferimento a Roma. Era una sera fredda e piovosa, in una trattoria semplice di quartiere, di quelle senza menu turistici. La ordinai su consiglio di amici romani. Quando arrivò al tavolo, fumante, con quei fili morbidi di uovo che galleggiavano nel brodo dorato, capii subito che non era una minestra come le altre. Al primo cucchiaio sentii qualcosa di familiare e nuovo allo stesso tempo: il comfort delle ricette di casa, ma con un equilibrio e una delicatezza che non avevo mai incontrato prima.
Mi spiegarono che affonda le radici nella cucina del Centro Italia, in particolare tra Lazio e Marche ma anche in Abruzzo ed Emilia Romagna. Il nome stracciatella deriva proprio dal gesto di ‘stracciare’ le uova nel brodo di carne, creando quei filamenti irregolari che caratterizzano il piatto.
Già presente nei ricettari dell’Ottocento, nasce come preparazione povera ma nutriente, ideale per sfruttare uova e formaggio disponibili in casa e ottenere un pasto caldo e sostanzioso con poco. A Roma, agli inizi del Novecento, si consolida anche l’usanza di prepararla il 26 dicembre, con il brodo di carne avanzato dal giorno di Natale: un piatto di recupero, sì, ma così buono da diventare rito di famiglia.

Varianti Regionali
La stracciatella in brodo è un primo piatto molto gustoso diffuso nella cucina marchigiana e abruzzese, ma che possiamo trovare in tutta l’Italia centrale. Infine per preparare la stracciatella in brodo marchegiana, dovrete semplicemente utilizzare 4 cucchiai di parmigiano + 2 cucchiai di pan grattato e la buccia finemente grattugiata di mezzo limone.
Come Preparare la Stracciatella in Brodo
Come si fa la stracciatella in brodo? Per cominciare, filtriamo il brodo di gallina in una pentola e mettiamolo sul fuoco a scaldare. Intanto, sbattiamo le uova insieme al formaggio grattugiato, al pangrattato e alla scorza di limone grattugiata. Mescoliamo tutto con cura e il composto per la stracciatella è pronto.
Appena il brodo inizia a bollire, versiamolo in pentola e mescoliamo con una frusta per distribuirlo in modo omogeneo in tutta la minestra, evitando che cuocia in un unico grumo. Curiosi di provare anche voi questa ricetta della tradizione?
Per una giornata fredda e grigia non c’è niente di meglio di un buonissimo brodo vegetale! Questa volta, e dopo anni, arricchito con un buonissimo uovo strapazzato all’interno! L’avete mai assaggiato? E’ meraviglioso!
Preparate il vostro brodo vegetale con le verdure che avete a disposizione (io di solito uso pomodoro, prezzemolo, carota, patata, sedano, cipolla ma questa volta ci hi aggiunto anche la zucchina); Personalmene evito di utilizzare il dado, piuttosto lo insaporisco con un cucchiaino di miso di riso;Quando il brodo sarà ben insaporito, versateci la pastina e cuocetela;Quando la pasta sarà quasi cotta, versateci dentro un uovo sbattuto con 10 g di parmigiano e pepate leggermente, quindi rompetelo con un cucchiaio e girate spesso in modo da strapazzarlo;Se lo desiderate, le verdure del brodo potrete passarle nel passatutto e aggiungerle al vostro piatto! In questo modo avrete un pranzo nutrizionalmente completo.Ecco pronto!
