Tagliatelle al Tartufo e Funghi Porcini: Una Ricetta Raffinata

Profumate e avvolgenti, le tagliatelle al tartufo e funghi porcini sono un primo piatto raffinato, perfetto per un'occasione speciale o una cena ricca di gusto. La consistenza carnosa dei funghi porcini, unita al profumo e alla cremosità della crema al tartufo, daranno vita a un primo piatto a base di tagliatelle che non passerà inosservato.

Ingredienti e Preparazione

Il segreto di questo piatto non è nella preparazione, che è semplicissima, ma nella qualità degli ingredienti: i funghi porcini freschi (oppure secchi, se non sono di stagione) e una buona crema al tartufo o olio al tartufo trasformeranno le tagliatelle in un piatto irresistibile. Certo, se non avete i porcini, potete usare champignon, finferli o misto funghi.

Le tagliatelle funghi e tartufo costituiscono una ricetta facile, un piatto di pasta veloce che si può preparare con pochi e semplici ingredienti. Nonostante non sia esattamente un primo economico, vale la pena provarlo almeno una volta, magari riservandolo per un’occasione speciale, come un anniversario o una cena festiva. Il condimento è veramente gustoso nonostante l’estrema facilità di preparazione.

Se seguite un’alimentazione vegetariana o plant-based, potete facilmente rendere questa ricetta 100% vegetale scegliendo delle tagliatelle senza uova o preparandole in casa: se vi piace un sapore più rustico, preparate in casa queste tagliatelle integrali. Inoltre, potete sostituire il parmigiano con lievito alimentare in scaglie o con un formaggio vegano stagionato.

Come Preparare le Tagliatelle Fresche

Su una spianatoia miscelate le due farine e create la classica forma a fontana, versando all’interno le uova precedentemente sbattute, miscelate con la forchetta fino a quando l’impasto lo permette, poi iniziate ad impastare con le mani per almeno 10 minuti dandogli una forma sferica. Con l’ausilio di una macchina stendipasta o un matterello, create una sfoglia di massimo 1 mm di spessore (circa il penultimo scatto della macchina), ripiegandola almeno 4 volte e passando della semola di grano duro per evitare che si attacchi.

Preparazione del Condimento

Pulite i funghi aiutandovi con un coltellino corto e ben affilato, eliminando le parti legnose alla base e raschiando la terra dalla restante parte del gambo. Prendete un panno umido e passate con delicatezza sia la testa che le altre eventuali parti rimaste da pulire.

Pulire per bene i funghi, grattandoli e spazzolandoli per rimuovere tutta la terra. Solo in ultimo sciacquarli rapidamente in acqua corrente fredda così da evitare che assorbano troppa acqua. Per il tartufo munirsi di uno spazzolino ed eliminare i residui di terra all’esterno. Se consumato interamente, passare velocemente il tartufo sotto l’acqua corrente per ammorbidire il restante terreno rimasto attaccato e dare un’ultima spazzolata.

Tagliare quindi tutti i funghi porcini, a fettine dello spessore di 3-4 mm. Mettere in una padella l’olio, il burro e l’aglio schiacciato e, quando quest’ultimo sarà ancora chiaro, unire i funghi e lasciar cuocere a fiamma media per 10 minuti al massimo, aggiustando di sale.

Affettate i funghi a pezzi, versate in una padella il burro, l’aglio e fate soffriggere qualche istante. Condite i funghi con sale, pepe e prezzemolo.

Cottura e Mantecatura

Nel frattempo mettete a scaldare abbondante acqua in una pentola e una volta bollente versate le tagliatelle. Mettere a bollire una pentola di acqua salata; lessare le tagliatelle , scolarle al dente e unirle al condimento di funghi porcini, amalgamando il tutto. Per ottenere un sugo più cremoso, frullare una parte dei funghi e mantecarla in padella con le tagliatelle.

Tocco Finale: Il Tartufo

Pulite il tartufo accuratamente con uno spazzolino avendo cura di eliminare tutte le impurità con l’aiuto di un panno umido, e tagliatelo a scaglie. Aggiungetelo agli altri ingredienti e, a fiamma spenta, mescolate per qualche secondo.

Servite le tagliatelle ai funghi nei piatti spolverando sopra il tartufo grattugiato sul momento. I tartufi vanno generalmente affettati sottilmente direttamente sul piatto pronto. Si sconsiglia infatti di cuocerli per preservarne la resa oltre che le caratteristiche organolettiche. Si tratta di un alimento talmente pregiato che sarebbe un vero peccato rovinarlo.

Le tagliatelle funghi e tartufo sono pronte per essere servite!

Volete rendere il piatto ancora più cremoso? Aggiungete un po' di panna, anche vegetale.

Non vi resta che provare la ricetta delle tagliatelle al tartufo e funghi porcini e farmi sapere se è piaciuta a voi e alla vostra famiglia.

Pasta fresca all'uovo (sfoglia e formati)

Le pappardelle funghi e tartufo sono uno dei miei piatti preferiti perché mi ricorda sempre l’inizio dell’autunno. Penso che proprio questa stagione sia una delle migliori per la cucina: i funghi con il loro profumo di sottobosco ed il tartufo con tutto il suo carico aromatico, sono tra i miei ingredienti preferiti.

Consigli e Conservazione

Le tagliatelle al tartufo e funghi porcini vanno gustate subito per apprezzarne al meglio il profumo e la cremosità. Se avanzano, puoi conservarle in frigo per un giorno in un contenitore ermetico. Per riscaldarle, aggiungi un filo d’olio extravergine di oliva.

Come Esaltare il Sapore del Tartufo

In via generale i grassi si sposano molto bene con il tartufo in quanto aiutano ad esaltarne il sapore. Difatti lo si abbina spesso a foie gras, burro, formaggio e panna. In quanto ai piatti sui quali lo si può spolverare, invece, vi suggeriamo di provarlo sulle uova strapazzate, sulle frittate, sui soufflé. Ma anche su piatti a base di formaggio, di pesce, o nelle salse.

Curiosità sul Tartufo

Il tartufo è uno degli alimenti più pregiati da portare in tavola, non solo per le sue proprietà organolettiche ma anche perché difficile da reperire, in quanto non coltivabile, ed estremamente delicato nella conservazione. Non tutti sanno che il tartufo è un fungo ipogeo, ovvero sotterraneo, a forma di tubero, e che vive in simbiosi con le radici di alcune piante da cui riceve le sostanze organiche, acqua, fibre e sali minerali. Ad esempio, la varietà bianca si può trovare accanto alle radici di, per citarne solo alcuni, rovere, pioppo e nocciolo, mentre la varietà nera accanto a leccio, tiglio e ancora nocciolo.

Ogni specie di tartufo si differenzia dall’altra per aroma, profumo, gusto e aspetto. In Italia le specie di tartufo più note sono il Bianco d’Alba piemontese, e per la varietà nera lo Scorzone, tipico del Molise e dell’Umbria. La raccolta varia a seconda della tipologia di tartufo, ma, in linea generale, va da ottobre a marzo, fatta eccezione per il tartufo nero estivo che viene raccolto da giugno ad agosto. Per tutte le specie, invece, la raccolta è vietata nel mese di maggio e dall’1 settembre al 20 settembre.

Il tartufo è un ingrediente pregiato che va trattato con cura. Il consiglio principale è quello di non lavarlo con acqua corrente (l’umidità, infatti, ne altera sia il sapore che il gusto) ma di pulirlo “a secco” con una spazzola da tartufi o un pennello da cucina rigido.

Le ricette per utilizzare il tartufo in cucina cambiano a secondo delle diverse tradizioni gastronomiche regionali. In generale, nello scegliere il tartufo tenete presente che il tartufo bianco ha un sapore più intenso leggermente piccante e si presta ad essere utilizzato a crudo per completare un piatto, mentre quello nero è più delicato e dolce e per questo si presta meglio ad essere utilizzato in cottura così da sprigionare tutto il suo aroma.

Potete utilizzare, ad esempio, il condimento di funghi porcini e tartufo nero, che abbiamo visto insieme nella ricetta qui sopra, non solo come sugo di primi piatti di pasta ma anche per impreziosire un secondo di carne, come le scaloppine al vino bianco.

Domande e Risposte

  • Quale altra tipologia di funghi posso utilizzare? Potete utilizzare i comuni champignon da soli o con un misto di pioppini, chiodini e finferli.
  • Quale altro formato di pasta all’uovo posso utilizzare? Potete utilizzare le fettuccine, di larghezza minore rispetto alle tagliatelle, oppure le pappardelle, se preferite una larghezza maggiore, circa 13 mm.
  • Posso grattugiare il tartufo nero invece di tagliarlo a fette? Sì, in tal caso conferirete un sapore ancora più intenso al piatto.

Alternativa: Condimento Pronto

Prodotto consigliato per insaporire sughi dando un tocco in più alla pasta.

Ingredienti del Condimento Pronto

Sale, aglio, prezzemolo, pomodoro, mentuccia, funghi porcini 3% (Boletus edulis e rel gruppo) peperoncino, aroma, tartufo estivo (Tuber aestivum vitt) 1%.

Il prodotto non è a rischio contaminazione OGM.

Può contenere solfiti/anidride solforosa (presenti all’origine nell’ingrediente aglio)

Modalità d'Uso del Condimento Pronto

Versare due cucchiaini di prodotto in una padella con olio extra vergine di oliva e far soffriggere per alcuni minuti. Cuocere la pasta e una volta pronta scolarla e saltarla nella padella con la salsa ottenuta. Servire ben caldo con una spolverata di Parmigiano.

Modalità di Conservazione del Condimento Pronto

Conservare a temperatura ambiente in luogo fresco e asciutto.

Valori Nutrizionali per 100 g di Prodotto

Valore Nutrizionale Quantità
Valore energetico 902 kj / 213 kcal
Grassi 2,6g
di cui saturi 0,5g
Carboidrati 35g
di cui zuccheri 6,8g
Proteine 12,4g
Sale 36,5g

tags: #spaghetti #porcini #e #tartufo