Stufato di Agnello: Un Viaggio nella Tradizione Pugliese

Cari amici, oggi facciamo un tuffo nelle mie origini: LA PUGLIA! Con un piatto che faceva mia nonna e poi mia madre, tramandato a me, della nostra tradizione: il collo di agnello stufato nel coccio. Un piatto molto semplice e che da poco lavoro ma di buon gusto.

Pur essendo preparata soprattutto nel periodo pasquale, questa ricetta è apprezzata tutto l’anno, ed io la trovo ottima per una cena autunnale. Se, come me, amate la carne d’agnello vi consiglio di provare a prepararlo, è davvero buonissimo!

L'agnello è il cibo rituale per eccellenza, simbolo religioso di innocenza e di umiltà, immancabile sulla tavola di Pasqua.

Secondo la tradizione e antiche usanze contadine mai dimenticate, andrebbe arrostito direttamente su un fuoco vivace, alimentato da rami di vite. Arrosto, in umido, saltato in padella, farcito o cotto in terrina: è sempre speciale. Da provare la coratella d'agnello con i carciofi, tipica della cucina laziale.

Ingredienti e Preparazione

Mettete la carne con le verdure tagliate a pezzetti grossolani gli aromi a strati nel coccio compreso il vino rosato.

Taglia la carne d’agnello in grossi pezzi (da circa 150 g l’uno), cospargila di sale e pepe e falla rosolare in una casseruola nell’olio caldo in modo da sigillarne all’interno i succhi.

Riduci la cipolla a fettine e aggiungila alla carne insieme allo spicchio d’aglio, mescolando fino a quando sarà diventata trasparente. Unisci il concentrato di pomodoro, che avrai precedentemente diluito in un cucchiaio di brodo, la paprica, e sfuma con il vino.

Trascorso questo tempo sbuccia le patate, tagliale a cubetti di 3 cm e uniscile all’agnello. Prosegui la cottura per altri 20 minuti, aggiungendo eventualmente altro brodo se necessario.

Un'Alternativa: Stufato d'Agnello "Schöpsernes"

CONSIGLIO: per lo stufato d’agnello - “Schöpsernes” si può usare anche il montone. Deve brasare per circa 1 ora e mezza.

Tagliare il sedano, le carote, la cipolla ed i cipollotti a piccoli cubetti. Arrostire bene l'agnello in olio d'oliva, salare, pepare e togliere dalla padella.

Soffriggere le verdure tritate finemente nella stessa padella ed aggiungere il concentrato di pomodoro. Aggiungere la carne, eccetto le braciole e le costole, alle verdure nella padella, mescolare brevemente e deglassare con il vino bianco. Lasciar che si riduce un po'.

Versare il brodo, aggiungere lo spicchio d'aglio dimezzato, la foglia d’alloro, il rametto di rosmarino ed il rametto di timo e cuocere a fuoco lento, coperto, per 20 minuti. Sbucciare le patate, tagliarle a cubetti e aggiungerle allo stufato.

Aggiungere le braciole e le costolette. Cuocere a fuoco lento per altri 20 minuti, aggiungendo altro brodo se necessario.


Abbinamenti

Ma la sua carne versatile si presta ad altre preparazioni, con le verdure -emblematico l'abbinamento con i carciofi e con le erbe aromatiche primaverili, dando vita a piatti succulenti sempre diversi. Su una gratella si cucinano alla brace anche le costolette a scottadito, tenerissime quanto quelle fritte in una croccante impanatura.

Abbinamenti interessanti

Agnello aggrassato S3 - P68

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