Gli uramaki sono uno dei cinque tradizionali roll di sushi più amati in tutto il mondo e appartiene alla famiglia dei maki, i classici sushi rolls giapponesi. Si tratta della preparazione perfetta per chi sta iniziando a conoscere la cucina giapponese e non è abituato all’impatto consistente dell’alga nori all’esterno dei tradizionali sushi roll. Per realizzarlo occorrerà utilizzare il makisu, la nota stuoietta in bambù che serve per arrotolare il riso.
La ricetta degli uramaki, però, è nata negli Stati Uniti negli anni '70, per questo sono conosciuti anche come "California rolls". Il primo uramaki, infatti, è stato preparato con polpa di granchio e avocado da uno chef giapponese emigrato negli Stati Uniti, per andare incontro al gusto dei clienti americani.
Nella nostra ricetta realizzeremo gli uramaki con i gamberi, comunemente chiamati “ebiten uramaki”, preparati con gamberi in tempura: noi, però, li abbiamo impanati semplicemente con farina, uovo e panko, prima di friggerli fino a doratura. Abbiamo poi completato la farcitura con l'aggiunta di formaggio spalmabile ed erba cipollina: gli uramaki, infatti, sono più grandi rispetto agli altri sushi roll e si realizzano con un ripieno formato da 2 o 3 ingredienti. Abbiamo poi utilizzato il carpaccio di salmone come topping, per rendere gli uramaki ancora più invitanti.
Se vuoi provare le altre tipologie di sushi, prepara una quantità maggiore di riso, così da realizzare anche i futomaki, i temaki, i nigiri e gli onigiri.
SUSHI FATTO IN CASA - URAMAKI (California Roll): Ricetta originale giapponese di Sai Fukayama
Ingredienti e Preparazione
Per preparare gli uramaki a casa basterà seguire passo passo la ricetta e i consigli di chef Michele Ghedini che, grazie alla sua rubrica Sushi Guru, ci insegnerà come realizzare un perfetto uramaki fatto in casa in modo davvero semplice.

Preparazione dei Gamberi Fritti
Croccanti gamberi dorati, marinati nella Salsa di Soia Kikkoman e nella salsa mirin. Sembrano già gustosi così, ma immagina di racchiuderli in una polpetta di riso.
- Asciugare i gamberi tamponandoli, quindi praticare 4-5 incisioni poco profonde (circa 5 mm di profondità) sulla pancia per evitare che si arriccino.
- Sbattere l'uovo.
- Immergere prima ogni gambero nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine ricoprire con il Panko Kikkoman.
- Friggere in olio caldo fino a doratura.
Come Preparare gli Uramaki
Prepara il riso per sushi e lascialo intiepidire coperto con un canovaccio umido.
- Pulisci i gamberi, togliendo la testa, il carapace e l'intestino.
- Passa i gamberi nella farina, nell'uovo sbattuto e nel panko.
- Friggi i gamberi in olio ben caldo: cuoci a 180° per 4-5 minuti o fino a quando i gamberi non risulteranno dorati.
- Preleva circa 80/100 gr di riso per sushi e stendilo sull'alga nori. Il riso non deve risultare troppo spesso, quindi mettine la giusta quantità.
- Gira l'alga e metti il riso contro il makisu.
- Arrotola il roll con l'aiuto del makisu.
- Completa la preparazione con carpaccio di salmone in superficie.
- Per mantenere la forma e tagliare meglio, copri con la pellicola trasparente.
L'uramaki è pronto per essere mangiato in un sol boccone, intinto nella salsa di soia o nella salsa terayaki.

Come preparare gli Uramaki Ebiten
- Preparate il riso per sushi: sciacquatelo sotto l’acqua corrente fredda fino a quando questa risulterà limpida.
- Mettetelo in una pentola e copritelo con l’acqua.
- Fatelo bollire per una decina di minuti con il coperchio e su fiamma bassa, fino a quando avrà assorbito il liquido.
- Trasferitelo in una ciotola ed irroratelo con l’aceto di riso fatto scaldare insieme allo zucchero ed al sale.
- Mescolate bene per fare assorbire la miscela e, allo stesso tempo, fare raffreddare il riso.
- Nel frattempo preparate la pastella versando in una ciotola la farina di riso ed aggiungendo, a filo, l'acqua frizzante fredda.
- Mescolate bene per evitare la formazione di grumi.
- Versate abbondante olio in una padella e portatelo a temperatura.
- Infarinate i gamberi e tuffateli nella pastella.
- Fateli friggere, pochi per volta, fino a doratura, quindi scolateli su un foglio di carta assorbente.
- Adesso stendete l’alga nori su una tovaglietta di bambù inumidita e coprite con uno strato uniforme di riso ben schiacciato con le mani.
- Capovolgete l’alga in modo da trovarvela di fronte e farcite con dei gamberi in tempura.
- Arrotolate bene esercitando una pressione con le mani fino ad ottenere un rotolino.
- Fatelo rotolare nei semi di sesamo e conditelo con della salsa teryaki e con dei fiocchi di cipolla fritta.
- Tagliatelo prima a metà e poi in tre pezzi ognuna e gustate.
Varianti degli Uramaki
Gli uramaki si possono realizzare in tanti modi diversi, a partire dai classici salmone e tonno, ai gamberi - come nella nostra preparazione - fino alla polpa di granchio e al tofu.
- Uramaki con salmone o tonno: all’interno dell’involtino preparato secondo la ricetta originale poni un filetto di salmone o tonno crudi, abbattuti prima dell'utilizzo, e dell’avocado. Poi arrotola il tutto e servi con salsa di soia, zenzero marinato o wasabi.
- Uramaki con granchio: questa è la prima versione dei California roll mai servita. Il ripieno è costituito in questo caso da polpa di granchio cotta e ancora avocado.
- Uramaki con tofu: variante vegetariana e vegana. All’interno dell’uramaki posiziona il tofu insieme a sedano, sesamo e zenzero, poi arrotola il tutto prima di tagliare l’involtino in cilindri.
Consigli e Conservazione
- È consigliabile consumare il nigiri subito dopo la preparazione.
- Puoi invece preparare il riso per sushi in anticipo, al mattino o il giorno prima. Se lo utilizzerai dopo qualche ora, lascialo coperto con un panno umido. Se, invece, vuoi utilizzarlo il giorno dopo, lascialo raffreddare e conservalo in frigo. Tiralo fuori almeno un paio d'ore prima di utilizzarlo, in quanto dovrà essere a temperatura ambiente.
- L’uramaki ebiten andrebbe mangiato subito per approfittare al meglio della croccantezza della tempura la quale, raffreddandosi, va perdendo man mano la sua fragranza.
- Ciononostante, è proprio in frigo che tali uramaki vanno conservati quando proprio non se ne può fare a meno, avvolti nella pellicola trasparente - o chiusi in un contenitore a chiusura ermetica - fino, al massimo, al giorno seguente.
Tempura: La Ricetta Originale del Fritto Croccante Giapponese
Sushi, sashimi, ramen e non solo… anche la tempura è una delle ricette tipiche giapponesi in assoluto più amate e ormai disponibili nei ristoranti di tutto il mondo. A differenza di ciò che la maggior parte delle persone crede, la tempura non nasce in Giappone, bensì in Europa. Sono stati infatti i portoghesi ad inventare questa eccezionale ricetta. I giapponesi però, con la loro maestria in cucina, hanno elevato la tempura a piatto ricercato e raffinato.
Che differenza c'è tra tempura e pastella?
Per la tempura non si utilizza il panko giapponese, bensì una pastella realizzata con farina e acqua. La pastella per gamberi in tempura è ariosa, disomogenea e leggerissima. Inoltre è davvero croccante.
Come fare la tempura in casa?
I segreti sono due. La tradizione culinaria giapponese prevede prima di tutto di utilizzare ingredienti freddi per la preparazione della tempura. Proprio per questo motivo vi consigliamo di riporre la farina in frigorifero prima del suo utilizzo e l’acqua invece direttamente in freezer, ovviamente prestando attenzione che non si congeli. In secondo luogo è fondamentale che la pastella non sia liscia. Deve anzi risultare piuttosto grumosa. È quindi importante mescolare gli ingredienti il meno possibile.
Gli ingredienti necessari per la preparazione della tempura sono 100 grammi di farina di riso e 100 grammi di farina 00. Chi volesse preparare una tempura senza glutine, può ovviamente utilizzare solo la farina di riso. Ogni 200 grammi di farina è poi necessario aggiungere 300 grammi di acqua gassata. Per la preparazione della pastella è sufficiente mescolare le due farine in una ciotola, assicurandosi di riporre la ciotola su un contenitore più grande con all’interno dei cubetti di ghiaccio. A questo punto si unisce l’acqua frizzante fresca e si mescola il tutto con una forchetta o, meglio ancora, direttamente con le bacchette.
La Ricetta dei Gamberi in Tempura
Per una tempura di gamberi ottimale, la prima cosa da fare è pulire i gamberi in modo impeccabile. Rimuovete quindi la testa, le zampe e il carapace, lasciando però attaccata la coda. Eliminate il filamento nero che trovate sul dorso. Potete anche aiutarvi con uno stuzzicadenti oppure con un piccolo coltello piuttosto affilato. Se avete un piccolo mattarello, utilizzatelo per appiattire leggermente i gamberi. In questo modo eviterete che si incurvino durante la cottura. Se non avete un matterello in casa, potete praticare dei piccoli tagli diagonali proprio lungo il dorso dei gamberi. Si ottiene lo stesso identico risultato.
A questo punto versate l’olio di semi in una padella con i bordi molto alti. Va benissimo anche una pentola wok, in pieno stile orientale. È importante che l’olio sia alla giusta temperatura, per ottenere una tempura di alto livello. La temperatura ideale è di 170-180°C. Dopo aver intinto i gamberi nella pastella, è sufficiente immergerli nell’olio.
Quanto tempo è necessario per cuocere i gamberi?
I gamberi in tempura sono cotti in un paio di minuti. Chi lo desidera può anche far cadere direttamente con le dita un pochino di pastella sopra i gamberi prima della fine della cottura. Si vengono in questo modo a creare delle piccole escrescenze di pastella croccante, che offrono un po’ di sapore in più al piatto e lo rendono anche esteticamente molto più accattivante. Vi consigliamo di mettere i gamberi cotti su un foglio di carta assorbente, in modo da eliminare l’olio in eccesso.
La salsa agrodolce per i gamberi in tempura
I gamberi in tempura giapponese devono essere mangiati caldi. Non si utilizza però come accompagnamento la salsa di soia, bensì una salsa agrodolce che prende il nome di tentsuyu. Questa salsa può essere acquistata già pronta. È possibile trovarla nei supermercati più forniti, ovviamente nel reparto dedicato alla cucina etnica, oppure nei negozi di articoli orientali. In alternativa può essere acquistata anche direttamente online.
Chi desidera invece provare a realizzare la salsa agrodolce per i gamberi in tempura casa, avrà bisogno dei seguenti ingredienti:
- 50 ml di salsa di soia
- 50 ml di mirin
- 1 pizzico di hondashi
- 1 pizzico di ajinomoto
- Daikon grattugiato q.b.
- Zenzero fresco grattugiato q.b.
- 200 ml di acqua
La preparazione è semplice e veloce. È sufficiente infatti versare in un pentolino acqua, salsa di soia, mirin, hondashi, ajinomoto e portare a bollore. Prima di servire si aggiungono ovviamente anche il daikon e lo zenzero. È una salsa che deve essere servita calda o tiepida. Nel caso in cui fosse difficile trovare il mirin, è possibile sostituirlo con lo zucchero.
Calorie
Le calorie degli uramaki ebiten si aggirano sulle 35-40 a pezzo, ma per via dei loro ingredienti sarebbe veramente difficile fermarsi solo ad un paio.
Tabella Nutrizionale (Valori Approssimativi)
| Ingrediente | Calorie (per porzione) |
|---|---|
| Gambero Fritto (Tempura) | 12-15 kcal |
| Uramaki Ebiten (per pezzo) | 30-40 kcal |