La Grecia è rinomata per la sua storia millenaria, i suoi paesaggi incantevoli e, naturalmente, la sua squisita cucina. Tra moussaka, insalata greca e calamari, un piatto spicca per la sua indiscussa popolarità e versatilità: il pita gyros. Inizialmente concepito come cibo da strada, questo scrigno di sapori ha fatto il salto dalla strada al piatto, conquistando palati in ogni angolo del globo.
Il pita gyros, spesso chiamato semplicemente gyros, è un piatto tipico della Grecia. Questo piatto, oggi street food per eccellenza della cucina greca, è una rivisitazione del più conosciuto doner kebab. Furono gli immigrati turchi a portarlo nella penisola ellenica nei primi anni del ‘900. Qui però la carne di manzo e agnello venne sostituita con quella di maiale (non ammessa nella dieta musulmana) mentre rimasero invariate le spezie e la tecnica di cottura.
Proprio gyros infatti deriva da l termine greco γύρος, ossia che ruota. Il segreto del piatto sta nella marinatura della carne: una volta tagliata a fette viene insaporita con origano, timo, aglio, cipolla, pepe nero e succo di limone.
Viene poi infilzata in un grande girarrosto verticale e cotta a fuoco aperto. In questo modo rimarrà croccante all’esterno e succosa all’interno.
Se avrete modo di gustarlo nelle tradizionali taverne o osterie, vi verrà con tutta probabilità servito al piatto.
Conosciuto anche in Albania con il nome di sufllaqe, questo piatto tipico della cucina greca può essere accompagnato da verdure come pomodori, cipolle, peperoni e cetrioli. Per gli amanti dello street food il gyros souvlaki è una vera e propria prelibatezza.
Viene realizzato con la carne di maiale, di pollo o anche di agnello, cotta su uno spiedo in modalità kebab quindi inserita nella pita, il tipico pane ellenico simile alla piadina ma molto più alto e soffice. Per quanto riguarda l’etimologia, il termine gyros indica la carne cotta impilata sullo spiedo, mentre souvlaki si riferisce in particolare allo spiedino di carne. Il termine composto, Gyros souvlaki, sta a significare proprio il panino ripieno di carne condito con la salsa tzatziki.
Sebbene il pita gyros sia nato come street food, la sua versatilità lo rende un’opzione eccellente anche per una cena a casa o un pranzo nutriente. Con la sua combinazione di carne arrostita, fresche verdure croccanti e salse cremose, il pita gyros è un piatto che soddisfa tutti i sensi. Non è certamente un’opzione dietetica, ma come si suol dire, ogni tanto è lecito abbandonare la rigida disciplina alimentare per concedersi un momento di puro piacere culinario.
Viaggiare apre nuovi orizzonti anche in cucina, e il pita gyros è la prova che, a volte, i migliori souvenir sono quelli che si possono gustare. Quindi, la prossima volta che volete fare un viaggio culinario, perché non iniziare dalla Grecia e dal suo incredibile pita gyros?
Così, la prossima volta che avrete voglia di fare un viaggio culinario, vi invito a provare questa ricetta: è un biglietto diretto per le calde spiagge della Grecia e le affascinanti terre dell’Albania, tutto in un solo morso.

Gli Ingredienti Essenziali del Pita Gyros
All’interno di questa sorta di panino, consumato solitamente come street food, troviamo anche pomodoro fresco, patatine, insalata e la salsa tzatziki.
Quale Carne Usare per un Pita Gyro Salutare?
Di base il gyros pita viene preparato con vari tagli di carne di maiale, tagliati a fette, marinati e cotti nel girarrosto. Come ho già anticipato, questa versione del gyros può essere preparata in padella senza l’apposito macchinario. Per questo motivo vi consiglio un taglio che si cuoce abbastanza in fretta e in modo uniforme: la lonza di maiale.
Ovviamente la carne va prima marinata con la paprika, il pepe e il cumino. Si tratta di spezie abbastanza reperibili e in grado di insaporire al meglio qualsiasi tipo di carne.
Se desiderate un gyros più leggero, potete optare per la carne di pollo o di tacchino. Il procedimento rimane lo stesso, tuttavia cambierà il sapore, che risulterà più delicato.
Anche la carne di maiale, al pari di quella di pollo e di tacchino, è bianca. Tuttavia, contiene più grassi e un quantitativo superiore di ferro.
Un Gyros di Pollo, di Maiale o di Agnello?
Il gyros tipico è realizzato con carne di maiale e di pollo, tuttavia alcune varianti chiamano in causa anche la carne di agnello. E’ una carne particolare che va cotta con cura e marinata a lungo.
E’ una carne ricca di proteine di alta qualità, essenziali per la costruzione muscolare e per la riparazione dei tessuti. Contiene ferro eme, che è più assorbibile dal nostro intestino ed è utile per prevenire l’anemia. Inoltre troviamo buone dosi di vitamine del gruppo B, soprattutto la vitamina B12, che supportano il sistema nervoso. È anche una fonte di zinco e di selenio, un antiossidante naturale e utile a prevenire il cancro.
I Condimenti da Utilizzare per i Pita Gyros
Quali condimenti usare per questo gyros greco? In linea di massima potete spaziare, infatti tutti i condimenti validi per il kebab possono andare bene per il gyros. Vi consiglio comunque di andare sul sicuro e di fermarvi al pomodoro, alla cipolla e alla lattuga.
Se si va troppo oltre, infatti, si rischia di coprire il sapore della carne, già messa a dura prova dalla presenza delle patatine fritte e della salsa tzatziki. Il pomodoro, la lattuga e la cipolla, inoltre, garantiscono un maggior equilibrio alla preparazione.
Se si intende il gyros come un pasto completo, benché da street food, allora vale la pena integrare alimenti vegetali, ricchi di vitamine e sali minerali. Ovviamente, pomodoro, lattuga e cipolle appartengono a classi diverse, ma hanno in comune l’abbondanza di alcuni oligoelementi.
A fare la parte del leone è comunque la salsa tzatziki. Chi non si intende di cucina greca, o non è mai andato da quelle parti, potrebbe non conoscerla. Ebbene, è una salsa allo yogurt molto saporita e in grado di esaltare al meglio la carne senza coprirla.
Questo tipo di salsa viene preparata con lo yogurt greco, i cetrioli e le cipolle. I cetrioli vanno trattati con cura per favorire una buona interazione con gli altri ingredienti. In buona sostanza vanno “spurgati” dalla loro acqua di vegetazione, tritati e inseriti nella miscela a base di yogurt. La ricetta tzatziki è comunque abbastanza semplice. Mi raccomando alle proporzioni tra gli ingredienti, in quanto vi è il concreto rischio di ritrovarsi con una salsa troppo acida o troppo scialba.
Sul mercato si trova anche la salsa gyros già pronte per condire la carne.
Ricetta Salsa Tzatziki
- 500g di yogurt greco
- 2 cetrioli medi
- 2 spicchi d'aglio
- 2 cucchiai di aceto di vino bianco
- 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- Aneto fresco tritato (circa 2 cucchiai)
- Sale e pepe q.b.

Come Friggere al Meglio le Patate?
Non tutti i gyros contengono le patate fritte, d’altronde questa aggiunta è “moderna” e non appartiene alle versioni più antiche della ricetta. Reputo che comunque siano indicate, visto che sono spesso associate alle preparazioni da street food. Ad ogni modo, occorre friggere bene le patate.
Il primo consiglio è di abbondare con l’olio, che deve essere possibilmente leggero. Solo prendendo questo accorgimento la frittura potrà avvenire ad immersione, senza caricare le patate di troppo olio.
Se necessario, ovvero se avete tagliato le patate troppo spesse, immergetele a più riprese in quanto è bene che le patate non si tocchino durante la cottura.
Infine, riservate il tempo sufficiente all’assorbimento dell’olio. Le patate devono essere interamente coperte di carta da cucina, in modo da asciugarsi al meglio.
Quali Sono le Migliori Patate da Frittura?
Di norma, andrebbero utilizzate patate mediamente mature (di certo non novelle) e a pasta gialla. Infatti, solo le patate a pasta gialla sono dotate della consistenza adatta a resistere a temperature elevate, e per lungo tempo.
Il Gyros Non è l’Unico Panino Greco “Famoso”
Il gyros non è l’unico “panino” della cucina greca, infatti ne troviamo tanti altri non altrettanto ricchi ma comunque molto buoni. Un esempio è il Souvlaki Pita.
Si tratta di un panino molto ricco formato da spiedini di carne grigliata, solitamente maiale o pollo, serviti all’interno di una pita (pane greco). La carne è accompagnata da pomodori freschi, cipolle, patatine fritte e salsa tzatziki, dunque crea un mix di sapori e consistenze che valorizzano l’esperienza gustativa.
Molto gustosi e caratteristici sono anche i panini a base di Koulouri. Con questo termine si intende un pane a forma di anello ricoperto di semi di sesamo, molto popolare non solo in Grecia ma anche nel resto della penisola balcanica.
Viene spesso tagliato a metà e farcito con ingredienti come formaggio feta, pomodori, cetrioli e olive. Questo tipo di panino offre dunque una combinazione semplice e gustosa, ideale per un pranzo veloce ma sostanzioso.
FAQ sul Gyros
Che Cosa è il Gyros?
Il gyros è un piatto tradizionale greco a base di carne marinata cotta su uno spiedo verticale, simile al kebab. La carne, che può essere di maiale, di pollo o di agnello, viene tagliata a fettine sottili e servita in una pita con pomodori, cipolle, patatine fritte e salsa tzatziki. È un cibo di strada molto popolare in Grecia e viene apprezzato per la sua semplicità e per il suo sapore ricco.
Che Differenza C’è Tra Kebab e Gyros?
La principale differenza tra kebab e gyros sta nella provenienza e nei condimenti. Il kebab è originario del Medio Oriente e utilizza spesso carne di manzo o di agnello, mentre il gyros ha origini greche e privilegia la carne di maiale o di pollo. Il gyros è accompagnato dalla salsa tzatziki, mentre il kebab è servito con salsa hummus o tahina.
Che Cos’è la Pita Greca?
La pita greca è un pane piatto morbido, usato tradizionalmente per avvolgere ingredienti come carne, verdure e salse. Può anche essere servita come contorno, accompagnata da olive, formaggio feta e salsa tzatziki. È un elemento fondamentale della cucina greca.
Quali Sono i Piatti Tipici della Grecia?
Tra i piatti tipici greci si trovano la moussaka (uno sformato di melanzane e carne), il souvlaki (spiedini di carne), il gyros, la spanakopita (torta salata agli spinaci e feta), il dolmades (foglie di vite ripiene) e la horiatiki (insalata greca). Anche il baklava è molto apprezzato come dolce tradizionale.
Come tutti i piatti che diventano famosi, le varianti si sprecano. C’è chi lo prepara di pollo e chi ci aggiunge anche patatine fritte e feta. A Zante si rende tutto più saporito aggiungendo il grasso dell’arrosto nel panino mentre a Corfù c’è usanza di arricchirlo con la salsa di pomodoro. Infine nell’Epiro, la carne è molto più speziata.
Un Legame Culinario Inter-Culturale
Ciò che rende ancora più affascinante i pita gyros è il modo in cui collega diverse culture. In Albania, il sufllaqe è una variante locale che condivide molti elementi con il gyros, ma può includere anche le sue unicità, come l’utilizzo di salse e condimenti specifici. Questo mostra come la cucina possa essere un potente strumento di unione, che permette di apprezzare le somiglianze e le differenze tra diverse tradizioni.
Che lo chiamiate gyros o sufllaqe, una cosa è certa: questo piatto greco è un emblema di tutto ciò che c’è da amare nella cucina mediterranea.