La treccia al burro svizzera, conosciuta anche come Zopf (in tedesco) o Tresse au beurre (in francese), è un pane morbido originario del Canton Berna. La sua consistenza soffice e il suo sapore delicato la rendono perfetta per la colazione della domenica mattina o per una merenda gustosa.
Questo lievitato è un pane dolce e profumato, ideale per assaporare il gusto del pane appena sfornato. L'aroma del burro inonderà la tua cucina, rendendo questo pane irresistibile.
La tradizione della preparazione della treccia al burro svizzera affonda le sue radici in un'usanza particolare: le vedove seppellivano una treccia dei propri capelli insieme ai loro mariti defunti. Con il tempo, questa treccia di capelli è stata sostituita da una treccia di pane, dando origine alla tradizione di preparare un pane a forma di treccia, diventato un simbolo della tradizione svizzera.
È difficile visitare la Svizzera senza assaggiare la deliziosa Zopf!
L'INTRECCIO - Treccia Svizzera con Uvetta (Zopf)
Sono Ketty, appassionata di cucina, e voglio condividere con voi la mia ricetta della treccia dolce al burro con lievito madre. Ho testato questa ricetta più volte per garantirne il successo. Non panifico solo per aggiornare il blog o i social, ma perché amo mangiare ciò che preparo e non voglio che nulla vada sprecato.
Ecco a voi la ricetta della treccia dolce al burro con lievito madre, ideale in ogni stagione!

Una deliziosa treccia al burro svizzera, pronta per essere gustata.
Ingredienti
- 500 gr di farina 0
- 280 gr di latte tiepido
- 100 gr di burro morbido
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di zucchero
- 10 gr di lievito di birra fresco (oppure lievito madre essiccato)
- 1 cucchiaino di sale
- 1 tuorlo d'uovo e 1 cucchiaio di latte per spennellare
Preparazione
Impasto e Lievitazione con Lievito Madre
Per la mia treccia dolce al burro con lievito madre, inizio facendo intiepidire il latte con lo zucchero. Non deve essere caldo ma solo tiepido e lo zucchero ben sciolto. Aggiungo poi il miele e il mio lievito madre, sano, attivo e raddoppiato (io ho provato sia con pasta madre solida, sia con licoli. Il risultato è garantito in entrambi i casi, si tratta solo di aggiustare l’idratazione, ovvero i grammi di latte) e mescolo tutto bene.
Aggiungo poi la farina e il sale e inizio a impastare a mano. Ci vorrà qualche minuto per ottenere una bella palla omogenea ma attenzione, non deve essere appiccicosa! In quel caso aggiungo qualche grammo di farina. Lascio riposare in ciotola 15 minuti e intanto taglio il burro morbido a tocchetti.
Riprendo il mio impasto e aggiungo il burro in due fasi, impastando bene fino al completo assorbimento dopo ogni aggiunta. Anche qui, se dovessi ritrovarmi con un impasto troppo molle e slegato, mi aiuto nuovamente con una leggera spolverata di farina. L’importante è impastare bene fino a che il burro non sia completamente assorbito. A mano è un lavoraccio, ci vuole un po’ di pazienza!
Impasto bene, sempre a mano, per almeno una decina di minuti. Se l’impasto si straccia perchè la farina fa troppa resistenza, faccio un riposo di 5 minuti tra un’impastata e l’altra, fino ad ottenere una bella palla liscia (consiglio, in questa ultima fase, di impastare su un piano di lavoro liscio e non poroso. In questo modo il burro ungerà in modo naturale la superficie e l’impasto non si attaccherà).
Quando ho finito di impastare, trasferisco la mia palla in una ciotola e copro con coperchio ben chiuso. Lascio lievitare a temperatura ambiente (io 23°C) per circa 2 ore e mezza. Poi trasferisco la ciotola in frigorifero per minimo 4, massimo 10 ore.
Formatura e Seconda Lievitazione
Quando poi tolgo l’impasto dal frigorifero, lo lascio tornare a temperatura ambiente (ci vorranno un paio di ore) e poi lo porziono: taglio i salsicciotti di peso simile (se siete precisi, pesateli) e li arrotolo allungandoli fino a circa 40-45cm di lunghezza. E’ importante che siano tutti lunghi e larghi uguali, se no la treccia non sarà omogenea.
La treccia può essere a 3, 5, 7 capi..e così via. Io ho provato a fare la treccia a 5 capi che crea un bell’effetto attorcigliato, rendendo la treccia bella “cicciosa”.
Una volta formata la treccia, la adagio su una placca da forno con carta forno, la chiudo in un sacchetto a palloncino e attendo il raddoppio. A seconda della temperatura ambiente, possono volerci dalle 5 alle 8h…basatevi sempre sul raddoppio del volume!

Intreccio della treccia
Cottura e Conservazione
Quando la treccia è bella gonfia e raddoppiata, accendo il forno a 230°C statico e attendo che arrivi a temperatura. Intanto spennello la treccia con un tuorlo d’uovo mischiato con il latte e aggiungo granella di zucchero a piacere.
Inforno a 230°C per circa 30 minuti circa ma resto davanti al forno a controllare che non si scurisca troppo: eventualmente la copro con un foglio di carta alluminio e lascio finire di cuocere a 200°C (dipende un po’ dal vostro forno).
Quando sforno la treccia dolce al burro, la lascio raffreddare su una gratella e la affetto al bisogno, se no tende a seccarsi.
Procedimento Alternativo con Impastatrice
- In una ciotola riunite la farina, aggiungete il latte nel quale avete sciolto il lievito, l'uovo e lo zucchero.
- Iniziate a lavorare gli ingredienti con l'impastatrice munita di gancio.
- Quando vedete che l'impasto inizia a compattarsi aggiungete anche il burro morbido a pezzi, poco alla volta, dando così all'impasto la possibilità di assorbirlo bene.
- Quando avrete terminato con il burro unite anche il sale e completate la lavorazione.
- Dovrete ottenere un impasto morbido ed elastico.
Lievitazione e Cottura
- Date all'impasto una forma sferica e trasferitelo in una ciotola capiente, coprite con la pellicola per alimenti e mettete a lievitare in un luogo riparato, come nel forno spento con la luce accesa, per almeno 2-3 ore o fino al raddoppio.
- Quando l'impasto sarà lievitato riprendetelo, trasferitevi su una spianatoia, dividetelo in due parti e con ognuna formate dei lunghi filoncini, che andrete a sistemare intrecciati a croce.
- Sistemate la treccia su una teglia rivestita con della carta forno, mettetela a lievitare in un luogo riparato ancora per 45-60 minuti.
- Spennellatela con il tuorlo d'uovo sbattuto con il latte e infornate in forno statico preriscaldato a 180° per 25-30 minuti (se dovesse colorarsi troppo copritela dopo la prima metà del tempo di cottura).
- Quando è pronta sfornatela e lasciatela raffreddare completamente.
Consigli e Curiosità
- La treccia svizzera si mantiene morbida e profumata per diversi giorni chiusa in un sacchetto per alimenti.
- Oltre i 2 giorni, quando noterai che si asciuga un po’, basterà scaldarla leggermente - in forno o in un tostapane - per renderla nuovamente soffice.
- La treccia poi si conserva bene anche se conservata in freezer. Addirittura, se ti è più comodo, puoi anche congelarla già divisa in fette, pronte da scaldare nel tostapane per la colazione.
Spero che questa ricetta vi piaccia! Fatemi sapere cosa ne pensate!