Guida all'Acquisto di Tritacarne e Insaccatrici per Salsicce

I prodotti alimentari fatti in casa stanno diventando sempre più diffusi e uno dei più gettonati è proprio la salsiccia. Mentre la popolarità degli alimenti fatti in casa sta crescendo, cresce parallelamente anche la domanda per gli apparecchi necessari a realizzare tali prodotti. Se siete arrivati qui, è perché siete stanchi dei compromessi. Macinare la carne a casa o nel vostro locale non è solo una questione di risparmio, ma di controllo totale sulla qualità, sul taglio e sulla freschezza.

Il tritacarne è uno tra gli strumenti da cucina più versatili che si possa trovare in mercato. Il suo utilizzo principale naturalmente è quello di macinare la carne per fare salsicce, hamburger, polpette e polpettoni; tuttavia, con appositi accessori applicati, i tritacarne possono essere utili nella preparazione di ripieni per la pasta, per fare la passata di pomodoro, per tritare le verdure ecc. Di modelli di tritacarne ne esistono disparati modelli, dagli hobbistici per un uso limitato e domestico fino ai più professionali. Il mercato offre tanti modelli, e a volte scegliere diventa difficile. Per questo vi proponiamo una selezione di modelli interessanti.

Non fatevi ingannare dal prezzo. Un tritacarne è un investimento a lungo termine. In questa guida completa e aggiornata, i nostri esperti hanno analizzato le ultime novità, confrontando potenza, materiali, accessori e affidabilità.

Perché Comprare un Tritacarne?

Con un tritacarne è possibile avere sempre prodotti freschi e di qualità. Tra tutti gli alimenti, la carne è quella che più di altri è soggetta a fenomeni di ossidazione, ne consegue una perdita delle sue caratteristiche organolettiche e una minor qualità generale della carne stessa. Nella carne macinata il processo di deperimento è più ampio e rapido perché si passa un pezzo di carne ad una superficie “più estesa e meno solida” che va a contatto con l’aria.

Quando si acquista della carne macinata fresca si deve esser consapevoli di volerla consumare nel più breve tempo possibile, ciò vale anche per salsicce fresche, hamburger, polpette e derivati vari. La conservazione in frigo è ovviamente fondamentale ma andrà a rallentare, non a bloccare, il fenomeno di ossidazione. Con il tritacarne si ha una maggior garanzia di qualità di ciò che si mangia; si può macinare il pezzo di carne che si vuole usare al momento, essendo così sicuri che le caratteristiche organolettiche della carne siano intatte e che si consumi un prodotto sicuro. Inoltre non si può non considerare il risparmio economico di poter preparare la carne macinata rispetto all’acquisto di essa o del derivato già pronto.

Il miglior tritacarne manuale prodotto negli Stati Uniti

Tipologie di Tritacarne

Esistono due grandi tipologie di tritacarne: quelli manuali e quelli elettrici.

Tritacarne Manuali

Un tritacarne manuale è essenzialmente un tritacarne idoneo per un uso strettamente domestico e limitato. Il tritacarne manuale è il modello di tritacarne più economico ed elementare presente sul mercato. Questi modelli sono detti anche “a manovella”, in quanto l’elica che spinge la carne verso le lame è azionata semplicemente da una manovella girata dalla mano dell’utente. Chi usa un tritacarne manuale, con una mano deve inserire il pezzo di carne nell’apposito vassoio/bocca dell’attrezzo e pressarla, e con l’altra mano azionare la manovella girandola a seconda della spinta che si vuole dare e della velocità di macinazione che si vuole ottenere.

Generalmente, i modelli manuali sono dotati di apposito gancio per essere fissati al tavolo o comunque ad una superficie di appoggio solida e stabile. Tra i tritacarne a manovella vi sono modelli che sono migliori di altri e ciò dipende dal materiali di cui essi sono costituiti. Quelli manuali sono economici e facili da usare, ma richiedono un po' di sforzo fisico.

Tritacarne Elettrici

I tritacarne elettrici sono naturalmente caratterizzati dalla presenza di un motore elettrico, ed anche a seconda della potenza di esso, possiamo trovare modelli hobbistici e modelli professionali. Generalmente il motore di un tritacarne è un motore elettrico monofase, e quindi la macchina va collegata ad una normale presa di corrente da 230 Volt.

Nei modelli elettrici, quindi, l’elica che trita la carne è azionata e fatta girare dal motore della macchina. I tritacarne elettrici, rispetto a quelli manuali, garantiscono maggior praticità, autonomia, velocità di lavorazione e capacità produttiva. Sono macchine più performanti e strutturate che presentano potenze differenti a seconda del motore. La potenza del motore condiziona, naturalmente, la quantità di carne lavorabile e la velocità di esecuzione. Generalmente la velocità di macinazione della carne è regolabile, e ciò va impostata in base alla tipologia e alla grandezza del pezzo di carne.

I modelli elettrici hanno una scocca più “importante” rispetto a quelli manuali, possono essere in plastica o interamente in acciaio. Oltre alla funzione di avvio e spegnimento, e sovente di regolazione della velocità. I miglior tritacarne, di fascia medio-hobbistica, presentano anche la funzione inversa (in tal caso l’elica della macchina può girare in entrambe le direzioni).

Tritacarne Hobbistici vs Professionali

I modelli manuali o quelli elettrici più economici sono modelli hobbistici, idonei ad un uso prettamente domestico e limitato. I tritacarne elettrici, invece, possono garantire prestazioni maggiori e quindi essere anche di livello professionale. Questi avranno una produzione oraria migliore, permetteranno di macinare un quantitativo di carne più elevato, avranno una scocca più robusta ed un costo maggiore sul mercato. I modelli professionali, oltre ad una potenza superiore, possono presentare anche una scocca carenata interamente in acciaio inox, dando al prodotto un livello qualitativo nettamente più alto. Infine è possibile trovare anche i tritacarne industriali, sia da banco che da pavimento, utilizzati in supermercati e/o macellerie, per una produzione della carne cospicua e regolare.

Ovviamente la scelta del livello di tritacarne che si vuole acquistare va in base all’uso che si pensa di farne.

Componenti di un Tritacarne

Per conoscere in maniera adeguata un tritacarne elettrico, è bene conoscere quali sono gli elementi che lo compongono:

  • Ghiera
  • Piastra forata
  • Lame o coltello a croce
  • Elica
  • Testa
  • Corpo delle macchina
  • Tasti di accensione e spegnimento
  • Funzione inverse qualora fosse presente
  • Spazio di alloggio del perno della testa
  • Pulsante di fissaggio
  • Vassoio per ingresso carne

La parte più consistente del tritacarne è il corpo centrale. Questo può avere scocca in plastica nei modelli più economici, oppure in acciaio in quelli più professionali. La forma è solitamente cilindrica oppure, nelle macchine top di gamma, si può trovare squadrata con carenatura in acciaio inox. Presenta due aperture, una per l’entrata della carne ed una per l’uscita (bocca del tritacarne) e chiusa dalla piastra forata attraverso la quale passa la carne per essere ridotta in pezzettini grandi quanti i fori della piastra stessa.

La piastra forata è tenuta alla bocca del tritacarne da una ghiera (o anello di fissaggio) che permette di essere smontata agevolmente per le operazioni di pulizia. Il diametro dei fori della piastra determina la grandezza dei pezzetti di carne macinata. In molti modelli di tritacarne sono presenti piastre con fori dai diversi diametri per consentire di ottenere macinati di tutte le dimensioni.

L’elica gira all’interno del corpo macchina grazie alla corrente elettrica o alla forza manuale nei modelli a manovella. L’elica con il suo movimento spinge la carne verso le lame prima di arrivare alla piastra forata.

Le lame hanno la funzione di tagliare e sminuzzare la carne, sono posizionate tra l’elica e la piastra e generalmente formano una “croce di coltelli”

Materiali di un Tritacarne

I tritacarne possono essere realizzati in vari materiali, che determinano il livello e la qualità del prodotto. Possiamo trovare modelli in plastica, alluminio, ghisa e acciaio inox. A differenza della scocca, che può essere anche di materiale plastico, le lame e la piastra forata devono essere in metallo. I modelli con scocca in plastica sono naturalmente i più economici e adatta ad un utilizzo limitato.

I migliori tritacarne presenti sul mercato sono realizzati in acciaio inox, il materiale di più alta qualità, più robusto e più igienico. L’acciaio inox è anche il materiale che meglio si pulisce e che non lascia residui.

Potenza e Consumo

Parlando di tritacarne elettrici, dobbiamo dire che diverse sono le potenze e, di conseguenza, i consumi dei diversi modelli. In linea generale, più alta è la potenza del motore e più sarà il consumo di corrente richiesto dal tritacarne. E’ importante, però, sapere che il vero consumo di una macchina dipende dal tempo di lavoro che impiega a macinare la carne e dalla potenza usata durante l’utilizzo.

Normalmente nella scheda tecnica dei tritacarne sono indicate due tipi di potenza: la massima e la nominale. Quella da considerare è appunto la nominale, che è quella effettivamente raggiungibile dalla macchina durante il lavoro di macinazione. La massima è spesso meramente teorica e non raggiungibile.

I tritacarne professionali possono presentare potenze effettive fino anche a 1800 watt, generate motori ad induzione di elevata qualità, in grado di fare una produzione anche da 200 kg di carne macinata all’ora. I modelli più economici, invece, possono partire da 250 watt.

La potenza (espressa in Watt) determina non solo la velocità ma la capacità di affrontare tagli nervosi o cartilaginei senza bloccarsi. I modelli di fascia media dovrebbero avere almeno 500W.

Accessori e Kit

In commercio è possibile trovare modelli di tritacarne multifunzione che, presentando un apposito kit di accessori, permettono di svolgere diversi lavori oltre alla macinazione della carne. Tali tritacarne possono quindi fungere anche da:

  • passapomodoro
  • grattugia per il formaggio
  • torchio per pasta
  • affetta verdure

Questi accessori, facilmente applicabili alla macchina e spesso in dotazione con essa, rendono il tritacarne uno strumento ancora più funzionale in cucina. La presenza del kit accessori inciderà sul prezzo del prodotto. I modelli professionali, pur non presentando gli accessori inclusi, sono sovente predisposti per svolgere più funzioni (in tal caso l’utente dovrà acquistare l’apposito kit passapomodoro, grattugia o torchio per pasta separatamente).

Un tritacarne non serve solo a macinare. I tritacarne di alta gamma sono progettati specificamente per la produzione di salumi. Questi modelli non solo macinano, ma sono spesso dotati di serie o predisposti con appositi imbuti insaccatori (bocchettoni) di diverse misure.

Il tritacarne è specializzato: il suo meccanismo a coclea pressa la carne contro una trafila, garantendo un taglio uniforme. Il robot da cucina trita o sminuzza, spesso scaldando il prodotto e danneggiando la fibra.

Come Scegliere il Tritacarne Giusto?

Per scegliere il tritacarne giusto per le vostre esigenze e non spendere troppo, cercate di capire quali sono le vostre vere esigenze. Se pensate di usarlo spesso, allora sarà meglio scegliere un tritacarne di qualità, meglio se elettrico, ma dovrete spendere anche un po' di più rispetto ai modelli più semplici.

Qual è il modello migliore di tritacarne da acquistare? La scelta del miglior tritacarne deve essere fatta sulla base delle reali esigenze di uso. Nella fattispecie, se se di desidera fare a casa delle polpette ma il consumo abituale di carne rimane comunque esiguo ci si può orientare su un tritacarne manuale, scegliendo però sempre un prodotto di qualità, magari realizzato in ghisa. Se, invece, si consuma una grossa quantità di carne macinata ed è abituale diletto preparare salsicce e insaccati a casa, è meglio virare su un modello elettrico che garantisca anche una discreta potenza di motore. Infine, se oltre alla carne macinata si vuole fare in casa anche la passata di pomodoro o si ha bisogno anche di una grattugia per il formaggio, è bene andare su un tritacarne più accessoriato, dotato di diversi accessori o altre a diverse piastre forate.

Inoltre, si devono sempre prendere in considerazione gli spazi a disposizione in casa, infatti esistono tritacarne più o meno ingombranti e pesanti, se ad esempio questo deve esser posizionato su di un mobile. Per coloro che invece dovranno o vorranno tenere il tritacarne sempre in vista, esistono tanti modelli con un design elegante e moderno.

Altri fattori da considerare

  • Potenza del motore: Maggiore è la potenza, maggiore sarà la capacità di macinare grandi quantità di carne o di tritare verdure e frutta dure.
  • Capacità del cestello: Importante sia per i modelli manuali che elettrici.
  • Materiali: Quelli in acciaio inox sono di solito più resistenti e durevoli.

La differenza cruciale risiede nel motore e nella struttura. I modelli professionali utilizzano motori a induzione a servizio continuo, progettati per lavorare grandi quantità di carne senza surriscaldarsi e per periodi prolungati. I domestici, invece, hanno motori a spazzole per cicli brevi.

Preparazione degli Alimenti e Pulizia

Per quanto riguarda la preparazione degli alimenti da tritare, assicuratevi di avere rimosso ossa, cartilagine, pelle o grasso in eccesso. Una volta preparato il cibo, accendete il tritacarne e inseritelo nel tubo di alimentazione aiutandovi con un pestello o con un cucchiaio per spingerne i pezzi verso il disco di macinazione.

Quando avete finito di utilizzarlo, spegnilo e smontatelo. E lavatene i pezzi con acqua e sapone, facendo attenzione a rimuovere eventuali residui di carne o alimenti. Durata nel tempo e qualità della prestazione dipendono anche dalla pulizia regolare e accurata del tritacarne.

È anche importante scegliere un tritacarne facile da smontare e pulire. La pulizia è infatti essenziale per garantire la sicurezza alimentare e la durata nel tempo.

L'igiene è fondamentale. Dopo ogni utilizzo, è cruciale smontare completamente tutte le parti a contatto con la carne (coclea, elica, coltello, piastra). Le parti in ghisa stagnata o acciaio inox devono essere lavate immediatamente con acqua tiepida e sapone neutro, per evitare che i residui si secchino. Asciugare completamente ogni componente prima di riassemblare o riporre, per prevenire la formazione di ruggine e garantire la massima sicurezza alimentare.

Manutenzione

Ovviamente i tritacarne necessitano di cura e manutenzione. Sono macchine facili da smontare e montare e che richiedono un’attenta pulizia. Ciò è tanto più vero quando si tratta di tritacarne che fungono anche da passapomodoro. I residui della passata vanno infatti eliminati per bene se non si vuole compromettere le operazioni successive.

Le lame sono quasi sempre in acciaio inox, mentre le piastre forate si presentano in ghisa.

Guida all'acquisto: Insaccatrice per Salsicce

Una guida completa per l’acquisto delle insaccatrici, dove spieghiamo i principali elementi da tenere in considerazione al momento dell’acquisto.

Tra le mille prelibatezze alimentari che possiamo trovare in Italia, non possono mancare loro: i salumi, alimento imprescindibile in ogni luogo, zona o regione del nostro Paese, soprattutto quello di carne di maiale, il più noto e diffuso. La produzione di insaccati è un elemento che fa parte della storia dell’uomo sin dall’antichità. Si pensi che al tempo dell’Antica Grecia e dell’Antico Egitto, esistevano già le prime forme di carne insaccata, che vennero successivamente rielaborate e migliorate con l’avvento di nuove scoperte scientifiche e tecnologiche, oltre alle nuove tecniche di conservazione alimentare, fino ad arrivare ai salumi che conosciamo noi oggi.

Con l’arrivo della rivoluzione industriale, nel XIX secolo sorsero i primi salumifici e laboratori per la lavorazione delle carni insaccate, che permisero a questo alimento di essere prodotto a livello industriale e in grandi quantità, grazie all’introduzione della meccanizzazione delle fasi di lavorazione (tritacarne, pestatrici, impastatrici meccaniche e, infine, le insaccatrici).

In questa guida parleremo proprio di quest’ultima macchina, l’insaccatrice per carne, e andremo a spiegare i principali elementi da tenere in considerazione al momento dell’acquisto.

Cos’è un’insaccatrice per salumi?

L’insaccatrice per carne è uno degli strumenti fondamentali nella produzione di salami e salsicce. Come si può dedurre dal nome, questo utensile ha la funzione di ... Se siete arrivati qui, è perché siete stanchi dei compromessi. Macinare la carne a casa o nel vostro locale non è solo una questione di risparmio, ma di controllo totale sulla qualità, sul taglio e sulla freschezza.

Quando si parla di attrezzature per la lavorazione della carne, l'efficienza non può prescindere dalla qualità. Quando la produzione di salumi e insaccati richiede precisione e igiene, non ci si può accontentare di un semplice macinino.

Non esiste un’insaccatrice unica per tutti gli scopi. Se desideri acquistare questo tipo di attrezzatura, dovresti prendere in considerazione non solo le tue esigenze, ma anche la vasta gamma di prodotti disponibili.

Alimentazione delle Insaccatrici

La divisione di base comprende insaccatrici per salsicce manuali ed elettriche. Il primo tipo ha un funzionamento manuale, mentre il secondo utilizza un motore elettrico. Questa è la principale differenza tra i modelli. Entrambi i tipi hanno i loro vantaggi. La versione manuale è estremamente intuitiva da usare e non comporterà un aumento dei tuoi costi energetici. La versione elettrica, anche se più costosa, è molto più efficiente e non richiede l’uso della forza fisica. Se desideri lavorare una grande quantità di carne velocemente, questo tipo di macchina ti sarà utile.

Capacità

Questa è un’altra questione che dipende davvero dalle tue esigenze individuali. I fattori che dovrebbero influenzare la tua decisione sono l’efficienza di produzione richiesta, in linea con il profilo della tua azienda, e la frequenza di produzione di salsicce fatte in casa (regolare o occasionale). Una volta compreso quanto sopra, è giunto il momento di prendere una decisione di acquisto. Le varianti più piccole sono dotate di cilindri tra i 3 e i 5 litri e sono solitamente utilizzate nelle cucine domestiche. I modelli di medie dimensioni, da 7 a 15 litri, sono adatti all’uso commerciale, ma sono anche apprezzati dagli appassionati più esigenti. Le insaccatrici più grandi sono macchine elettriche con un meccanismo idraulico ad alte prestazioni, destinate all’uso commerciale. Questi modelli dispongono di cilindri con una capacità di 25, 35 o anche 55 litri.

Orientamento: Orizzontale o Verticale

Un’altra differenza importante risiede nel design. In questo caso, si distingue tra insaccatrici verticali e orizzontali. I modelli verticali si prestano solitamente alla lavorazione di grandi quantità di carne, perché possono essere caricati più velocemente e più facilmente. Una funzione utile di tali dispositivi è il cilindro basculante. Il modello verticale occupa anche meno spazio, il che è particolarmente importante nelle cucine commerciali e nelle macellerie. Molti utenti privati apprezzano i vantaggi delle insaccatrici orizzontali. Sono stabili e spesso usano morsetti aggiuntivi. Se non hai una superficie abbastanza spaziosa per posizionare la tua macchina insaccatrice, allora la soluzione a orientamento verticale è sicuramente la più adatta.

Materiali

Qualunque versione tu scelga dovrà essere pulita con cura. Più elementi rimovibili dispone la macchina, più facile è rimuovere gli resti di carne cruda. Il materiale di cui è fatta lo rende anche più facile da pulire. Oggi è il materiale più apprezzato nel settore della ristorazione commerciale, il che non è una sorpresa, dato che la sua superficie liscia agevola la rimozione di grasso o di succhi di carne durante la pulizia. La resistenza alle ammaccature, ai graffi e ad altri danni meccanici, così come alla corrosione, permette di utilizzare l’attrezzatura per molto tempo. Inoltre, l’acciaio inossidabile mantiene il suo aspetto attraente.

Si può anche optare per un’insaccatrice realizzata in altri materiali. Sono disponibili modelli più economici in plastica o realizzati con imbuti di plastica. Questi sono destinati ad un uso occasionale e domestico.

Altre Caratteristiche Importanti

Modellare semplicemente la carne non è sufficiente per fare una salsiccia fatta in casa. Per preparare sia salsicce sottili che più spesse, è possibile utilizzare accessori speciali, come gli imbuti dosatori. I tubi standard sono disponibili in quattro diametri: 16, 22, 32 e 38 mm, anche se alcuni produttori offrono anche tubi leggermente più piccoli o più grandi. Di solito sono realizzati in acciaio inossidabile o in plastica. Un’altra aggiunta pratica al dispositivo è una guarnizione per il pistone. Essa premette di introdurre nel budello della salsiccia una quantità precisa di carne. Non c’è spazio tra i bordi del pistone e il cilindro, il che garantisce che il ripieno non rimanga sulla parete del cilindro.

Multifunzione

Come abbiamo spiegato qualche riga più in alto, alcune insaccatrici vengono dotate di ulteriori strumenti per diversificare il lavoro.

Pulizia

Prima di procedere con l’acquisto di una insaccatrice per salumi, teniamo ben presenti i marchi più seri e conosciuti nel panorama delle macchine da cucina.

Consigli Aggiuntivi

  • Utilizza solo gli ingredienti che desideri: evitando ciò che non ti piace.
  • Sperimenta aggiungendo ingredienti freschi ai tuoi macinati: come prezzemolo, aglio, rosmarino e non solo, per ottenere il gusto straordinario che desideri. Le possibilità sono illimitate.
  • Piastra a grana fine: consente di ottenere risultati omogenei per realizzare paté, pappe per neonati, creme spalmabili o carne per hamburger, polpette o salsicce con un composto ben amalgamato.
  • Piastra a grana media: è adatta per hamburger e polpettine dal composto leggermente più grossolano, oppure per verdure da utilizzare in zuppe, stufati o hamburger vegetariani.

Un’insaccatrice è l’attrezzatura di base senza la quale non potrai preparare salsicce all’altezza delle tue aspettative. Una volta scelta la macchina giusta, si potrebbe pensare ad altri dispositivi che potrebbero tornare utili. Non sono indispensabili, ma in una cucina commerciale ti permetteranno di aumentare significativamente l’efficienza delle salsicce fatte in casa. Un tritacarne e una legatrice per salsicce sono due dispositivi che torneranno sicuramente utili in diverse fasi della produzione. Il primo permette una macinazione rapida della carne al fine di ottenere un ripieno di consistenza uniforme. Essendo alimentato elettricamente, non è necessario alcuno sforzo fisico. La maggior parte dei modelli sono dotati di una serie di schermi con diverse dimensioni di maglia. Permettono di macinare la carne in pezzi più piccoli o più grossolani, il che costituisce un fattore di grande importanza durante la preparazione delle salsicce. Il secondo dispositivo è una legatrice per salsicce. Questo, a sua volta, si rivelerà utile alla fine del processo di preparazione del ripieno, quando i tuoi ingredienti pronti sono già nel budello.

Non c’è una risposta semplice a questa domanda. La nostra breve guida ha lo scopo di fornire dei suggerimenti su ciò a cui si dovrebbe prestare attenzione durante la selezione dell’attrezzatura corretta. Considera tali suggerimenti con attenzione durante la scelta dell’attrezzatura. La domanda chiave che devi porti è quale tipo di macchina è necessaria nel tuo caso specifico?

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