Lo zabaione (o zabaglione) è una delle creme più antiche e raffinate della pasticceria italiana, una ricetta magica che unisce soli tre ingredienti in un dessert vellutato e spumoso. È una preparazione versatile, che si distingue da creme più classiche come la crema pasticcera per il suo gusto intenso e la sua cottura a bagnomaria. La sua consistenza ariosa lo avvicina alla crema chantilly, ma con un carattere tutto suo. Mentre la crema al mascarpone è la regina del tiramisù, la crema zabaione è perfetta da servire da sola, calda e avvolgente, o per accompagnare dolci secchi.
Se almeno una volta nella vita avete pensato di preparare lo zabaione allora sapete che il massimo lo raggiunge con la cottura e mentre è ancora caldo appena fatto. Ma oggi vi proponiamo una variante altrettanto deliziosa: lo zabaione senza Marsala, perfetto per chi desidera un dessert analcolico o per i bambini.
Sono quasi certa che i più tradizionalisti arricceranno il naso ma so anche che si dovranno ricredere quando assaggeranno il mio zabaione senza cottura, provatelo e fatemi sapere perchè vi assicuro che è buonissimo e poi è anche straveloce. Volete provare anche voi? Iniziamo subito a vedere tutti gli ingredienti che ci serviranno per preparare il nostro velocissimo zabaione senza cottura.

Zabaione Senza Cottura: Un'Alternativa Fresca e Veloce
Zabaione senza cottura un dolce al cucchiaio un po’ particolare leggermente diverso dal CLASSICO ZABAIONE ma buonissimo e perfetto per l’estate quando abbiamo voglia di dolci freddi e lo zabaione è proprio l’ultimo di quelli che ci vengono in mente, salta fuori una preparazione per lo zabaione senza cottura. Io invece questa volta ho pensato di provare a preparare uno zabaione senza cottura ma ugualmente buonissimo e facilissimo da preparare.
Ingredienti:
- 4 uova
- 80gr di zucchero
Preparazione:
- Dividere la chiara dal tuorli d’uovo.
- Mettere la chiara in una ciotola e montarla a neve.
- Di seguito mettere i tuorli d’uovo in una terrina e aggiungere lo zucchero.
- Poi sbatterli e montarli con una frusta e farli addensare a bagnomaria.
- Appena addensato, togliere dal fuoco e al suo interno inglobare delicatamente l’albume montato a neve.
- Infine servire in coppa.
Se vogliamo conservarlo basta lasciarlo raffreddare bene, inserirlo in barattoli di vetro ermetici e in frigo.
Come Preparare lo Zabaione Perfetto: Consigli e Trucchi
Lo zabaione è un dolce e, come tale, è una preparazione che richiede grande capacità di dosare bene gli ingredienti. Il primo errore che in effetti compiamo un po’ tutti è proprio questo: spesso le ricette più semplici ci mettono alla prova. E questa decisamente lo fa: alterare le quantità di ogni ingrediente potrebbe compromettere il risultato finale, quindi la consistenza e il gusto. Anche separare i tuorli dagli albumi richiede impegno: la presenza di tracce di albume può dare una consistenza diversa al dessert.
Il segreto per uno zabaione cremoso che non "impazzisce" (cioè che non si straccia diventando una frittata) è la cottura a bagnomaria.
Per ottenere uno zabaione perfetto e garantire una perfetta montatura, è fondamentale usare uova freschissime e di qualità, preferibilmente biologiche e a temperatura ambiente.
Se lo zabaione non si addensa, probabilmente non è stato cotto abbastanza a lungo o a una temperatura sufficiente. Continua a mescolare a bagnomaria, assicurandoti che l'acqua sotto frema.
Lo zabaione va servito subito quando è ben spumoso per evitare così che perda la sua cremosità.
Varianti e Alternative allo Zabaione Tradizionale
La ricetta zabaione tradizionale vuole il Marsala secco. Se non vi piace il marsala potete anche non metterlo anche lo zabaione ricetta originale lo prevede. Una bella alternativa al liquore potrebbe essere aggiungere una goccia di caffè che andrà comunque ad aromatizzarlo.
Zabaione al Caffè (Variante Non Alcolica)
Lo zabaione al caffè è una variante non alcolica del classico zabaione al marsala molto gustosa e profumata.
Ingredienti:
- Tuorli d'uovo
- Zucchero
- Caffè
Preparazione:
- Dividete le uova e versate i tuorli in una ciotola aggiungete lo zucchero e lavorateli con le fruste elettriche o con la planetaria, fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio.
- Mettete in una pentola dell’acqua, la pentola dovrà poi servire per far cuocere lo zabaione a bagnoamaria quindi regolatevi sulla misura della ciotola che userete, mettete la pentola sul fuoco e fate scaldare l’acqua.
- Aggiungete a filo e sempre con le fruste azionate il caffè che ormai si sarà raffreddato e fatelo incorporare molto bene ai tuorli.
- Inserite la ciotola nella pentola contenente l’acqua calda in modo che lo zabaione al caffè continui a montare a bagnomaria. L’acqua non dovrà bollire ma dovrà essere calda altrimenti le uova si cucineranno e non avrete uno zabaione perfetto, quindi vi consiglio di tenere al minimo il fuoco.
- Montare lo zabaione con le fruste elettriche in modo che gonfi ulteriormente e si rassodi ci vorranno circa 15 minuti. Non abbiate fretta altrimenti quando raffredda noterete che si separa.
- Ora togliete la ciotola dalla pentola con l’acqua calda e proporzionate lo Zabaione al caffè e servitelo caldo o tiepido è il modo migliore per gustarlo.
Le alternative al Marsala nello zabaione sono il Vin Santo, il Limoncello, la Sambuca o l’Amaretto. O magari un Porto Bianco o un Moscato. Parliamo quindi di superalcolici aromatici.
Come Gustare al Meglio lo Zabaione
Lo zabaione è squisito servito caldo, appena fatto, in una coppa. È l'accompagnamento perfetto per biscotti secchi come cantucci o lingue di gatto.
Servi lo zabaione caldo in coppe di vetro, accompagnato da lingue di gatto o savoiardi.
Naturalmente, va servito subito, perché deve essere ancora tiepido e spumoso. Con cosa accompagnarlo? Con i biscotti secchi, soprattutto con alcune specialità, tra cui savoiardi e lingue di gatto.
Alrimenti possiamo usarlo per guarnire pan di spagna o pandoro.
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Origini e Curiosità sullo Zabaione
Le origini dello zabaione sono contese tra diverse regioni, ma la leggenda più accreditata lo colloca nel Piemonte del XVI secolo. Si narra che sia stato creato per caso dal condottiero Giovanni Baglioni (Zvan Bajòun in dialetto), che per sfamare le sue truppe fece mescolare gli unici ingredienti rimasti: uova, zucchero e vino.
Sembra infatti che sia nato nel 500 in onore di San Pasquale Baylón, protettore dei pasticceri e molto probabilmente in passato la crema zabaione veniva chiamata Sambayon, poi via via il suo nome è stato italianizzato ed è diventato quello che è.
Come tante altre ricette e specialità tipiche della nostra bella Italia, molte città si contendono la ricetta originale dello zabaione, la cui regione di provenienza è il Piemonte. Le sue origini si perdono nei secoli, come si suol dire: potrebbe essere stato inventato già nel 14471 dal capitano di ventura Giovan Paolo Baglioni, oppure potrebbe essere nata a Torino con nome ben diverso, ovvero San Baylon. Lo zabaione potrebbe anche derivare da una bevanda che si beveva a Venezia in passato, ovvero la zabaja.
La prima ricetta dello zabaione è stata scritta da Bartolomeo Stefani del 1662: all’epoca venivano usate sei uova fresche, una libra e mezza di zucchero e sei once di vino bianco.
Lo zabaione era un must di quando eravamo bambini. Una merenda golosa o una colazione nutriente che solitamente preparavano le nonne. Una bella energia e una golosità coi fiocchi di prima mattina rendeva la giornata straordinaria: un ricordo indelebile.
In Italia lo zabaione è una bevanda energetica che viene utilizzata come ricostituente o elisir anti stanchezza nei periodi in cui serve un po' di sprint mentale e fisico. Gli studenti lo conoscono benissimo e lo consumano mescolato al caffè, ma molti ristoranti lo propongono anche come dessert finale, corretto col marsala.
Nei paesi anglofoni lo zabaione, conosciuto come eggnog, è invece una delizia che si serve durante la stagione fredda, per ritemprare corpo e spirito o brindare alle festività natalizie. In questo caso la ricetta è solitamente analcolica, affinché possa essere consumato anche dai bambini.