Hai mai visto degli spaghetti di zucchine in un piatto o in una ricetta e ti sei chiesto come vengono realizzati? Questo articolo ti guiderà attraverso l'uso dell'affettaverdure a spaghetti, uno strumento versatile che ti permette di trasformare le verdure in alternative sane e creative alla pasta tradizionale.

Lo spiralizzatore è l’ideale per creare piatti gustosi e sani. È possibile creare spaghetti e spirali julienne da una grande varietà di verdure tra cui carote, zucchine, cetrioli, zucca, ravanello, patate ed altro ancora.
Cos'è un Affettaverdure a Spaghetti?
Tra gli utensili da cucina meno conosciuti c’è quello che viene chiamato lo spaghettatore, proprio per la sua funzione di trasformare gli ortaggi e la frutta in veri e propri spaghetti. Molto amato nelle cucine vegetariane e vegane, è uno strumento non indispensabile ma carino e utile quando si mangiano tante verdure, per dare brio e originalità alla loro forma e magari servire in tavola un piatto di pasta creativo e sorprendente.
In commercio esistono molti tipi diversi di affetta verdure che svolgono la funzione di spaghettatore che possono essere più o meno piccoli e pratici. Le verdure affettate sottilmente come spaghetti sono ottime soprattutto mangiate crude, conservando tutte le loro proprietà nutritive.
Quando cerchi un’alternativa creativa e salutare alla pasta puoi preparare gli spaghetti di verdura. In pratica si tratta di utilizzare le verdure fresche e tagliarle come se fossero dei tradizionali spaghetti di grano. Difficile? Per iniziare, devi scegliere le verdure adatte alla spiralizzazione, come zucchine, carote, barbabietole o cetrioli, ma soprattutto devi munirti di uno spiralizzatore di verdure.
Lo spiralizzatore è uno strumento da cucina che consente di tagliare le verdure in filamenti sottili che si avvolgono su loro stessi come spirali o, meglio, come nidi di pasta. Ecco perché si usano per preparare i noodle di verdura tra cui i famosi zoodles, che non sono altro che dei gustosi spaghetti di zucchine.
Come Funziona un Affettaverdure a Spaghetti?
Il funzionamento è semplice e intuitivo. Ecco i passaggi fondamentali:
- Lavare il prodotto prima dell’uso.
- Pulire e preparare le vostre verdure.
- Rimuovere il tappo.
- Inserire la verdura nell’apposito alloggio obbligato e ruotare in senso orario.
- Quando si arriva verso la fine della verdura utilizzare il tappo.
- Dopo l’uso risciacquare semplicemente sotto l’acqua o inserire in lavastoviglie.
Basta pressare la verdura da tagliare con la mano girando nel frattempo in senso orario, come se fosse una matita da temperare ed il gioco è fatto!
Avvertenze
- Maneggiare con cura l’apparecchio, lame taglienti.
- Le lame sono state create in acciaio INOX inossidabile adatte per il contatto con gli alimenti, così come la plastica (ABS) prodotta secondo le normative vigenti.
- Prodotto rimovibile, facile da pulire e lavabile in lavastoviglie, portatile.
- TENERE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI.
Quale Affettaverdure Scegliere?
Possiamo scegliere tra diversi modelli: quello a spirale, più piccolo e maneggevole, da utilizzare anche direttamente a tavola, e quello a manovella, più ingombrante ma che premette di affettare più tipologie di ortaggi e frutti.
Modelli Popolari
- Gefu Spirelli - Affetta verdure a spirale: Piccolo e rapido da usare, questo prodotto ha lame in acciaio inox molto efficaci. Il suo limite è nel grande scarto di ortaggi che lascia, riuscendo ad affettare solo la parte più esterna di essi. Si lava al volo sotto l’acqua corrente e svolge adeguatamente la funzione di spaghettatore, con due diverse misure di spirali.
- Ghidini - Affetta verdure girevole 3 in 1: Struttura più ingombrante, da usare sul piano della cucina, ma maggiori possibilità di taglio per questo prodotto, che ha tre inserti intercambiabili con tre diverse tipologie di taglio: spaghetto, spirale e tagliatelle. Lo scarto che produce è minimo.
- Sedhoom Direct Spiralizzatore di Verdure 4 in 1: Questo modello è dotato di un utile blocco ventosa per aderire al piano di appoggio e di una comoda manovella per azionare le 4 lame in acciaio inossidabile che affettano le verdure e le trasformano in filamenti sottili come spaghetti.
- BEPER 90.200 Affettaverdura a Spirale: BEPER 90.200 è un affettaverdure a spirale elettrico, con due coni di lame diverse per poter fare gli spaghetti e anche le tagliatelle.
Per lavorare comodamente, conviene scegliere uno spiralizzatore di verdure per creare spaghetti o linguine, comodo da maneggiare come Sedhoom Direct Spiralizzatore di Verdure 4 in 1. Oltre ai modelli economici e compatti esistono anche le versioni elettriche, che offrono un’alternativa più confortevole per chi non ha forza nelle mani o semplicemente vuole lasciare fare tutto al robot.
Ecco una tabella comparativa dei modelli menzionati:
| Modello | Tipo | Pro | Contro |
|---|---|---|---|
| Gefu Spirelli | Manuale a spirale | Piccolo, rapido, efficace | Grande scarto di verdure |
| Ghidini 3 in 1 | Girevole a manovella | Molteplici tagli, minimo scarto | Più ingombrante |
| Sedhoom Direct 4 in 1 | A manovella con ventosa | Stabile, 4 lame, facile da usare | - |
| BEPER 90.200 | Elettrico | Comodo, senza sforzo | - |
Tagliaverdure a spaghetti
Ricette Creative con Spaghetti di Verdure
Gli spaghetti di verdura, e soprattutto quelli di zucchine, sono diventati un’alternativa popolare e salutare alla pasta tradizionale, perché offrono l’occasione per ridurre i carboidrati e rendere più appetitoso un inaspettato piatto di verdura.
La versatilità degli spaghetti di verdura, che si possono tagliare anche in formato più largo, rendendole simili a tagliatelle, è dovuta anche al sapore delicato di questi ortaggi che si sposano bene accostati a condimenti e ingredienti diversi.

Idee per Condimenti e Abbinamenti
- Spaghetti di zucchine con pesto di avocado e basilico: Un piatto elegante e ricco di sapori, perfetto per una cena speciale o per quando desideri qualcosa di leggero, ma che dia soddisfazione. Questa ricetta degli zoodles unisce la cremosità dell’avocado con il basilico aromatico per creare un pesto unico ed esotico.
- Spaghetti di carote con crema di funghi: Per chi cerca un’alternativa ai classici zoodles di zucchine, gli spaghetti di carote offrono una dolcezza terrosa che si abbina splendidamente con la ricchezza dei funghi. Questa ricetta è un’ottima scelta per un primo piatto che sorprende con la sua texture avvolgente e la profondità di sapore. Il bello è che devi solo preparare una crema di funghi rapidissima: dopo avere saltato in padella per dieci minuti i funghi con olio e aglio, sala e frulla aggiungendo un pochino di latte e di maizena.
- Spaghetti di cetrioli con pomodorini, olive e feta: Ideale per i giorni più caldi, questa ricetta è fresca, leggera e incredibilmente semplice da preparare. Riscalda in padella capiente l’olio con uno spicchio di aglio, aggiungi i pomodorini divisi a metà e rimuovi l’aglio. Fai cuocere per qualche minuto, unisci una manciata di olive nere e togli dal fuoco. Versa il sughetto sopra gli spaghetti di cetriolo, incorpora la feta tagliata a dadini e qualche fetta di menta. Puoi anche preparare tutta la ricetta a crudo, e servire questo piatto di spaghetti di verdura rinfrescante e gustoso per un pranzo estivo.
Possiamo preparare per esempio con zucchine, carote, daikon, topinambur o patate dolci un piatto di spaghetti di verdure marinate con olio, agrumi ed erbe aromatiche, o ancora usare le verdure per guarnire una focaccia di farro, o condirle con salsa di melograno. Le varianti sono davvero tante e potete sperimentare abbinamenti sempre nuovi.
Perché Usare gli Spaghetti di Verdure?
Per chi è alla ricerca di un pasto vegano, dietetico, fresco e colorato. Per chi vuole stupire i commensali con un primo piatto decisamente originale. Per chi sta cercando un modo per far mangiare più verdure ai propri bambini, che scappano appena vedono vegetali a tavola. Infine, per chi ha voglia di sperimentare con ricette nuove perfette per l’estate: per tutte queste persone, gli spaghetti alle verdure sono il piatto da provare assolutamente.
Si tratta, insomma, di un modo del tutto diverso e nuovo di servire la verdura, a partire da una modalità di taglio particolare: non a rondelle, non a quadretti, ma, per l’appunto, a spaghetti. Va specificato che, di per sé, nella maggior parte dei casi gli spaghetti di verdure non vanno cotti: si tratta dunque molto spesso di una ricetta, oltre che vegana, anche crudista (il che permette, non va dimenticato, un buon risparmio dal punto di vista dei fornelli).
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