Ciambella di Pasqua: La Ricetta Tradizionale per un Dolce Indimenticabile

La ciambella di Pasqua è un dolce tipico di questa festa, buono e profumato, ideale da presentare dopo il pranzo di Pasqua oppure da servire per allietare la colazione del giorno di Pasqua. Più che ad una ciambella, il suo gusto e la sua consistenza assomigliano a quelli di una colomba pasquale, ad una profumata brioche. Una vera delizia da pucciare nel latte e caffè! A noi in famiglia piace tantissimo e non manca mai sulla nostra tavola pasquale. È deliziosa, profumatissima e ha un sapore davvero unico!

La ciambella di Pasqua è un dolce morbido per la colazione, perfetto per essere servito con l'arrivo della primavera o in occasione delle festività pasquali, grazie al suo profumo e alla sfiziosa fantasia che la decorazione con glassa porta con sé. La ciambella di Pasqua è un'alternativa semplice e familiare ai classici dolci delle feste, che con il suo aspetto elegante conquista grandi e piccini e non ha nulla da invidiare ai dolci pomposi. Il suo profumo di vaniglia e la golosità delle gocce di cioccolato sono certa che piaceranno anche a casa vostra.

La ciambella di Pasqua è una torta con un delicato aspetto primaverile, resa ancora più ghiotta e scenografica da una glassa decorativa che cola sulla sua superficie, intrappolando lo sguardo di chiunque la vada. Le ciambelle sono da sempre tra i dolci pi semplici che si possono realizzare in casa ed il loro aspetto risulta particolarmente accattivante per i bambini. E' anche per questo motivo che quest'anno ho voluto regalare alla mia famiglia il loro dolce preferito anche in versione pasquale. Se anche a casa vostra amano questi dolci e volete sperimentare qualcosa di nuovo, vi consiglio di provare questa mia semplice ricetta.

Tipica di alcune regioni italiane, la ciambella di Pasqua si prepara con ingredienti genuini come uova, latte e scorza di agrumi, che le donano un sapore fresco e delicato. E’ tradizione in alcune regioni italiane preparare, a Pasqua, la ciambella, un dolce simbolo di questo periodo e che affonda le sue radici nell’antichità, quando il cibo assumeva anche un significato religioso.

La ricetta del ciambellone di Pasqua che vi proponiamo, con glassa di zucchero bianca e confettini colorati, è una variante della ciambella di Pasqua pugliese o pizzo palumbo: italianizzazione di “u pizz palumm” che tradotto dal dialetto significa “pezzo di colomba”. Insomma un dolce di Pasqua super classico. In questo caso non è la forma del dolce a ricordare la colomba, bensì il colore bianco del “naspro”, ossia della glassa dolcissima e agrumata che ricopre il ciambellone; per questo motivo, la ciambella di Pasqua è anche simbolo di pace, ideale da donare agli amici o ai parenti in concomitanza delle feste pasquali.

È una ricetta di Pasqua molto amata dai bambini perché soffice e profumata di limone e soprattutto perchè glassato e colorato dagli zuccherini che adorano staccare e mangiare per primi. Il ciambellone di Pasqua è perfetto sia per la prima colazione sia per una merenda semplice e genuina e si conserva benissimo anche per più giorni fuori dal frigo. Ti è venuta voglia di prepararlo?

Il ciambellone di Pasqua è una ricetta molto semplice preparata con ingredienti base facili da reperire, anzi probabilmente li hai già tutti in credenza! Il naspro o glassa di zucchero è fatta di albume e zucchero a velo; è liquida e fluida e ricopre il ciambellone in modo uniforme colando sui lati, facendo da collante per gli zuccherini colorati tipo codette.

Sono passati tanti anni, ormai, da quando la mattina di Pasqua ci trovavamo a casa dei nonni per fare la colazione tradizionale. Il ritrovo era alle otto e mezzo di mattina, tassativo. Da piccole non ci curavamo della levataccia di domenica mattina perché sapevamo che ad attenderci, oltre alla colazione, c’erano tante uova di cioccolato, con le loro carte dai colori sgargianti e dal suono inconfondibile. Da adolescenti, invece, cercavamo di contrattare sull’orario per poter dormire un po’ di più, ma finché c’è stato il nonno non c’era spazio per concessioni.

Ci affollavamo tutti intorno al tavolo della piccola cucina, che mai come in quell’occasione sembrava grande e calda. Chi mangiava in piedi, chi scartava subito le uova, chi si versava un bicchier di vino. E dopo il salato, si passava a mangiare la ciambella, i grandi inzuppata in un po’ di vinsanto, i piccoli (e i più golosi) accompagnata da un pezzetto di cioccolato. Erano bei tempi, e non solo perché erano vecchi. Oggi i nonni non ci sono più, e quella tradizione si è persa. Rimane il ricordo - vividissimo - di quella cucina affacciata sui campi e sulla ferrovia, inondata di luce, di chiacchiere, di piatti e bicchieri acciottolanti.

CIAMBELLA DI PASQUA AL FORMAGGIO Ricetta Facile - Fatto in Casa da Benedetta

Ingredienti e Strumenti Necessari

Ecco gli ingredienti e gli strumenti necessari per preparare la ciambella di Pasqua:

  • 250 g di farina 00
  • 250 g di farina Manitoba
  • 150 g di zucchero
  • 100 g di burro (o 80 ml di olio di oliva)
  • 3 uova
  • 80 ml di latte
  • 25 g di lievito di birra fresco (1 cubetto)
  • Buccia grattugiata di 1 limone
  • q.b. di mandorle in scaglie
  • q.b. di granella di zucchero
  • 1 pizzico di sale

Per la Glassa:

  • 200 gr di zucchero a velo
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • q.b. di acqua (calda)

Per Decorare:

  • q.b. di confettini di zucchero (colorati)
  • q.b. di fiori di zucchero

Strumenti Utilizzati:

  • Sbattitore o planetaria
  • Stampo a ciambella Ø24cm

Preparazione della Ciambella di Pasqua

Ecco i passaggi dettagliati per preparare la ciambella di Pasqua:

  1. In una ciotola capiente setacciate le due farine, aggiungete lo zucchero e un pizzico di sale, mescolate e formate un incavo al centro.
  2. Aggiungete al centro dell’impasto le uova e lavoratele un pò con la forchetta. Aggiungete 60 ml di latte, il burro sciolto, la buccia grattugiata di un limone e il lievito di birra sbriciolato. Sciogliete il lievito con le dita e cominciate ad impastare.
  3. Impastate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprite la ciotola con la pellicola da cucina e fate lievitare per 2 ore al caldo, meglio nel forno con la luce accesa.
  4. Infarinate la spianatoia e trasferiteci sopra l’impasto. Impastate di nuovo e rotolate l’impasto formando un cilindro, sistematelo nello stampo da ciambella imburrato ed infarinato.
  5. Fate lievitare ancora per 1 ora o fino a quando l’impasto si sarà alzato fino al bordo dello stampo.
  6. Spennellate la ciambella di Pasqua con il latte restante e decoratela con le mandorle in scaglie e la granella di zucchero.
  7. Fate cuocere la ciambella di Pasqua in forno statico preriscaldato, a 180° per 30/35 minuti. Fatela raffreddare prima di sformarla su un piatto da portata.

Per preparare la ciambella di Pasqua iniziate a riunire in una ciotola lo zucchero e le uova, lavorate con la frusta di uno sbattitore elettrico o di una planetaria, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Poi aggiungete il latte e l'olio, continuando a lavorare. Unite l'estratto di vaniglia, la farina, la frumina (o la fecola) e il lievito setacciati e lavorate ancora per avere un impasto liscio e senza grumi. Unite un pizzico di sale e le gocce di cioccolato infarinate, tenendone poche da parte. Amalgamate con una spatola e versate l'impasto in uno stampo imburrato e infarinato. Infornate in forno statico preriscaldato a 180° per 50 minuti circa. Potrete fare anche la prova stecchino dopo 40 minuti per verificare se il dolce è già pronto. Quando lo stecchino è asciutto sfornate la ciambella e lasciatela raffreddare completamente.

Preparazione della Glassa

  1. Una volta che la ciambella si sarà raffreddata preparate la glassa.

Varianti Regionali della Ciambella di Pasqua

Esistono diverse varianti regionali della ciambella di Pasqua, ognuna con le sue peculiarità. Una delle versioni odierne più famose di ciambella pasquale è quella marchigiana chiamata ciambella strozzosa, un dolce rustico e saporito, ideale da inzuppare o per accompagnare salumi e formaggi. Altrettanto conosciuta è la ciambella pasquale tipica dell’Emilia Romagna, la “brazadela” il cui nome deriva da “brazadèl”, termine dialettale che significa “bracciale” e si riferisce alla sua forma circolare ed anche al fatto che una volta nelle trattorie i camerieri la portavano a tavola mettendola intorno al braccio destro, così da poter mescere il vino con l’altra mano.

Questa ciambella pasquale che cucinano in Abruzzo invece non ha un’unica versione, è un dolce che varia a seconda della provincia in cui viene preparata, pur presentando alcune caratteristiche comuni: innanzitutto la sua forma circolare ed in tutte le tipologie esistenti sono presenti anice e scorza di limone che la rendono assai profumata.

Le Ciambelle di Pasqua sono un dolce tipico delle Marche, una coccola per il palato perfetta per i giorni di festa, sono dei dolcetti molto semplici che mettono tutti di buon umore, sia i grandi che i piccoli, dei bocconcini davvero deliziosi che porteranno gioia in famiglia. La ricetta delle Ciambelle di Pasqua è davvero semplice, ci vuole pazienza per la cottura, ma oltre a questo sono un vero e proprio gioco da ragazzi. In una ciotola rompere le uova, aggiungere lo zucchero, l’olio, il limone grattugiato, poi un po’ alla volta la farina fino a quando l’impasto avrà una consistenza sostenuta, non troppo morbida né troppo dura. Lessare le ciambelle in una pentola di acqua bollente per almeno otto minuti e lasciare che da sole si girino da ambo i lati. Quando saranno asciutte, si incidono lateralmente per tutta la circonferenza. Infornarle quindi per quaranta minuti a 180 °C.

Per la rubrica Biscotti dal mondo oggi voglio fermarmi nella mia Italia per preparare le ciambelle strozzose che ho preparato per Pasqua. Sono dei biscotti marchigiani molto simili ai taralli glassati di Avigliano in provincia di Potenza. Gli ingredienti sono gli stessi, le uniche differenze sono nella quantità di farina che in questa ricetta è maggiore, nell’aggiunta di essenza di limone non presente però in tutte le versioni e nell’aggiunta dello zucchero non presente nella ricetta che ho scelto di fare. In genere, inoltre, queste ciambelle marchigiane, vengono glassate con glassa bianca di zucchero o con cioccolato e decorati con codette o corallini.

Ciambelle Strozzose Marchigiane: Passaggi chiave

  1. Versa i tuorli sull’albume precedentemente montato e mescola il tutto delicatamente, aggiungi gradualmente la farina, mescolala come faresti con un pan di spagna, con molta delicatezza per non fare smontare le uova.
  2. L’impasto risulta molto morbido ed appiccicoso, con una leggera spolverata di farina sigilla la parte esterna e con molta delicatezza forma dei panetti di circa 140 g. Da ogni pezzo di impasto forma una ciambella, ti basterà sigillare l’impasto con una spolverata di farina, fare una pallina e forare la parte centrale con le dita.
  3. Scola le ciambelle e continua a bollire le altre, scolale e riponile su un panno pulito per farle asciugare per qualche ora.
  4. Trascorsi i 15 minuti abbassare la temperatura a 180° e terminare la cottura per il tempo necessario.

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