Le uova sono un ingrediente base di tantissime ricette e sono molto versatili. Sono usate per preparare piatti diversi e di diversa portata come antipasti, primi, secondi, dolci. In pasticceria, le uova svolgono diverse funzioni importanti:
- Fornire struttura agli impasti.
- Incorporare aria, formando una schiuma stabile se sbattute a lungo.
- Fungere da colla alimentare.
- Offrire un effetto lievitante, grazie all'aria inglobata durante la battitura.
- Dare colore e sapore, soprattutto grazie al tuorlo.
- Agire come emulsionante, grazie all'alta percentuale di lecitine contenute nel tuorlo.

Se una ricetta richiede un certo numero di uova, è perché quelle uova sono necessarie per bilanciare la struttura, l'umidità e il sapore del dolce. Cosa succede se si mette un uovo in meno?
- Struttura: La torta potrebbe risultare meno soffice e più compatta.
- Umidità: La torta potrebbe essere più secca.
- Sapore: Il sapore potrebbe essere meno ricco e intenso.
- Colore: La torta potrebbe essere meno dorata.
La pasticceria è un'arte che richiede rigore, dedizione e creatività. Ogni ingrediente è un tassello fondamentale per comporre il puzzle finale del dolce perfetto. Non è necessario essere chef professionisti per cimentarsi nella preparazione di un dolce, ma è essenziale affidarsi a ricette affidabili e seguirle attentamente.
Errori comuni in pasticceria
Ecco alcuni errori comuni da evitare quando si prepara un dolce:
- Non seguire la ricetta e sostituire gli ingredienti: Se vi fidate della ricetta che avete scelto, non c’è motivo di non seguirla alla lettera. Spesso si cade nell’errore di saltare alcuni passaggi che possono sembrare superflui o peggio ancora di sostituire gli ingredienti con altri.
- Non preriscaldare il forno: Il preriscaldamento è un passaggio imprescindibile in qualsiasi ricetta.
- Non pesare gli ingredienti: Aggiungere gli ingredienti a occhio può portare a risultati indesiderati. Se aggiungete troppa farina c’è il pericolo che l’impasto si secchi troppo durante la cottura.
- Immergere il misurino nella farina: Questo modo poco accurato vi farà aggiungere una dose maggiore rispetto a quella di cui avrete bisogno.
- Non raffreddare l’impasto prima di cuocerlo: Il raffreddamento dell’impasto - soprattutto per biscotti e crostate - prima della cottura è fondamentale per consentire alla parte grassa (burro o olio) di rapprendersi e non sciogliersi troppo a contatto con le alte temperature.
- Rompere le uova sui bordi del recipiente: Questo metodo è veloce, ma rischioso.
- Mescolare gli ingredienti senza un ordine: Seguire un ordine di inserimento dei singoli ingredienti non è secondario.
- Non usare lo sbattitore elettrico: Con la tenacia della sola manualità non riusciremo a montare perfettamente le uova, creando quel caratteristico aspetto gonfio e soffice richiesto dalle ricette.
- Non sbattere gli ingredienti correttamente: Bisogna prestare attenzione a come si montano gli ingredienti. Uno degli errori più comuni riguardano le uova che sono aggiunte tutte insieme allo zucchero.
- Non setacciare gli ingredienti secchi: Il solo fatto di versarli lentamente nell’impasto non risolve il problema.
- Usare ingredienti troppo freddi: Se è esplicitamente prescritto che uova e burro debbano essere aggiunti a temperatura ambiente, dovrete considerare il tempo necessario per tirarli fuori dal frigo.
- Non ungere il fondo delle tortiere: Il pericolo che si attacchi al fondo della tortiera è dietro l’angolo.
- Aprire il forno per controllare la temperatura: Si rischia di abbassare repentinamente la temperatura compromettendone la lievitazione.
- Decorare una torta senza inumidire l’impasto: La riuscita della vostra decorazione dipenderà dalla consistenza umida e al tempo stesso compatta del vostro impasto in modo da consentire alla copertura di aderire per bene.
- Non lasciare riposare il colorante: Non avere la pazienza necessaria può compromettere il risultato finale.
Consigli per l'uso delle uova
Ecco alcuni consigli per utilizzare al meglio le uova in pasticceria:
- Utilizzare uova a temperatura ambiente per favorire l'emulsione e l'incorporazione di aria.
- Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e leggero.
- Aggiungere le uova gradualmente agli ingredienti secchi, alternando con i liquidi.
- Non cuocere eccessivamente le uova per evitare che diventino gommose.

Uova: Consumo e sicurezza alimentare
Le uova sono un alimento proteico ad alto valore nutrizionale. Le linee guida nazionali ci dicono che occorre consumare ogni alimento e avere una dieta varia ed equilibrata per consentire il giusto apporto di tutti i nutrienti. Le uova sono un alimento ideale per sostenere nella prima parte della giornata, evitando bruschi e fastidiosi cali di zuccheri.
Come interpretare sigle e numeri sulle uova:
- "0": allevamento di tipo biologico, ovvero che utilizza mangimi e foraggi provenienti da agricoltura biologica (prodotti senza l'utilizzo di concimi chimici di sintesi e prodotti fitosanitari). Galline allevate a terra e all'aperto. Uova che si avvicinano di più a quelle di galline ruspanti acquistate dal produttore in fattoria. Deposizione nidi di paglia. Raccolta manuale.
- "1": allevamento all'aperto. Raccolta manuale.
- "2": allevamento a terra. Raccolta manuale.
- "3": allevamento a batteria, o in gabbia, quindi intensivi.
Per manipolare e conservare le uova in casa in modo sicuro e corretto è necessario tenere ben presente che il principale veicolo di microrganismi patogeni è il guscio. La flora microbica che vi si raccoglie potrebbe essere molto varia e composta da diversi tipi di batteri, da lieviti e da muffe. I principali microrganismi patogeni che potremmo trovare sono: Salmonella, Listeria Monocytogenes, Staphylococcus Aureus e Coliformi fecali.
Come verificare la freschezza delle uova
Ecco alcuni metodi casalinghi per verificare la freschezza delle uova:
- Controllo visivo: Sovrapponendo l’uovo a una fonte luminosa, si potrà vedere il contenuto e quindi la grandezza della camera d’aria interna. In un uovo fresco di medie dimensioni la camera d’aria non supera i 6mm.
- Test dell'acqua salata: Inserire l'uovo in un recipiente con acqua e sale. Se l'uovo affonda e rimane sul fondo, è fresco. Se galleggia, è meglio non consumarlo.
- Odore: Un uovo vecchio quando viene aperto può emanare un cattivo odore.

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Rischi e precauzioni
Le uova scadute possono provocare alcuni disturbi gastrointestinali e, in alcuni casi, anche infezioni da salmonella.
- Conservate le uova in frigorifero all’interno dei contenitori evitando il contatto con gli altri alimenti.
- Eliminate le uova rotte o incrinate.
- Lavate le mani col sapone prima e dopo la manipolazione del guscio.
- Accertatevi che la temperatura interna abbia superato i 70°C.
- Consumate entro al massimo 3-4 giorni eventuali resti che vanno comunque conservati in frigorifero.
Le uova sono decisamente sconsigliate in alcune classi di malattie, come la calcolosi biliare e la colecistite; per i soggetti ipertesi e a rischio di malattie cardiocircolatorie è consigliabile limitare il consumo a poche uova, cotte alla coque o sode.
Cottura e digeribilità
Il sistema di cottura incide sulla digeribilità delle uova nel senso che ne condiziona il tempo di permanenza nello stomaco: le uova alla coque e quelle affogate lasciano lo stomaco più rapidamente che non le uova sode, mentre le uova intere crude presentano un tempo di transito gastrico leggermente più elevato di quello delle uova alla coque.
La massima digeribilità è posseduta dal tuorlo crudo e dall'albume appena coagulato. Le perdite in principi nutritivi dovute alla cottura sono specialmente a carico delle vitamine B1, e B2, il cui contenuto si riduce in media di circa l'8% e il 15%, rispettivamente.
E' da tenere presente che, nella cottura delle uova affogate o alla coque, non si raggiungono temperature sufficienti a eliminare eventuali germi pericolosi, che dal guscio potrebbero passare all'interno dell'uovo al momento dell'utilizzazione; la pericolosità può anche essere aumentata da una prolungata permanenza a temperatura ambiente prima della cottura.
Ci vuole rigore, dedizione e quel tanto di creatività che serve: questo vale in modo particolare per il mondo della pasticceria, dove ogni passaggio è una sorta tassello immancabile per comporre il puzzle finale.