Crazy Pizza: Recensioni della lussuosa pizzeria di Flavio Briatore

Crazy Pizza, la celebre e lussuosa pizzeria di Flavio Briatore, ha suscitato grande curiosità e attesa con le sue aperture a Torino e Londra. Ma cosa ne pensano i clienti? Scopriamo insieme le recensioni e le opinioni su questa esperienza gastronomica unica.

L'Arrivo di Crazy Pizza a Torino

Crazy Pizza ha aperto i battenti a Torino, in Via Pietro Micca 1, accogliendo la clientela dopo mesi di attesa e curiosità. Sul sito si legge: "Siamo entusiasti di annunciare una nuova icona del lifestyle italiano nel cuore di Torino, tra viali maestosi e architetture senza tempo".

"Crazy Pizza Torino, con il suo spirito teatrale e l’identità inconfondibile, si inserisce perfettamente in questo scenario iconico, offrendo molto più di una pizza: un’esperienza gastronomica e sensoriale che celebra le radici locali con un tocco audace.

Viene promessa la celebre pizza a crosta sottile, stesa a mano, e l'invito a scoprire "i veri sapori italiani attraverso ricette d’eccellenza".

"Qual è il segreto della pizza di Crazy Pizza?", si legge sul sito della lussuosa pizzeria. "Beh, è un segreto. Le nostre 'crazy' pizze con impasto sottile e croccante, realizzate con uno speciale impasto privo di colpe, privo di lievito e mai privo di gusto, preparate dai nostri maestri pizzaioli, ti faranno tornare per chiederne ancora".

Tra gli antipasti troviamo la burrata a 16 euro, il prosciutto San Daniele a 20 euro, il prosciutto Pata Negra Joselito a 42 euro e le patatine fritte con parmigiano reggiano, tartufo nero e maionese al tartufo a 18 euro.

Tra le pizze nel menu, la margherita costa 17 euro, la burrata 28 euro, la focaccia con stracchino 27 euro, la San Daniele 34 euro, la tartufo 55 euro e la Ventricina 28 euro. L'offerta dei dolci include il bignè alla vaniglia a 16 euro, il crazy babà a 18 euro, il tiramisù al minuto a 18 euro e la crazy pizza alla Nutella a 16 euro.

Crazy Pizza a Torino è stato promosso da alcuni influencer torinesi tra i primi a trascorrere una serata nel nuovo locale di Flavio Briatore in via Pietro Micca 1.

BRIATORE: "TORINO NON È CITTÀ DA CRAZY PIZZA? LASCIAMOLO DECIDERE AI TORINESI"

Le Opinioni degli Influencer Torinesi

"Io l’ho provata e me ne sono fatta un parere, adesso sono curiosa di sapere il vostro", ha detto nel suo video l'influencer chiamami_bi che su Instagram ha 111.000 follower.

"Sono corsa a provare questa pizza super discussa. Entrati l'accoglienza è impeccabile. Ci avevano detto che questo posto si sarebbe distinto per il servizio e che insieme allo show avrebbe giustificato il prezzo delle pizze. Quanto abbiamo speso, però, ve lo dirò solo alla fine", ha raccontato sulla serata trascorsa nella lussuosa pizzeria.

"Abbiamo cominciato con un ‘antipastino’, patate fritte al parmigiano e tartufo, buonissime, anche se mi aspettavo che il tartufo sarebbe stato grattugiato al tavolo", ha detto.

"Poi finalmente le pizze. Noi abbiamo voluto prendere una margherita classica semplicissima e una delle loro signature, la salmone. La pizza è sottilissima, super leggera perché l'impasto è senza lievito, anche se la vera ricetta è top secret. Sarò super sincera, al contrario di come pensavo la salmone per me ha battuto la margherita 10 a 0.

"Poi finalmente lo show dei pizzaioli. Il motivo della grande fama di questo ristorante. Qualche minuto in cui la musica si alza e tutta la sala si trasforma in una festa. Lo fanno ogni ora, tutte le sere", ha spiegato.

Chiamami_bi ha speso 81 euro: "33 euro di pizza al salmone e 17 euro di pizza margherita. Per me è assolutamente da provare, almeno una volta nella vita. Anche solo per curiosità. Ma fatemi sapere se secondo voi vale questo prezzo", conclude mandando un bacio ai suoi follower.

Anche la pagina Instagram Mangiatorino di Luca Maritano, che ha 86.200 follower, ha postato un reel dove commenta l'apertura di Crazy Pizza a Torino. "Partiamo dalle basi, non è una semplice pizzeria. Nel menu non hanno solo pizze. Qui il loro obiettivo non è solo farvi mangiar bene, ma anche farvi divertire con i loro spettacoli".

"Abbiamo iniziato con questo antipasto, un carpaccio di manzo sul letto di pasta fillo che abbiamo accompagnato con la loro focaccia, sottile a croccante. Abbiamo testato la margherita, come bisogna fare la prima volta. Loro la fanno con la mozzarella di bufala, impasto senza lievito quindi rimane sottilissima e bella croccante. Continuiamo con la loro ventricina. Stessa base della margherita a cui viene aggiunta la ventricina fuori cottura. Abbiamo poi concluso in dolcezza con il loro tiramisù al minuto che viene fatto a regola d'arte direttamente al tavolo, proprio davanti voi", ha raccontato Mangiatorino.

"Abbiamo speso 146 euro, due persone con una bottiglia di vino da 50 euro. Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti", conclude.

Qualche mese fa Flavio Briatore aveva detto: "Lasciamo decidere ai torinesi se è il caso di avere Crazy Pizza a Torino o no. Crazy Pizza non è una pizzeria, ma è un'esperienza, ci vediamo a Torino".

L'Esperienza a Milano

Prima domanda: la pizza di Briatore ha cambiato Milano? Non diremmo proprio. Seconda domanda: Milano ha cambiato la pizza di Briatore? Nemmeno questo ci risulta. Di questo riflettevo in una recente visita al locale in via Varese, zona Moscova, dove sono andato perché sono ostinato, le cose le devo capire per bene, e non mi voglio fermare alla polemicuccia pure un po’ impolverata sulla pizza con Pata Negra a 68 euro, che mi sono guardato bene dal mangiare.

Pubblico eterogeneo, maggioranza di stranieri, un sacco di borse griffate per terra a testimoniare shopping blasonati. Il menu è un concentrato di italianità per dummies: agli antipasti una focaccia senza gloria a sei euro, burrata, prosciutto San Daniele, bresaola, carpaccio di manzo, un frittino di calamari e zucchine.

Una serie di piatti classiconi per chi la pizza non la vuole, con scelte un po’ da fame chimica di mezzanotte: Pennette all’arrabbiata, Spaghetti al pomodoro, manca solo la pasta al tonno dei fuori sede.

La lista non punta sulla creatività ma su ingredienti forti e identitari. Alle classiche si uniscono proposte più discutibili: quella con il salmone affumicato costa 31 euro (ma il pezzo raddoppia con dieci grammi di caviale Oscietra), e francamente non sembra una buona scelta.

La pizza è molto bassa, senza cornicione, più romana che napoletana, leggera e digeribile, non c’è dubbio, anche se indistinguibile da una pizza qualsiasi di mille locali romani da battaglia, anche se qui gli ingredienti sono certamente di maggiore qualità.

E’ chiaramente un locale che non parla ai cittadini, un milanese potrebbe venir qui sono per curiosità, per farsi un selfie o per farsi un bagno nella jacuzzi delle pizzerie.

Crazy Pizza è sempre pieno, ci sono russi e brasiliani che vanno in visibilio quando a un certo punto le luci si abbassano, la musica si alza, e un ballerino inizia a volteggiare tra i tavoli volteggiando sopra la testa una finta pizza di tessuto.

“Com’è Crazy Pizza di Flavio Briatore?”. “Crazy expensive” risponde prontamente il mio amico gourmet che con mia invidia è riuscito ad andarci prima di me.

Crazy Pizza a Londra: Recensioni e Prezzi

Non sono per nulla stupita, è esattamente quello che mi sarei aspettata di sentire sul terzo ristorante di Briatore a Londra e sua prima pizzeria aperta nel quartiere di Marylebone (a due passi dal Chiltern Firehouse).

Finalmente mi decido a prenotare e probabilmente per la prima volta nella mia vita mi presento in una pizzeria con tacco 10. Meno male perché in Adidas Stan Smith sarei stata a disagio, il locale non è esattamente da athleisure.

Apro il menu pronta al peggio e trovo la margherita prezzata a £15, la pizza al salamino piccante £18 e quella al crudo di Parma £22. Care? Certamente. Ma non riesco ad indignarmi.

Mi guardo intorno ed è chiaro che Crazy Pizza è un ristorante che serve pizza, non una pizzeria con tovaglie di carta, servizio ruspante e che in un’ora vi porta il conto. Siamo in un locale trendy, luci suffuse, con tanto di DJ e “animazione” dove a metà serata sulle note di “tu vuo’ fa’ l’americano” il pizzaiolo passa tra i tavoli facendo pericolosamente volteggiare sulla dita una pizza tra gente che estrae prontamente i telefonini per postare live stories su Instagram.

Il paragone con la catena Franco Manca o con il pluripremiato ma spartano 50 Kalò dove le margherite costano rispettivamente £6.75 e £8.95 non mi sembra appropriato. Sarebbe come paragonare il prezzo di un gin & tonic al pub con quello dell’esclusivo Arts Club.

Si, è vero, la sezione “Crazy Pizza” nel menu include una pizza al tartufo a £45, al pata negra a £32 e ai fiori di zucca a £30. Anche se probabilmente in parte giustificati dal costo della materia prima, questi prezzi sembrano messi apposta per fare notizia, per rispecchiare un po’ il cliché dell’immagine del proprietario che nessuno si immagina mangiare una pizza da soli £15.

Oltre a tutta questa apparenza e messa in scena bisogna dare atto che c’è anche molta sostanza. La pizza e’ quella sottile, che a Londra e’ difficilissimo trovare: le migliori pizzerie, da 50 Kalo’, a Lievito, a Radio Alice servono tutte pizza napoletana. L’impasto con pochissimo lievito e maturato bene la rende leggerissima; la cottura è perfetta in forni a legna a vista sulla sala. Gli ingredienti sono eccellenti, con fiordilatte km0 prodotto a Londra su istruzione del Caseificio Miccoli Miracolo a Milano.

Apparenza e sostanza anche nei dolci, con la Crazy Cake (mini croissants con Nutella e mascarpone) e tiramisù assemblati al tavolo, in un piccolo show per cui di nuovo tutti i telefonini vengono estratti a filmare.

Insomma, questa Crazy Pizza di Briatore, per me, è decisamente promossa: le cose folli sono altre.

Crazy Pizza. 7 Paddington St, Marylebone, W1U 5QH. Londra.

Tabella dei Prezzi (Esempio)

Piatto Prezzo (Torino) Prezzo (Londra)
Margherita €17 £15
Burrata €28 N/A
San Daniele €34 £22
Tartufo €55 £45

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