Faraona in Salmì: Un Delizioso Secondo Piatto della Tradizione Umbra

La faraona in salmì è un piatto delizioso, perfetto per un pranzo in famiglia o come portata principale durante le feste. La preparazione non è così elaborata come sembra, ma richiede attenzione ai tempi di cottura per ottenere un risultato eccellente. Si tratta di un piatto facile da preparare, che richiede tempo solamente per poter marinare la carne il tempo necessario a renderla ancora più saporita e golosa.

Il salmì è una preparazione usata tradizionalmente per cacciagione e selvaggina, ma con questa ricetta si può apprezzare al meglio anche con le carni della faraona. Gli aromi e la fragranza del salmì ben si sposano infatti con le carni prelibate e pregiate della faraona, allevata senza uso di antibiotici. Una variante gustosa che merita di essere provata, ottima da mettere al centro della tavola la domenica o magari per il pranzo di Pasqua.

Oggi, condividiamo una ricetta per la faraona che viene preparata da anni. La faraona è semplice da cucinare come un pollo, ma ha un sapore più sofisticato, che la rende più vicina alla selvaggina che al pollame.

La particolarità di questo piatto sta nell'abbondante sughetto che si forma in cottura: una salsa molto saporita e dalla consistenza vellutata. Per rendere questo piatto ancora più goloso, si possono preparare dei crostini di pane tostato, cospargerli con il sughetto e adagiarvi la faraona.

Ingredienti e Preparazione

Ecco i dettagli della ricetta della faraona in salmì, per portare in tavola un secondo di carne estremamente gustoso. Merito del condimento e della lunga cottura del piatto, che rende la carne super tenera e scioglievole al palato.

Ingredienti principali:

  • Faraona intera (privata delle zampe, della testa e pulita all'interno)
  • Odori (sedano, carota, cipolla)
  • Erbe aromatiche (timo, maggiorana, alloro)
  • Vino bianco
  • Pancetta
  • Olive
  • Fegatini (di faraona o di pollo)
  • Burro
  • Pane per crostini

Preparazione:

  1. Marinatura: Pulire bene la faraona e metterla in una ciotola capiente insieme agli odori e le erbe aromatiche. Bagnare tutto con il vino e lasciare marinare per almeno 12 ore, idealmente 24 ore.
  2. Rosolatura: Trascorso il tempo della marinatura, scolare la faraona e tagliarla a pezzi, asciugandoli con carta assorbente. Passare i pezzi di carne nella farina. Nel frattempo, far scaldare l’olio evo in una padella con la pancetta tagliata a listarelle, facendola dorare. Quindi, aggiungere la carne, facendola sigillare e dorare.
  3. Cottura: Aggiungere il vino della marinatura e far asciugare a fuoco lento per circa 10 minuti. Versare un po’ per volta il brodo o l’acqua e far cuocere la carne, a fuoco lento, coperta per almeno un’altra mezz’ora. A metà cottura aggiungere le olive denocciolate. Terminare e regolare di sale e pepe.
  4. Salsa: Togliere la faraona dalla pentola e frullare il fondo di cottura per ottenere una crema liscia e vellutata.
  5. Fegatini: Fate rosolare i fegatini di pollo con una piccola parte degli odori. Aggiungete un bicchiere di vino bianco, fate sfumare e portate quasi a cottura. Togliete i fegatini dal fuoco, passateli, aggiungete sale e pepe, quindi tritateli.
  6. Servizio: Tagliare il pane a mezze fette e tostarlo. Spalmare il patè sul crostone, adagiarci su un pezzo di faraona e guarnire con un'oliva nera messa precedentemente da parte.

In alternativa, si può preparare la faraona intera, cuocendola in casseruola con tutti gli ingredienti per circa 90 minuti, aggiungendo acqua se necessario e smuovendo il fondo di cottura di tanto in tanto. Trascorso il tempo di cottura, togliere le bucce di limone, le olive (che terremo da parte) e la faraona e frullare tutto il resto. Se il patè ottenuto è troppo duro, aggiungere del burro per renderlo più spalmabile.

Faraona alla Ghiotta: Una Variante Umbra

La faraona alla ghiotta è un secondo piatto ricco e saporito, perfetto per chi vuole portare a tavola un piatto gustoso e anche molto importante. Si tratta di una ricetta anche molto elegante e raffinata, tipica della zona di Perugia e adatta per un giorno di festa.

Per preparare la faraona alla ghiotta, pulire la faraona, rimuovere i fegati e le rigaglie, pulirli dalle impurità e tritarli insieme ai capperi, alla salvia, all'aglio, alla cipolla, alla carota, al sedano e al finocchietto. Quindi, introdurre questo composto nella cavità addominale della faraona, richiudere l'apertura con ago e filo, salare leggermente e cospargere con poco olio la faraona. Poggiate la faraona su di una leccarda rivestita di carta forno e mettete a cuocere in forno preriscaldato a 180°C statico per almeno un'ora, avendo cura di bagnare di tanto in tanto la carne con il fondo di cottura che si formerà in cottura.

Consigli e Conservazione

Per conservare il piatto in modo ottimale, è consigliabile fare raffreddare la carne a temperatura ambiente, quindi riporla in frigorifero. Ponete la faraona in un contenitore ermetico per evitare che assorba odori nel frigorifero, dove può durare dai 3 ai 4 giorni. Per prolungare la conservazione, potete congelarla avvolta da pellicola trasparente o dentro un contenitore adatto.

Valore di Famiglia Chianti Classico Gran Selezione D.O.C.G. è il vino ideale da abbinare a questo piatto. Di colore rosso rubino tenue, molto delicato, è vellutato all’ingresso in bocca, e poi si sviluppa in un’ampia avvolgenza.

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