I gamberi fritti sono una vera delizia, perfetti come antipasto sfizioso o come secondo piatto leggero e saporito. Questa ricetta, ispirata alla cucina cinese, è incredibilmente facile da preparare e vi conquisterà con la sua croccantezza e il suo gusto delicato.

Gamberi Fritti in Pastella: Un Classico Rivisitato
Una delle varianti più apprezzate di questa preparazione è quella dei gamberi fritti in pastella. Si tratta di un secondo piatto, ma anche di un antipasto facilissimo da preparare, saporito e che cuoce in pochissimo tempo.
I gamberi fritti con la pastella sono perfetti infatti in ogni occasione e potete pucciarli nella mia ormai famosissima SALSA ALLO YOGURT ottima con il pesce ma anche con la carne. La pastella per i gamberi fritti è all’acqua, in questo modo non rischierete di coprire il sapore naturale e buonissimo dei gamberi.
L’unica raccomandazione è di utilizzare acqua fredda di frigo e soprattutto frizzante se volete che il vostro fritto risulti davvero perfetto, croccante e asciutto, per il resto saranno talmente facili che questa ricetta entrerà di prepotenza nel vostro menu ogni volta che avrete amici a cena o per un aperitivo e non dimenticatevi di mettere il vino bianco in fresco, per la pastella va bene l’acqua ma vorrete bere no?
Tempura di Gamberi: Un Tuffo nella Cucina Asiatica
Siete appassionati di gamberi in tempura? Scoprite qui come realizzarli anche comodamente a casa vostra senza dover andare al ristorante.
Oggi la tempura di gamberi richiama nell’immaginario collettivo la cucina asiatica, in realtà sembrerebbe trattarsi di una ricetta dalle origini europee proveniente, in particolare, dalla cucina portoghese.
Una leggenda vuole che la tradizione della tempura risalga al XVI secolo, con l’incontro dei marinai portoghesi e dei missionari cristiani con il popolo giapponese. I missionari cristiani all’inizio di ogni stagione, il mercoledì, il venerdì e il sabato, si astenevano dal mangiare carni consumando solo pesce e verdure, molto spesso consumati fritti.
In latino le quattro stagioni venivano chiamate tempora e il nome tempura, deriverebbe appunto da questo. Secondo altre fonti, l’origine del nome deriverebbe dal portoghese tempêro, ossia condimento. Denominazione utilizzata poi dai giapponesi per intendere il “condimento” di pesce e verdure fritte e utilizzata ancora oggi.
È indubbio, comunque, che i maestri della cucina giapponese ne abbiano fatto, nel corso degli anni, un loro cavallo di battaglia; pare che il segreto della tempura risieda in alcune variabili come la temperatura dell’acqua, l’aggiunta di ghiaccio e nel fatto che la tempura, a differenza della nostra classica pastella, non richieda tempi di riposo.
Tempura: Cos'è e Come si Prepara
Cosa vuol dire in tempura? La tempura, abbiamo visto, è una particolare pastella per frittura molto croccante e soffice, destinata a pesce e verdure.
Che differenza c’è tra pastella e tempura? Apparentemente si tratta sempre di gamberi fritti in pastella, la differenza, però, è sostanziale. La tempura, a differenza della classica pastella è un impasto molto leggero e soffice che rende i gamberi e qualsiasi altro fritto più leggero e digeribile.
Anche le modalità di preparazione sono leggermente diverse, perché la tempura prevede l’utilizzo di acqua ghiacciata, di farina di riso e di uova. L’abbinamento classico è con la salsa di soia, oppure con la salsa agrodolce tentsuyu e la daikon.

Preparare la pastella: versate in una ciotola la farina 00 e la farina di riso. Dopo averle amalgamate bene, prendete una ciotola più grande e riempitela di cubetti di ghiaccio, quindi versate le farine.
Prendete una wok e versate l’olio di semi e portatelo a una temperatura di 170-180° aiutandovi con un termometro da cucina, in alternativa potete sempre usare il vecchio trucco della pastella: fatene cadere una goccia nell’olio caldo, se affonda e poi riviene subito a galla, allora è pronto per la frittura.
A questo punto intingete i gamberi nella pastella, scolate quella in eccesso e immergeteli nella padella friggendo per uno o due minuti al massimo. Un segreto per capire se i gamberi in tempura sono pronti: la pastella non dovrà ingiallire, ma rimanere sempre bianca.
TEMPURA GIAPPONESE - GAMBERI E VERDURE
Gamberi Fritti con Vermicelli e Gazpacho: Un'Idea Originale
Per un tocco di originalità, provate a preparare i gamberi fritti avvolti in vermicelli croccanti, accompagnati da un fresco gazpacho.
Preparazione:
- Togliete la testa e il carapace ai gamberi, lasciando solo la codina che rivestirete di alluminio per non farla annerire in frittura.
- Immergete in acqua calda (io aggiungo un filo d'olio per essere sicuro che non si attacchi) i vermicelli per un paio di minuti. Poi colateli e tamponateli delicatamente con carta da cucina (io li ho messi in forno un paio di minuti a 60°/70° ventilato per asciugarli perchè altrimenti si appiccicano nella frittura).
- Poi con cura diradandoli avvolgeteli in ogni gambero.
- Poi friggeteli in abbondante olio fino a doratura dei vermicelli.
- Impiattate mettendo la porzione di gazpacho e poi i gamberi.
Gazpacho: Un Accompagnamento Fresco e Saporito
Leggi anche come preparare il gazpacho: lavare le fragole sotto acqua corrente e togliere la parte verde e tagliare a pezzi. Lavare i datterini e tagliare in due. Poi mettere in un frullatore aggiungendo un cucchiaio di aceto balsamico, sale e tabasco (il gazpacho deve risultare piccante).
