Levotuss: Informazioni Utili su Indicazioni, Uso e Precauzioni

Levotuss è un farmaco sedativo della tosse contenente il principio attivo levodropropizina. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate su Levotuss, comprese le sue indicazioni, controindicazioni, dosaggio, effetti collaterali e precauzioni.

Indicazioni Terapeutiche

Levotuss è indicato per la terapia sintomatica della tosse. Questo medicinale si usa per il trattamento dei sintomi della tosse.

Controindicazioni

Il prodotto non va somministrato in pazienti con:

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare).
  • Gravidanza e allattamento.
  • Bambini di età inferiore a 2 anni.

Precauzioni per l'uso

Si consiglia di usare cautela nei pazienti con:

  • Insufficienza renale grave (clearance della creatinina sotto 35 ml/min).
  • Pazienti anziani, alla luce dell'evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata.
  • Contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili.

I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell'effetto della terapia della patologia sottostante. Non usare quindi per trattamenti protratti. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.

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Cosa fare durante la gravidanza e l'allattamento

Levotuss non deve essere usato durante la gravidanza e l'allattamento. L'uso va anche evitato nel caso sospettiate uno stato di gravidanza o desideriate pianificare una maternità. Poichè nell'animale il principio attivo supera la barriera placentare ed è presente nel latte materno, l'uso del farmaco è controindicato nelle donne in gravidanza presunta o accertata e durante l'allattamento al seno.

Interazioni con altri farmaci

Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali ß2 agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.

Modalità d'uso e Posologia

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Prenda questo medicinale fino alla scomparsa dei sintomi. In assenza di informazioni sull'effetto dell'assunzione di cibo sull'assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti.

Compresse

Adulti e bambini sopra i 30 kg: una compressa fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore.

Sciroppo

Nella confezione è annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario.

  • Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore.
  • Bambini:
    • 10-20 kg: 3 ml 3 volte al giorno.
    • 20-30 kg: 5 ml 3 volte al giorno.

Gocce orali

  • Adulti: 20 gocce (corrispondenti a 60 mg) fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore.
  • Bambini: Fino a 3 somministrazioni giornaliere distanziate da almeno 6 ore, come da schema seguente:

Le gocce devono essere preferibilmente diluite in mezzo bicchiere d'acqua.

Peso (kg) numero di gocce per ogni somministraz. peso (kg) numero gocce per ogni somministrazione

  • 7-10 3 29-31 10
  • 11-13 4 32-34 11
  • 14-16 5 35-37 12
  • 17-19 6 38-40 13
  • 20-22 7 41-43 14
  • 23-25 8 44-46 15
  • 26-28 9 superiore a 46 20

A giudizio del medico i dosaggi sopra riportati possono essere raddoppiati sino comunque ad un massimo di 20 gocce tre volte al giorno. Le gocce devono essere preferibilmente diluite in mezzo bicchiere d'acqua.

Durata del trattamento: Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico.

Effetti Indesiderati

Come tutti i medicinali, Levotuss può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Durante il trattamento con levodropropizina si possono verificare:

  • Palpitazioni, tachicardia.
  • Nausea, vomito, diarrea.
  • Eritema.
  • Reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria.
  • Nervosismo, sonnolenza, alterazione della personalità, disturbo della personalità.
  • Sincope, capogiro, vertigine, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico.
  • Ipotensione.
  • Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio.
  • Dolore gastrico, dolore addominale.
  • Epatite colestatica.
  • Orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa. Epidermolisi.
  • Debolezza degli arti inferiori.
  • Malessere generale, edema generalizzato, astenia.
  • Midriasi, cecità bilaterale.

È stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare e/o sull'uso di macchinari. Tuttavia, poiché il prodotto può, anche se raramente, causare sonnolenza, il paziente dovrebbe usare cautela quando intende condurre veicoli o manovrare macchinari.

Sovradosaggio

Non sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le solite misure di emergenza (lavanda gastrica, pasto di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquido, ecc.), se del caso.

Come conservare Levotuss

  • Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
  • Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione.
  • La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
  • Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più.

Composizione

Il principio attivo è levodropropizina.

  • Levotuss 60 mg compresse: Ciascuna compressa contiene 60 mg di levodropropizina. Eccipienti: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, glicolato di amido di sodio, magnesio stearato.
  • Levotuss 30 mg/5 ml sciroppo: 100 ml di soluzione contengono levodropropizina 600 mg. Eccipienti: Saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma cherry, acqua depurata.
Informazioni Riassuntive su Levotuss
Categoria Indicazioni Dosaggio Avvertenze Effetti Collaterali
Sedativo della tosse Terapia sintomatica della tosse Adulti: 10 ml sciroppo/20 gocce fino a 3 volte al giorno; Bambini: Varia in base al peso Cautela in pazienti con insufficienza renale, anziani e con farmaci sedativi Palpitazioni, nausea, vomito, eritema, reazioni allergiche

Denominazione

  • Levotuss 30 mg/5 ml sciroppo levodropropizina
  • Levotuss 60 mg compresse
  • Levotuss tosse 60 mg/ml gocce orali, soluzione

Conservi questo foglio.

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.

Non usi quindi per trattamenti prolungati.Non dia questo medicinale ai bambini al di sotto dei 2 anni (veda il sottoparagrafo "Non prenda Levotuss").Questo medicinale può causare sonnolenza (veda paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati").II medicinale contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato (parabeni), noti per la possibilità di causare orticaria.Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista.Prenda questo medicinale fino alla scomparsa dei sintomi.È stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia (riduzione del tono muscolare) e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice.Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione.La data di scadenza si riferisce all?ultimo giorno di quel mese.Non getti alcun medicinale nell?acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più.- Il principio attivo è levodropropizina.Dompé farmaceutici S.p.A.Dompé farmaceutici S.p.A.Documento reso disponibile da AIFA il 20/11/2015Sciroppo per la tosse secca Levotuss è uno sciroppo pensato per alleviare i sintomi della tosse secca.Quando la tosse è persistente e non produttiva, cioè non accompagnata dall'espulsione del catarro, possono subentrare fastidi quali irritazione, dolore e bruciore della gola; in più, i colpi di tosse ripetuti possono causare l'indolenzimento dei muscoli toracici.Per contrastare questi sintomi, Levotuss agisce da sciroppo sedativo della tosse, andando a calmare il fenomeno e aiutando a recuperare una sensazione di sollievo e benessere.Composizione Principi attivi100 ml di soluzione contengono levodropropizina 600 mg.Eccipienti Saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma cherry, acqua depurata.ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.La somministrazione del farmaco deve essere evitata nei pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare).Gravidanza e allattamento.Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni.Modo d'usoNella confezione è annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml.Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario.PosologiaAdulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore.Bambini: 10-20 kg 3 ml 3 volte al giorno; 20-30 kg 5 ml 3 volte al giorno.Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse.Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico.Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale.Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni.AvvertenzeL’osservazione che i profili farmacocinetici della levodropropizina non sono marcatamente alterati nell’anziano suggerisce che correzioni di dose o modifiche degli intervalli tra le somministrazioni possono non essere richiesti nella terza età.In ogni caso, alla luce dell’evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani.Si consiglia di usare cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min).Si consiglia di usare cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili.Questo medicinale contiene 4 g di saccarosio per dose (10 ml): i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.Da tenere in considerazione per la somministrazione a soggetti affetti da diabete mellito.Il medicinale contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato, noti per la possibilità di causare orticaria.In generale i para-idrossibenzoati possono causare reazioni ritardate, tipo la dermatite da contatto e raramente reazioni immediate con manifestazione di orticaria e broncospasmo.I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell’effetto della terapia della patologia sottostante.In assenza di informazioni sull’effetto dell’assunzione di cibo sull’assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti.Levotuss sciroppo non contiene glutine; pertanto può essere somministrato a pazienti affetti da celiachia.Gravidanza e allattamentoGli studi di teratogenesi, riproduzione e fertilità così come quelli peri e post natali non hanno rivelato effetti tossici specifici.Tuttavia, poiché negli studi tossicologici nell'animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell'aumento di peso corporeo e nella crescita e poiché levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l’uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide poiché la sua sicurezza d’impiego non è documentata.Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione.Perciò l’uso del farmaco durante l’allattamento è controindicato.InterazioniGli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l’effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina).Nell’animale il prodotto non modifica l’attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull’azione ipoglicemizzante dell’insulina.Negli studi di farmacologia umana l’associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG.È necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere 4.4).Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali b2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.Effetti indesideratiDurante il trattamento con levodropropizina si possono verificare palpitazioni, tachicardia, nausea, vomito, diarrea, eritema.Le reazioni riportate come serie sono orticaria e reazione anafilattica.La maggior parte delle reazioni che si verificano in seguito all’assunzione di levodropropizina sono non gravi e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico.Le reazioni avverse riscontrate(incidenza sconosciuta) sono le seguenti: Patologie dell’occhioMidriasi, cecità bilaterale.Disturbi del sistema immunitarioReazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria.Disordini psichiatriciNervosismo, sonnolenza, alterazione della personalità oppure disturbo della personalità.Patologie del sistema nervosoSincope, capogiro, vertigine, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico.Patologie cardiache Palpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale.Patologie vascolariIpotensione.Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio.Patologie gastrointestinali Dolore gastrico, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea.Patologie epatobiliariEpatite colestatica.Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa.Epidermolisi.Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivoDebolezza degli arti inferiori.Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Malessere generale, edema generalizzato, astenia.Popolazione pediatricaÈ stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice.I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l’allattamento al seno.SovradosaggioNon sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi.Sono noti casi di sovradosaggio in bambini di età compresa tra 2 e 4 anni.Si tratta di casi di overdose accidentale tutti risolti senza conseguenze.Nella maggior parte dei casi, i pazienti hanno manifestato dolore addominale e vomito ed in un caso, dopo l’assunzione di 600 mg di levodropropizina, la paziente ha manifestato sonno eccessivo e saturazione d’ossigeno diminuita.In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le solite misure di emergenza (lavanda gastrica, pasto di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquido, ecc.), se del caso.ConservazioneNessuna precauzione particolare per la conservazione.FormatoFlacone da 200ml.Disponibilità: Disponibile BASSA DISP.Produttore: DOMPE' FARMACEUTICI SPA Codice articolo: 026752016 Levotuss sciroppo per la tosse, con levodropropizina.Allevia i sintomi della tosse.Dosaggio facile per adulti e bambini.8,28€ 3 pezzi A 8,11€ l'uno 4 pezzi A 8,03€ l'uno 5 pezzi A 7,87€ l'uno Informazioni sui prezzi ⓘ Iscriviti alla newsletter Ricevi subito il tuo codice sconto di benvenuto del 5% da utilizzare sul tuo prossimo ordine! *Ricordati di fare l'accesso al sito per poter usufruire dello sconto.Iscriviti Descrizione DenominazioneLevotuss 30 mg/5 ml sciroppo levodropropizinaIndicazioniChe cos’è e a che cosa serve Levotuss contiene il principio attivo levodropropizina, una sostanza che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati sedativi della tosse.

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