Il Maiale in agrodolce è uno dei piatti simbolo della cucina asiatica, la sua forza risiede in un equilibrio preciso e mai casuale. È un piatto rapido ma tecnico, che richiede ordine e precisione nei passaggi, proprio come vuole la cucina orientale: tutto pronto, fuoco vivo, tempi brevi. Il maiale in agrodolce è uno dei piatti cinesi più conosciuti e replicati, dal gusto davvero incredibile perché il sapore della carne si bilancia perfettamente con la salsa agrodolce.
Originario della regione cantonese, si prepara utilizzando il lombo, un taglio di carne suina particolarmente gustoso perché morbido e non troppo grasso. Oggi portiamo l'Oriente in cucina con il maiale in agrodolce: la ricetta originale prevede di friggere i bocconcini di carne di maiale nell'olio e di insaporirli poi in un sugo agrodolce a base di peperoni e cipolla.
La doppia frittura della carne garantisce una consistenza asciutta e fragrante, capace di accogliere la salsa senza perdere struttura. La salsa agrodolce, aggiunta solo alla fine, mantiene un colore brillante e una lucidità tipica delle grandi preparazioni orientali. Peperoni e ananas portano freschezza e contrasto, senza coprire il gusto del maiale.
Uno dei criteri fondamentali della cucina cinese è l’equilibrio armonioso di colori, sapori e consistenze. Il maiale in agrodolce è una ricetta della tradizione che rappresenta perfettamente questa caratteristica, a partire dalla scelta degli ingredienti: il verde dei peperoni, il rosso del pomodoro e il giallo dell’ananas, un mix dalle tinte vivaci che, insieme alla salsa agrodolce, conferisce al piatto il suo gusto inconfondibile.

Ingredienti e Preparazione
Per preparare questa ricetta abbiamo utilizzato del filetto di maiale. Per realizzare il maiale in agrodolce per prima cosa tagliate la carne a cubetti di circa 1,5 cm. Tagliare la carne di maiale a dadini piccoli. Devo ammettere che non cucino spesso la carne, soprattutto quella di maiale, ma l’altro giorno ho visto dal macellaio un bel filetto di maiale e l’ho preso.
Marinatura e Pastella
Preparare la marinatura per la carne di maiale. Mischiare la marinatura con un cucchiaio di maizena, aggiungendo 100 ml di acqua. Lasciate riposare per 10 minuti. Passate alla preparazione della pastella: in una ciotola unite la farina con la fecola e il lievito, poi versate gradualmente l’acqua mentre mescolate con le bacchette.
Continuate a mescolare fino ad ottenere una consistenza omogenea, poi lasciate riposare per 10 minuti. Scaldate il wok per circa un minuto prima di aggiungere l’olio di semi per portarlo alla temperatura di 180°. Friggete i cubetti di carne pastellati per circa 5-7 minuti, muovendoli delicatamente per evitare che si attacchino fra loro.
Preparazione della Salsa Agrodolce
A questo punto preparate la salsa agrodolce: portate a bollore l’acqua in un wok o pentolino, poi aggiungete lo zucchero, il concentrato di pomodoro e l’aceto. Nel frattempo versate la fecola e l’acqua in una ciotolina a parte, mescolate bene e versate il composto ottenuto nella salsa, poco per volta. A questo punto, potete versare la salsa agrodolce e una volta amalgamata con il tutto, aggiungete i cubetti di carne fritti.
Un altro segreto per preparare questo piatto è una buona salsa agrodolce. Tutto sta nel bilanciare per bene gli ingredienti. Quindi: la stessa quantità di vino e zucchero e la stessa quantità di salsa di soia e aceto balsamico.
Cottura e Servizio
Nel frattempo, tagliare il peperone a listarelle e farlo saltare in padella aggiungendo un filo d'olio: far cuocere per circa 5 minuti, aggiungendo se necessario un po' di acqua per facilitare la cottura. Riprendete il wok in cui avete cotto il maiale, lavato e asciugato, e scaldate un cucchiaio di olio di semi. Far cuocere per 30 minuti, lentamente, fino a quando la salsa si asciuga. Saltate il tutto per circa 30 secondi e infine condite con un cucchiaio di olio di semi. È il momento di servire il nostro maiale in agrodolce, rigorosamente usando le bacchette!
Accompagnate il maiale in agrodolce con del riso basmati: sarà l'accompagnamento perfetto per asciugare il sugo! Potete accompagnare il maiale in agrodolce con RISO PILAF oppure con RISO ALLA CANTONESE e fare un piatto unico.
Wenny e Benedetta, per dare un tocco un po’ più italiano al piatto, hanno deciso di lessare dei broccoli e usarlo come letto per la carne. Sopra versiamoci un po’ dell’olio aromatizzato, poi sistemiamo le costine di maiale. Nella pentola della carne vedremo che è rimasto del sughetto: rimettiamolo sul fuoco per farlo asciugare un po’. Un ultimo giro di olio aromatizzato e il gioco è fatto!
Variante più Leggera
La ricetta classica prevede di friggere i pezzi di carne nell'olio, dopo la preparazione di una pastella.Ho modificato la ricetta per renderla più leggera e adattarla al mio gusto. Non si tratta della versione classica orientale, ma questa variante con meno grassi è altrettanto saporita. Per una versione più leggera potete sostituire il maiale con il pollo e saltarlo in una padella a parte con un filo di olio di semi prima di aggiungerlo al resto degli ingredienti.

Maiale in Agrodolce: Ricetta Dettagliata
Di seguito, una ricetta dettagliata per preparare il maiale in agrodolce a casa:
Ingredienti
- 300 g di lonza di maiale, tagliata a pezzetti
- 1 uovo sbattuto
- 50 g di amido di mais
- Un pizzico di sale
- Olio di arachidi per friggere
Per la salsa agrodolce:
- 240 ml di succo d'arancia (fresco)
- 2 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- 1 cucchiaio di Ketchup
- 3 cucchiai di aceto di vino bianco
- 1/2 peperone rosso, privato di semi e filamenti, a pezzi
- 1/2 cipolla tritata grossolanamente
- 3 fette di ananas (fresco, o in scatola) a pezzi
- 3 cucchiai di amido di mais
- 6 cucchiai di acqua
- 1 pizzico di sale
Preparazione
- Preparare la salsa agrodolce: Raccogliete tutti gli ingredienti della salsa, tranne l'amido di mais, in una larga casseruola, mettetela su fuoco medio e portate a ebollizione. Abbassate il fuoco e cuocete per circa 5 minuti.
- Sciogliete l'amido di mais nell'acqua mescolando velocemente per non fare grumi, aggiungete la miscela nella salsa poco per volta, mescolando continuamente. Lasciate addensare finché è abbastanza densa da ricoprire bene il dorso di un cucchiaio. Tenete in caldo.
- Mettete i pezzetti di lonza in una ciotola, aggiungete l'uovo sbattuto e il sale, mescolate bene assicurandovi che la carne ne sia ben avvolta.
- In un'altra ciotola mettete l'amido di mais, unite la carne bagnata di uova e mescolate abbondantemente in modo che la lonza ne sia ben ricoperta. Eliminate l'eccesso di amido scuotendo la carne in un colino.
- Scaldate abbondante olio di semi di arachide in una larga padella, portatelo alla temperatura di 170° e friggete i pezzi di lonza.
- Date una mescolata in modo che gli ingredienti siano ben amalgamati e servite.
Mi è sempre piaciuta la cucina cinese, anche se, al ristorante, mi son sempre soffermata sui piatti più conosciuti, tipo il pollo con le mandorle, o i ravioli al vapore, o ancora gli involtini primavera, qualche volta l'anatra alla pechinese, che adoro. Pochissime volte mi sono cimentata con piatti sconosciuti, andando a "naso" leggendo gli ingredienti, e non sempre con buoni risultati. Inutile chiedere ai camerieri, difficilmente sanno spiegare bene cosa c'è nel piatto.
Il suo libro ci propone una cucina veloce, pochi ingredienti e tempi molto brevi, basata sulla tradizione ma che si può preparare in casa, senza dover andare per forza al ristorante.La prima ricetta che ho scelto di fare è una di quelle che preferisco.
Quando siamo stati in viaggio di nozze a Mauritius, nel resort che ci ospitava, c’era un ristorante cinese davvero ottimo! Si mangiava davvero benissimo e la cucina era molto diversa da quella che siamo abituati a mangiare qui: molto più varia e ricca. Ho assaggiato molti piatti golosi, con sapori davvero particolari. Molti avevano un sapore agrodolce, che ho trovato subito interessante e mi sono sempre chiesta come avrei potuto poter replicare quel sapore. Quando ho visto i peperoni, ho subito immaginato di creare una mia personale versione del maiale in agrodolce.
Da tempo volevo provare, ma non c’era mai stata l’occasione giusta, così ho comprato tutto quello che mi serviva e sono tornata a casa, per mettermi subito al lavoro. Non avevo una ricetta ben precisa da seguire ma, come spesso accade, sono andata ad intuito, cercando di utilizzare prodotti semplici e non troppo ricercati, in modo che la ricetta potesse essere replicata facilmente anche dai cuochi meno esperti. Il risultato è stato strepitoso! In poco più di mezzora, sono riuscita a preparare un secondo piatto davvero gustoso, con un sapore che ricorda quello della cucina cinese.
Se poi volete rendere il filetto un piatto unico, potete accompagnarlo con un po’ di riso basmati cotto al vapore; sarà davvero perfetto per raccogliere il sughetto che si formerà durante la cottura. Taglio le cipolle e i peperoni a cubetti non troppo piccoli. Aggiungo poi le cipolle e faccio soffriggere per qualche minuto a fiamma bassa, in modo che non si brucino.
Nel frattempo taglio il filetto a cubetti. Aggiungo la carne al resto e bagno con un goccio di acqua calda, se necessario. Continuo la cottura per qualche minuto. Una volta che si sarà creata una salsina cremosa e la carne risulterà cotta, il piatto è pronto.
La salsa agrodolce è originaria della provincia di Hunan. Originariamentre una miscela di aceto e zucchero, e pochissima somiglianza con il piatto colorato e brillante che si serve oggi un po' dappertutto.
L'autore ci regala un modo di dire della zona:"La vita è un paio di bacchette. Che ci servono dolce, acido, amaro e piccante. Ove possibile rendiamo la vita dolce"