Menta Sciroppo: Effetti Collaterali, Benefici e Utilizzo

Le proprietà della menta sono note fin dai tempi antichi, ed è ancora oggi molto utilizzata come rinfrescante e per favorire la digestione. Inoltre, aiuta a tonificare l'organismo contro l'affaticamento. La menta è ricca di vitamina C e mentolo, con proprietà calmanti e disinfettanti.

Benefici della Tisana alla Menta

La tisana alla menta è un rimedio naturale che apporta diversi benefici all'organismo, contrastando:

  • Cattiva digestione
  • Diarrea
  • Nausea (anche da mal d'auto) e vomito
  • Mal di testa
  • Mal di gola
  • Spasmi gastrointestinali
  • Flatulenza e gonfiore
  • Crampi addominali
  • Dolori mestruali
  • Affaticamento
  • Catarro, raffreddore e sinusite
  • Alitosi
  • Stanchezza fisica

Tra le varie proprietà della tisana alla menta troviamo quelle:

  • Antisettiche
  • Antivirali
  • Antiossidanti
  • Rinfrescanti
  • Calmanti
  • Antispasmodiche
  • Digestive
  • Analgesiche
  • Decongestionanti, balsamiche e secretolitiche
  • Carminative
  • Calagoghe
  • Antibatteriche
  • Antimicrobiche

La tisana alla menta è un'ottima alleata per dimagrire perché riduce l'appetito. È una bevanda dissetante, sia se gustata calda in inverno, che fresca nelle giornate estive. Assumere la tisana alla menta aiuta l’organismo, lo depura ed è un ottimo digestivo. Inoltre ha capacità fluidificanti sulle secrezioni dell’apparato respiratorio.

Sciroppo alla menta fatto in casa @Rosariarinaldi_speedychef

Valori Nutrizionali della Menta (per 100g)

Ecco una tabella riassuntiva dei principali valori nutrizionali della menta:

Elemento Quantità
Acqua 78,6 g
Energia 70 kcal
Proteine 3,75 g
Grassi 0,94 g
Carboidrati 14,9 g
Fibre 8 g
Calcio 243 mg
Ferro 5,08 mg
Magnesio 80 mg

Impieghi della Menta

Oltre ad essere un’erba aromatica tra le più conosciute, dal profumo e dal gusto inconfondibile, la menta trova impiego in erboristeria e fitoterapia per le interessanti proprietà racchiuse nelle sue foglie.

La menta trova impiego anche come anestetico naturale ad uso esterno, per alleviare il fastidio e il prurito provocato da punture di insetti. Questo grazie a un effetto altamente rinfrescante, sfruttato anche in cosmetica. La menta fresca è ottima anche usata in insalate estive - perfetto l’abbinamento con i cetrioli - e nelle macedonie di frutta.

La menta è spesso aggiunta a piatti di legumi, in particolare fagioli e fave, che contribuisce a rinfrescare e rendere più digeribili. La menta è poi un ingrediente di grande utilità in pasticceria e nella produzione di sciroppi e liquori.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

L’uso eccessivo di tisane alla menta può causare reazioni allergiche, portare tossicità al fegato, nausee, vertigini, insonnia (stimolando il sistema nervoso) e reflusso gastroesofageo. Se si stanno assumendo altri farmaci, è bene parlarne prima con il medico, in quanto la tisana alla menta potrebbe interferire con la loro attività. È inoltre sconsigliata l’assunzione se si soffre di ernia iatale, ulcera gastro-duodenale o calcoli biliari.

L’uso di tisana alla menta in caso di gravidanza e allattamento è sconsigliato, se non sotto consiglio medico. Se ne sconsiglia l’utilizzo anche in età pediatrica.

Esistono alcune controindicazioni all’uso della menta, riconducibili principalmente a fenomeni allergici e di ipersensibilità verso le sue componenti. È sempre quindi consigliabile iniziare ad assumerla in piccole quantità, ed evitare, in ogni caso, gli eccessi. La menta è generalmente sconsigliata in gravidanza e allattamento e può provocare forte eccitazione nervosa nei bambini, motivo per cui non andrebbe somministrata ai più piccoli.

I possibili effetti collaterali dell’olio di menta piperita assunto per via orale includono bruciore di stomaco, nausea, dolore addominale e secchezza delle fauci.

La menta deve essere usata con precauzione dalle persone affette da gastrite e ulcere.

  • Farmaci metabolizzati dal CYP1A2 e CYP2E1, poiché la menta è in grado di inibire queste isoforme del citocromo P450 e potrebbe, pertanto, influire sull'attività dei farmaci da essi metabolizzati.
  • In caso di diarrea l'assunzione di mentolo può determinare bruciore anale.
  • L'assunzione di mentolo può comportare interazioni farmacologiche in particolare con le ciclosporine (l'assunzione di mentolo può ridurre la velocità di assimilazione di questi farmaci da parte dell'organismo è può aumentarne il rischio di effetti collaterali) e con gli antiacidi (gli antiacidi vengono impiegati per diminuire l'acidità di stomaco; una bassa acidità di stomaco può causare un maggior assorbimento del mentolo, provocando bruciori di stomaco e nausea).

Nelle persone che soffrono di malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), la menta può peggiorare i sintomi. Il mentolo rilassa i muscoli dello sfintere esofageo inferiore, il che può portare al fatto che l'acido gastrico penetri più facilmente nell'esofago. Questo fenomeno si manifesta con bruciore di stomaco, reflusso acido e una sensazione sgradevole al petto.

Un altro problema può essere l'uso dell'olio di menta sulla pelle. L'olio di menta è altamente concentrato e, se usato in modo improprio, può causare irritazione, arrossamento o addirittura ustioni. L'uso della menta nei bambini e nei neonati richiede particolare cautela. La menta, e in particolare l'olio di menta, può causare gravi problemi respiratori nei bambini piccoli. Il mentolo, che è il principale principio attivo della menta, può provocare laringospasmo nei bambini, una contrazione improvvisa delle corde vocali che può portare al soffocamento.

Come Preparare la Tisana alla Menta in Casa

La tisana alla menta si può preparare sia con le foglie fresche che con quelle secche che con le bustine già pronte, aggiungendole in infusione all’acqua bollente. Trascorso qualche minuto, si filtra e si può bere sia calda che tiepida o fredda.

Sciroppo di Menta: Considerazioni

Gli sciroppi di menta industriali sono spesso ricchi di zuccheri e coloranti di scarsa qualità. Se si desidera una bevanda dolce e rinfrescante, è consigliabile frullare frutta fresca con ghiaccio o preparare una spremuta o centrifuga di frutta vera.

Per quanto riguarda gli sciroppi di menta senza zucchero, è importante controllare il tipo di dolcificante utilizzato. I polioli possono causare gonfiore e fermentazione in persone con colon irritabile, mentre dolcificanti come aspartame, ciclammato, saccarina e acesulfame K hanno un impatto minore sull'intestino.

In un’epoca in cui gli alimenti di uso comune perdono un po’ le loro tracce, sembra quasi paradossale che si possa fare uno sciroppo di menta con le foglie di menta (c’è chi annusando una mela verde dice “sembra il mio shampoo”).

Ricetta tisana alla menta fatta in casa: la menta fresca è ottima anche usata in insalate estive - perfetto l’abbinamento con i cetrioli - e nelle macedonie di frutta.

La menta è spesso aggiunta a piatti di legumi, in particolare fagioli e fave, che contribuisce a rinfrescare e rendere più digeribili. La menta è poi un ingrediente di grande utilità in pasticceria e nella produzione di sciroppi e liquori.

Origini e Diffusione della Menta

La menta è una pianta erbacea della famiglia delle Lamiaceae, largamente diffusa e semplice da coltivare, bagnandola frequentemente perché penalizzata dai terreni troppo secchi. Le foglie si raccolgono in estate, per essere utilizzate fresche o per essiccarle.

La menta era conosciuta e apprezzata nell’antica Cina, ma anche presso Egizi, Greci e Romani. In tutte queste civiltà erano già noti i suoi effetti digestivi, rinfrescanti ed espettoranti. In antichità alla menta venivano inoltre attribuite proprietà rivitalizzanti e afrodisiache.

Esistono numerose varietà di menta, spontanee e coltivate. Tra le varietà più diffuse in Italia troviamo la menta romana e la menta glaciale.

La Menta è originaria dell'Europa ed è diffusissima in tutto il mondo. Cresce florida in zone con clima temperato, mentre è assente in quelle con clima tropicale.

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